Napoli-Chievo 2-1. Milik e Diawara riaprono il campionato e fermano i contestatori

Finale da infarto: all’89esimo il Napoli era sotto, con le curve che contestavano de Laurentiis e un battibecco Insigne-tifosi. In precedenza, Mertens ha fallito un rigore

Napoli-Chievo 2-1. Milik e Diawara riaprono il campionato e fermano i contestatori

Cronache da un miracolo

Cronache da un miracolo. Quando sembrava tutto perso, con le curve che intonavano i cori contro de Laurentiis, addirittura Insigne che si era lasciato andare a un gesto di nervosismo contro i tifosi, il Napoli è riemerso e in quattro minuti ha vinto la partita e raddrizzato il campionato. Il gol di Milik all’89esimo e quello di Diawara al 93esimo, scuciono – almeno per il momento – il settimo tricolore consecutivo che la Juventus si stava già appuntando sul petto. All’89esimo, la squadra di Sarri era a meno sette. Il Chievo stava vincendo 1-0, gol di un polacco che però non è del Napoli – Stepinski, 22 anni – complice una distrazione difensiva di Koulibaly. Adesso invece siamo a meno quattro.

Periodo nero

Sembrava il suggello a un periodo nero cominciato quel maledetto 3 marzo, col gol di Dybala al 93esimo contro e la Lazio e la sconfitta interna contro la Roma. Poi il pari a Milano contro l’Inter, la vittoria nel finale sul Genoa, il pareggio in casa del Sassuolo e oggi il Chievo. Partita che il Napoli non ha giocato in maniera brillante, ma in cui comunque ha sbagliato un calcio di rigore con Mertens che sembra davvero lontano parente del giocatore che ha sgommato sui campi italiani per oltre un anno.

Due non titolarissimi

Nel calcio, però, esiste l’imponderabile. E a raddrizzare la barca azzurra ci pensano proprio due non titolarissimi. Arkadiusz Milik lo sfortunato centravanti polacco che già a Reggio Emilia era stato il più pericoloso del Napoli. È lui, con uno splendido colpo di testa, a convertire in rete un delizioso assist di Insigne. Mancano tre minuti. Il Napoli si getta tutto in avanti. Protesta per un presunto colpo di braccio in area del Chievo. Altro calcio d’angolo, la palla finisce sui piedi di Diawara che non sbaglia e la scaraventa dove Sorrentino non può arrivare. La corsa solitaria di Diawara sul campo del San Paolo è uno dei momenti più emozionanti della stagione.

Cambia anche la condizione psicologica

E adesso cambia tutto, anche la condizione psicologica. Il Napoli può avere lo stato d’animo che di solito hanno i sopravvissuti, coloro ai quali viene regalata una seconda opportunità. Nessuno ha regalato nulla alla squadra di Sarri, la seconda chance se l’è conquistata. E adesso si va a Milano con la consapevolezza che i giochi sono ancora aperti. La Juve ha ancora quattro punti di vantaggio in classifica ma a un certo punto sembrava finita. C’è ancora lo scontro diretto e i bianconeri hanno due trasferte impegnative, contro l’Inter e la Roma.

Tiqui taca orizzontale

In una giornata così è secondario analizzare la partita. Certamentei il Napoli non è più la squadra spumeggiante che abbiamo imparato ad ammirare. Il tiqui taca da vertical è tornato orizzontale. E quando la palla circola lentamente, il Napoli diventa uan squadra quasi normale. A questo bisogna aggiungere Koulibaly che non incarna più la perfezione assoluta della stagione e Mertens che è lontano parente del centravanti scoperto e lanciato da Sarri.

E questa è l’altra lezione importante che arriva da questa partita. Contrariamente a quanto in maniera autolesionistica viene ripetuto dall’ambiente Napoli, la squadra ha anche una panchina all’altezza. E oggi lo ha dimostrato. Milik è una carta importante per il finale di stagione. Finale in cui ovviamente il Napoli non può sfoderare più le classiche geometrie, ma sa che può contare su un centravanti forte e desideroso di rivincita anche con il destino. L’altro uomo del giorno è Amadou Diawara che non ha giocato una grande partita, anche lui ha risentito dei ritmi bassi. Ma quando ha avuto sul piede il pallone più difficile della stagione, non lo ha sbagliato.

Per il resto, c’è ancora da dire che a Milano (domenica contro il Milan) giocheremo senza Mario Rui squalificato e che oggi al posto di Albiol e Jorginho squalificati hanno giocato Tonelli e Diawara. Il Napoli è ancora vivo e il campionato è aperto.

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  1. Luciana Calienno 9 aprile 2018, 11:31

    Vorrei sommessamente ricordare che 1) A Diawarà in due anni è stato dato molto spazio in campionato e soprattutto nelle coppe;che quest’anno ,tranne forse a Manchester, ha fatto mediocri partite ed errori decisivi;che anche oggi è stato tra i peggiori facendo cose inutili, sbagliando tanti passaggi e venendo meno in copertura 2)Milik ha avuto tempo fa dei PICCOLI INFORTUNI che ne hanno impedito e ne impediscono ancora un utilizzo maggiore di quello valutato da medico e allenatore.3)Quando si diceva e si dice che la squadra non ha una panchina all’altezza significa che Sepe Maggio Chirices Tonelli Rog Macach Ounas e lo stesso Rui non sono all’altezza di offrire prestazioni adeguate a una squadra che lotta per i primi posti (solo per interesse personale si può osare sostenere il contrario) ;qua c’è una tale disonestà intellettuale che se per caso Maggio fa un gol col Milan, o ne salva uno in acrobazia, qualcuno avrà l’ardire di sostenere che Sarri ha sbagliato a non impiegarlo spesso. E’evidente che sono all’altezza solo i pochi che vengono impiegati (Zielinsky,Diawara).I giocatori abili ad alto livello nel Napoli erano 14 e 2 di questi (Ghoulam e Milik) si sono gravemente infortunati.Sarri sta facendo un miracolo,con una rosa che,per qualità e quantità dei singoli,è la sesta del campionato (neanche quelli che giocano sono singolarmente dei fuoriclasse) ,perché è un grandissimo allenatore.

  2. Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 10:00

    Direttore, spiace a volte ripetersi, ma l’articolo contiene un’affermazione sbagliata su Milik, laddove lei dice “Contrariamente a quanto in maniera autolesionistica viene ripetuto dall’ambiente Napoli, la squadra ha anche una panchina all’altezza. E oggi lo ha dimostrato. Milik e’ una carta importante per il finale di stagione”.
    Sbagliata due volte: perche’ Milik sano e’ una carta importante non solo per il finale di stagione, ma per un campionato intero. Ma Milik e’ tornato abile da una quindicina di giorni, e fosse stato per lui avrebbe anche rallentato il rientro, e non citare il suo infortunio e’ il secondo sbaglio.
    Non ha molto senso non citare un infortunio che toglie un calciatore per tre/quarti di stagione, laddove si dice che e’ forte, non le pare?
    La societa’ aveva capito benissimo quanto mancasse un’alternativa in avanti, tanto che nel mercato invernale erano stati cercati i Verdi, Politano (ieri grande partita la sua) e Younes, tutti attaccanti.
    Personalmente, mi e’ dispiaciuto quando non e’ arrivato l’annunciato Inglese (che ieri non ha fatto vedere granche’, a mio avviso), perche’ comunque avrebbe aiutato tra gennaio e marzo, e a costo praticamente zero, visto che e’ gia’ di proprieta’ del Napoli.
    Ma non ci pensiamo, e vediamo di vincere tutte quelle che restano.

