La zona Milik diventa zona Donnarumma: Milan-Napoli 0-0

Napoli con meno ossigeno nelle gambe e nelle cervello. Controlla la partita contro un buon Milan, ma verticalizza poco e quindi si rende raramente pericoloso. Pareggio giusto

La zona Milik diventa zona Donnarumma: Milan-Napoli 0-0
La parata di Donnarumma su Milik (foto Milan)

Parata da enciclopedia

Milan-Napoli è tutta nelle strepitosa parata con cui Donnarumma al 92esimo nega il gol ad Arkadiusz Milik. Una parata da enciclopedia del portiere, Donnarumma si allungato sulla propria sinistra e ha negato la rete al polacco che nell’ara piccola aveva tirato a botta sicura dopo un assist di testa di Insigne. Sarebbe stato il gol che avrebbe tenuto il Napoli in scia alla Juventus. È finita invece 0-0, stavolta la zona Milik non ha funzionato. Finale con accenno di rissa, con Biglia che sfida Insigne e Sarri che interviene contro l’argentino.

Una partita ben giocata da entrambe le squadre che hanno provato sempre a produrre calcio. Il Napoli ha dominato per lunghi tratti, ma non è praticamente mai riuscito a verticalizzare. Anche per un Mertens in evidente debito d’ossigeno sin dal primo minuto. Il Milan ha sempre giocato la palla, anche e soprattutto dietro, senza sparacchiare mai pur senza Bonucci e Romagnoli. Ha cercato di salire palla a terra. Anche se Kalinic là davanti non l’ha presa mai: ha toccato la miseria di otto palloni.

Il calo è nei numeri

Non sappiamo cosa contestare al Napoli. Ci ha provato. Col suo gioco, con la sua manovra avvolgente. Ovviamente, come detto, con meno ossigeno nei muscoli. Sempre pericoloso Insigne, in ombra Mertens e anche Callejon. Stavolta nel secondo tempo non è bastato l’ingresso di Milik. Anzi, nel finale, dopo un’ora buona di dominio azzurro, i rossoneri hanno messo paura alla squadra di Sarri con una lunga serie di calci d’angolo consecutivi, un tiro di Biglia deviato e un quasi assist di Koulibaly a Locatelli.

Poi il calo del Napoli è nei numeri. Nelle ultime sei partite, ne ha vinte due, entrambe nel finale: in casa, contro il Genoa e contro il Chievo. Poi la sconfitta interna contro la Roma e tre pareggi: in trasferta a Sassuolo e due volte e Milano. In sei partite il Napoli ha totalizzato 9 punti, pochini.

La partita.

Sarri non cambia formazione e si affida ai titolarissimi. Come Gattuso d’altronde, con la sola eccezione di Kalinic al centro dell’attacco. Centravanti croato che peraltro tocca pochissimi palloni (sei tocchi appena nel primo tempo) ha il tempo di sprecare un’occasione all’undicesimo su cross di Suso. È il quarto d’ora del Milan che parte meglio, prova a mettere paura al Napoli. Prima con un tiro di Bonaventura da fuori area (ottimo Reina a deviare un insidioso rasoterra dell’ex atalantino). Il Milan è in dominio della partita. Fino al 13esimo.

Il Napoli sale in cattedra

Poi la partita cambia. Il Napoli sale in cattedra. Detta i tempi. Jorginho fa da perno a tutte le azioni. Il Milan raramente esce dalla propria metà campo, lo schieramento alto di Sarri toglie ossigeno ai rossoneri che, privi di Bonucci e Romagnoli al centro della difesa, hanno problemi in fase d’impostazione. Deve abbassarsi Biglia, che non ha piedi garbatissimi, oppure Bonaventura. A destra, Kessie riesce ogni tanto a essere pericoloso perché crea superiorità numerica. Ma non ha buoni piedi, e si vede. Dall’altra parte buona partita di Calhanoglu che ha meno palloni ma li sa giocare.

