Il calendario ha fatto la differenza nel duello Juve-Napoli

La Juventus ha affrontato squadre da 91 punti totali, le avversarie del Napoli ne mettono insieme 129. Una tendenza destinata a cambiare.

Il calendario ha fatto la differenza nel duello Juve-Napoli

Un pareggio che ci può stare

A pochi minuti dalla fine della partita già immaginavo i soliti stucchevoli commenti degli opinionisti che basano tutto solo sul risultato. Ero già pronto a sentire “la Champions che toglie energie”, “la Roma risorge”, “il Napoli non sa più vincere”, e così via. Poi il gol di Mertens ha ristabilito un minimo di giustizia e probabilmente ha salvato il Napoli ed Ancelotti dal solito profluvio di coccodrilli usa e getta, pronti per ogni sconfitta.

Per questo motivo mi è bastato sentire un “la Roma gioca meglio fuori casa” per spegnere la TV. I giallorossi hanno fatto la loro onesta partita di contenimento, corroborata da un paio di tiri pericolosi in porta, tra cui il gol. Il Napoli ci ha messo del suo con molti errori in fase di finalizzazione, ma è innegabile che abbia stradominato la gara. Il risultato sta stretto alla squadra di Anelotti, ma si tratta di un pareggio che non solo alla vigilia ci poteva stare, ma che, per come è arrivato, va benissimo. Una sorta di risarcimento per la gara giocata contro la Roma e anche un po’ per il gol nel recupero subito sul tiro di Di Maria mercoledì scorso a Parigi.

Il calcio toglie, il calcio dà

Il calcio toglie e il calcio dà. Un gol subito nel finale bilanciato da un gol segnato quando ormai la porta sembrava stregata. Soprattutto perché un tiro sbagliato di Callejon si è trasformato in un assist perfetto per Dries Mertens. Ora in tanti torneranno a scrivere di scudetto in cassaforte per la Juventus. Per carità, la Juventus ha di nuovo 6 punti di vantaggio. Ma resta interessante analizzare un dato statistico molto importante.

I punti totali delle 9 squadre incontrate finora dalla Juventus (al netto del Napoli) sono 91. Quelli delle 9 avversarie del Napoli (a parte i bianconeri) sono 129. Come se tutte le settimane la Juventus avesse incontrato mediamente squadre della caratura dell’Udinese o del Bologna e il Napoli squadre al livello di Roma o Torino. Ancora più interessante è il dato relativo ai punti che avevano totalizzato le avversarie di Juventus e Napoli giusto prima di incontrale. Il totale delle avversarie dei bianconeri è pari a 39 punti, quello delle sfidanti del Napoli è uguale a 55. Numeri che spiegano ampiamente anche l’inerzia delle avversarie di entrambe le squadre alla vigilia delle partite.

Questi dati ci dicono che il calendario ha finora fatto la differenza. Non è detto che la Juventus non continui a battere tutte le avversarie. I bianconeri sono legittimamente in testa perché hanno vinto 9 partite su 10. Se però ci limitiamo ad analizzare il campionato del Napoli, ci accorgiamo che se gli azzurri dovessero fare il loro dovere, mantenendo il ruolino di marchia mostrato da un po’ di tempo a questa parte, potrebbero chiudere il girone di andata ad una quota molto interessante. 

Infatti, vincendo tutte le partite, e pareggiando quella con l’Inter, il Napoli finirebbe a 47 punti. Appena un punto in meno del fantasmagorico Napoli dell’andata dello scorso campionato, e con ben 4 punti in più dell’ultimo girone di ritorno. Quindi calma e gesso. Una volta tanto “il campionato è ancora lungo” non è una frase fatta. Ne avevamo scritto anche qui, qualche tempo fa. Ora, è ancora più vero.

ilnapolista © riproduzione riservata