  3. stamattina alla radio (radio uno): il problema dell inter é che icardi accentra il gioco, come higuain nel napoli, queste squadre non vincono. sarri colpevole per il mancato turnover, abbiamo visto giaccherini che da la palla a stepinski e diawara segnare. certo come no, diawara gioca malissimo ma segna e giaccherini fa un azione… uguale se non peggio del pubblico che fischia una squadra che sta sputando sangue sul campo e stava perdendo contro un chievo catenacciaro e si sa che non ha piu benzina perche ha pochissimi ricambi

    • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 10:53

      I nostri ricambi sarebbero titolari in 14 squadre di A.E contro queste squadre potrebbero giocare tranquillamente.Pavoletti e Zapata sono punte da doppia cifra e lo stanno dimostrando.Giaccherini era nostro,lo abbiamo dato via e ci ha fatto male.Non insistere con questa solfa. Se i panchinari non giocano ,non è perché sono scarsi.

  4. michele o pazzo 9 aprile 2018, 6:03

    Ce la siamo vista nera, ma alla fine è stato ancora più bello.
    Il Napoli ha una panchina all’altezza solo a centrocampo, milik è roba buona se integro, ma purtroppo ce l’abbiamo solo da due partite.
    Ci sono giocatori che sono stati i fantasmi di se stessi (mertens, callejon e allan), ma l’unico cambio nella formazione iniziale che ci poteva stare era zielinski al posto del brasiliano e solo perché si giocava contro il Chievo che si sapeva sarebbe venuto a fare le barricate, comunque col senno di poi è facile.
    Il Napoli senza jorginho perde velocità di palleggio, è sempre così, diawara ha caratteristiche diverse, inoltre quest’anno ha giocato pochissimo e non può essere al top. Per fortuna tra le sue qualità ci sono intatte una tecnica ottima e una personalità incredibile vista l’età, dimostrata ancora una volta con quel gol che ha fatto volare paste, tazzine e vettovaglie varie sulle tavole di tanti napoletani.
    Capitolo contestazioni: quella a adl non mi è piaciuta, non nel “merito”, si sa che se lo scudetto non arriva, per larga parte della tifoseria, il capro espiatorio non può essere che lui per le note ragioni, alcune condivisibili, altre meno. Non mi è piaciuto il tempismo, avevano appena finito di gridare “lottate fino alla fine”…. Avrei preferito l’incitamento fino al fischio finale, poi eventualmente la contestazione.
    Quella ad insigne non mi era sembrata una contestazione (ma non ero allo stadio), più che altro un boato di disapprovazione per una scelta sbagliata. La sua reazione non è stata proprio un esempio di aplomb inglese, ma d’altronde lui di inglese non ha niente e aplomb non sa cosa vuol dire, è un passionale ed era incazzato come tutti noi, in compenso è un campione e se fino a quel momento aveva giocato bene, dopo quel momento è stato grandioso. Forse è il caso che lo contestiamo più spesso….

  5. Il Napoli regge l’anima coi denti. La Juve pure. Sara’ un gran finale.

  6. dino ricciardi 8 aprile 2018, 23:06

    Salta solo Mario Rui.
    I diffidati erano il portoghese,Koulibaly e Mertens.
    Meno male va..Insigne ci sarà a Milano.

    • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:36

      Per me Insigne dovrebbe rifiatare per non parlare di Mertens. E mi preoccupa l’assenza di Rui. Tra l’altro ci sarà il turno infrasettimanale dopo il Milan e prima della Juve e allora sicuramente bisognerebbe prevedere un turn over coi tre davanti anche a Milano.

  7. Manuel Fantoni 8 aprile 2018, 22:01

    Era tanto che non si ribaltava una partita così…grande emozione e soddisfazione per una vittoria tutto sommato meritata se non altro perché il Chievo ha fatto 1 tiro nello specchio della porta. Noi pur non giocando bene ma un po’ sottoritmo abbiamo avuto cmq 4 o 5 palle gol su cui sorrentino e’ stato bravissimo. Purtroppo e’ dalla partita con la Roma che la qualità delle prestazioni sta calando e siamo distratti in difesa e poco freddi nelle conclusioni. Speriamo che questa vittoria dia una scossa alla squadra e li spinga a dare il massimo fino alla fine cmq vada…un appannamento psico fisico sembra evidente e alcuni giocatori stanno avendo un rendimento al di sotto dello standard e le fatiche di una stagione logorante cominciano a farsi sentire. I due gol “panchinari” sono una boccata di ossigeno anche se diawara, gol a parte, non mi è piaciuto molto. Sulla diatriba Insigne-tifosi ho una mia idea…sbaglia il giocatore a reagire platealmente ai fischi ma deve fare finta di niente e, come ha fatto, poteva dimostrare il suo dissenso disertando i festeggiamenti sotto la curva. Dall’altra parte però anche i tifosi sbagliano a “beccare” un giocatore che effettivamente ha perso lucidita’ in queste ultime partite ma non meno di altri titolari in debito di ossigeno e che cmq ha regalato un gran pallone a Milik. A limite a fine partita si poteva fischiare la prestazione (cosa che non condivido) ma le contestazioni ad personam a partita in corso le trovo ingenerose e deleterie

  8. Francesco Sisto 8 aprile 2018, 20:49

    Lacosa piu bella e chebi +6 gli é rimasto ngann 😁

  9. Oggi ho letto la formazione del Napoli, Neuer, Carvajal Ramos Pique’ Marcelo, Rakitic Modric Kroos, Messi CR7 Isco. Ho guardato la classifica Serie A italiana e mi sono detto “ma come fa una squadra cosi’ ad essere dietro alla Juve di 4 punti?” “Mah, sara’ colpa dell’allenatore che non ha mai voluto schierare questi giocatori e sempre e solo Chiriches Diawara Reina Callejon MarioRui etc etc. , insomma i cosidetti famosi soliti titolarissimi”, via Sarri da Napoli da ieri.”

  10. Gennaro Russo 8 aprile 2018, 20:19

    Non mi stanchero’ MAI di dirlo: il mister vede i calciatori tutti i giorni (quando non vanno a giocare x le nazionali) , mentre noi li vediamo solo x 90 minuti.Con questo voglio dire: se fa giocare questi, significa che li vede meglio degli altri. Milik? Lui sa benissimo che non puo’ fare 90 minuti interi, essendo rientrato da 180 minuti. Se lo fa giocare solo nell’ ultima mezz’ora è solo x questo motivo.Ed è facendo cosi’, centellinando le sue forze quando gli avversari sono gia’ mezzi stanchi, che ci ha risolto la partita col Sassuolo e con il Chievo. Grande Mister Sarri e Forza Napoli Sempre.

    • Andrea Castaldo 8 aprile 2018, 23:01

      Totale sovversione della realtà. Il Napoli è praticamente bollito già da un mese e questo grazie a Sarri che da luglio 2017 utilizza, tranne nei casi di forza maggiore, 12 giocatori. Gli altri sono scarsi? Io credo di no perché questi giocatori hanno avuto un passato prima di Sarri. Comunque la sua gestione e roba di trenta anni fa…

      • Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 7:22

        Per curiosità, quale sarebbe la realtà capovolta? Che il Napoli in avanti da luglio non ha alternative, tranne Milik da un paio di partite e per una mezz’oretta?

      • Frédéric Moreau 9 aprile 2018, 9:04

        Chi ha avuto un passato prima di Sarri e attualmente non sta giocando con continuità?

      • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 9:32

        Io invece credo di sì.
        Forse ti sfugge che siamo dove siamo grazie a Sarri, facendo pure a meno di Milik e di Ghoulam.

  11. Grande prova di carattere e convinzione fino all’ultimo! Se penso al gol di Diawara arrivato mentre si sentiva “abbiamo un sogno nel cuore… dai torniamo i campioni…” dagli spalti, mi rivengono i brividi. I contestatori? Forse non hanno nemmeno tutti i torti e del resto servono pure quelli, ma non dimenticassero mai il loro compito numero uno da tifosi: Sostenere la squadra, non fischiarla.

  12. Fulvio Jòvino 8 aprile 2018, 20:09

    La forza della SSC Napoli é proprio la lontananza fisica e filosofica dalla tifoseria e dalla stampa napoletana!

    • Al contrario, la vera forza della SSC è proprio la tifoseria: o pensi che i soldi dei diritti televisivi arrivino per la bellezza del golfo di Napoli?

