Gianni Mura: «L’impressione è che stiano lavorando per togliere da mezzo il Var»

Il commento di Mura su Repubblica: «Gli arbitri sembrano essere in prima fila, il piano è quello di eliminare il Var. Ma io, questa volta, sono dalla parte della macchina».

Gianni Mura: «L’impressione è che stiano lavorando per togliere da mezzo il Var»

Il commento su Repubblica

Gianni Mura scrive sul Var. Richiama il pezzo di ieri pubblicato su Repubblica, sulla tendenza a utilizzare sempre di meno lo strumento tecnologico. E aggiunge la sua versione: «Non sappiamo il destino del Var nel calcio italiano. La Figc invierà una relazione all’Ifab e poi si vedrà. Marcello Nicchi, capo dell’Aia, è possibilista e sibillino: “Non so ancora dire se il Var ci sarà nella prossima stagione, intanto lavoriamo per migliorarlo”».

L’idea di Mura è diversa: «La mia sensazione è che si stia lavorando per toglierlo di mezzo. E gli arbitri, chi sennò?, sono in prima fila. Così il calcio trasparente sarà solo parente, di quello di prima. In una ribellione dell’uomo, qualunque uomo, contro una macchina, qualunque macchina, in genere saprei da che parte stare, ma stavolta no. Quanto può migliorare una macchina? E un arbitro? Parafrasando l’attacco di “Canzone per te”, “il Var appena cominciato è già finito/l’arbitro non è più con noi”. E nemmeno l’Uefa, il presedente Ceferin ha già annunciato che non sarà utilizzato in Champions. Però la Fifa, venerdì a Bogotà, dirà che lo vuole al mondiale in Russia. Nel dubbio, svicolo all’inglese con una filastrocca cretina:

svizzeri all’Aar,
i tifosi al Bar,
i soldati al
Car, tutti quanti al Mar,
i fascisti al Nar,
la condicio al Par,
il ricorso al Tar,
defunto lo Zar,
non sta bene il Var.

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  1. Gennaro Russo 11 marzo 2018, 17:07

    Napoletani, miei concittadini, ma se eliminano la VAR, a chi aspettiamo a disdire in massa TUTTE le tv a pagamento? Spero di cuore che lo facciate tutti, per farglielo capire finalmente ai Potenti del calcio,a chi comanda, che non possono continuare a far vincere sempre gli stessi, ma ancor di piu’ a fare sempre l’interesse dei soliti noti.
    P.S. : Sto vedendo Galles Italia di Rugby: l’ Arbitro chiede all’Arbitro VAR che è in regia video, di controllare se la meta è valida oppure no ; ebbene, ve lo dico: si VEDE e si SENTE TUTTO cio’ che l’arbitro in campo e l’arbitro alla VAR si stanno dicendo… capite? Il pubblico in diretta SENTE E VEDE tutto (attraverso il grande schermo), tutte le inquadrature della moviola della regia, che sta vedendo anche l’arbitro al VAR. Nel calcio non lo faranno MAI. Perche’ nel calcio girano troppi soldi e ci sono di conseguenza TROPPI INTERESSI DA SALVAGUARDARE PER I PIU’ RICCHI E POTENTI. Ho sbagliato lo sport da seguire quando ho deciso di seguire il Calcio.

  2. Brutta notizia.

    Repubblica è un giornale noto per appoggiare le cause perse – da ultimo il PD… – e se anche loro iniziano a difendere il VAR, non c’è speranza… il VAR è morto.

  3. Egregio Mura, gran giornalista di prestigioso Giornale non è solo tua impressione, in Italia le cose che funzionano si debbono ostacolare. Vogliono rimanere sempre al Medioevo per volontà di qualcuno, vincere sempre e in qualsiasi modo anche rubando per il fine che giustifica i mezzi. Se un arbitro debole è condizionato, il VAR è la sua salvezza, decide la macchina il dubbio e così si salvano se sono deboli, ma non l’hanno capito? o non vogliono capire, che c’è sotto, si indaghi. Mai come quest’anno una lotta pari e leale, vogliamo la lealtà del campionato no casi come Cagliari, Firenze e Roma Lazio.. Così di da l’impressione, che gli arbitri percepiscono per non dire altro, pressioni e fanno i Tafazzi. Il tifo sano è stufo di questo andazzo!!! Si metta un Professionista neutro dietro la macchina tecnologica e l’arbitro a consultarla, se non va, toglierlo di mezzo, da sospetti ma non per qualche partita per tutto il Campionato, indietro non si torna.

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