Il mancato visto ad Abramovich ha fermato i lavori del nuovo Stamford Bridge

La Bbc racconta la nuova puntata della faida Abramovich (Russia) contro Inghilterra. Bloccata ogni pianificazione per il nuovo impianto del CHelsea.

Il mancato visto ad Abramovich ha fermato i lavori del nuovo Stamford Bridge

L’articolo della Bbc

Non c’è pace per Roman Abramovich. Si va dalle cose più semplici a quelle più grandi, dalla difficoltà a nominare il nuovo allenatore fino a una guerra diplomatica in corso tra la sua fazione (Russia) e la nazione che lo ospita ormai da 15 anni.

La Bbc racconta l’ultima puntata: i piani per il nuovo Stamford Bridge sono stati messi in naftalina. Il nuovo impianto del Chelsea, progetto da 60mila posti, resta quindi un’idea e poco più. La prestigiosa media house britannica scrive: «Abramovich non è disposto a investire in un grande progetto in un paese in cui non gli è permesso lavorare». Ricordiamo, infatti, che l’oligarca russo sta trovando molte difficoltà a rinnovare il proprio visto valido per il Regno Unito. Il Chelsea ha commentato così lo stop alla costruzione dello stadio: «Per il momento, abbiamo bloccato la pianificazione. Il ritardo ai lavori è dovuto all’attuale clima sfavorevole di investimento». Ma la decisione è percettibilmente politica.

Come detto, si tratta solo dell’ultimo capitolo di una faida enorme, in corso tra Abramovich e l’Inghilterra. Pochi giorni fa, la Gazzetta dello Sport ha spiegato che l’ostilità della classe politica londinese e britannica potrebbe addirittura spingerlo a cedere il Chelsea. La Bbc è meno drastica sull’argomento, ma di certo i rapporti sono ai minimi storici. La nostra prima notizia sul mancato visto ad Abramovich, ripresa da Il MessaggeroDagospia, risale a nove giorni fa. Per imposizione politica, il Regno Unito non può più essere un’isola felice per Abramovich.

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