  13. Francesco Righi 8 aprile 2018, 19:48

    Certo che parliamo di Juve ma senza l’arbitro oggi che ci ha regalato prima un rigore inesistente poi ha ignorato una testata di koulibaly ma dove staremmo??

  14. Ero allo Stadio, un possesso palla più del 70% e vedere il Chievo che con l’unico errore difensivo passare in vantaggio è stato un orrore. Allan, so 2 o 3 partite da schiaffi, ha fatto errori da metterlo con la capa nel c….Insigne che sbaglia l’ennesimo tiro velleitario che il pubblco lo manda a fanc….e lui? il solito cafoncello di Fratta a rispondere in quel modo come gia fatto in passato. Tonelli è all’altezza. Molti critici su Duawarà. lui un ventenne ha saputo tenere il sabgue freddo freddando porta e portiere del Chievo per quegli che lo insultavano andando via sullo 0-1. M apermettete, Milik ci debbono fare soltanto un pregherò, tempismo, visualità delal porta, senso di posizione e senso del gol che ci ha creduto come tutti noi in 4 minuti 89° al 93° dei 3 miseri minuti di recupero ha permesso lui e Diawara di capovolgere partita, risultato e vittoria. Pali, traverse, gol mangiati, rigori sbagliati e regalo gol a loro più i tirapiedi, non sono bastati per far perdere questo Napoli. Ci mancano il 50% del solito Marek Hamsik e 3/4 ed oltre di assenza MILIK sicuro avremmoa vuto almeno 10 punti in più altro che rosa corta altro che sempre gli stessi.

    • Bravissimo. Le contestazioni a insigne, per quanto detestabili, possono pure starci (io davanti alla TV gli ho mandato un bel po’ di parolacce, e non è la prima partita che lo faccio). Persino il maturissimo e nobilissimo tifo della Juve ha contestato Khedira (dico, KHEDIRA), e ora non si può contestare Insigne per l’ennesimo atto di egoismo?

      • Si può contestare Insigne, ma poi non ci si può offendere se lui risponde. Andatevi a rivedere a mente fredda gli highlights e vedrete cha ha onorato la maglia fino al fischio finale. E dopo aver ricevuto i fischi ha fatto quell’assist al bacio a Milik che ha cambiato la partita. Un tiro da favola.
        E aveva servito un assist a Mertens e uno a Callejon, entrambi miseramente falliti dal belga e dallo spagnolo.
        Lui é il fantasista, se gli altri non finalizzano che colpa ne ha?
        Perché nessuno fischiava Mertens, perché fa i video con le canzoni neomelodiche?

      • sbagliato contestare insigne : é il piu attivo sbaglia ma fa e poi da la palla bellissima a diawara, callejon e mertens non stanno toccando palla da partite e partite almeno insigne é vivace e poi a che serve contestare? bisogna tifare e basta

      • Insigne: fa incazzare anche me a caldo, è vero. Ma:
        – alla stadio si va per supportare la squadra, almeno finché non termina la partita
        – insigne comunque a conti fatti è quello che si danna di piu’, che nonostante tutto nelle ultime gare fa girare piu’ palloni, fa tanti assist al bacio, ci mette il cuore. La freddezza nel tiro è il suo unico limite, purtroppo, ma non possiamo fargliene una colpa alla fine, fa parte delle sue caratteristiche, sono gli altri che dovrebbero segnare di piu’. I voti ingenerosi che leggo in giro per il post-chievo non mi vanno giu’, fosse solo per l’ennesimo assist al bacio della partita (per fortuna questa volta trasformato dal compagno di turno) dopo anche il nervosismo dei miniti precedenti.

        E anche il nervosismo, io lo interpreto come amore. Del tipo “ma p***, io ci sto mettendo l’anima in tutto e per tutto, non mi merito una contestazione”.

    • Francesco Sisto 8 aprile 2018, 22:58

      Nunzio, ce la stanno provando in tutti i modi, espulsione mancata senza un perche del difensore del chievo, 3 minuti di recupero in una partita dove c’erano stati 4 sostituzioni, 1 rigore, ed il chievo che cercava di perdere tempo appena poteva.
      Stasera al milan, contro il sassuolo in una gara con la stessa falsariga hanno dato 5 minuti piu uno di recupero del recupero.
      Purtroppo l’andazzo sara questo fino alla fine.
      Chi contesta Diawara di calcio non capisce un H, un ragazzo di appena 20 anni che gioca con tale personalita non lo trovi facilmente.

      • Caro Francesco, il regolamento prevedeva ora non so che chi commetteva fallo sull’uomo in area era rosso diretto. Ti ricordi quanti portieri entravano dalla panchina per sostituire l’espulso? ora non dico espellere, ma i gialli ci sono tutti, infatti i giocatori del Napoli sono andati dall’arbitro a far notare il secondo giallo in occasione del rigore, quindi espulsione invece anche i gialli, come i rossi, li avranno aboliti almeno a…….Napoli.

    • scusa ma allan koulibaly e company sono cotti da piu partite, diawara ha giocato male ma ha segnato. tra le varie cose: qualche ricambi in piu serviva ma sinceramente il napoli sta facendo comunque un impresa

  15. diawara solo il goal per il resto mediocre prestazione, mertens da settimane cotto, tonelli era e rimane l unico cambio tra i centrali e doveva giocare di piu facendo rifiatare albiol. allan cotto insigne arrabbiato e irritante ma il pubblico fa schifo cosi, a +17 dalla terza si sbaglia un rigore e si fischia pero poi alla fine si esulta??? che devono fare sti ragazzi???

  16. Ernesto Cirillo 8 aprile 2018, 19:06

    Sarri l’avrebbe avuta sulla coscienza. I cambi come si è visto ci sono ma vanno utilizzati se i ‘titolari’ sono cotti come Mertens, Allan, Koulibaly, ecc.
    Perché non Rog al posto di Allan o Milik e Mertens fa gli ultimi 30?

    • Ho capito, se Milik e Diawara segnano due gol in tre minuti, lo fanno nonostante Sarri.
      Se i tre folletti si mangiano l’impossibile, la colpa é di Sarri.
      Siamo a 77 punti in 31 partite nonostante Sarri.
      Con un Inzaghi qualsiasi eravamp già in semifinale champions.

  17. Che fatica, ma si tiene duro. Ode a Diawara: per me si conferma la sua forza, cioè essere completamente matto. Questo a 19 anni gioca al Bernabeu con la scioltezza di uno che sta sul campetto dietro casa; l’anno dopo segna su rigore al City dopo che il centravanti titolare aveva fallito un rigore. Poi non gioca per mesi, rientra, passeggia per 90 minuti e al 93′, come nulla fosse, arresto,tiroaggiro, gol. Vabbè, meravigliosamente matto. E proviamoci fino all’ultimo!

    • Sei il primo a farci caso: Diawara segna dopo che Mertens ha sbagliato un rigore.
      Diawara mai prima d’ora aveva segnato in campionato. E l’altro era il suo esordio assoluto in Europa. All’Etihad. Quasi inquietante.

      • Solo per precisare: col city non era affatto all’esordio in europa…già l’anno scorso aveva fatto molte partite, tra cui quella al bernabeu.
        Saluti e FNS!

        • Si, mi sono espresso male. Volevo dire al suo primo gol in Europa.
          Ma resta incredibile: questo nella bolgia si esalta. Con meno di 50mila tifosi urlanti non vale nemmeno la pena metterlo in campo. Quando la bolgia fa tremare perfino gente esperta come Pepe Reina, allora Diawara si sente a casa e gioca con scioltezza come un bambino nel campetto sotto casa.

      • giancarlo percuoco 9 aprile 2018, 5:56

        vuol dire che se a partita in corso, Mertens sbaglia un rigore e non sta giocando Diawara, il mister lo deve buttare immediatamente in campo.

