Non condivido le perplessità su Verdi, il mercato del Napoli lo trovo più concreto

Sono finite le trattative estenuanti, il Napoli chiude i colpi in pochi giorni: a partire da Ancelotti. Che darà il suo apporto con i soldi delle cessioni di Hamsik e Jorginho

Non condivido le perplessità su Verdi, il mercato del Napoli lo trovo più concreto

Verdi ha l’età di Mertens al suo arrivo a Napoli

Ho letto le perplessità suscitate dall’acquisto, appena ufficializzato dal Napoli, di Simone Verdi e, debbo dire, mi trovo in forte disaccordo. Non mi riferisco tanto alle caratteristiche tecniche del giocatore, che sicuramente non è un fenomeno, ma che altrettanto sicuramente non è un brocco, quanto alla paura che non sia adatto al progetto Napoli. Per quanto mi riguarda vedo in Verdi un buon giocatore, eclettico, sfruttabile in più ruoli, ideale per allargare la rosa. Ha la stessa età che aveva Mertens quando è arrivato, con meno esperienza internazionale (per quella c’è Ancelotti), ma con qualche colpo in più.

È presto per dirlo, siamo ancora a metà giugno, ma mi pare di notare un netto miglioramento del Napoli sul fronte mercato. Sia per quanto riguarda la concretezza, sia per quanto riguarda la programmazione.

Sono finite le trattative estenuanti

Siamo stati abituati, negli anni scorsi, durante il calciomercato, a trattative (vere o false che fossero) lunghe ed estenuanti. Si vociferava dell’interesse per questo o quel calciatore a lungo, si rincorrevano le dichiarazioni dei procuratori e, addirittura, dei familiari degli atleti. Penso, e sono solo i primi a venirmi in mente, a Vrsaljko, Soriano, Gonalons. Tutte inesorabilmente conclusesi con un nulla di fatto.

Quest’anno le voci sono poche, mentre si sono già chiuse una serie di operazioni. Soprattutto si sono chiuse in tempi brevi.

Il primo colpo è stato Ancelotti

La più importante, ovviamente, è quella che ha portato Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra. Dal momento in cui si è paventato il suo arrivo al tweet del presidente sono passati una manciata di giorni. La stessa cosa è accaduta con Simone Verdi, protagonista di una trattativa saltata “alla vecchia maniera” a gennaio, con il quale ora si è invece trovato l’accordo rapidamente. Verdi si aggiunge ad un’altra serie di acquisti già formalizzati (Younes, Inglese, Ciciretti) e a ben 15 giocatori che tornano al Napoli per fine prestito. Molti di questi sono giovani (speranze o ex speranze), ma c’è qualche giocatore importante come Giaccherini e Maksimovic.

Il nodo portieri

Intendiamoci, non sto immaginando un Napoli che punti sui nomi appena citati per fare il salto di qualità, sto dicendo che la società ha un parco giocatori importante, che alcuni di loro potrebbero essere elementi ideali per integrare una rosa già forte, mentre gli altri potranno essere usati come pedine di scambio per qualche investimento.
A maggior ragione se pensiamo che mentre la campagna acquisti è già partita, quella cessioni non è nemmeno iniziata e l’unico vero ruolo scoperto, in questo momento, è quello del portiere.

Il gruzzolo che porterebbero Hamsik e Jorginho

Se realmente dovessero concretizzarsi, alle cifre che stanno girando, le cessioni di Jorginho e Hamsik, il Napoli si troverebbe a disposizione un discreto gruzzoletto da poter investire sul mercato con il vantaggio indiscutibile di avere a disposizione un grande conoscitore del calcio internazionale come Carlo Ancelotti.

Il tutto avviene con il calciomercato che, ufficialmente, non è ancora aperto e con i Mondiali alle porte. Mondiali che, oltre a rappresentare una vetrina importante, costituiscono anche un naturale elemento di rallentamento delle trattative.

La sensazione che mi sta trasmettendo il Napoli quest’anno, quindi, è quella di un mercato sereno, serio e ponderato. I pezzi pregiati azzurri sono tutti sotto contratto. Il Napoli non ha urgenza di vendere e sa che, ovemai decidesse di farlo, può dettare le condizioni. Questo permette alla società ed al mister di muoversi per tempo, senza inseguire l’emergenza, con uno sguardo ampio che non si ferma all’Empoli.

Il Napoli di Sarri ha fatto una magnifica figura in campionato nella scorsa stagione ed è diventato, ovviamente, una meta ambita. L’arrivo di Ancelotti ha aumentato in maniera esponenziale l’autorevolezza del progetto che De Laurentiis sta portando avanti. Non vedo criticità, al momento, che possano far immaginare una campagna acquisti deludente. Al contrario, mi sembra di avvertire la positiva e calma influenza di Ancelotti su tutto l’ambiente.
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  1. Molto interessanti le osservazioni di Mincuo, ora mi spiego perfettamente perché la Juve abbia potuto prendere un Khedira a parametro zero e noi no, credevo fosse solo una politica mirata alle plusvalenze ma ignoravo ci fosse una regola specifica “stile Maastricht” sul monte ingaggi.
    Definire la campagna acquisti attuale “un netto miglioramento sia sul fronte della concretezza sia su quello della programmazione” è davvero troppo e credo che non lo avrebbe scritto nemmeno ADL. Io avrei capito (parzialmente) la cacciata improvvisa di Sarri se in venti giorni ADL avesse annunciato un paio di veri “top” (ad es. Courtois e Di Maria) e una serie di giovani sconosciuti a tutti noi ma che avremmo ipotizzato poter essere dei nuovi Koulibaly o Goulham (es Bellerin). Trovo anche molto strano che dopo iniziali proclami sulla “fisicità” mi pare si parli solo di giocatori sotto l’1,80 se non l’1,75 (Torreira, Lobotka, Lainer…).

    ps apro il dibattito: ma sono solo io a pensare che prendere quello che ha guidato la difesa della disfatta del Maracazinho al posto dell’affidabilissimo Albiol, se non addirittura di K2, sarebbe un rischio ENORME ? Giocatore di forte personalità, nessun dubbio, ma siamo proprio sicuri che sia un “top player” ?

