Il Saittella Index è a lutto per Raffaele

Il giovane calciatore, 21 anni, ucciso a Coroglio. Non è tifo e non sono social: è cronaca nera. Nera come l’anima di Napoli che ci indica da sempre la via dell’inferno.

Il Saittella Index è a lutto per Raffaele
foto tratta dalla pagina facebook dell'Afro-Napoli United
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Riferimento 28 settembre 2018 = 100
Difficile scrivere l’edizione di oggi del Saittella Index. Il nostro indice misura la negatività del tifo per il Napoli, ma oggi sembra splendere il sole. Un vento caldo da sud ovest ha spazzato via la ciucciuvettole appollaiate sulle torri di Pica Ciamarra a Piazzale Tecchio: pronosticavano la sconfitta con il Sassuolo per troppa stanchezza. E tuttavia mai si può star mai quieti. Ancora ieri a Sky nell’immediato dopo partita si facevano confronti col Napoli di Sarri per vedere al lanternino quanto di sé Carlo Ancelotti abbia già messo in questo Napoli. Non obiettiamo, cantiamo: “Scétete, Carulì, ca l’aria è doce”. A questo proposito un meraviglioso soprannome per Malcuit viene dalla sorella Carmen Fimiani su twitter: “Carulina a’ biundulella”. Abbreviato in “A’ biundulella” è mitico, senza ovviamente nessun intento offensivo nel genere femminile del soprannome.

Le Nazionali e la Juventus

Un venticello negativo viene da due pensieri che il tifoso napoletano appena esprime come un soffio sulle labbra. Uno trova spazio sul Mattino di oggi: la dispersione dei nostri giocatori a causa degli impegni con le nazionali. Stanchezza e pericoli di infortuni in agguato. Ci grattiamo ampiamente e spolveriamo la nostra collezione di corni di corallo della Torre. Ma in ogni caso cinque punti negativi ci sono. Il secondo pensiero non trova spazio da nessuna parte, ma noi lo sentiamo aleggiare nei cuori del san Paolo. Sono quei sei punti dalla Juventus. Lo diceva ieri sera in tribuna Nisida Taniello Scarano, proprietario di un negozio di abbigliamento infantile a Marianella. “Però stamm a’ sotto”. Taniello mio, se gli altri vincono dieci partite su dieci, compresa quella con noi, è lo sport, non il diavolo. C’è uno che va più forte di te.
Ma tutto questo detto, l’indice sarebbe ancora col segno meno – il che, lo ricordiamo, significherebbe una situazione molto positiva, più basso è l’indice migliore è la situazione – se non fosse per un macigno di cinquanta punti che gli piove addosso. Il giovane calciatore ucciso a Coroglio, Raffaele Perinelli, 21 anni. Non è tifo e non sono social: è cronaca nera. Nera come l’anima di Napoli che ci indica da sempre la via dell’inferno. Noi prendiamo nel nostro cuore Raffaele e lo baciamo, lui che dovrebbe essere già dalle parti del paradiso.
Avvertenza metodologica – ll Saittella Index è un indice numerico che sintetizza il grado di autodistruttività del tifo napoletano e dell’ambiente. Sono presi in considerazione i meme dei social, gli interventi dei tifosi e dei commentatori a vario titolo nelle radio e tv, gli articoli di giornale. Il sindaco De Magistris e il Presidente De Laurentiis non fanno parte del campione.
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