Cara Gazzetta, guarda che il campionato non è finito

Il quotidiano sportivo più autorevole d’Italia utilizza termini e frasi e concetti che non lasciamo scampo al Napoli. Ma mancano ancora dieci partite, e la Juventus deve affrontare lo scontro diretto, l’Inter e la Roma.

Cara Gazzetta, guarda che il campionato non è finito

La prima pagina di oggi

Ci è parsa strana la scelta editoriale della Gazzetta dello Sport, che nel giornale in edicola questa mattina celebra con frasi ad effetto il +4 della Juventus. «Chi li prende più?»; «Ciao Napoli»; «Fuga bianconera per lo scudetto». I topos narrativi utilizzati dal giornale in rosa non sono molto lontani da quelli di Tuttosport, che oggi utilizza il neologismo “Ciaone” come titolo. Ora, entrambi i quotidiani nascono come generalisti e non schierati, poi diciamo che la cosa si è evoluta in maniera differente. Quindi, possiamo dire che ci sta. Per Tuttosport e il suo mondo fazioso (eufemismo).

Il punto riguarda proprio la Gazzetta, che rappresenta il punto di riferimento nell’informazione sportiva italiana. E che oggi, con questi titoli, ha volutamente uniformato i propri contenuti alla narrazione del campionato finito con dieci partite d’anticipo. Se uni scrive «Chi li prende più?», parte dal presupposto che la Juventus non possa perdere lo scontro diretto e pareggiare un’altra partita. Oppure crede che il Napoli non possa vincere nove volte su dieci e pareggiare un’altra partita, per un parziale di 28 punti e un totale di 98 (!).

Inter, Roma e autorevolezza

Come dire: ora l’inerzia è colorata di bianconero, e sarebbe da stupidi pensare il contrario, scrivere in questi termini. Ma tra una lettura di questo tipo e «il campionato è ancora aperto» (frase di Massimiliano Allegri), ci sembra più realistico il secondo scenario. Non fosse altro che per la forza del Napoli, ovvero una squadra che ha perso punti con Roma e Inter (!) dopo dieci vittorie consecutive. Guarda caso, le dieci partite che mancano alla fine. Guarda caso, Roma e Inter sono due delle squadre che la Juventus incontrerà nel suo percorso da qui al 20 maggio.

Insomma, torniamo al punto iniziale: la scelta ci pare strana, data soprattutto l’autorevolezza della Gazzetta. La Juventus merita applausi a scena aperta per i suoi numeri straordinari, per le 12 vittorie consecutive, per l’impenetrabilità della sua difesa (ne parleremo a parte). Ma chiudere qui il campionato, basandosi solo sul passato, è un’idea quantomeno azzardata. Soprattutto se veicolata attraverso certi termini, certi messaggi di inscalfibile superiorità. Vera e documentata, finora, tra scontro diretto e incroci con Inter e Roma. Tre partite ancora da giocare, per la Juventus. Non è poco.

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