Il resto è Napoli che progressivamente imprigiona il Milan nella ragnatela di passaggi. Come al solito, il Napoli fa male quando verticalizza in velocità. Quando accade, va sempre al tiro. Mertens, sempre in debito di risorse energetiche, si preserva per qualche uno-due e al 16esimo Insigne gli regala una palla d’oro in area: il belga tira su Donnarumma. Da questo momento è solo Napoli. Pochi tiri ma dominio assoluto dell’incontro.

Il Milan non riparte più

Il Milan non riparte più. Anche perché Suso è in debito d’ossigeno. Anche se non sparacchia mai la palla. Molti fraseggi e qualche spunto di Insigne che si rende pericoloso in un paio di occasione: al 35esimo azione personale di Lorenzo che prova a sorprendere Donnarumma sul secondo palo e poi al 40esimo in contropiede – su palla persa da Calabria – con tiro deviato in angolo. Il Napoli occupa stabilmente la parte sinistra del campo e dà la sensazione di poter far male da un momento all’altro.

Secondo tempo

Si ricomincia a una porta sola, come nel primo tempo. Hamsik subito pericoloso con un tiro-cross rasotererra che attraversa l’area piccola. Il Napoli è padrone del campo, manca sempre l’affondo. Come al solito, gli azzurri orchestrano a sinistra. Altro ottimo cross rasoterra per Callejon anticipato di un soffio da Rodriguez. Poi i cambi. Al 65esimo, fuori Hamsik e dentro Zielinski, e fuori Mertens per Milik che subito tira in area seppure debolmente. Al 70esimo André Silva per Kalinic. Il portoghese consente alla squadra di Gattuso di conquistare qualche palla in più davanti e quindi di salire. Al 79esimo esce un esausto Bonaventura e dentro Locatelli.

Il Napoli ci prova ancora, ovviamente con Insigne che addomestica una palla difficilissima di Zielinski e da sinistra nell’area, decentrato, è bravo a tirare ma Donnarrumma è stato strepitoso. Il finale è quello descritto, con Koulibaly che si fa ammonire per un’entrataccia su Silva. Ammonizione ragionata, così Kalidou salterà l’Udinese e ci sarà allo Stadium contro la Juventus. Infine, lo show di Donnarumma. Il Napoli ora deve sperare nella Sampdoria. Ancora una volta dopo Sassuolo, quando gli azzurri hanno giocato prima della Juventus non hanno vinto.

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  1. Luigi Ricciardi 16 aprile 2018, 7:51

    La Juventus ha perso l’ultima partita contro la Samp all’andata, e da quel momento ha inanellato 2 pareggi e 17 vittorie.
    Tutto il resto è banale conseguenza.
    Sempre forza Napoli.

  2. Signori, senza girarci troppo intorno, la disamina é fin troppo semplice: il Napoli é sulle gambe, troppi giocatori spremuti, in primis Mertens, Hamsik e Callejon. Con la rosa a disposizione il campionato che sta conducendo questa squadra é un autentico miracolo. Punto e basta. Se si voleva di più bisognava mettere l’allenatore nelle condizioni di poter operare delle sostituzioni di pari grado con i titolari. Resto convinto che con Ghoulam e Milik a pieno servizio per tutta la stagione lo scudetto quest’anno non ci sarebbe sfuggito, ma i loro infortuni non sono un attenuante bensì un’aggravante perché la società ha avuto tutto il tempo di rimpiazzarli nel mercato di gennaio, quando tra l’altro eravamo ancora miracolosamente in testa, invece si é deciso di andare avanti con gli stessi effettivi (che poi sono gli stessi da tre anni a questa parte).
    Non c’è altro da aggiungere se non un Forza Napoli!

    P.S.: rendiamoci conto che giochiamo con Hysaj come terzino sinistro. Hysay, che già da terzino destro fa venire il latte alle ginocchia. Su Maggio non mi pronuncio per affetto e riconoscenza ma… ca… Maggio!!

