Cara Gazzetta, guarda che il campionato non è finito

Il quotidiano sportivo più autorevole d’Italia utilizza termini e frasi e concetti che non lasciamo scampo al Napoli. Ma mancano ancora dieci partite, e la Juventus deve affrontare lo scontro diretto, l’Inter e la Roma.

Cara Gazzetta, guarda che il campionato non è finito

La prima pagina di oggi

Ci è parsa strana la scelta editoriale della Gazzetta dello Sport, che nel giornale in edicola questa mattina celebra con frasi ad effetto il +4 della Juventus. «Chi li prende più?»; «Ciao Napoli»; «Fuga bianconera per lo scudetto». I topos narrativi utilizzati dal giornale in rosa non sono molto lontani da quelli di Tuttosport, che oggi utilizza il neologismo “Ciaone” come titolo. Ora, entrambi i quotidiani nascono come generalisti e non schierati, poi diciamo che la cosa si è evoluta in maniera differente. Quindi, possiamo dire che ci sta. Per Tuttosport e il suo mondo fazioso (eufemismo).

Il punto riguarda proprio la Gazzetta, che rappresenta il punto di riferimento nell’informazione sportiva italiana. E che oggi, con questi titoli, ha volutamente uniformato i propri contenuti alla narrazione del campionato finito con dieci partite d’anticipo. Se uni scrive «Chi li prende più?», parte dal presupposto che la Juventus non possa perdere lo scontro diretto e pareggiare un’altra partita. Oppure crede che il Napoli non possa vincere nove volte su dieci e pareggiare un’altra partita, per un parziale di 28 punti e un totale di 98 (!).

Inter, Roma e autorevolezza

Come dire: ora l’inerzia è colorata di bianconero, e sarebbe da stupidi pensare il contrario, scrivere in questi termini. Ma tra una lettura di questo tipo e «il campionato è ancora aperto» (frase di Massimiliano Allegri), ci sembra più realistico il secondo scenario. Non fosse altro che per la forza del Napoli, ovvero una squadra che ha perso punti con Roma e Inter (!) dopo dieci vittorie consecutive. Guarda caso, le dieci partite che mancano alla fine. Guarda caso, Roma e Inter sono due delle squadre che la Juventus incontrerà nel suo percorso da qui al 20 maggio.

Insomma, torniamo al punto iniziale: la scelta ci pare strana, data soprattutto l’autorevolezza della Gazzetta. La Juventus merita applausi a scena aperta per i suoi numeri straordinari, per le 12 vittorie consecutive, per l’impenetrabilità della sua difesa (ne parleremo a parte). Ma chiudere qui il campionato, basandosi solo sul passato, è un’idea quantomeno azzardata. Soprattutto se veicolata attraverso certi termini, certi messaggi di inscalfibile superiorità. Vera e documentata, finora, tra scontro diretto e incroci con Inter e Roma. Tre partite ancora da giocare, per la Juventus. Non è poco.

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  1. Se qualcuno di voi prendesse il tempo di rileggersi a distanza di pochi giorni, si sorprenderebbe. Io mi sono riletto e non ho cambiato opinione. Certo non crederevo che potessimo recuperare 2 dei 4 punti in un turno solo.

  2. Felice Valente 16 marzo 2018, 9:53

    obiettivamente i bianconeri possono giocarsela secondo una “tabella” .
    Vero che nel calcio tutto è sovvertibile, ma è anche vero, che a tavolino ci sono squadre che ci hanno vinto e perso partite o scudetti.

    +4 significa che, in caso di parità nello scontro diretto la Juve può pareggiare con Roma e Inter.

    Rimarrebbero 7 partite per i bianconeri, 4 in casa e 3 in trasferta (trasferte con Benevento, Spal e Crotone).

    In casa avrebbero, in ordine di difficoltà, Milan, Samp, Bologna e Verona).

    E la Roma sarebbe la penultima di campionato.

