Inizio tosto per il Napoli, discreto in chiave Champions. Una lettura anti-complottisti

Avvio in salita nelle prime sette giornate: sarà ad alto impatto emotivo. La Juventus non è andata meglio pensando alla Champions

Inizio tosto per il Napoli, discreto in chiave Champions. Una lettura anti-complottisti

Prime giornate durissime

Inizio col botto o inizio shock, a seconda dei punti di vista. Il Napoli aprirà la sua stagione in casa della Lazio, poi con Milan e Sampdoria prima della sosta. Non è finita qui, perché fino alla decima il Napoli esaurirà quasi completamente gli scontri diretti: alla settima la trasferta a Torino contro la Juventus, alla decima la sfida interna con la Roma. Dopo, calendario che diventa morbido e propone solo l’Inter alla penultima, prima della chiusura col Bologna (si chiuderà lontano dal San Paolo).

Si tratta di un sorteggio complesso, di sicuro impatto emotivo: in caso di avvio positivo, il Napoli avrebbe modo di fare una vera e propria iniezione di entusiasmo, oltre che di punti “pesanti” perché frutto di scontri diretti. Allo stesso modo, un rodaggio complesso potrebbe portare ai primi mugugni. Ancelotti ha un compito difficile, ma per questo stimolante.

I crossover con la Champions

Uno dei punti fondamentali per quanto riguarda la sequenza delle partite riguarda senza dubbio il rapporto con la Champions, gli incroci con le sfide europee. E allora, subito un elenco:

Prima giornata di Champions League (18/19 settembre): si giocherà tra Napoli-Fiorentina e Torino-Napoli

Seconda giornata di Champions League (2/3 ottobre): si giocherà tra Juventus-Napoli e Napoli-Sassuolo

Terza giornata di Champions League (23/24 ottobre): si giocherà tra Udinese-Napoli e Napoli-Roma

Quarta giornata di Champions League (6/7 novembre): si giocherà tra Napoli-Empoli e Genoa-Napoli

Quinta giornata di Champions (27/28 novembre): si giocherà tra Napoli-Chievo e Atalanta-Napoli

Sesta giornata di Champions (11/12 dicembre): si giocherà tra Napoli-Frosinone e Cagliari-Napoli.

Come spegnere i complottismi

Il discorso che ci accingiamo a fare tende a spegnere i complottismi che già hanno invaso il web: il Napoli giocherà contro Juventus e Roma a ridosso della Champions, esattamente come Juventus e Roma giocheranno contro il Napoli a ridosso della Champions. E l’inizio duro (Lazio, Milan e Sampdoria) è posto in un periodo senza impegni europei di “intralcio”, all’andata (metà agosto-inizio settembre, prima della sosta) come al ritorno (tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio). Stessa cosa vale per l’Inter: il Napoli sfiderà i nerazzurri a Santo Stefano e il 19 maggio, ovvero a 13 giorni da un’eventuale finale di Champions League. Quindi, a semifinali già finite (anche in Europa League, in caso di “retrocessione”).

La Juventus, affronterebbe l’eventuale semifinale di Champions posta tra Inter e Torino. Come dire: inizio morbido per i bianconeri, ma finale in salita con Milan, Inter, Fiorentina e Roma (più il derby) nelle ultime otto partite. Ad ognuno i suoi periodi facili e difficili, il calendario è bello perché è del tutto equo. O quasi.

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  1. Il Napoli può vincere la Coppa UEFA, per il resto….lasciate perdere. Il campionato “falsato” (rub@*o) dell’anno scorso non vi ha insegnato niente ? Ancora niente ? Nemmeno col calendario di quest’anno ? Allora siete irriducibili.

  2. Luciana Calienno 27 luglio 2018, 12:15

    Se diceste che la squadra vale quanto l’anno scorso o persino se diceste che vale di più,accetterei il punto di vista.Ma sentir dire da qualcuno che la squadra è rodata perchè è “la stessa dell’anno scorso”,mi sconvolge. E’incredibile ignorare che il Napoli si basava sui dogmi di Sarri e su chi ne guidava,in entrambe le fasi, l’applicazione in campo, Jorginho. Se si lasciava tutto uguale + Verdi,Ruiz, e il terzino,era ” la stessa squadra dell’anno scorso”, rinforzata.

