“L’addio di Jorginho, ha svuotato gli armadietti e Ancelotti non l’ha chiamato»

Sul Corrmezz. Perno essenziale del Napoli di Sarri, potrebbe non esserlo nel gioco di Ancelotti. Va alla corte di Guardiola, il Napoli punterà anche (ma non solo) su Diawara

“L’addio di Jorginho, ha svuotato gli armadietti e Ancelotti non l’ha chiamato»
Jorginho (Photo Matteo Ciambelli)

Manca l’accordo tra Napoli e City

Ormai è solo una questione di soldi. Come sempre del resto. Jorginho giocherà alla corte di Pep Guardiola. “Può farlo, non è un giocatore africano”, direbbe Yaya Touré che ci è andato giù pesante nei confronti del signore del tiqui taca. Ballano le cifre tra Napoli e Manchester City, tra 50 e 60 milioni. Secondo Sky, molto più vicino ai 50 che non ai 60.

Il Corriere del Mezzogiorno oggi conferma che è tutto stabilito da tempo, scrivemmo pochi giorni fa sul Napolista che lui e Callejon erano – e sono – i nuovi sacrificabili:

Jorginho dopo l’ultima partita con il Crotone ha svuotato gli armadietti a Castel Volturno ha salutato i suoi amici di Pozzuoli, il suo buen retiro, e ha raggiunto la Nazionale di Mancini per le partite amichevoli. È stato lo stesso centrocampista a rivelare che Ancelotti non l‘ha chiamato, come invece ha fatto con altri calciatori. Segno che il tecnico di Reggiolo punta su un altro profilo.

Più spazio a Diawara

Il regista della Nazionale è atteso da un’avventura affascinante, in una delle squadre più forti del mondo e con l’allenatore più bravo del pianeta. Il Napoli ovviamente modificherà qualcosa. Come abbiamo scritto più volte, Jorginho era perfetto nei meccanismi di Sarri ma non è detto che lo sia anche in un altro sistema di gioco. Il Napoli di Sarri non sarebbe esistito senza Jorginho. Quello di Ancelotti pensa di poterne fare a meno. E vuole puntare su Diawara il giovane con meno sagacia tattica ma che ha responsabilità da vendere come dimostrano il suo gol al Chievo e il rigore calciato a Manchester proprio contro il City in Champions. Puntare su Diawara, ovviamente, ma non solo. Almeno un altro centrocampista arriverà.

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  1. ADL tira la corda. Il gioco al rialzo non lo può fare se c’è un solo pretendente. Jo lo riavremo tra i nostri e male non sarebbe.

  2. Luciana Calienno 6 Giugno 2018, 16:00

    Per me Jorginho può giocare con chiunque e andava tenuto. Hamsik , Callejon e ,al limite, Mertens, sono cedibili,anche per ragioni anagrafiche.Non vorrei che accadesse l’esatto contrario.

  3. Solo a Jorginho non ha chiamato Ancelotti ??? Ha chiamato tutti.

    • Luigi Ricciardi 6 Giugno 2018, 16:48

      Neanche Giaccherini, che ha avuto, a quanto pare, la risoluzione consensuale del contratto.

      • Avrà qualche opzione che più chiama è più ricarica… ma per Giakkerinho forse non ne valeva la pena…

  4. Mi viene da pensare che la trattativa sia già conclusa ed occultata con l’accordo delle parti per evitare che le altre squadre sappiano che il Napoli ha un tesoretto in mano ed alzino il prezzo.

  5. Un centrocampista che gioca la palla di prima come Jorginho è perfetto per qualsiasi tipo di gioco e per qualunque allenatore degni di tal nome. Non a caso va a giocare in una delle squadre più forti del mondo e con uno degli allenatori più forti degli ultimi 20 anni. Non è un caso che DeLa chieda quella cifra. Non è una buona notizia che vada via un campione come lui, almeno dal punto di vista sportivo.

    • Vero, ma se devo pensare ad un giocatore dalla quotazione alta sacrificabile per arrivare ad altri giocatori (magari più congeniali al nuovo allenatore) penso a lui. Se ad esempio Ancelotti volesse provare un centrocampo a due, magari in un 4-2-3-1, Jorginho andrebbe in difficoltà.
      Se con quei 60 milioni si dovesse acquistare quel Fabian Ruiz di cui si é parlato nei giorni scorsi e un centrocampista alla Vidal (magari proprio lui, con la contestuale cessione di Rog) allora lo scambio sarebbe più che conveniente da un punto di vista sportivo.

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