    • michele o pazzo 9 aprile 2018, 5:18

      Forse non è matto, è solo incosciente dall’alto dei suoi 20 anni.
      O forse o guaglion ten e pall.

  18. Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 18:46

    Cerco un commento lucido, sempre difficile dopo una partita cosi’ .
    Il Napoli ha condotto bene la partita a mio avviso: poteva segnare subito, se Callejon non avesse sbagliato un’ occasione incredibile, e sbaglia un rigore dopo un’ azione perfetta orchestrata da Mertens.
    Poi il Chievo cala, si passa praticamente a 4 punte (Mertens mi e’ piaciuto sulla trequarti, pur non facendo cose fantastiche ha avuto la gamba per farsi trovare spesso libero tra le linee) e la pressione diventa ancora piu’ schiacciante.
    Sull’ unico errore difensivo grave, il Chievo segna.
    Pero’ il Napoli ha cuore, tecnica, e, con Milik, finalmente un’ alternativa che ci e’ mancata per praticamente tutto il campionato.
    Essenziale averlo ritrovato, e spero che abbia anche fondo.
    Sarri a fine gara, nell’ intervista a Sky, ha detto appunto che il problema e’ capire quanto fondo possa avere, e se un giocatore non ha i 90 minuti nelle gambe, meglio usarlo alla fine, quando ci sono piu’ spazi e gli avversari sono piu’ stanchi.
    Diawara ha giocato maluccio secondo me, ma si e’ guadagnato il mio affetto imperituro per un gol tanto bello quanto importante.
    Ora a Milano, con (immagino) Maggio in campo, e Milik titolare o Zielinski a sinistra: ma con questa vittoria, ottenuta cosi’, puo’ giocare chiunque.

  19. ma la mancanza di una alternativa in attacco ,visto l’infortunio di milik, in società non se ne sono accorti ? panchina non di grandissima qualità ed infortuni potrebbero condizionare l’esito finale della stagione. una società vincente e non miope avrebbe dovuto porvi rimedio. spero che non incida. forza napoli.

  20. Egregio Direttore, fino ad oggi lo stadio ha applaudito e sostenuto la squadra anche nelle sconfitte: io ero allo stadio contro la Roma e non ho sentito un fischio. Oggi c’è stato uno screzio tra Insigne e parte della tifoseria: embè? Io rivendico il diritto di arrabbiarmi e strillare se un “mio” giocatore mi fa arrabbiare: senza di noi, i calciatori non sarebbero quello che sono e voi non esistereste neanche. Cmq lo “spalla a spalla ” non dovrebbe cominciare da voi? Vogliamo pensare a quanto è bello tifare Napoli in giornate così? Ridateci Trapani!

  21. Sarri ringraziasse Diawara, perché anche oggi non ci aveva capito niente. È assurdo che appena il giocattolo tattico non va alla perfezione lui non sa che fare. Il 4231 con zielinski mediano e mertens che cade a terra da solo, con fuori Hamsik era inguardabile. Ma questo tecnico ha capito che nel calcio conta fare un gol più degli avversari e non specchiarsi nelle trame di gioco?

    • Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 22:04

      Cioe’ il Chievo ha tirato una sola volta a porta per un nostro errore, Callejon si mangia un gol a 50 cm, Mertens sbaglia un rigore, gli avversari non finiscono in 10 per qualche arcano accadimento del destino, chiudiamo con una traversa e una marea di occasioni, e il tecnico non ci aveva capito niente, dopo una partita sostanzialmente dominata dal primo all’ ultimo?
      I gol sono arrivati alla fine, assolutamente, ma cio’ non toglie che il Napoli ha stravinto la partita anche tatticamente.
      E tra l’ altro l’ inserimento di Milik con i 3 piccoli dietro e’ appunto un cambio tattico, effettuabile pero’ solo da quando il centravanti polacco e’ di nuovo abile, in quanto prima era impossibile ( e difficilmente riprovabile in una partita intera, ovviamente).
      Ed e’ appena la terza volta che lo facciamo (dopo Spal, Sassuolo e appunto oggi) ed e’ la terza volta che segniamo quando succede: aver avuto prima Milik o anche Inglese (oggi comunque pessimo) sarebbe stato ovviamente utilissimo.

      • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:33

        Concordo su tutto eccetto che per Inglese: mi sembra che abbia fatto quello che doveva fare. Difendere palla w cercare di far avanzare la squadra.

        • Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 9:43

          Si, ma l’ho visto troppo spesso in fuorigioco, e anche molle in un paio di contrasti. Ma puo’ darsi anche che una squadra totalmente chiusa come il Chievo ieri non lo abbia aiutato per niente.

      • È un mese che va così è sempre sfortuna?

      • Inglese ha giocato benissimo. Secondo me di calcio ci capite poco, pare che ora è calcio solo se fai i passaggetti.

        • Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 13:29

          No, ma se con i passaggetti arrivi a mettere i giocatori di fronte alla porta a 3 metri o a conquistarti i rigori, quei passaggetti sono utili.
          La mossa della disperazione, quale la chiami tu, è l’unica alternativa tattica del Napoli, che è stata sempre usata quando possibile (cioè quando c’è Milik) ed ha sempre funzionato, come col Sassuolo e la Spal.
          Ma è una mossa studiata in allenamento, e lo si nota perché anche con 4 punte la squadra resta equilibrata e gli attaccanti non si pestano i piedi.
          Inglese avrà battuto il record nazionale di fuorigioco, facendosi trovare per 6 volte al di là della linea dei difensori del Napoli, e se la tua squadra gioca tutta dietro e può risalire solo con il lancio lungo sul centravanti, ogni volta che ti fai trovare in fuorigioco vanifichi l’unica arma che hai.
          Il gol di Diawara è simile, per importanza e casualità, a quello di tonelli contro la Samp.

          • Non ha funzionato, semplicemente Milik è una punta vera, con l’infortunio di Milik si poteva prendere un attaccante svincolato qualsiasi e far riposare Mertens in vari frangenti. Ma il tecnico se non sono perfetti tatticamente non li vuole lui. Anche Milik con Sarri non farà mai il titolare, perché non farà mai il trequartista (o falso nueve) che scambia palla e dribbla a velocità infernale come Mertens e avremo sempre l’equivoco. Tatticamente quando mettiamo il 4231 il Napoli soffre di più, perché rinunci solitamente a Hamsik o a Jorginho che fanno gioco e fanno le marcature preventive, che puntualmente saltano.

    • Ma non vi sentite ridicoli a sparare ste sentenze? Dico sul serio, non voglio offendere nessuno, ma queste lezioni dispensate ad un tecnico che sta ottenendo risultati mai raggiunti prima dal Napoli, non vi fanno rimbombare una pernacchia nella testa? Non avete mai la sensazione, rileggendovi, di averla fatta fuori dal vaso? Boh, sarò io troppo modesto

      • Non vi vergognate e non vi sentite blasfemi a venerare un uomo come un santo o un dio perdendo ogni oggettività e razionalità? Pure quando il tecnico non ne indovina una si vince per merito suo? Il cambio con milik è la mossa della disperazione, la farebbe chiunque. Allora Mazzarri era un genio quando le vincevamo tutte all’ultimo minuto.

        • C’è una bella differenza tra il venerare ed il riconoscere a Sarri una competenza tale che io, modesto amante del calcio, non mi posso permettere di impartirgli lezioni in materia…magari tu sei Zeman ed è diverso

          • Per favore. Nessuno è tecnico però quando c’è il mercato siete tutti ds e presidenti.

          • Ma per favore tu. Con me hai sbagliato proprio bersaglio, non credo di rientrare minimamente nella tipologia. Comunque tranquillo, se non ti senti fuori luogo a sentenziare di presunte manifeste incapacità professionali di un affermato e riconosciuto professionista meglio per te…dicevo solo che io mi sentirei ridicolo a farlo

          • Quindi dopo Sarri va bene qualunque allenatore immagino. Chi siamo noi per giudicare i tecnici del calcio professionistico?

