La Juventus e Cristiano Ronaldo: un’operazione di marketing a costo zero

Il titolo è cresciuto in Borsa, e il club ora può vantare l’immagine di chi ha trattato Cr7 col suo gradimento. L’affare c’è già stato.

La Juventus e Cristiano Ronaldo: un’operazione di marketing a costo zero

Più 6% in Borsa

Quando l’indice Mibtel riporta un bel più 5,89%, vuol dire che l’affare può ampiamente considerarsi positivo. E poco importa se vada in porto o meno. Il solo messaggio che Cristiano Ronaldo gradisce la Juventus, è un’operazione pubblicitaria internazionale a costo zero. Concetto che sdogana definitivamente la Juventus nell’élite del calcio europeo. Ovviamente, nei fatti, resta fisiologicamente dietro ai grandissimi club. Ma la notizia ha fatto e sta facendo il giro del mondo. Oggi era un’apertura di pagina su L’Equipe.

I vantaggi per entrambi

L’operazione è molto complessa, per non dire impossibile. Ma è perfetta per entrambi: Cristiano Ronaldo e la Juventus. Il portoghese, sapientemente gestito da Jorge Mendes, ripete ufficialmente il messaggio che lui a queste condizioni al Real non vuol rimanere, fa sul serio ed è una canzone diretta non solo a Florentino Perez ma anche agli altri club che potrebbero farci un pensierino. Su tutti il Manchester United vero obiettivo del portoghese e di sua madre che è più importante persino di Mendes.

Lo slogan

Va di lusso anche la Juventus, come abbiamo detto. Poco importa se la trattativa ci sia stata, oppure no. “La squadra gradita a Cristiano Ronaldo” è uno slogan che resiste all’usura del tempo. Se pure non dovesse andare in porto, come immaginiamo, la Juventus si è comunque proiettata in un’altra dimensione. L’unico contraccolpo potrebbe essere in caso di mercato particolarmente deludente. Ma negli ultimi anni la Juventus ha magari commesso l’errore di aver assemblato una squadra poco omogenea, non certo quello di aver messo su una squadra priva di nomi. Anche i primi nomi della stagione – Emre Can e Cancelo – ne sono una conferma.

La Juve ha vinto lo stesso

Se poi l’impossibile dovesse diventare possibile, allora bisognerebbe ammettere che sarebbe un colpo importantissimo per l’intero calcio italiano. Riporterebbe in Italia il giocatore più forte del mondo che mancava – se non vogliamo tornare a Maradona – dai tempi di Zidane. Toglierebbe al calcio italiano la patina di movimento di serie B. Anche se, ovviamente, aumenterebbe ulteriormente il divario tra la Juventus e le altre. Sarebbe un campionato sempre più simile alla Bundesliga. La sensazione, forte, è che non accadrà. La certezza, come detto, è che quasi irrilevante. La Juventus ne è uscita comunque vincitrice.

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