  3. Posso dirla una cosa piccola piccola? Al di là delle colpe o dei meriti di Sarri, De Laurentis, la squadra, etc… FORZA NAPOLI! Che si perda, si vinca o si pareggi: FORZA NAPOLI!

  4. Stefano Valanzuolo 16 aprile 2018, 0:06

    Da sette ore mi domando perché mai Milik, dovendo scegliere tra quattro metri di porta alla sua sinistra e ottanta centimetri a destra, abbia scelto la seconda. Sì vabbè, lo so: è una frazione di secondo, stoppa e tira, dal divano di casa e facile dirlo, eccetera eccetera… Però, chitevviecchio, spar’a’ cannetta ! (l’ho presa con filosofia) .

    • Andrea Castaldo 16 aprile 2018, 7:00

      Dopo lo stop, per dove si era posizionata la palla, non poteva più cambiare angolo, almeno per uno delle sue leve. Donnarumma si e’ buttato prima indovinando l’angolo giusto.

  5. Manuel Fantoni 15 aprile 2018, 22:04

    Napoli discreto e niente di più. Il Milan ha giocato una buona partita solida dietro cercando di non buttare palla e ripartire di rimessa…cosa che gli e’ riuscita a tratti. Noi abbastanza bene dietro ma,come contro l’Inter, ho avuto l’impressione di un atteggiamento abbastanza guardingo e piu’ attento agli equilibri difensivi che alla fase offensiva. La forma assolutamente scadente di alcuni giocatori come Allan Calle Mertens in primis ci prova di velocità di esecuzione e freddezza sotto porta. Purtroppo nella grande occasione finale abbiamo avuto la sfortuna di incappare in un miracolo di un portiere che ,fino ad oggi, non stava confermando le ottime prestazioni della scorsa stagione. L’unica colpa di Milik ,forse, e’ stata quella di aver fatto capire troppo in anticipo la direzione del tiro e Donnarumma si è tuffato nell’angolo giusto in fretta e questo gli ha consentito la grande parata. Sinceramente, vista la poca brillantezza della squadra ,se anche fossimo arrivati allo scontro diretto sotto di 4 punti non avrei avuto molta fiducia nell’impresa a Torino…in questo momento credo che le nostre possibilità siano realmente poche o quasi nulle. Cerchiamo di portare a termine cmq un buon campionato e pianifichiamo seriamente per il prossimo anno

  6. Milik doveva tirare di destro e di prima!!!!!!!

    • Milik è mancino e di istinto ha tirato come avrebbe tirato un destro salvo se fosse obbligato sul piede non suo.

    • dino ricciardi 16 aprile 2018, 7:26

      Con il senno del poi doveva fintare sul palo lungo e piazzarla sul primo palo.
      Ma sempre con il senno del poi…e tutto in una frazione di secondo.

  7. Campionato comunque ancora aperto per via dello scontro diretto. Chiaro che Sarri deve far riposare i giocatori chiave contro l’Udinese ed aggredire la Juve domenica con forze fresche. Se il Napoli si porta a -3, con 4 partite ancora da giocare e la Juve contro Inter e Roma affamati d’Europa…ci potrebbero essere sorprese. Non so comunque se il Napoli abbia la tenuta psicologica per imporsi allo Stadium, specialmente contro una Juve che parcheggia il bus davanti a Buffon.

  8. Antonio Chiacchio 15 aprile 2018, 20:32

    caro milik, accidenti a te,bastava appoggiare di piatto e babbarumma era battuto…….. sigh.

