La giornata dei top player: Ronaldo, Insigne e Quagliarella

Top e Flop del quarto turno in Serie A: Dimarco fa compagnia ai big, tra i bocciati ci sono Douglas Costa, Gagliardini e Juan Jesus.

La giornata dei top player: Ronaldo, Insigne e Quagliarella

Top

Insigne (Napoli) – Realizza il gol numero 50 in Serie A. È il migliore in campo. Cerca sempre la giocata. Poi sfrutta a dovere un passaggio top di Milik, decidendo una gara destinata alla 0-0.

Quagliarella (Sampdoria) – È come un vino pregiato: più invecchia e più migliora. Realizza una rete “normale, non il solito eurogoal, ed è già una notizia. In più anche un assist pregevole, e lo Stirpe lo applaude al momento del cambio.

Dimarco (Parma) – Ripresa di un’intensità bestiale, vissuta da protagonista totale. Si immola su un tiro Nainggolan, salva sulla linea su Perisic (con l’aiuto del gomito), poi si inventa un gol spaziale da circa 30 metri. Cresciuto nell’Inter, si ricorderà questa prima gioia in Serie A per sempre.

Cristiano Ronaldo (Juventus) – Nel primo tempo prova a far gol in tutti modi possibili e immaginabili. Finalmente, nel secondo tempo, ritrova la via della rete e realizza una doppietta di ottima fattura: un gol di rapina, da autentico centravanti, ed un chirurgico diagonale su assist di Emre Can. Il ritorno del top player.

Flop

Douglas Costa (Juventus) – Una follia senza alcun senso. Un contrasto di gioco, accompagnato da una gomitata non vista dall’arbitro che alla fine lo ammonisce. Non contento della mancata espulsione, lo sputo all’avversario rilevato dal Var. Il tutto con Juve avanti e 60 da giocare secondi sul cronometro.

Gagliardini (Inter) – Lontano parente del giocatore ammirato nell’Atalanta. Lento, scontato, compassato. Non è di nessun aiuto per il collega di centrocampo Brozovic. Eccessivamente falloso, rischia per un intervento da rosso dopo pochi minuti.

Juan Jesus (Roma) – Anello debole della difesa giallorossa. Dopo un primo tempo giocato in maniera sufficiente, commette troppi orrori e troppe amnesie in fase difensiva.

Krajnc (Frosinone) – Centrale di una difesa allo sbando più totale, inerme davanti agli affondi dei giocatori avversari. Riesce nell’ardua impresa di non vedere mai gli avanti doriani.

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