  3. Mario Fabrizio Guerci 27 luglio 2018, 11:40

    Dopo i “tristissimi” esiti del calendario,scendo il cane ed incontro gente :”ma tu hai visto il sorteggio che schifo,diamo fastidio!”
    Mmmarò,si ricomincia…!!
    Lazio a parte,perchè è considerato un derby,Milan,Torino Fiorentina e Sampdoria sono squadre da CL o da centroclassifica?!?E questa sarebbe la partenza infernale,vabbè punti di vista.
    Detesto il complottosmo ma sarà dura stoppare i sui apostoli.La Juve infatti,nelle prime sei giornate incontrerà Chievo,Lazio,Parma,Sassuolo,Frosinone e Bologna.(
    (Alla settima,ci siamo noi)
    Al di là di tutto,come qui ha scritto Luigio,cominciamo a far preoccupare gli altri e pensare da squadra vincente.
    FNS

  4. Alla Juve stesi i soliti tappeti rossi, questi riveriti. Tra le prime 10 prende 27, 28 punti e punto e a capo. Che scendono a fare in campo Empoli, Sassuolo, Parma, Frosinone, Chievo, Udinese, Genoa, Spal, Cagliari… se questo non è il pieno, più CR7 più scansamenti vari, più moviole contorte…. e vai vai!!!

  5. Una squadra che vuole vincere lo scudetto come dichiarato da allenatore, giocatori e società deve pensare di vincere tutte o quasi le partite. Cominciamo a pensare da squadra vincente e facciamo preoccupare gli altri che devono giocare contro di noi. Avessimo cambiato 7/11 di squadra forse sarei un po’ preoccupato ma con la stessa squadra dello scorso anno di cosa ci dobbiamo preoccupare. Siamo il Napoli e siamo forti

    • Il problema è l’intrecciarsi con la Champions non la paura delle avversarie di campionato in sé per sé.

    • Mario Fabrizio Guerci 27 luglio 2018, 11:01

      È veramente cosa buona e giusta…🙂👍🏻

  6. Gianni Scotto 27 luglio 2018, 0:19

    A me sembra un calendario ottimo, nel rush finale delle ultime nove partite avremo avversari più che abbordabili , tranne l’inter alla penultima. se il ritmo complessivo è quello dell’anno scorso , con un calo vistoso a fine stagione, allora è un calendario vantaggioso.

  7. Luigi Ricciardi 26 luglio 2018, 21:50

    A mio avviso e’ meglio partire contro squadre forti, per diversi motivi: perche’ le piccole in genere partono forti (soprattutto le neopromosse), perche’ gli eventuali punti perso sarebbero giustificati per la difficolta’ delle partite, perche’ al contrario prendere punti nelle partite difficili, come detto nell’ articolo, da entusiasmo e classifica, e perche’ il Napoli di Ancelotti, pur cambiando modo di giocare, sara’ tra le squadre forti che hanno cambiato meno uomini essenziali (ovviamente, se le ultime settimane di mercato non dovessero mutare l’ impianto principale), e potrebbe sfruttare le difficolta’ delle altre di assestarsi all’ inizio.

  8. Raffaele Cozzolino 26 luglio 2018, 21:01

    Avendo la stessa squadra dello scorso anno, dovremmo partire già rodati, quindi credo sia per noi un vantaggio iniziare incontrando le più forti che hanno cambiato di più e che spero abbiano all’inizio maggiori problemi di noi.

  9. riflessioni che non fanno una piega. Calendario che si può leggere alla luce e contro eventuali complottisti. Bravo napolista… così si fa

  10. Sarà. Secondo me Ancelotti non è contento…

  11. chiamatemi complottista, ma per me si è voluto evitare che il Napoli partisse forte, così quelli là possono gestire. Parliamo di un sorteggio che è deciso dal computer, ma a noi viene mostrata solo la schermata di sky, che già il fatto che venga presentato tutto attraverso sky come se fosse la lega è una roba che non va per niente bene. Dal mio punto di vista ci sarebbe comunque da aumentare la trasparenza. Per quanto riguarda il Napoli forse non partire forte e prendersi l’inutile titolo di inverno può essere un vantaggio, l’importante è rimanere in scia e poi a primavera vediamo dove stiamo.

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