San Paolo, Borriello fiducioso sui sediolini: “L’impresa può lavorare 24h su 24”.

L’assessore comunale replica ai calcoli di Repubblica in vista delle Universiadi: «Non chiuderemo interi settori, ma porzione di settori»

San Paolo, Borriello fiducioso sui sediolini: “L’impresa può lavorare 24h su 24”.

San Paolo

Per i sediolini allo stadio San Paolo si potrebbe lavorare anche 24 ore su 24 ed essere pronti per l’appuntamento del 3 luglio.  L’assessore allo sport del Comune di Napoli non ci sta alla ricostruzione secondo la quale non ci sarebbero i tempi tecnici per montarli.  “Articoli di giornali lettura sbagliata e approssimativa. Hanno fatto valutazioni tempistica solo sulla documentazione della gara d’appalto. Siamo in fase di gara, e se vince una ditta che può lavorare 24 ore su 24? C’è gente che fa questo nei migliori stadi del mondo. Ma di cosa parliamo. Non hanno chiesto alcun approfondimento al Comune di Napoli. Hanno letto semplicemente i giorni lavorativi della gara d’appalto. Ma vince chi fa l’offerta migliore e chi garantisce un tempo inferiore anche” ha detto a CalcioNapoli24 Live.
Poi ha spiegato come si procederà: “Non chiuderemo interi settori, ma porzione di settori. Dai 3mila ai 4500 posti per volta. Mettiamo che ci sia una ditta che vince e che garantisce la sostituzione di 10mila sediolini, quale sarebbe il problema? Cercheremo comunque di evitare possibili intralci alla stagione calcistica.  Noi vogliamo arrivare alla fine prima del 3 luglio con tutti i sediolini completati. Contemplando anche le esigenze sul Calcio Napoli e sui tifosi”. E sui maxischermi ha aggiunto: “I maxischermi cercheremo di trattenerli dopo le Universiadi. Ci dobbiamo ancora lavorare. Possibile inserimento nelle curve, stanno verificando la struttura se può sorreggerli”.   Sulla convenzione: c’è uno stato di fermo nella trattativa con la SSC Napoli. Siamo pronti con tutti gli atti formali a richiedere i soldi per i canoni”.

Universiadi

Della questione ha parlato a Radio Crc anche il commissario straordinario delle Universiadi Gianluca Basile. Sui sediolini «il bando è in corso quindi vuol dire che siamo vicini alla soluzione. È vero che il bando propone 240 giorni, ma è un tempo massimo e uno dei requisiti sono anche le tempistiche. Come procedono i lavori? Durante il campionato sono previsti lavori nei settori alti. Lavoreremo poi un po’ a macchia di leopardo. Da maggio in poi potremo lavorare su tutto l’impianto.  Non ci saranno chiusure di interi settori».

Bagni e posta

«Bagni e pista? Ai bagni stiamo lavorando. Per la pista, a marzo riprenderemo e completeremo in tempo per l’evento. Stiamo rispettando il crono-programma. Iniziare prima non è possibile perché c’era il rischio di rovinare la pista. Abbiamo progettato anche un impianto di videosorveglianza, pianificato con la questura. Stiamo facendo un intervento di grande riqualificazione. Non è un intervento di rimodernamento, ma nei posti in cui interverremo rimoderniamo. Non dovete chiedere a me se De Laurentiis cercherà altri stadi. Stiamo rinnovando e di certo sarà uno stadio diverso. A breve riprenderemo anche le riunioni con società e Comune. È un aspetto che non sta creando particolari disagi e penso che a tutti interessi uno stadio nuovo”.

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