Metti Fabian e Dries, corsari di Salgari nel pantano di Genova

Genoa-Napoli, la partita non guardata: metti che Fabian e Mertens cambino il match e il risultato, metti che il Napoli se la stia giocando benissimo.

Metti Fabian e Dries, corsari di Salgari nel pantano di Genova

Metti che a Genova piova moltissimo

Metti che a Genova piova, come sempre accade a Genova, metti che piova moltissimo. Metti che un attaccante della tua squadra colpisca il palo. Metti che il campo si appesantisca. Metti che un ragazzino del Genoa segni. Metti gli spalti tutti colorati. Metti la gente che canta sotto la pioggia “ma che fa?”. Metti che rinviino Boca-River, ufficialmente per il maltempo, metti che invece un’entità superiore ne determini il rinvio per far sì che i tifosi del Napoli possano guardarla. Metti che continui a piovere tantissimo.

Metti che la palla non giri, metti che non rimbalzi, metti che si fermi in continuazione, metti i calciatori che corrono a vuoto. Metti i fratelli genoani, metti gli amici napoletani. Metti la striscia di terra e acqua che è la Liguria. Metti un errore a due metri dalla porta di Milik. Metti che dicano che sia un miracolo del portiere. Metti che tu non creda ai miracoli. Metti la faccia perplessa di Milik. Metti l’intervallo. Metti un giro rapido con i cani. Metti Venezia e la nebbia. Metti nel tuo cuore la speranza che il Napoli rimonti. Metti che tu ne sia quasi certo.

Metti che la partita riprenda sotto un vero diluvio. Metti che la gente sugli spalti continui a cantare. Metti che tu e il Napoli per qualche minuto non sappiate più che pesci pigliare. Metti che l’arbitro si consulti con i capitani e decida di sospendere la partita, perché così è impossibile. Metti che all’intervallo Ancelotti abbia deciso di vincerla togliendo i deludenti polacchi (scritta così ha il sapore di un romanzo russo, e forse lo è) e di far entrare un belga e uno spagnolo (scritta così sembra uscita da un libro di Salgari, e forse lo è).

Metti che dopo una decina di minuti la pioggia rallenti. Metti che tu in quei dieci minuti non abbia saputo che cosa sperare. Metti che quelle pozzanghere ti ricordino il campo in cui andavi a giocare da ragazzino. Metti che Marassi ti ricordi Giugliano. Metti che è sempre tutto un ricordo che salta fuori dal nulla. Metti che questo meccanismo ti piaccia. Metti che il Napoli pur in mezzo al pantano stia provando a giocare. Metti che il Genoa faccia quello che può.

Metti una deviazione sfortunata, o fortunata

Metti che i personaggi di Salgari, due veri corsari, decidano di inventarsi un gol pazzesco in mezzo all’acqua. Metti che in mezzo all’acqua tu ti senta a casa. Metti un passaggio, un colpo di tacco del corsaro belga, metti il corsaro spagnolo che spunti dal nulla a velocita naturale. Metti che tutti gli altri, pallone compreso, paiano spuntati dalla moviola di Sassi. Metti che il corsaro spagnolo arrivi sulla palla in maniera perfetta. Metti che faccia partire un sinistro piazzato a giro che non può far altro che entrare. Metti che entri, che il corsaro spagnolo segni.

Metti che siamo 1 a 1 con ancora un po’ di minuti da giocare. Metti che il pantano sia sempre un pantano. Metti che ormai tu sia convinto che questa partita si vincerà. Metti un grandissimo Koulibaly, che non chiamiamo corsaro nero perché la banalità ci corre lontana. Metti che fino a cinque minuti non avessi deciso ancora cosa scrivere. Metti che poi di colpo il pezzo si scriva da solo.

Metti gli ultimi minuti. Metti la fatica. Metti la palla che non voglia più saperne di rimbalzare. Metti il corsaro spagnolo che in qualche maniera vada via in dribbling. Metti la sua maglietta strappata, qualcuno dalla moviola non riusciva a tenerlo. Metti che il Napoli ci provi e riprovi e riprovi ancora. Metti un calcio di punizione dal limite. Metti una palla perfettamente tagliate dentro l’area di rigore. Metti una mischia in mezzo agli schizzi d’acqua e fango. Metti una deviazione sfortunata di un difensore. Metti che per il Napoli sia fortunata.

Metti che a volte capita di vincere partite che avresti voluto sospese. Metti un abbraccio agli amici genoani. Metti un abbraccio forte a tutta Genova. Metti il sorriso dei corsari. Metti che il giorno dopo l’Inter torni a fare l’Inter. Metti che purtroppo Higuain faccia Higuain. Metti che a Venezia sia una splendida domenica. Metti che ce la stiamo giocando, ce la stiamo giocando benissimo. Metti che questo pezzo finisca così.

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