Gazzetta: Chelsea, Conte comincia la stagione. Poi dovrebbe subentrare Sarri

Sarri è legato al Napoli dai diritti d’immagine, Conte dev’essere pagato per il licenziamento. Abramovich continua a prendere tempo

Gazzetta: Chelsea, Conte comincia la stagione. Poi dovrebbe subentrare Sarri
Sarri (Ciambelli)

La staffetta

La staffetta programmata tra allenatori è una novità che mancava nel pianeta calcio. Pare che l’abbia inventata Roman Abramovich l’ingegnoso padrone del Chelsea. Oggi la Gazzetta dello Sport ne scrive a proposito dell’infinita trattativa per l’insediamento di Sarri sulla panchina dei Blues.

Pare che anche questa settimana trascorrerà inutilmente. Sarà l’ex ct della Nazionale a guidare i calciatori del Chelsea all’inizio della stagione. Raduno che Abramovich ha voluto anticipare a domani sabato 7 luglio, senza peraltro avvisare Conte che ha reagito ricordando che l’allenatore è ancora lui. Quindi i primi allenamenti saranno diretti da Conte. Poi dovrebbe subentrare Sarri. O la prossima settimana, oppure addirittura dopo l’amichevole in Australia del 23 luglio.

Nel frattempo, Abramovich continuerà a studiare una soluzione per evitare il doppio esborso di denaro: il licenziamento di Conte (circa venti milioni lordi di sterline) e la clausola o comunque il prezzo fissato da De Laurentiis per liberare Sarri (circa otto milioni). Situazione che è la stessa di ormai quasi cinquanta giorni fa.

Tutto fermo

La Gazzetta scrive che sono tutti disorientati e appesi ad Abramovich. Al Chelsea è tutto fermo, anche il mercato. Ci sono calciatori che non conoscono il proprio futuro, così come collaboratori di Sarri e Conte. È tutto nelle mani del 51enne magnate russo che una volta risolveva i problemi mettendo mano al portafogli e oggi invece delega agli avvocati lo studio di cavilli per provare a risparmiare soldi. Inutilmente fin qui.

La Gazzetta scrive che Sarri non può liberarsi dal Napoli con una prova di forza perché il club di De Laurentiis detiene i diritti d’immagine dell’allenatore toscano che potrebbe poi pagare una multa salatissima. E l’idea di chiedere i danni a Conte per la partenza di Diego Costa, si è rivelata una fantasia di Abramovich.

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