          • Ultima replica, poi mi taccio, anche perché è inutile parlare ai sordi e, come noto, il più sordo è chi non vuol sentire.
            Un conto è avere le proprie idee e preferenze ed esprimerle, altro è salire sul piedistallo e mettersi ad impartire lezioni ed a spiegare il calcio, la tattica e/o la gestione di una squadra di calcio a chi fa questo di mestiere ed anche ottenendo risultati straordinari. Per esemplificare, ho più volte detto che guardare le partite della juve di Allegri mi annoia, che se il calcio fosse solo quello mi darei al curling, ma non mi sognerei mai di sbeffeggiare Allegri, dandogli dell’incapace che non ha capito niente (e se anche fosse, chi glielo deve spiegare…io???). Statt bbuon

    • Frédéric Moreau 9 aprile 2018, 9:11

      Sono andato velocemente a controllare, e mi risulta che il Napoli ha fatto proprio un gol in più dell’avversario.

      • Grazie a uno che non gioca mai e senza squalifica di giorgio non avrrbbe giocato. Davvero un genio sto Sarri.

    • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 9:17

      Da ciò che scrivi, deduco che non hai visto la partita.

      • Ho visto che Diawara ha giocato dopo 3 mesi grazie alla squalifica di jorginho e hai vinto al 93esimo.

    • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 12:42

      Avresti ragione se il Napoli non avesse costruito.
      Ma così non è stato.

      • Ha costruito in modo sterile, gli attaccanti che non prendono la porta è un demerito non un merito. Poi oh ragazzi se volete nei commenti diciamo tutti Forza Napoli Sempre e bando a ogni discussione. Se ci sono i commenti si fanno anche le discussioni.

        • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 13:55

          Concordo sui commenti e sulle discussioni. Proprio per questo a mio parere, se la squadra crea occasioni da rete e gli attaccanti per imprecisione, sfortuna o bravura del portiere non la mettono dentro, non credo possa essere colpa dell’allenatore.

  22. Oscar Rafone 8 aprile 2018, 18:30

    Premettendo che lo scudetto il Napoli l’ha perso domenica scorsa, giocando davvero male contro il Sassuolo, oggi a me la squadra non è dispiaciuta, ci ha messo anima e cuore. Ormai è chiaro che i giocatori non sono tranquilli, in particolare gli attaccanti. Insigne ha giocato anche benino, tutto sommato, ma sotto porta ha la sindrome del gol sbagliato calcia malissimo. Mertens a differenza di Insigne gioca anche male, involuto tecnicamente e psicologicamente. Di buono c’è che Milik si conferma fortissimo e se recupera la condizione fisica di può sperare in un bel finale di campionato del polacco. Il resto della squadra non mi è dispiaciuta (erroraccio a parte di Koulibaly, con la complicità di Tonelli). Insomma se tolgono dalla testa che possono vincere lo scudetto, possono regalarci un bel finale di campionato (e, anche senza scudetto, una vittoria a Torino contro la Juve, che da sola vale un campionato).

    • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:39

      Concordo…nel caso di Mertens, io penso che è stanco e avrebbe bisogno di un paio di partite in panchina, ovviamente da non far passare come punizione. Questo gli darebbe una carica tremenda per le partite successive, se ho capito il suo carattere.

  23. Il Napoli ha una rosa all’altezza ma contro il Milan a terzino sinistro gioco io.

  24. E’ certo che senza il contributo di Sarri non avremmo i punti attuali ma probabilmente staremmo verso il quarto/quinto posto.
    Tuttavia il tecnico toscano in questi giorni dovrà riflettere molto sulla sua scarsa propensione (incapacità?) al turn-over o, se preferiamo, a coinvolgere più giocatori nelle ristretta rosa degli “aventi diritto” ad andare in campo, con la conseguenza di schierare fantasmi con una maglietta addosso, in primis Mertens.
    Ritengo che a causa di questo grave limite tecnico-tattica la sua carriera professionale è giunta al suo apice, non ha margini di miglioramento e, con tutto il rispetto, il salto in Premier se lo può scordare.

    • dino ricciardi 8 aprile 2018, 19:04

      In primis Mertens.
      D’accordo è chi dovrebbe giocare centravanti?
      Milik in nazionale ha giocato 20 minuti,domenica scorsa se non sbaglio altri 20,oggi meno di mezz’ora,puo aumentare il minutaggio ma non credo piu di un tempo.

    • Io credo che i meriti di Sarri vadano ben oltre il computo dei punti, ma che non si debba dimenticare come i risultati siano stati sempre accompagnati da un gioco di rara bellezza, che ha valorizzato e migliorato calciatori, ed in questi anni ha regalato un po’ di allegria a un campionato altrimenti tristissimo. Gliene sarò sempre grato, non solo come tifoso ma anche come appassionato di calcio. Detto questo, concordo con te che per farne un allenatore di primissima fascia gli manca la capacità di gestione di una rosa ampia, insieme ad una non eccelsa capacità di leggere le partite in corso e correggere la rotta. Oggi, come già a Sassuolo, ne abbiamo avuto ancora l’evidenza. Lo scarso minutaggio di Milik in queste due partite, a vantaggio dell’ologramma di Mertens (peraltro oggi neanche sostituito, a discapito di un Hamsik tutt’altro che negativo!), grida ancora vendetta.

      • Vedi che Milik ha avuto le ginocchia distrutte…. sai che vuol dire?? Chi ha fatto un poco di sport lo sa, non si torna quelli di prima, difficilmente, e si hanno sempre un paio di problemi. Sembrava (a detta dei giornali) che De Nicola e Sarri sollecitassero Milik per il rientro e che Milik si sia rifiutato dicendo “quando me la sento io”. CHe doveva fare Sarri, cacciarlo dentro al campo a calci in culo? Poi e’ venuta la Nazionale (che qui in Polonia e’ oggetto di venerazione) dove MIlik ha giochicchiato prendendo fiducia. Questo e’ tutto. Ciao.

      • ma la rosa ampia, scusami la domanda, per gestirla devi averla. come fai a dire che “gli manca la capacita di gestire una rosa ampia” tu dagliela intanto la rosa ampia. con mazzarri gli stessi discorsi, poi venne benitez e gesti la rosa ampia, perdendo punti a iosa perche le riserve non erano all altezza e cambiava facendo turnover. avete la memoria corta: spiegami una cosa, o prendiamo sempre noi tutti gli allenatori che non sanno “gestire la rosa ampia” oppure sta rosa ampia, che forse secondo te consiste in rog ounas machach o giaccherini prima, non esiste…

        • Oggi obiettivamente la rosa è corta e lo sto ripetendo da tempo, specialmente in attacco dove di fatto alternative sugli esterni non ce ne sono. Tuttavia Sarri notoriamente preferisce lavorare su un nucleo ristretto, e nei fatti ha spesso e volentieri mostrato una certa riluttanza al turnover, anche quando i cambi erano più che decenti. Ho ancora in mente il disastro di Udine due anni fa, con Kou e Ghoulam reduci da trasferte africane e stanchissimi, e Strinic e Chiriches seduti in panca. Poi c’è l’eterno quesito dell’uovo e la gallina, le riserve non giocano perchè sono scarse, o diventano scarse perchè non giocano abbastanza (vedi Diawara)?

