Milik e quel sinistro magico che aveva già incantato a Cagliari

Su punizione ha colpito anche contro la Lazio. E Ancelotti ha ritrovato il bomber mettendo a tacere le critiche sul suo rendimento

Milik e quel sinistro magico che aveva già incantato a Cagliari

Maradona

Diciamo la verità, quel sinistro dal limite dell’area di Milik  ha ricordato altre punizioni. Non va paragonato certo a Maradona. Quel suo sinistro a giro contro la Juventus merita la palma delle punizioni in eterno, ma alzi la mano chi non ha pensato a “quella” punizione. Anche se Arkadiusz le tira in modo diverso, meno morbido ma più diretto. Sono imprendibili. Per Strakosha come per Cragno.

Il gol di Cagliari

E non è la prima volta. A dicembre al minuto 90 il Napoli di Ancelotti era inchiodato sullo 0-0 a Cagliari. Prima che lo psicodramma calasse sugli azzurri – che arrivavano dalla cocente eliminazione in Champions League contro il Liverpool – ci ha pensato Milik a togliere le castagne dal fuoco con una punizione fatata al minuto 90esimo. Allora nessuno se lo aspettava. Anzi, dovette intervenire Ancelotti dalla panchina per far rispettare gli ordini di scuderia.

Questa sera è andata diversamente, nessuno ha messo in discussione la gerarchia per le punizioni calciate da destra. Non è cambiato, però, il piede magico di Milik che dalla sua mattonella non sbaglia. In una serata senza Insigne e con un Mertens che non ha brillato, l’attaccante del Napoli ha fatto quello che si chiede a un bomber. Ha accorciato, ha fatto profondità, ha preso falli importanti, ha colpito due pali. Ecco il centravanti del quale il Napoli aveva bisogno.

Un Milik ritrovato grazie anche alla gestione di Ancelotti che ne ha dosato l’impiego fino a renderne un giocatore imprescindibile dell’attacco del Napoli. Come quando stupì il Napoli e i napoletani al suo arrivo. Sono passati due anni difficili con il doppio infortunio che lo ha fatto cadere nel baratro. Ora Milik si è (ri)preso il Napoli, pronto per un finale di stagione scoppiettante. Non a caso Ancelotti in conferenza stampa ha chiarito che il polacco nel girone di ritorno ruoterà di meno: «Quando un giocatore è in forma ottimale, gioca di più»

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