Milik, Luis Alberto, Veretout, Simy: è la giostra del gol

Top e Flop della 33esima giornata di Serie A: i migliori segnano i gol decisivi, tra i peggiori c’è chi non riesce ad evitarli: Nuytinck e Sportiello.

Milik, Luis Alberto, Veretout, Simy: è la giostra del gol
Foto Fc Crotone

Top

Milik (Napoli) – Il centravanti di peso e di ruolo è l’uomo in più del Napoli. Dispensa fisicità e vivacità all’attacco. Prezioso nelle sponde, una delle quali, bellissima, di tacco. Nel primo tempo non riesce ad andare al tiro, ma poi realizza il gol che completa la rimonta.

Simy (Crotone) – Con un’altra rovesciata, seppur non paragonabile a livello estetico con quella di Ronaldo, punisce la Juventus. Bravo nell’affidarsi al suo istinto, regala un prezioso punto al Crotone nella corsa salvezza.

Veretout (Fiorentina) – Il migliore in campo della squadra viola. Realizza una tripletta straordinaria. Prima del al rigore, mette in rete lo splendido calcio di punizione che vale il primo vantaggio: una traiettoria deliziosa. Abile nel costruirsi il gol del 3-2. Peccato, per lui, che tutto questo non sia servito.

Luis Alberto (Lazio) – Autentico incubo per l’approssimativa difesa della Fiorentina. Realizza una doppietta di ottima fattura, accompagnata dall’assist con il quale consente a Caceres di realizzare il gol del momentaneo 2-2

Flop

Nuytinck (Udinese) – Anello debole della difesa dell’Udinese. Insigne lo fa ammattire con le sue giocate veloci ed imprevedibili – come nell’azione dell’ 1-1. Nella ripresa, Albiol lo sovrasta pareggiando per la seconda volta.

Sturaro (Juventus) – Il peggiore del centrocampo della Juventus, più dell’arrugginito Marchisio. Non è all’altezza di giocare nella squadra bianconera. Si vede poco e male, prova qualche inserimento ma non riesce ad essere concreto.

Sportiello (Fiorentina) – Brutta serata per il portiere della Fiorentina. Esce in maniera sconsiderata su Immobile, netta l’espulsione per la parata con le mani fuori dall’area di rigore. Lascia la squadra viola in dieci al settimo minuto del primo tempo.

Ceter (Cagliari) – Avrebbe dovuto portare freschezza, atletismo, entusiasmo nell’attacco del Cagliari. Invece è spettatore non pagante per gran parte dell’incontro. Un autentico fantasma. Quando prova a far qualcosa viene sempre anticipato dall’attenta difesa interista.

ilnapolista © riproduzione riservata