Malagò: «Fermare la Serie A è stata una scelta doverosa». Si pensa al 9 maggio per il recupero

Il commissario della Lega Serie A Giovanni Malagò in conferenza stampa per raccontare una giornata drammatica: «Le parole stanno a zero, ci sarà un’autopsia per Astori».

Malagò: «Fermare la Serie A è stata una scelta doverosa». Si pensa al 9 maggio per il recupero

La conferenza stampa

Giovanni Malagò, presidente del Coni e commissario della Lega Serie A, ha parlato in conferenza stampa dopo la decisione di rinviare la 27esima giornata di Serie A. Malagò ha raccontato anche i drammatici momenti successivi alla presa di coscienza rispetto alla morte di Davide Astori: «Intorno alle 10 mi hanno avvertito. Sono andati in camera a bussare, non si era presentato a colazione. Nel frattempo stava per entrare in campo una sua ex squadra, il Cagliari in casa del Genoa. Ho parlato con Giulini e Nicchi e si è proceduto a sospendere il match. Anche Tommasi mi ha spiegato che c’erano dei calciatori che non volevano andare in campo».

«Abbiamo pensato di posticipare l’intera giornata. La partita che poteva essere maggiormente in discussione il rinvio per era il derby di Milano, visti i molti problemi di logistica. Ma due ex compagni di Astori dell’Inter avevano chiesto di non giocare, Marco Fassone ci ha dato l’immediata disponibilità. Decisione giusta, doverosa. le parole stanno a zero».

Malagò parla anche di eventuali responsabilità mediche: «Nessun medico mi potrà mai dire che c’è un rimedio certo per ciò che riguarda il rischio di una morte improvvisa. Ovviamente ci sarà un’autopsia. C’è bisogno di serrare i ranghi sui controlli e aspetto medico? Sarebbe poco serio farlo ora. Ma una cosa mi sento di dirla. Il sistema medico sportivo del nostro paese è molto avanzato e apprezzato. Ha una credibilità fortissima nel mondo. Purtroppo è una casistica ridotta, ma possibile».

Le possibili date del recupero

Intanto, si susseguono le prime indiscrezioni per recuperare la giornata rinviata. Diverse possibilità sono sul tavolo. Domani ci sarà una riunione in Lega per studiare il calendario, ma è possibile pensare al 9 maggio come giorno buono. In questo modo, la finale di Coppa Italia sarebbe spostata più avanti, dopo il termine della Serie A. Un’altra ipotesi è quella di far giocare le partite il prossimo 14 marzo, giorno in cui è già previsto il match tra Juventus e Atalanta (rinviato per neve). A questo punto, Sampdoria-Atalanta e Milan-Inter sarebbero rinviate al 9 maggio (i rossoneri hanno l’Europa League), anche in questo caso con conseguente spostamento della finale di Coppa Italia dopo l’ultima giornata di campionato.

ilnapolista © riproduzione riservata