    • Nelle curve e pure nel blog, che tanto si picca di essere lontano dagli isterismi del tifosotto, oggi si cerca un colpevole.
      Secondo me, non c’è molto da aggiungere alla tua prima affermazione: il Napoli senza Sarri sarebbe al quarto/quinto posto, a lottare con Lazio e Milan, che non hanno organici inferiori al nostro.
      Milik è tornato da poche settimane, sembra in forma, ma la cautela è d’obbligo. Altre soluzioni in panchina semplicemente non ci sono: tant’è che lo stesso De Laurentiis – che pure è artefice, con merito, di questa eccezionale stagione – le ha cercate senza riuscire a trovarle a gennaio.
      Per il resto, Diawara ha fatto una partita onesta, condita da un goal fantastico: ma non una partita che mi induce a ritenere che con lui in campo le ultime partite sarebbero state diverse. Tonelli, più che onesta: ma anche lui non avrebbe cambiato nulla. Rimane Rog un pò dimenticato: ecco, forse lui al posto dell’appannato Allan, è un tentativo che mi piacerebbe: per curiosità, non perchè ci creda veramente

      • Diawara a parte il goal ha giocato maluccio facendo solo il compitino.. rog quando ha giocato non ha inciso. al napoli mancano 3-4 acquisti duttili e forti per

    • Oddio, non so se senza Sarri saremmo al quarto quinto o posto. Ci sono quasi 20 punti di differenza, sono tanti. Senza Sarri probabilmente saremmo più vicini alla Roma che alla Juve.

      • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 0:18

        Ma forse ,senza Sarri saremmo ancora a giocarci l’europa league.

        • cioè tu scambieresti la attuale stagione della Lazio con lottare per lo scudetto a 7 dalla fine? Contento tu

          • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 12:52

            Tu invece sarai contento di arrivare secondo con la lazio che vince l’europa League.

        • Tu dici che il Napoli è così scarso? Io non credo, penso che Sarri abbia sicuramente fatto girare al meglio la squadra, ma a conti fatti la rosa è comunque la seconda del campionato come valore, e infatti secondo siamo.

    • Gennaro Russo 8 aprile 2018, 20:14

      Con tutto il rispetto, il mister vede i calciatori tutti i giorni(quando non vanno a giocare x le nazionali) , mentre noi li vediamo x 90 minuti.Con questo voglio dire: se fa giocare questi, significa che li vede meglio degli altri. Milik? Lui sa benissimo che non puo’ fare 90 minuti interi, essendo rientrato da 180 minuti. Se lo fa giocare solo nell’ ultima mezz’ora è solo x questo motivo.

    • Bravo, via Sarri da Napoli….”Via, via, via di qui, via da questo mondo stupido” (copyright Paolo Conte) la squadra piu’ forte del mondo rovinata da un allenatore di serie B, ma che dico, C. Sarri, torna in Banca, Ma che dico, torna a scuola a fare Ragioneria.

    • il turnover é quasi impraticabile perché al netto di tutto, il diawara inguardabile di ieri , non facciamoci offuscare dall eccellente goal, non é paragonabile a jorginho, perché milik fino a due settimane fa non era arruolabile, quindi se parliamo di turnover parliamo fondamentalmente solo di tonelli, che secondo me meritava piu spazio, tuttavia per onestá intellettuale non me la sento di dire che non vinceremo lo scudetto per il mancato impiego di tonelli. il napoli avrebbe bisogno di 3-4 giocatori schierabili come alternative. quindi per me rog ounas parzialmente diawara, maggio non lo sono cosi come non lo é nemmeno sepe. questi giocatori vanno ceduti e vanno presi alcuni acquisti per fare turnover, in cima alla lista un luis alberto per esempio per avere duttilitá poi in avanti due nomi chiesa e verdi per i momenti di appannamento di callejon e mertens o per sostituire anche tatticamente insigne. presi questi e non i machach o gli ounas, chiederemo conto delle rotazioni a sarri

  25. Francesco Sisto 8 aprile 2018, 18:06

    Il Napoli ha bisogno di Milik, perche ha bisogno di uno sfogo alla sua manovra, essendo Mertens in uno stato pietoso, mentre il polacco sembra in stato di grazia.
    Forse la squalifica di Insigne per domenca prossima non é tutto un male, con Mertens che potra tornare a sinistra ed il polacco come terminale centrale.
    Avrei preferito che fosse stato il Belga a restare fuori, ma tant’è..
    Un altra cosa, adesso si sta astrignenno o bror, tutte le squadre giocheranno con il sangue agli occhi per cercare di raggiungere il loro obiettivo.

    • dino ricciardi 8 aprile 2018, 18:43

      Il problema è che Milik non credo che abbia i 90 minuti.
      L’ammonizione stupida di Insigne ci complica le cose.
      Mi ha fatto piu incaxxare l’ammonizione che non la risposta al pubblico.
      Piu facile che a Milano parte con Zielinski in fascia e Mertens centravanti per poi giocarsi la carta Milik nel secondo tempo magari spostando Mertens in fascia o alle spalle di Milik dipende come si mette la partita.

    • Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 18:45

      Bisogna capire quanto fondo ha Milik: un giocatore al rientro puo’ avere un’ autonomia limitata, e se puo’ rendere solo per poco tempo, e’ meglio che sia usato verso la fine delle partite, quando ci sono piu’ spazi e gli avversari sono piu’ stanchi.

    • Insigne non è squalificato.

    • Insigne? Sei sicuro? Non è solo Rui?

  26. Vogliamo parlare delle parole dell’allenatore del Chievo o vale solo quando piangono contro la Juve?
    Per me il Napoli ha meritato,ma se devo usare il vostro metro di giudizio oggi avete rubbbato

    • L’allenatore del Chievo ha detto due sciocchezze: a) il rigore era nettissimo; b) quello tra KK e il difensore è un normalissimo contrasto, peraltro con palla già destinata al corner. Poi l’allenatore del Chievo si è scordato che il suo terzino è stato graziato 2 volte dal secondo giallo.. vabbé, scemo io che provo a ragionare con un rubentino

      • Se vuoi posso insultarti anch’io ma che ci guadagneremmo?

        • Se vieni qui a dire cretinate, l’insulto è il minimo sindacale che ti puoi aspettare. Non è passata neanche una settimana dalla bella figura in mondovisione di Dybluff con l’arbitro di Juve-Real Madrid, e poco più di 24 ore dal tuffo di Pipa Pig a Benevento, e vieni qui a parlarci di arbitri?

        • Sono incazzati perche’ li hai colti con le mani nel sacco. 67 commenti contro Higuain che “accentua la caduta”. Oggi danno un rigore simile al tuffatore Mertens e che devono dire? Essere onesti ed ammettere che decisioni arbitrali al limite avvengono in TUTTI i campi? Giammai…

          • Il tuo rigore rubato di higuain, uno dei tantissimi, ha fruttato, il nostro è stato inutile come vedi. Ma poi di calcio voi juventini ne capite un po o siete solo abituati tanto gli arbitri come a Benevento e campate di rendita. Se Mertens andava da solo davanti al portire,a non più di 4 metri, quali interessi avrebbe gettarsi a terra che poteva da attaccante puro sfondare la porta, staccarla da terra e mandarla in Curva i n e s o r b i l m e n t e. Ci arrivate a queste semplici domande? tu con le mani nel sacco ci vivi da secoli.

          • Di chi e’ la colpa se la Juve segna i rigori e il Napoli no? Intanto il rogorino generoso lo avere avuto o no?

        • Ma io non ti ho insultato. Ho detto “Maran ha detto 2 sciocchezze”, cosa che perfino a teleJuve (cioè Sky) hanno riconosciuto. E poi mi spieghi come è possibile dare rigore su Mertens lanciato a rete e non tirare fuori il giallo? Allora se uno prende a esempio le sciocchezze che dice Maran oggi e immagina paragoni coi tuffi di Dybala o le sbracciate tipiche di Chiellini… mostra di essere poco competente
          O semplicemente juventino

          • E tutte le cose che capitano a sfavore della Juve?
            Ieri il Napoli ha vinto meritatamente una partita difficile messasi ancora peggio,come capita alla Juve.
            I campionati si vincono così e comunque insisti a screditare tutti i tifosi che se non sono d’accordo con te “sono juventini” sottintendendo che juventino=disonesto.
            Te lo ripeto per l’ultima volta,se vuoi posso insultarti anche io con qualche luogo comune trito e ritrito sui tifosi napoletani

      • Pacojonathan 8 aprile 2018, 18:56

        le categorie di tifosi juventini: bambini, donne e “chi non ci capisce nulla di calcio”. Bruno non mi sembra un bambino e nemmeno una donna…. ergo….

