Dal Portogallo: «La polizia di Las Vegas vuole interrogare Ronaldo, e smentisce di aver smarrito le prove»

La testata Correio de Manha ha parlato con un portavoce della polizia di Las Vegas: Ronaldo sarà interrogato, ma non si sa ancora come e quando.

Dal Portogallo: «La polizia di Las Vegas vuole interrogare Ronaldo, e smentisce di aver smarrito le prove»

La notizia del Correio de Manha

Ultimi aggiornamenti sul caso-Ronaldo. Secondo quanto riportato in esclusiva dalla testata Correio de Manha, citata anche da El Observadorgli investigatori di Las Vegas vorrebbero interrogare Cristiano Ronaldo. Il quotidiano lusitano è riuscito a parlare con un portavoce della polizia locale, Jacinto Rivera. Secondo le sue dichiarazioni, il fuoriclasse portoghese, almeno inizialmente non sarà riconosciuto come un imputato, ma solo una persona interessata dalla vicenda. Al momento della denuncia, difatti, «non si sapeva che lui fosse il presunto stupratore».

Rivera ha chiarito di non sapere quando potrà avvenire questo interrogatorio, ma ha anche spiegato che «quando una persona è accusata di aver commesso un crimine, è fondamentale che ricostruisca la propria versione dei fatti». Ronaldo in questo momento vive fuori dagli Stati Uniti, probabile che questo confronto sia predisposto in video conferenza. Questa, in ogni caso, è un’ipotesi rilanciata più dai giornali portoghesi che dal portavoce della polizia.

Allo stesso modo, il portavoce del dipartimento ha affermato che «le prove sono ancora in possesso della polizia, non sono state smarrite. Il dossier è completo, ed è rimasto integro rispetto alla raccolta del 2009». Sul vestito di Kathryn Maiorga, però, Rivera decide di non rispondere: «Non posso entrare nei dettagli del caso».

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