Ora anche i giornali arrivano al rapporto il Napoli e Jorge Mendes

Corriere della Sera e Gazzetta parlano di un rapporto consolidato (come anticipato dal Napolista), e di un possibile scambio di panchine tra Sarri, Jardim e Fonseca.

Ora anche i giornali arrivano al rapporto il Napoli e Jorge Mendes

L’articolo di Corsera Repubblica

Gipo Mainardo Keynes, qualche giorno fa, fu buon profeta. Ne scrisse sul nostro sito, poi sono successe un po’ di cose in Portogallo e alla fine siamo di fronte all’evidenza: il Napoli del futuro potrebbe essere colorato del rosso e del verde della bandiera portoghese. Jorge Mendes, sulla Gazzetta dello Sport e sul Corriere della Sera, viene accostato fattivamente al club di De Laurentiis. Con un ruolo esterno, certo, ma sappiamo quanto il superagente lusitano possa/sappia essere interno ed esterno nello stesso momento, rispetto alle dinamiche di mercato di una società di calcio. Tanto che il Corriere della Sera utilizza il termine “tessitore” nel titolo del suo pezzo.

Si parte dal presupposto che Sarri andrà via, anche questa è un’eventualità da verificare. O, quantomeno, che deve ancora realizzarsi. Le due testate Rcs parlano di Monaco, la rosea scrive che De Laurentiis vorrebbe incontrare il suo allenatore anche prima del 20 maggio. Il nome di Mendes viene fuori quando si parla di uno dei possibili successori, Paulo Fonseca. Sì, proprio il tecnico dello Shakhtar che ha eliminato il Napoli dalla Champions League. E poi c’è anche la pista Rui Patricio, una trattativa che – paradosso – sarebbe in via di complicazione proprio perché lo Sporting ha rapporti pessimi con il procuratore di Cristiano Ronaldo e Mourinho (giusto per fare due nomi).

Incrocio di panchine

Scrivono così, da Milano, parlando di Mendes, Fonseca e Sarri: «Mendes ha 52 anni. È più che un agente (anche di Rui Patricio) anzi è un potente uomo d’affari, come dimostrano i 72 milioni
incassati solo nel 2016, fonte Forbes, e soprattutto i solidi legami che sta stringendo non più con calciatori ma con i club stessi: è lui la cerniera tra il Napoli e il Monaco. Club del quale Mendes è molto più che un consulente. È qui che entrano in ballo Sarri, Fonseca e i rispettivi destini che potrebbero legarsi. Il portoghese dello Shakhtar è rappresentato proprio da Mendes, che in un colpo solo riuscirebbe così a risolverebbe i problemi del nuovo alleato De Laurentiis e quelli del suo Monaco, visto che in queste ore Jardim, ora nel Principato, sembra aver sorpassato proprio Sarri in cima alla lista dei desideri del Chelsea».

Insomma, Mendes metterebbe tutti d’accordo con due movimenti esatti. C’è chi lo chiama “tessitore”, anche scacchista andrebbe bene. Staremo a vedere.

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