      • Il rigore a me e’ sembrato un tuffo. Ma quello di Kouly non e’ fallo, si va entrambi a colpire di testa uno la prende l’altro no, fine. Succede sempre.

        • E infatti. Se quello di Koulibaly è fallo, allora Chiellini giocherebbe tre partite a campionato.

      • Francesco, ragionare con un rubentino non esiste è come lavara la testa all’asino perdi tempo acqua e sapone.

      • Guarda, ero talmente sicuro che il rigore su Mertens sarebbe stato tirato in ballo dagli ergastolani per bilanciare le loro malefatte, che quando lo ha sbagliato mi sono sentito quasi sollevato

    • Oscar Rafone 8 aprile 2018, 18:22

      Ci vuole una faccia tosta per affermare una cosa del genere nella domenica in cui un giocatore del Chievo già ammonito non viene espulso come da regolamento. Non viene concesso un rigore solare sull’1-1 per un fallo di mano metto del giocatore del Chievo. Il tuo commento dimostra che tipologia di tifosi ha generato la prepotenza e lo slogan l’unica cosa che conta è vincere’ della Juventus, un danno enorme per il calcio.

      • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:46

        Ma la cosa bella è che la partita non l’abbiamo certo vinta per quel rigore, quindi di cosa parliamo? non ci si può nemmeno appellare all’espulsione di De Paoli che era sacrosanta e non c’è stata né in quell’occasione né dopo…

    • LOL

    • Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 18:29

      Purtroppo Maran e’ stato parziale nella sua analisi: ha dimenticato che nel primo tempo nell’ area piccola del Chievo la maglia di Tonelli si e’ allungata per una trattenuta molto vistosa, e che Depaoli , gia’ ammonito, non ha visto il secondo cartellino giallo ne’ sul rigore, ne’ su un fallo di mano volontario a centrocampo, tra l’ altro anche sanzionato con la punizione, ne’ che forse c’ era un altro rigore per un fallo di mani.
      Voleva il fallo sul difensore all’ ultimo secondo? Non so, Koulibaly voleva andare di testa, ma il giocatore del Chievo aveva gia’ deviato la palla fuori.

      • Non devi dirlo a me a chi parla di furti quando la Juve vince una partita come la vostra col Chievo

    • Antonio Baiano 8 aprile 2018, 18:54

      Uno juventino che viene qui a fare un commento del genere si può definire in un solo modo: patetico.

    • Ha ha ha ha ha rubato? con un solo regalo fatto dal Napoli al Chievo. Ecco questo è il limitato rubentino come te. Posa il vino e prendi la bottiglia della minerale che è meglio mbriac. Mica vinciamo come voi contro il Chievo 2 espulsi e rigori negati ai clivensi. Puos ‘o fiasc. C’è sciopero nei tuoi Siti rubentini? stai semp ccaaa!!!

      • Ha un serio disagio esistenziale, ecco perchè è sempre qui. Se vai sulla versione online di Repubblica, c’è un altro campione che commenta sempre il Napoli, tale verbal666. Se hai tempo, vattelo a leggere. Altro che Darwin…

        • Soffrono di problemi esistenziali. Visiterò ma credo sarà come il bloooog di Bocca e quanti gobbi, rispondi ad un paio di “affezionati” juventini manco li pubblicano hanno a cuore i loro beniamini, che democratici……

  27. Raffaele Sannino 8 aprile 2018, 17:47

    Proprio bello questo ambientino,Mertens sbaglia un rigore e le curve contestano Aurelio,manco l’avesse calciato lui.O forse avrebbe dovuto comprare Neymar ,così ché il maestro lo possa far alzare dalla panca a partita in corso per spezzare le reni ad un chievo qualsiasi.

  28. Amo Amadou per il goal che ha fatto, ma per il resto della partita non ha fatto altro che trotterellare.

    • Nel Bologna Diawara era un medianaccio “Coast to Coast” , corsa, tackle e tante altre cose belle. Nel Napoli gioca solo nel centro di centrocampo. Alla Giorgino, cosa che Lui non e’. Non so se Sarri l’abbia utilizzato in questo modo per convinzione o necessita’.

      • Verissimo quello che dici. Ma Diawara nel Napoli aveva iniziato benissimo, tanto che l’ipotesi che potesse partire titolare al posto di Jorginho non era così remota. Nell’andata di CL con il Real Madrid, con mezza squadra impietrita, lui palleggiava a centrocampo fottendosene della tensione. Di quel giocatore lì, oggi vedo rimasta solo la freddezza con cui ha piazzato la palla per il vantaggio.

  29. in curva cantavano contro il pappone ma dovevano inveire invece contro Sarri anche oggi stessa squadra stessi cambi!!!!il rigore dovevano batterlo tutti tranne il belga!!!Insigne si deve solo vergognare!!!il magnifico!!!Ma dove????

    • Antonio Baiano 8 aprile 2018, 17:59

      Effettivamente mi chiedo perché abbia lasciato Messi in panchina…

      • La panchina ha vinto la partita nel caso non te ne fossi accorto

        • Pietro Avossa 8 aprile 2018, 21:35

          Ha vinto la squadra, nel caso non te ne fossi accorto.

          • No, la panchina. La squadra perdeva 1-0. Milik ha fatto un gol e un assist, Diawara ha fatto uno stop da campione e fatto gol allo scadere. Il resto zero assoluto.

          • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 0:52

            Diawara ha giocato con 10 compagni. Ed, a parte il bellissimo gol, non ha giocato bene.

          • Appunto come non aveva giocato bene dybala con la Lazio. Contano “i goli”

          • Luigi Ricciardi 9 aprile 2018, 7:26

            Zero assoluto? Ma come le vedi le partite? Quindi il Napoli non avrebbe creato niente prima? Non c’era Callejon che si è mangiato un gol fatto su solita combinazione con Insigne? O Mertens che si è conquistato un rigore su solita combinazione su Callejon? O Hamsik che è arrivato al tiro due volte su solita azione sulla sinistra? O Insigne ancora che nella ripresa è entrato a sinistra su solito inserimento con lancio della mezzala opposta?

          • Appunto si sono mangiati i gol. Come a Reggio Emilia a Milano e in casa con il Genoa. Mangiarsi i gol è un demerito non un merito. Oggi poi la squadra era prevedibile e giochiamo da due mesi senza una punta.

          • Fa parte del gioco o al massimo è un demerito del giocatore! All’allenatore devi imputare eventualmente la circostanza che non si arrivi a creare conclusioni o che la difesa faccia errori di reparto!

          • La gestione pessima della rosa determina gli errori di koulibaly in difesa e sei tre puffi sottoporta. Insieme al non avere alternative di gioco sono responsabilità del tecnico.

          • Frédéric Moreau 9 aprile 2018, 9:06

            Quindi secondo te avrebbe dovuto mettere Mililk dall’inizio.
            Poi questa storia che se la Juve vince con la panchina Allegri è un genio e se lo fa il Napoli è gestito da un vecchio ritardato me la spiegherete.

          • Milik o quaksiasi altra punta vera che Mertens non è. Milik deve fare la punta, quella che in area di rigore la comanda lui. Non deve fare l’800ista.

          • Ho capito. Quando D. Costa entra dalla panchina e cambia la partita, tu ti esalti per le doti magiche di Allegri, quasi che il gol l’abbia fatta lui. Ma quando Sarri mette in campo Milik e questo ti riacciuffa due gare di seguito dove sei sotto di un gol, la squadra vince nonostante Sarri.
            Genio assoluto di malafede!

          • Se Jorginho non fosse stato squalificato finiva 1-1.

          • Ha segnato un calciatore che senza la squalifica di Jorginho avrebbe continuato a scaldare la panchina, nel nome del bel giuoco e dei titolarissimi

          • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 0:49

            Ha giocato da solo, oppure aveva 10 compagni?

          • Ma che domanda è ???

          • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 12:34

            Piuttosto, ma la tua che affermazione è?

          • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 9:07

            Ha segnato un gran gol, ma non ha giocato una gran partita.

          • Ovvio, se una macchina la tieni in garage 1 anno, non ti darà le stesse prestazioni della macchina che è temporaneamente dal meccanico, oppure ferma per sanzione amministrativa.

        • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:22

          Se non te ne fossi accorto, è una battuta ironica nei confronti di quell’altro che attacca Sarri senza costrutto. Ah, già, dimenticavo…tu sei nella schiera dei poveretti anti Sarri a prescindere.

          • Ti fai i gufi in testa. Io do merito al merito, oggi non la ha vinta Sarri e la squadra non c’è più da un mese, abbiamo vinto grazie a due singoli, uno dei quali ha giocato per caso, per la squalifica di Jorge.

    • Dov’eri? Contro Sarri si dovrebbe inveire dal lunedì alla domenica

      • muori pazzo

      • Ma tu hai pure il coraggio di contestare dopo una vittoria così? Ma sei proprio uno psicopatico!

        • Ma quali sono i meriti di Sarri dopo una vittoria stentata con 2 gol dei panchinari?? Ma gli psicopatici siete voi che ancora non vi rendete conto del folle che siede in panchina

          • Pietro Avossa 8 aprile 2018, 21:37

            Penso che tu non sia molto sereno.

          • Io ancora non ho capito per che squadra tifi.

          • Luciana Calienno 8 aprile 2018, 23:21

            Per la Filmauro Football Club.

          • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 10:44

            Tu invece tifi per il curva business.

          • Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 21:57

            Ormai vivi nel terrore che il Napoli possa vincere lo scudetto… 🙂
            Meriti nell’ allenatore? Per esempio aver impostato una partita in cui il Napoli non ha concesso assolutamente niente, e in cui ha costruito una marea di occasioni da gol, giocando da Napoli.
            Oppure aver messo un giocatore forte (non gli Ounas o i Gabbiadini) in un sistema di gioco diverso provato in allenamento, senza che la squadra si affidasse alla giocata estemporanea.
            Oppure aver dato una mentalita’ vincente, che permette al Napoli di essere la squadra che ha praticamente vinto tutte le partite in cui e’ passato in svantaggio.

          • Non ti sovviene il dubbio che il Chievo e molte altre se la giocano così con il Napoli?

          • Francesco Sisto 8 aprile 2018, 23:06

            Certo che ti è rimasta ngann sta vittoria 😁
            Oggi Sarri ha vinto con le sostituzioni.

          • Appunto. Forse è la dimostrazione che dando fiducia alla famosa panchina corta qualche titolare poteva arrivare meglio nel nome di decisivo del campionato

          • Frédéric Moreau 9 aprile 2018, 11:16

            Non capisco. Alla Juve si lamentano che sono stanchi eppure Allegri mi dicono sia il mago nella gestione della rosa.

          • Pietro Avossa 9 aprile 2018, 12:36

            Sì, ma con qualche punto in meno in classifica, bello mio.

          • Certo ne metti 7 è chiaro che perdi punti oppure vieni eliminato in EL.

          • Antonio Baiano 9 aprile 2018, 8:28

            Il folle sei tu. quello in panchina è colui il quale in questi tre anni ha tenuto il Napoli nei primi tre posti e quest’anno lotta testa a testa con i bianconeri, mentre i supposti maestri della panchina come Spalletti arrancano a 17 punti da noi, con squadre anche più attrezzate.

          • Raffaele Sannino 9 aprile 2018, 10:48

            Squadre più attrezzate è opinione diffusa,ma opinabilissima.Sarri Arrivò quindicesimo a Empoli e Giampaolo l’anno successivo fece meglio.Guardiola non potrebbe salvare il Benevento,se siamo dove siamo ,è perché abbiamo la seconda rosa del campionato.

        • Vittoria sicuro non merito di Sarri oggi. O avete il prosciutto negli occhi?

          • Luigi Ricciardi 8 aprile 2018, 23:16

            No, avete voi (chi non lo stima, intendo), i preconcetti: il Napoli ha cambiato modulo e ha vinto, come gia’ successo in passato quando era possibile, come con la Spal. Ma senza Milik o un’ altra punta di peso, il cambio modulo non si poteva fare.
            E tatticamente il Napoli ha stracciato il Chievo.

          • Il Napoli ha cambiato modulo e ha beccato gol. Hai segnato perché invece del puffetto mertens hai uno che la becca di testa. Il modulo non ha tolto e non ha messo visto che mertens era lo 0 assoluto ieri e doveva fare il 3/4ista del 4231.

        • Luciana Calienno 8 aprile 2018, 23:26

          Contesta l’allenatore per distrarre dalle critiche alla società.Psicopatico o troll prezzolato ?

      • Gennaro Russo 8 aprile 2018, 20:15

        Con tutto il rispetto, il mister vede i calciatori tutti i giorni(quando non vanno a giocare x le nazionali) , mentre noi li vediamo x 90 minuti.Con questo voglio dire: se fa giocare questi, significa che li vede meglio degli altri. Milik? Lui sa benissimo che non puo’ fare 90 minuti interi, essendo rientrato da 180 minuti. Se lo fa giocare solo nell’ ultima mezz’ora è solo x questo motivo.

      • Pietro Avossa 8 aprile 2018, 21:10

        Va bene, oggi ti andata male proprio all’ultimo minuto, ma prendila sportivamente.

    • Francesco Sisto 8 aprile 2018, 18:02

      A parte i tonni troppo caldi, sono daccordo con te, i cori contro ADL sono una cosa che non sta ne in cielo ne in terra, fino a 3 settimane fa andava tutto bene, poi la squadra attraversa un momento di appannamento, ed ecco che è colpa del Pappone.. Mah!
      Anche io ho pensato che il rigore avrebbe dovuto tirarlo qualsiasi giocatore ma non Mertens, che è in un periodo veramente nero, non stoppa piu una palla decentemente, neanche la piu facile, perde tutti i dribling, impappinandosi col pallone o allungandoselo troppo fino a non poterlo piu raggiungerlo, cade per le terre ad ogni contatto.
      Senza contare che i rigori non li ha mai saputi battere, guarda solo il pallone quando li calcia.
      Insigne deve pensare a giocare fino al fischio finale, invece di protestare con tutti, ha rimediato un ammonizione cge lo terra fuori a Milano, campo che tra laltro gli porta benissimo

      • dino ricciardi 8 aprile 2018, 18:22

        Insigne ha tirato la carretta per tutta la stagione è chiaro che gli manca lucidita cosi come a Mertens.
        I tifosi sbagliano a fischiarlo ma lui è un professionista e deve accettare i fischi anche se ingiusti.
        Mi aspetto che la società lo multi.

        • Tu sei un professionista? Immagino che un lavoro ce l’hai. Se i clienti ti insultano, tu come professionista chini la testa? Io no. Faccio il mio lavoro ma non sono pagato per ricevere offese. E sai anche tu che saranno state becere e purtroppo Insigne capisce benissimo gli insulti in napoletano.
          Ha dato un assist da cineteca e zittito i critici. E tu adesso vorresti pure multarlo?

          • dino ricciardi 8 aprile 2018, 23:28

            Premetto che i fischi ad Insigne sono ingiusti e non li condivido ma nel campo dello spettacolo che sia teatro,concerto,sport ecc il pubblico paga e puo dissentire fischiando sulla prestazione dell’artista .
            La storia del calcio è zeppa di giocatori fischiati dai propri tifosi ma ti prendi i fischi e te li porti a casa.

          • Quando sei un personaggio pubblico ( e non solo un professionista, Medico, Ingegnere, Geometra etc) questo ci puo’ stare.

          • I fischi sono una cosa, la maleducazione è un’altra. I primi vanno accettati, la seconda no

      • Fabio Milone 8 aprile 2018, 19:31

        Ma perche’ Insigne era diffidato??? Non credo proprio.

    • Jorginho è il designato. Mancava per squalifica.

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