I portieri delle Nazionali (De Gea, ter Stegen e Reina) si sono lamentati del pallone dei Mondiali

Le impressioni a caldo sul pallone che si userà in Russia (il Telstar 18) sono state tutt’altro che positive. «Potevano fare meglio», ha detto De Gea.

I portieri delle Nazionali (De Gea, ter Stegen e Reina) si sono lamentati del pallone dei Mondiali

Le reazioni

«Incontrollabile, prende delle traiettorie strane». È una polemica che si ripete ogni quattro anni, e che è tornata puntuale anche quest’anno. Poco prima dei Mondiali, ecco il nuovo pallone. Ed ecco le ansie a mezzo stampa dei portieri, preoccupati per «i 35 gol da fuori area che si vedranno alla Coppa del Mondo». Quest’ultima frase, detta da Pepe Reina dopo Germania-Spagna, potrebbe risalire tranquillamente ai mesi precedenti a Brasile 2014. O a Sudafrica 2010.

Il nuovo pallone si chiama Telstar 18, è stato presentato recentemente dall’adidas. È il rifacimento di uno dei palloni più iconici nella storia del calcio. Oltre alle consuete lamentele sulla traiettoria, i portieri lamentano anche la difficile presa dovuta al materiale di copertura del cuoio. Anche ter Stegen e De Gea non hanno avuto parole parole di apprezzamento per il nuovo ferro del mestiere. Il portiere del Manchester United, titolare ieri sera nel match di Düsseldorf, ha spiegato: «È molto strano, avrebbero potuto fare molto meglio di così». L’estremo difensore del Barcellona, invece, ha commentato così: «La palla va migliorata, ma dubito che interverranno per modificarla. Dobbiamo abituarci a lavorare con questa e cercare di capirne le caratteristiche prima dell’inizio dei Mondiali». Appuntamento in Russia, tra qualche mese. E prima del Qatar, fra qualche anno.

 

 

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