La Uefa sta pensando al Var dagli ottavi di questa Champions

La Gazzetta dello Sport riprende una notizia della Bbc, secondo cui da Nyon potrebbero anticipare l’introduzione del Var, prevista per l’estate 2019.

La Uefa sta pensando al Var dagli ottavi di questa Champions

Possibile svolta

La Gazzetta dello Sport riprende la Bbc e anticipa la possibile svolta Uefa in materia di Var. Il supporto tecnologico agli arbitri potrebbe essere introdotto già quest’anno in Champions League, a partire dalla fase ad eliminazione diretta. In questo modo, ci sarebbe un anticipo di qualche mese rispetto alle intenzioni originarie della Fifa, che avrebbe voluto implementare lo strumento a partire dalla prossima stagione. Per la precisione dalla Supercoppa 2019, poi per la Champions 2019/2020 e per finire gli Europei del 2020 e la successiva Europa League.

Invece, la piattaforma media britannica sostiene che a Nyon sono pronti a fare il grande passo. Anche se sussistono dei problemi, come spiega la rosea: «Ci sono complicazioni tecniche, ma anche tecnologiche. Una cosa è stata Russia 2018, con un sistema tv centralizzato, oppure un campionato nazionale, e un’altra cosa è la Champions con 55 broadcast. Inoltre, per problemi di fibra, non è al momento possibile installare una centrale operativa a Nyon come era stato a Mosca per il Mondiale. Quindi i Var dovrebbero andare in trasferta come gli arbitri di campo. Poi serve il provider della tecnologia».

Allo stesso tempo, però, alcuni errori gravi (tipo quello di Kassai in occasione del rigore su Sterling in Manchester City-Shakhtar) starebbero spingendo verso la rivoluzione anticipata. La Gazzetta scrive che cominciare dagli ottavi di questa Champions era il vecchio progetto di Collina. Sarà determinante l’Esecutivo del 3 dicembre a Dublino. A cui la Uefa vorrebbe arrivare con un programma definito, di tipo tecnico e politico.

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