    • ma anche appoggiarla a insigne… completamente solo… e comunque l’ultimo colpevole è proprio milik… con lui ci saremmo giocati il campionato fino alla fine…

      • Francesco Sisto 16 aprile 2018, 0:49

        E si, adesso il “colpevole” (ma di cosa..), e Milik, che è stato fuori tutto il campionato, e ci ha fatto vincere la partita col chievo.
        Mentre Mertens, che non tocca una palla decente da 7 partite, perdendo tutti i contrasti, va bene, perche lui è “Ciro Mertens”..
        Ma vui stat proprio for ca capa.
        A parte che Milik l’ha messa nell’angolino piu lontano da Donnarumma, che ha fatto una parata strepitosa, tu hai un centesimo di secondo per decidere cosa fare.
        ma di cosa parliamo??

        • Se Milik giocava dall’inizo quella era una delle tante occasioni, alla seconda-terza segnava e si espugnava San Siro.

    • Eh si, Donnarumma ha fatto si una parata incredibile, ma a 4 metri dalla porta da solo e indisturbato devi segnare…non ci sono scuse.

  9. Luciana Calienno 15 aprile 2018, 20:29

    Sono contenta,siamo tutti contenti ,no? E pensare che 15 anni fa stavamo nella m…. Secondo posto,grandi squadre staccate di un mare di punti e messe alla corda anche in casa loro.Ancora champions e grande ranking uefa.Bilancio superflorido con 66 milioni di ricavi (record italiano di tutti i tempi). Noi ,volgo ignorante,abitanti di una città del terzo mondo,dobbiamo essere contenti di questo ,anche perchè è il massimo che ci meritiamo.O no? E non ci dobbiamo affezionare troppo ad allenatori e giocatori perchè tutti passano tranne il padrone…..O no?

    • Raffaele Sannino 15 aprile 2018, 20:57

      Io sono affezionato agli anni pre fallimento in special modo la stagione 2003-2004 chiusa con un onorevole quattordicesimo posto in cadetteria e ,ancor più, alla stagione 1998-1999 in cui Ulivieri (con Juliano ds)ci condusse ad un dignitoso nono posto .Sempre in serie B.Altri tempi,tra l’altro passarono pure tra padroni differenti.

    • Beh che ti manca? Avanzi qualcosa?

  10. Sergio Pisapia 15 aprile 2018, 20:23

    Il gioco del Napoli funziona solo se effettuato in velocità. Da tempo oramai siamo carta conosciuta. Basta affollare la loro parte di campo, disporsi in 11 dietro la linea della palla, partire in contropiede e siamo fritti. Se siamo veloci bene se no sono guai. Non si può giocare con un solo modulo oppure devi avere fotocopie di pari valore in ogni ruolo. Comunque la Juve per ora ha avuto dalla sua il calendario. Ma se andiamo a Torino in queste condizioni c’è poco da sperare.

  11. Scusate se non sono proprio in argomento… non ho visto la partita (nè quella del napoli, nè la juve [questa per scelta]), ma sto leggendo che il grande allegri ha risolto la sua partita togliendo pianic e facendo entrare douglas costa (una riserva). Questo sì che è un grande allenatore… come legge lui le partite non c’è nessuno. Anche contro il real madrid, tolse desciglio e dybala e mise due riserve come manzukic e licsteiner e vinse la partita (anche se poi un arbitro dal cuore insensibile non li ha fatti passare). Questo sì che è un allenatore, toglie i titolari e mette le riserve e… cambia le partite… chiediamo a adl di prendere lui al posto di quell’incap***ce di Sarri…

    • Va bene, ma il Napoli un giocatore del calibro di Douglas Costa non ce l’ha nemmeno tra i titolari.

      • Mi dispiace che non si sia capito… ma era un commento esclusivamente ironico… Il grande allegri ha la fortuna che dybala è espulso contro il real e mette mandzukic, desciglio si fa male e mette licsteiner, oggi si è fatto male pianjc ed è entrato Douglas costa… io un allenatore più incapace di questo penso non esista in serie A

    • giancarlo percuoco 15 aprile 2018, 21:31

      e per di più farà turnover spinto contro il Crotone

    • mauro nardos 16 aprile 2018, 2:39

      Senza dubbio, peró Allegri ha anche giocatori come Sturaro, Rugani, Lichsteiner, Asamoah che non mi sembrano molto superiori ai nostri Rog, Diawara e co. no?
      Quindi, ovviamente la Juve ha un vantaggio grazie alla rosa migliore, ma c´é da dire che Allegri sfrutta meglio gli uomini a disposizione, e non parlo solo di adesso ma da sempre.

