Convegno Var, De Laurentiis: «Le società dovrebbero sapere perché il Var ha deciso in un certo modo»

«La Serie A deve ingaggiare gli arbitri. Il Napoli ha 38 milioni di tifosi, non esistono solo quelli delle curve»

Convegno Var, De Laurentiis: «Le società dovrebbero sapere perché il Var ha deciso in un certo modo»

Aurelio De Laurentiis è intervenuto al convegno sul Var organizzato dalla Federico II. Ecco le dichiarazioni più interessanti rilasciate dal presidente del Napoli dopo gli interventi di Rizzoli e Nicola Lombardo.

Ponzio Pilato nel calcio

«Non mi voglio soffermare né sulle parole di Nicola Lombardo, che ha un taglio giornalistico, né voglio fare un j’accuse.Il problema per me è che mi ha sfastidiato è stato quando pilatescamente, nel calcio si è quasi tutti Ponzio Pilato. Viene introdotto il principio del Var, però poi viene negato alle società dopo 72 ore, una settimana, e di avere gli elementi valutativi in mano, per avere un rapporto non di contrapposizione della classe arbitrale. L’arbitro per me è equidistante, non può avere un ruolo politico, se appartiene in una categoria inserita in una qualsiasi associazione, è un errore, poi quell’associaizone dovrà dare dei voti, si dovrà schierare e crea uno sbilancio

La legge Veltroni

Credo che nel calcio, per un problema anagrafico, si sia vissuto sul compromesso conveniente di ignoranza, nel senso di ignorare. Nel 1996, Veltroni trasformò i club in spa con finalità lucrative. In quel momento le serie A, B C dovevano esser rifodnate. in Inghilterra non esiste il legame tra la Premier e la Federcalcio inglese. Così come credo che la classe arbitrale debba essere assunta, profumatamente pagata, ammonita della lega di Serie A. Dovrebbero essere nostri dipendenti, non gli si può dare il carico negativo che li metterebbero contro le tifoserie.

38 milioni di tifosi

Continua De Laurentiis: Voi giornalisti parlate sempre dello stadio, il Napoli ha 38 milioni di veri tifosi, più 120 milioni seconda squadra , fate sempre riferimento ai tifosi della curva sia dal punto di vista giornalistico, sia nei commenti. È un circolo che deve rispondere alle esigenze politiche. Se non facciamo vedere il calcio, può essere che sul caso Salvini Di Maio scoppi la rivoluzione.

La Serie A deve ingaggiare gli arbitri

La Serie A dovrebbe ingaggiare gli arbitri. Se è un esperimento, siamo tutti propensi a non criticare, però discutiamone. Perché lasciare il malcostume della dietrologia? La classe arbitrale con Calciopoli ha avuto un momento che vogliamo dimenticare, ma ce l’ha avuto.

Per dare imprinting di trasparenza, bisogna tenerla fuori da qualsiasi possibilità di dubbio. Attento alle spiegazioni di Rizzoli, forse ci sono troppi se e troppi ma. Dovremmo sederci attorno a un tavolo, stiliamo un regolamento di cosa è verificabile con il Var e cosa no. Poi nella cabina di regia, debbono esserci dei tecnici e non degli arbitr. I direttori di gara vanno tutelati.

Conclude De Laurentiis: «Il Var deve seminare passione e rispetto, non odio. Devono essere su un piedistallo inattaccabile. La Juventus si appiccica al petto due scudetti che non ha vinto. Abbiamo fatto un meraviglioso campionato, abbiamo commesso l’errore di sottovalutare le coppe. Perché noi dobbiamo pensare ai 38 milioni di tifosi del Napoli, non solo a quelli delle curve».

 

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