    In questo momento il calendario e le tabelle sorridono alla juve. Tutto può succedere, ma credo cche il Napoli farà 24, max 26 punti, ovvero quota 94-96. Che sarebbe in linea con quanto fatto mostruosamente finora

    A quel punto diventerebbe davvero difficile prendersi uno scudetto. Difficilissimo, ma matematicamente non impossibile ovvio

  3. Dario Thecap 16 marzo 2018, 7:56

    Sono un tifoso juventino, mi complimento con alcuni tifosi napoletani per la loro sportività. Mi permetto solo di dire che la gazzetta può anche esprimere un’opinione, come spesso ha fatto anche a favore del Napoli e del suo bel giuoco. Se poi il vostro allenatore in conferenza stampa esprime parimenti (e spesso) un concetto di superiorità della Juve, perché prendersela con una testata giornalistica? Mi permetto di far notare che la Juventus e’ di fatto ripartita da zero, ed e’ inizialmente cresciuta grazie a due fattori : una società incredibilmente efficiente e un allenatore che ha resettato la squadra. E tanta pazienza.
    Comunque complimenti.

  4. Manuel Fantoni 15 marzo 2018, 23:10

    Titolo forse fuori luogo nei toni trionfalistici specie se scritto da un giornale “teoricamente” non schierato. Per quanto mi riguarda credo che adesso le possibilità per noi siano al massimo il 10%. Queste 2 partite erano complicate e purtroppo abbiamo raccolto un solo punto…non so se il gol di Dybala a Roma abbia influito , può darsi, però sono rimasto un po’ deluso dalla tenuta mentale della squadra che si è disunita contro la Roma ed è stata poco concreta a Milano però va’ detto che stiamo andando oltre le nostre possibilità e di fronte abbiamo una squadra che ,in qualsiasi modo, porta a casa i 3 punti. Teoricamente la Juve ha ancora partite complicate ma bisogna vedere con quale spirito le avversarie la affronteranno…sulla Roma, vista la farsa dell’anno scorso, ho qualche dubbio però bisogna vedere se la lotta Champions sarà ancora aperta…noi cmq dobbiamo andare a Milano ,Firenze e Genova e abbiamo lo scontro diretto fuori casa. A questo punto mi accontenterei di arrivare a Torino sotto di 4 e provare tutto per tutto per accorciare a 1 punto il distacco.

  5. Nessuno ha mai pensato che si potesse vincere in carrozza, ed era preventivabile un sorpasso della Juve nella prima parte del girone di ritorno, considerando il calendario ed anche il fatto che il Napoli di Sarri soffre un po’ tra gennaio e marzo, comunque, guardando il calendario delle ultime 5 partite, si potrebbero verificare delle situazioni a noi molto favorevoli, a condizione che:
    – la Juve arrivi in semifinale di Champions, poiché l’andata si giocherebbe tra la 34a (Juve – Napoli) e la 35a (Inter – Juve), ed il ritorno subito dopo la 35a;
    – l’Inter non sia fuori dalla lotta per la qualificazione Champions alla 35a;
    – la Roma non sia già qualificata per la Champions alla 37a.
    Morale della favola, speriamo che la Juve abbia un buon sorteggio per i quarti di Champions, e che la lotta per il terzo e quarto posto sia serrata fino alla fine…

    • Tra gennaio e marzo abbiamo fatto 10 vittorie consecutive, però è vero, Sarri a gennaio fa sempre il carico per finire bene la stagione, ma se guardi la partita con il Cagliari la squadra scoppiava di salute, il fisico non credo che c’entri.