  12. No be h quello che dicevo mesi fa: con questa rosa puoi fare bene un girone come l anno scorso o uno e mezzo sulla forza dei nervi perche il ritorno diciamocelo l abbiamo giocato cosi cosi mentre l anno passato fu l andata ecco perche la juve non vuole un campionato a 16-18 squadre quella sarebbe l unica ns chanche di vincerlo

  13. Il napoli vincerà lo scudetto vincendo 3-1 a torino e la juve perderá contro l inter arriveranno pari ed il napoli vincerá per la differenza reti

    • Francesco Sisto 16 aprile 2018, 0:44

      Ti amo! 😁
      Cosi vi voglio, non arrendersi fino alla fine, tea l’altro, un pareggio in casa del Milan e da preventivare, ed abbiamo concesso ai rossoneri veramente poco, qualche tiro da lontano
      Poi cone spessissimo accade, il portiere avversario fa il miracoloso, senno prendevamo pure i 3 punti.
      Io sinceramentenon ho niente da imputare ai ragazzi oggi, ci sono anche gli avversari in campo, e quelli di oggi erano di spessore, eppure alla fine esultavano per il pareggio.
      FNS

    • volesse il cielo. il fatto sai qual è? che a torino se giochiamo come abbiamo giocato oggi col ca..o che vinciamo! e pure le altre partite, con la stessa “voglia di vincere” che ci abbiamo messo oggi, co ca..o indorato e fritto che le vinciamo.

    • Ahahahahaha

    • Mario Fabrizio Guerci 16 aprile 2018, 11:28

      Sarebbe stupendo,se tornassimo allo stato di forma invernale…

  14. Che amarezza constatare di avere avuto sempre ragione sin dall’inizio… Sarri fa pagare al Napoli ed ai tifosi le sue scelte scellerate e miopi. Mertens e Callejon imbarazzanti. Stesso dicasi per Allan e Jorginho. Ormai di Hamsik non si parla più. Ormai è questo. Meraviglia quando gioca bene. Quest’anno quasi mai. Con un minimo di lungimiranza in più Juve Napoli avrebbe potuto essere una partita interessante. Sarà la solita corrida.

    • Questa volta te lo appoggio .

    • Quindi cambiamo Mertens (Milik) e Callejon (Ounas), poi Allan (Rog) e Jorginho (Diawara) e infine Hamsik (Zielinski).. insomma la formazione che ci ha fatto uscire con Lipsia all’andata in EL. Sei un fenomeno di allenatore

      • I giocatori non si cambiano mai tutti assieme. Il turn over si fa cambiando spesso pochi giocatori per volta.

      • Ti iesci a comprendere che non è una questione di Milan Napoli, ma una questione di gestione globale della “rrosa”….

    • Mario Fabrizio Guerci 16 aprile 2018, 11:29

      👏🏻👏🏻(applauso amaro)

  15. «Se ho la sensazione di poter far contenti i tifosi, rimango volentieri a Napoli»

    “la rivoluzione”, il capitano che lascia la nave prima di tutti. complimenti. i giocatori c’erano, quantomeno per far rifiatare i titolari, soprattutto dal momento che a settembre il mister ha deciso di puntare sul campionato. o vogliamo credere che contro il benevento, il cagliari, l’udinese, ecc ecc…una o due riserve ci avrebbero fatto perdere?

  16. Valerio Jorio 15 aprile 2018, 19:09

    Sono d’accordo. Napoli ai titoli di coda. Rosa corta e sfruttata male da Sarri. Sempre però in relazione ad una juve da record. Probabile il Napoli faccia il record di punti. Per cui non ci stracciamo le vesti.

