Pirlo: «Quando è in difficoltà, Ancelotti torna al 4-4-2»

Nel salotto Sky. Marchegiani: «Forse ha avviato l’operazione “scordiamoci il passato” e ha spostato il giocatore simbolo. Bergomi: «Napoli contraddittorio»

Pirlo: «Quando è in difficoltà, Ancelotti torna al 4-4-2»

Nel salotto Sky, si è brevemente parlato anche di Napoli.

Bergomi ha definito il Napoli contraddittorio. «Lo guardavo contro Lazio e Milan e mi chiedevo: come sta giocando? E poi ribaltava le partite. Dopo la sconfitta con la Sampdoria, ho visto il Napoli ieri sera contro la Fiorentina. Un Napoli non bello, ma con la volontà di cambiare le cose. Ho visto da parte di Ancelotti il tentativo di portare le proprie idee. Insigne non l’avevo mai visto calciare da destra».

Marchegiani: «Ero a Napoli, ho visto subito Insigne in una posizione strana. Insolita, perché Insigne è un giocatore bravissimo che aveva bisogno del riferimento della linea laterale. Ancelotti lo ha messo in mezzo e ha fatto bene perché Insigne ha giocato bene. Non so se è un’operazione: scordiamoci il passato. Può darsi. Ancelotti avrà pensato: “Come posso far partire quest’operazione? Spostando il giocatore simbolo”».

Pirlo è più sintetico: «Ancelotti sta cercando una quadratura. Quando vive momenti di difficoltà, preferisce tornare al 4-4-2. Sta cercando le misure giuste, coi giocatori giusti nelle posizioni giuste».

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