Prestazione da incubo e cartellino rosso: Dybala dimostra perché gioca ancora nella Juventus

Nella notte dello Stadium, l’ennesima conferma: Dybala è un signor calciatore, ma solo pensare a un paragone con i vari Ronaldo, Messi e Neymar è una pura follia.

Prestazione da incubo e cartellino rosso: Dybala dimostra perché gioca ancora nella Juventus

Due episodi che fanno la differenza

A Torino, nella notte di Cristiano Ronaldo, abbiamo visto come e quanto possa essere sbagliato il pompaggio mediatico di un calciatore. E noi non parliamo di media, il problema è dello stesso calciatore. Da una parte abbiamo visto un fuoriclasse assoluto, dall’altra abbiamo visto un aspirante campione perdere completamente la testa. Paulo Dybala è questo, è così, è un esempio di quello che non funziona (narrativamente) nel nostro calcio. Tra sette mesi e dodici giorni compirà 25 anni, alla sua età Cristiano Ronaldo aveva già vinto una Champions ed era già diventato il calciatore più pagato nella storia del calcio. Dybala, invece, ha segnato 6 gol in 25 partite internazionali e questa sera si è reso protagonista di una prestazione davvero negativa. Zero incursioni nella cronaca e negli highlights; una simulazione chiarissima e un fallo incauto, soprattutto dopo il primo giallo. Il cartellino rosso ha chiuso definitivamente la partita.

Una costante, nella storia recente della Juventus: Paulo Dybala è un potenziale campione ancora incompiuto a certi livelli. Spesso accostato ai migliori d’Europa e del Mondo, sempre pronto a scongiurare qualsiasi paragone con una partita decisiva giocata senza acuti, senza strappi. Unica eccezione: Juventus-Barcellona 3-0, lo scorso anno. Dopo quella notte magica. qualcuno lo mise accanto a Messi, parlò di futuro Pallone d’Oro. Il problema è proprio questo, a ripensarci. Perché riconoscere che Dybala è un signor calciatore, potenzialmente decisivo in Serie A ma inconsistente a livello europeo, servirebbe a chiarire certe distanze. Certe differenze. Tra lui e Ronaldo (o Messi), tra lui e Neymar, tra lui e i più grandi. Tra la Juventus e il Real Madrid.

Ecco, questa serata riporta sulla terra tutti i discorsi fatti dopo prestazioni di alto livello. La Juventus è arrivata due volte in finale di Champions, ode alla Juventus. Ma è ancora lontana dal top, da un certo top rappresentato dal Real Madrid. Dybala gioca (ancora) nella Juventus, forse non è un caso.

ilnapolista © riproduzione riservata