    • Il napoli farà il pareggio della matematica champions con udinese e poi le perderà tutte.

    • antonio lampitella 15 aprile 2018, 23:27

      Quasi tutti i commenti vertono sulla stanchezza di molti giocatori ( Allan mertens callejon jorgino ) e sull’insufficiente apporto di hamsik ( per quasi l’intero campionato).Io considero Sarri l’unico in grado di verificare l’eventuale convenienza a schierare alcuni ricambi ma e’ indubbio che il Napoli non solo non ha riserve di lusso per vincere un campionato lungo e difficile ma ha anche sopportato gli infortuni di 2 forti giocatori.Sì può ‘ essere anche legittimamente fieri di ciò che si e’ raggiunto con questo roster ma occorre ammettere che per l’ennesima volta ci si e’ andati vicini e l’obiettivo e’ sempre sfuggito per la stessa ragione: ADL non rinforza la squadra quando è come si dovrebbe.Sì obietta che non abbiamo fondi per farlo ( quest’anno e 2 anni fa non credo) che 10 anni fa navigavamo in C e che non sappiamo accontentarci ( nello sport questo principio conta pochissimo cari amici ed e’ lo slogan dei secondi) che quest’anno battiamo altri record ( ricordo a tutti che se con i record non vinci niente non puoi sperare di farlo quando i record non li batti….e non puoi sempre batterli).Sì può ‘ essere fieri di questa squadra ma ammettere che il nostro presidente non ha la visione dei vincenti ( nemmeno il background per la verita’).Ma io mi è vi chiedo: sara’ mai ADL capace lui di migliorare il suo operato? Riuscira’ mai a rinunciare qualche volta a qualche suo profitto a beneficio della squadra?

      • Raffaele Sannino 16 aprile 2018, 1:55

        Ma tu davvero credi che rinunciando al compenso del cda si possa competere con una macchina da guerra come la juve?

  17. Nessuna voglia di ascoltare professoroni, disfattisti o gufi di qualsiasi risma, partito o fazione: Forza Napoli, forza ragazzi, forza mister, forza presidente…combattete e date il 100% fino al 20 maggio, io vi darò il mio supporto incondizionato…punto

  18. Napoli cotto grazie alla capatosta del tecnico. Attaccanti titolari non segnano da un mese e mezzo.

    • hai ragione. sarri ha cavani, messi e ronaldo e non li mette.

      • sempre ste risposte stupide!!!

      • no di certo.
        ma contro cagliari, benevento, spal, verona, e altre dieci squadre MAGARI un tempo ounas poteva giocarlo. o magari rog avrebbe potuto giocare più di manco 300 minuti da agosto ad oggi. o no?

      • No ma poteva avere diversi buoni giocatori, non comprati perché se non sono perfetti come dice lui non giocano e si svalutano facendoci perdere tanti soldi.

    • Finché continuerà a passare l’ingiusta retorica del miracolo sarriano, della sporca dozzina etc etc non si guarderà mai in maniera globale la situazione che gestita con un pizzico di buon senso in più avrebbe potuto portare il Napoli a giocarsi lo scontro diretto, comunque impari, con qualche possibilità in più.

      • Secondo me la Juve di quest’anno non era nulla di che, ma per farle perdere i punti devi starle attaccato o avanti, anche loro subiscono la pressione o la stanchezza mentale, ma quando prendono il largo riescono a nasconderlo bene, per me il titolo si poteva vincere addirittura due anni fa, ma Sarri ha dato lo spogliatoio in mano a Higuain, facendolo spaccare tra Torino e Udine. Oltre al problema turnover si è fatto imbrigliare due volte da spalletti, una da iachini, una da di francesco (che Sarri ha sempre sofferto) e ovviamente da Allegri, con il quale in casa ha beccato quasi 2 gol pur dominando per 80′. Sarri è indubbiamente l’artefice del salto di qualità che ha fatto il Napoli (ha dato equilibrio e geometrie), ma ne è anche il suo limite.