  2. michele o pazzo 13 giugno 2018, 14:54

    Non mi sembra che verdi abbia qualche colpo in più di mertens.
    Poi il mercato di quest’anno avrà pure uno sguardo ampio che non si ferma all’empoli, intanto l’unico che è arrivato è proprio un ex empoli.
    Intendiamoci, se restano tutti più verdi e un portiere buono, io sono contento, se invece verdi è il sostituto di callejon, per me ci siamo indeboliti.
    Il punto è tutto qua, callejon, come hamsik, jorginho, mertens e chissà chi altri possono pure partire, l’importante è che siano sostituiti da calciatori all’altezza.
    Intanto torreira (tanto snobbato dai tifosi del Napoli) sta andando all’arsenal.

  3. che poi non capisco in cosa “mercato del Napoli lo trovo più concreto” ?
    abbiamo preso Verdi(!!!!!) e ci sono: un certo Jorgino che non e piu contento di stare a Napoli, un Callejon destinato alla partenza, il nostro capitano che ha voglia (giustamente) di provare nuove esperienze, gente come hyusaj e mertens che non sappiamo assolutamente se rimarranno in squadra. in piu comincia a circolare qualche voce anche su Zielinski….poi il portiere, i terzini, l’attaccante di ruolo e quello di riserva….
    io capisco che l’estate è lunga e di qualcosa bisogna parlare ma io di concreto non sto vedendo proprio niente!
    e sono anche sicuro che la prossima stagione, sarà assolutamente di transizione. hai voglia a dire che “Ancelotti viene a Napoli perché ha ricevuto garanzie tecniche”! è tutto da vedere: credo che anche lui dovrà prendere le misure in una realtà calcistica per nulla affine al suo lavoro! e per la prima volta dopo un decennio, con una rosa un gradino (forse due) al di sotto dei suoi standard. che tradotto significa: a sto giro non c’è la pappa gia pronta.

  4. Mario Fabrizio Guerci 13 giugno 2018, 11:36

    Fabiù,è troppo presto.
    Comunque,tutta questa perplessità in giro non l’ho sentita anzi.Certo,prima o poi giunge il leopardiano di turno,sarrista andante,che spulcia le debacle di Carletto o ci ricorda che Verdi non è Pelè.
    Secondo me,dobbiamo attendere i mondiali.

  5. Alfonso De Vito 13 giugno 2018, 2:09

    Verdi non mi dispiace, ma come fai a dire che ha qualche colpo in più di Mertens!!?? E’ fantascienza… mertens è un fuoriclasse, quando è arrivato a Napoli veniva comunque da un anno con oltre 30 goals, certo nell’eredivisie, ma giocando ala e trequartista, non centravanti!

  6. sugli allenatori la società è stata sempre molto sbrigativa. sulle trattative per i giocatori no. si sa da natale che reina sarebbe andato via e, quindi, speravo che oggi avrei già saputo il nome del suo sostituto. sull’autorevolezza del progetto de laurentiis dovremmo metterci d’accordo. da un punto di vista economico-finanziario assolutamente si, su quello meramente sportivo questa autorevolezza stento a percepirla. a me tifoso hanno scippato almeno uno scudetto e, secondo me, adl sembra non fregarsene granchè, anzi. l’arrivo di ancelotti è come l’arrivo di benitez. se non ci sarà il supporto di una campagna acquisti-cessioni con i fiocchi, tra due anni parleremo di ennesima occasione sprecata. quindi di autorevolezza del progetto adl parliamone a cose fatte, io tifoso 1.0 sono stanco delle solite congetture del pappone romano. e tutti i discorsi su tesoretti ed amenità tali poco mi interessano.

  7. Raffaele Sannino 12 giugno 2018, 16:10

    Se non ci saranno cessioni importanti ,il mercato terminerà con un portiere e il terzino dx.

  8. una differenza non da poco…Mertens fu comprato a 10mil…..qui se ne sono spesi piu’ del doppio

  9. Francesco Sisto 12 giugno 2018, 13:57

    Bisogna ricordare che questa squadra é gia forte, é arrivata ad un tiro di schioppo dalla Juve cannibale, inoltre, e non da sottovalutare, rientreranno a pieno servizio 2 calciatori del calibro di Milik e Ghoulam, e se veramente vanno via Jorginho (a 55 milioni va portato in spalla a Manchester), ed Hamsik a 20-25 (piu altri che rientreranno dai prestiti, come i citati Maksi e GIak, ed aggiungerei i vari Grassi, Inglese, Younes), si potranno fare un paio di operazioni di mercato notevoli.
    Insomma, relax, godiamoci l’estate e diamo fiducia alla Società.

  10. Mascalzone latino 12 giugno 2018, 13:56

    Azzz e meno male che son finite le trattative estenuanti, ci sono voluti sette mesi e più per chiudere con Verdi!!

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