Psg-Stella Rossa, l’avvocato Grassani e l’ipotesi combine: «Rischi quasi nulli per i francesi»

«Il livello di coinvolgimento del Psg, stando alle prima indiscrezioni sulle indagini, è davvero basso. Per i serbi potrebbe esserci una pena esemplare».

Psg-Stella Rossa, l’avvocato Grassani e l’ipotesi combine: «Rischi quasi nulli per i francesi»

L’intervista al Mattino

L’avvocato Mattia Grassani, specialista in diritto sportivo, analizza sul Mattino il caso Psg-Stella Rossa. Ieri L’Equipe ha annunciato che il match del Parco dei Principi è stato posto al centro di un’inchiesta per presunta combine. Uno dei dirigenti serbi avrebbe scommesso cinque milioni di euro sulla sconfitta della sua squadra con cinque gol di scarto. La partita è finita 6-1 per i parigini.

Proprio in virtù di questo scenario, Grassani ha spiegato le possibili ripercussioni sui due club in questione: «Una brutta storia, solo che la situazione è chiara: il Psg rischia pochissimo, quasi niente. Di converso, la Stella Rossa è in un mare di guai. Se l’Uefa approfondisce e appuracerte verità, non immagino proprio come la Stella Rossa potrebbe cavarsela. L’esclusione dalle coppe europee sarebbe scontata, anzi il minimo della pena. Si deve valutare poi l’eventuale durata della punizione inflitta, nell’ambito di sua competenza la giustizia Uefa procede sempre con la mano pesante. Tutto dipende dal livello di coinvolgimento dei club sottoposti a indagine, se la versione de L’Equipe dovesse essere confermata non dovrebbero esserci problemi per il Psg».

ilnapolista © riproduzione riservata