        • Assolutamente d’accordo. Infatti sono certo che un altro allenatore, potrebbe raccogliere i frutti seminati da Sarri. Dopo che Benitez ha messo un po a posto orto ed aia… a meno che Sarri non cambi totalmente gestione di rosa e minutaggi, responsabilizzando tutti.

  19. Dobbiamo essere onesti, il Napoli dell´ultima parte di campionato non é da scudetto.
    Non é che stiamo rovinando un campionato eccezionale, ma stiamo sicuramente abbassando la media punti/prestazioni in modo notevole. Non riusciamo piú a fare quello che ci risulatava naturale, segnare! e non riusciamo nemmeno piú a renderci pericolosi. Purtroppo quello che in molti stanno urlando da inizio annata si sta avverando. Siamo sulle gambe, o perlomeno non al 100% e se non lo siamo diventiamo una squadra normalissima. Cosa puó essere la soluzione secondo voi? Chi ha piú colpe, un allenatore che non sfrutta gli uomini a disposizione o un presidente che non gli offre ricambi all´altezza? Finché non risolveremo questo rebus il tricolore resterá un sogno.

  20. Non abbiamo ciorta, mai l’abbiamo avuta rispetto a tutti gli altri che sembra tutto gli arrivi dal cielo. Sassuolo e Milan 4 punti bastardi in meno per una traversa (Milik) e per una gran paratona di Babbarrumma a 4 metri ancora Milik. Quella paratona su Milik, lo fa un zibacchiello qualsiasi va in porta.

  21. Il campionato è una maratona di 38 partite, per vincere bisogna arrivare freschi alla fine, fisicamente e mentalmente. Noi siamo evidentemente in debito d’ossigeno; ora che bisognerebbe avere la forza di accelerare stiamo arrancando.
    Ounas desaparecido, Giaccherini epurato, Rog limitato ad atto di presenza nei minuti di recupero, Diawara involuto, Rui tirato giù dallo scaffale sono quando non si poteva fare altro, Maksimovic mandato a prendere un po’ di fresco in Russia… e adesso abbiamo Mertens, Callejon e Allan – giusto per fare qualche nome – che da un po’ di partite non si possono guardare, KK che fa almeno due-tre cappellate gravi a partita e l’unica cosa che possiamo sperare è che Insigne tiri fuori dal cilindro un bel coniglio o che Milik faccia in 25 minuti quello che altri non riescono a fare in 80…. ma la magia non può riuscire sempre, a volte si trovano anche i Donnarumma che dicono di no…
    Sarri allenatore vale 10, Sarri manager… beh, fate voi.

    • Tempo perso qui sopra. Fai 10 ave maria di penitenza per aver criticato Sarri.

  22. I tifosi del Milan erano impazziti di gioia per uno 0-0 ottenuto con un gioco barricadero, degno di una squadra di serie B.
    Questo la dice lunga sul livello tecnico del campionato italiano e sulla mentalità dei tifosi.
    Quanto al Napoli, ritengo che le poche frecce che aveva al suo arco per competere ancora per lo scudetto, Sarri le abbia sprecate colpevolmente. Perché non iniziare la partita con Milik, mandando in campo un Mertens davvero ridotto ai minimi termini? Davvero non c’è nessuno che possa dare un po’ di verve a questa squadra, al posto di un Callejon stravolto dalla fatica? Perché si continua a mortificare con tanta pertinacia Rog facendogli giocare gli ultimi 5 minuti?
    Insomma, era scontato che il pareggio non serviva a niente e allora perché Sarri non ha osato, giocandosi il tutto per tutto? A che serve insistere su elementi che da un mese e mezzo hanno le pile scariche? E’ solo un caso che l’unico tiro decente in porta lo abbia fatto Milik?
    In conclusione, grazie a Sarri per tutto quello che fatto per noi. Ma il film è ai titoli di coda: il tecnico da stasera sarà con la testa altrove, il Napoli chiude il libro di questa stagione 2017-18.

