Borussia-Napoli 1-3: buone indicazioni per Ancelotti, oltre il risultato

Vantaggio di Milik, raddoppio di Maksimovic nel primo tempo. Poi Callejon mette il sigillo, in mezzo il gol di Philipp. Buona personalità, tre giorni dopo il Liverpool.

Borussia-Napoli 1-3: buone indicazioni per Ancelotti, oltre il risultato

Per Borussia-Napoli, Anceloti sceglie la maxi-rivoluzione. Confermati solo Karnezis, Hysaj, Allan e Milik. Sette nuovi innesti dal primo minuto, con la novità assoluta di Ounas sulla fascia sinistra. Ritorno di Mario Rui da titolare dopo l’interregno di Luperto.

Il primo tempo

Un buon inizio, anzi come si suol dire: un buon approccio da parte del Napoli. Il Borussia è più brillante dal punto di vista fisico, ma il Napoli sopperisce al gap con letture e coperture intelligenti di tutti gli spazi in campo. Ci sono dei momenti di scompenso, soprattutto quando i talenti della squadra di Favre si accendono nell’uno contro uno. Ma la difesa “rischiosa” fa parte del dna di questo Napoli, anche oggi che si interpreta un calcio diverso, il calcio di Ancelotti. Il gol del vantaggio arriva al minuto numero 7′: palla recuperata in zona altissima, Hysaj in verticale per Milik, gran conclusione a giro sul secondo palo e Burki è battuto.

La reazione del Borussia si concretizza in tre buone occasioni: errore in disimpegno di Chiriches e bel tiro di Dahoud che scheggia la traversa; poi sono Sahin e Philipp a saggiare la condizione di Karnezis, nettamente più reattivo rispetto alla partita di Dublino. Dopo qualche minuto di sbandamento, il Napoli decide di giocare in maniera selettiva, sceglie quando tenere il pallone e quando lasciarlo agli avversari. Inizia la fase di gestione, e arriva il raddoppio: calcio d’angolo perfetto di Verdi, Maksimovic salta e batte imparabilmente Burki con un colpo di testa. Il primo tempo si conclude con una fase di possesso prolungato della squadra di Ancelotti, che mostra buona personalità.

La ripresa

Il copione non cambia nella seconda parte della gara. Il Napoli controlla i ritmi, gestisce l’intensità, decide di farlo e di tenere “buona” la partita. Il Borussia non riesce quasi mai ad accelerare, i difensori di Ancelotti tengono il possesso e provano un altro spartito del loro nuovo gioco, che corrisponde al momento di calma piatta. Una sola (mezza) emozione, un cross al centro di Grassi (subentrato ad Allan) per Milik leggermente impreciso.

La partita si riaccende solo dopo i cambi: per il Napoli, entrano Albiol, Koulibaly, Luperto, Hamsik, Callejon, Inglese e Insigne. Pochi secondi e il Borussia accorcia, è un gol casuale, che nasce da una conclusione velleitaria di Pulisic toccata da Luperto e ribadita in rete da Philipp, a centro area. In realtà, anche l’azione nasce in maniera casuale, perché il Napoli è messo bene in campo e concede pochissimo al Borussia. Bene anche in attacco, bellissima occasione nata da un’intuizione di Insigne per Callejon, ma non secondo il solito gioco da destra a sinistra, piuttosto da un momento di libertà di Lorenzo, in posizione di trequartista destro. Bravo Burki sulla conclusione di Callejon.

La partita scivola via, a cinque minuti dal termine altra bella combinazione tra Insigne e Callejon, stavolta i ruoli si scambiano e il tiro è di Lorenzo. Palla che sfila poco oltre il palo alla destra di Burki. Occasione per i tedeschi a pochi secondi dal 90esimo, bella palla interna di Sancho per Pulisic e risposta di Karnezis. Al 92esimo, gol di Callejon, su un’altra palla recuperata in zona avanzata. Sinistro perfetto a girare, Burki è battuto. Un sigillo sulle buone indicazioni arrivate ad Ancelotti, appena tre giorni dopo la brutta partita contro il Liverpool.

 

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  1. Francesco Sisto 8 agosto 2018, 1:04

    il risultato non ha nessun valore (se non sul morale, un po) cosi come non lo aveva la sconfitta contro il Liverpool, piuttosto hanno maggior significato alcune considerazioni tattiche, alcune positive, come il pressing alto che porta al recupero palla in zona pericolosa, altre meno, come le uscite della difesa che perdeva palla (ma c’e` da considerare che le gambe sono ancora pesanti.
    Inoltre di positivo ci sono le prestazioni di alcuni elemnti stroncati maledettamente troppo in fretta dopo il Liverpool, come Karnezis e lo stesso Milik, che continuo a pensare sia un grande centravanti, solamente molto sfortunato in passato, ma lo considero un attaccante da 20 goal stagionali.
    Una cosa credo che si stia sottovalutando quando si fanno pervisioni per la stagione che si approssima, e vero che alcune squadre si sono rinforza te, juve su tuute, e pure Inter, ma il Napoli (che comunque i sui acquisti di qualita, e negli slots che necessitava, li ha fatti) ha cambiato pochissimo, ha una squadra dal gioco collaudato, con interpreti che si conoscono a menadito, sia tecnicamente che personalmente, e cio potrebbe essere un vantaggio non da poco.
    FNS

  2. Francesco Sisto 7 agosto 2018, 22:00

    Facce appese e travasi di bile, aspettando il prossimo striscione.

  3. Francesco Sisto 7 agosto 2018, 22:00

    Bellissimo il goal di Milik, forza Arek!

    • forza Arek, questo ragazzo deve avere tutto il supporto possibile, speriamo che almeno su questo i carognisti siano d’accordo

  4. se con la sconfitta di liverpool avevamo ottenuto un po’ di silenzio di Adl, con la vittoria di oggi il carognismo può andare su lungo mare a mangiare un po’ di taralli caldi. Queste partite a noi dicono davvero poco, ma per gli allenatori sono importantissime. Non so quello che succederà quest’anno, però stasera ho avuto una grande conferma, la formazione del primo tempo, con chiriches, maksimovic, rog, ounas e diawara , lo scorso anno avrebbe potuto giocare almeno 15-16 partite di campionato, invece con Sarri non giocavano mai, avremmo dovuto chiedergli i danni, far perdere 2 anni a rog, diawara maksimovic and co, è stato un crimine, giocatori che inseriti a poco a poco oggi sarebbero ancora + importanti. con quel centrocampo Allan, Rog e Diawara non passa nessuno, sicuramente si perde in fantasia. Ounas e verdi sono gli unici giocatori del napoli in grado di saltare un uomo, peccato aver perso un anno con Ounas davvero un gran peccato. Sarri certamente esprimeva spesso un gran bel gioco, peccato che non abbia mai capito una mazza di giocatori, Ancelotti sicuramente non avrà il gioco di Sarri, ma capisce di giocatori e li farà giocare il che può essere solo un bene, forse non vinceremo tanti titoli come li abbiamo vinti con Sarri, ma almeno giocheranno tutti

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