  23. “ammonizione ragionata” per esserci allo stadio.
    Semplice e legittima strategia del Napoli CHE CERCA DI SCHIERARE LA MIGLIOR FORMAZIONE IN QUELLA CHE RITIENE LA PARTITA PIÙ IMPORTANTE,come cercano di fare tutte le squadre.
    Niente “ufficio indagini” come spesso invocato quando la scelta non coincide con gli interessi del Napoli.

    • A noi l’ufficio indagine, a voi la radiazione per i furti secolari.

    • Luigi Ricciardi 15 aprile 2018, 22:10

      È leggermente diverso il caso di un giocatore che si fa ammonire rispetto, che so, a un allenatore avversario che non mette la migliore squadra in campo.

      • Il Napoli giocherà,(giustamente),senza KK e qualche altro titolare schierando quindi una squadra meno forte di quella che si presenterà a Torino.
        L’Atalanta voleva fare lo stesso per puntare sulla coppa Italia e Gasperini è stato linciato solo per averci provato.
        Se volessi malignare,e qualche Juventino l’ha fatto rendendosi ridicolo,accuserei Bonucci di aver saltato volontariente il Napoli.
        Spero di essermi spiegato

    • Non ha sensibilità…

  24. Fratelli, perdonatemi perché ho peccato….
    Oggi ho dubitato, ho dubitato delle scelte di Sarri:
    – questo Allan è meglio del Rog che lo scorso anno fece impazzire la Roma?
    – perché togliere il capitano nel suo momento migliore?
    – perché solo 20 minuti a Milik? Possibile che non regga 45 minuti?
    – perché Callejon ha giocato 15743 partite, anche contro squadre per le quali forse Ounas o Giaccherini sarebbero bastati?

    Lo so, il Napoli sta facendo un miracolo e vedere il Milan barricato in difesa a San Siro è sempre un bel vedere… ma oggi per la prima volta ho pensato che Sarri abbia sbagliato qualcosa nella gestione della stagione.
    E comunque, l’unico che gioca con l’anima continua a sembrarmi Lorenzo.

    Mi sono sfogato. Detto questo, forza Napoli ed è finita solo quando è finita.

    • Ma guarda che criticare Sarri per certe cose non vuol dire ridurlo ad un fallito.
      Io sono un suo ammiratore e spero che rimanga a vita a Napoli ma lo critico per molte cose.
      Pensa che anche Mourinho, Guardiola e Conte hanno tantissimi difetti, eppure restano grandi allenatori. La dobbiamo smettere di fare i fanatici difendendo sempre e comunque quelli che ci stanno simpatici, altrimenti non possiamo individuare mai i problemi e trovare di conseguenza le soluzioni.

      • Vall a fa capì

      • Dai Mauro, ero ironico… anche io spero Sarri resti. Però sotto il profilo della gestione della rosa mi pare che si sia fatto un passo indietro rispetto allo scorso anno

        • Sono 3 anni che la gestione della rosa è sempre uguale. Anno scorso siamo usciti abbastanza presto dalla lotta scudetto e Sarri rischiava di più…

        • Concordo con entrambi

      • Mario Fabrizio Guerci 16 aprile 2018, 11:22

        Sarri,per me,è un bravo allenatore,Stop.Ma concordo pienamente col tuo concetto.
        Ultimamente,leggo “qui”con stupore e sconforto,attacchi offensivi contro le voci fuori dal coro!Spesso infatti,per quieto vivere,preferisco tacere e soprassedere!
        Il fanatismo,toglie lucidità,obiettività,oltre alla libertà di pensiero…

    • Guglielmo Occam 15 aprile 2018, 22:02

      Fratello, non sei perdonato, perché hai profferito parole eretiche…

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