  6. Che la Rube possa cedere 4 punti e il Napoli fare filotto per le prossime partite penso che hanno la stessa probabilità di succedere. Certamente fare filotto significa che noi dobbiamo vincere a Torino e questo e’ l’unico risultato valido per vincere lo scudetto. Loro rispetto a noi hanno ancora la Roma e l’Inter come scontri diretti entrambi fuori casa entrambi dopo il Rube – Napoli per cui se si vince a Torino possiamo condizionare gli incontri successivi altrimenti il distacco diviene incolmabile e se pure perde contro queste due squadre lo scudetto e’ vinto da loro

  7. achille cirillo 15 marzo 2018, 19:37

    Onestamente non so se il campionato sia effettivamente già definito, certo un giornale a tiratura nazionale che dovrebbe essere imparziale, credo debba trattare l’argomento in modo leggermente diverso. Detto questo peró devo ammettere che non sono tanto ottimista ma non per mancanze del Napoli con conseguente ricerca del o dei “colpevoli”, ma semplicemente perché purtroppo la storia recente dice che la Juventus ha una forza tale da non avere problemi a mantenere il distacco, anche perchè il divario qualitativo e quntitativo della rosa a confronto con tutte le altre è enorme, è paragonabile alla differenza che in Germania passa tra il Bayern Monaco e le altre, il Bayer 4 punti di vantaggio non li perde…Sono pessimista semplicemente per questo. In quanto al Napoli non posso rimproverare e rimpiangere assolutamente nulla per quello visto quest’anno fino ad ora e per i punti fatti e che ancora faremo. Con queste medie punti si vincono i campionati, se poi la storia vuole che davanti a te ci sia una squadra che vince tutte le partite o quasi, non è colpa di nessuno se non del Dio del pallone che per l’ennesima volta rivolge lo sguardo ai soliti noti…complimenti a loro che con tutta probabilità vincerà un altro campionato ma complimenti anche al nostro Napoli che ha fatto comunque vada un campionato di altissimo livello sotto tutti i punti di vista. Al di là peró del mio pessimismo che conta zero, finchè l’aritmetica dà possibilità il sogno resta intatto e l’impresa possibile…

    • Il problema non è la rosa della juve, ma il fatto è che ormai la Juve ha una posizione di rendita, gli avversari spesso rinunciano a giocarci o non hanno i mezzi per farlo. Quest’anno il Napoli ha fatto una stagione simile a quella della Juve, ma la Juve è lì da prima di noi e nello sport vince soltanto uno. Purtroppo si sapeva che in caso di vittoria questa sarebbe arrivata al massimo con 1 o 2 punti di distacco, quindi già era difficile di per sé. È difficile per i giocatori tenere un livello di tensione così alto per 9 mesi con una squadra avversaria che non molla mai perché è forte quanto te o più di te ed è anche più quotata da stampa, società, politica.

  8. Forse è una mia percezione .ma ho l impressione che questo giornale interpreti il dualismo attuale quasi come una lotta tra una squadra italiana ed una straniera.mi sbaglio? In ogni caso se io avessi un edicola codesta stampa non la metterei nemmeno in esposizione.ma io sono di parte.comunque le vinceremo tutte e i vari iettatori che tirano fuori la testa nei brutti momenti ritornenaranno nelle loro tane ,o magari ,per dirla in napoletano le “saittelle “.

  9. Mi avete convinto, il campionato é finito. Ma non perché la Juve, Sarri, la squadra, e compagnia cantante. L’Atletico ci ha creduto e lottava con il Real e il Barça a lo stesso tempo, la Lazio ne ha recuperati 9 alla stessa Juve. Il campionato é finito perché se questi sono i tifosi del Napoli che si vestono a lutto alla prima difficoltà, cercando colpevoli ovunque, non meritiamo proprio NIENTE!!!
    Neanche una coppetta del nonno per questa tifoseria che si mette in riga dietro i profeti della malasorte! La Juve é arrivata allo scontro diretto contro di noi a -4, sono arroganti, insopportabili, si sanno protetti dal sistema MA hanno anche una qualità: non si sono dati per vinti alla prima difficoltà.

    • I tifosi non vanno in campo, ne a Napoli ne a Torino, basta accusare sempre i tifosi. Quando le cose vanno bene è forse merito dei tifosi?
      E poi qua nessuno augura il male alla squadra, ma si è liberi di vederla in un modo diverso dagli altri senza essere accusati di falsi tifosi? Per me le ragioni che ha scritto Vanni sono più che valide…dimostratemi il contrario.

    • Quella squadra lì aveva Nesta, Veron, Nedved, Conceicao, Mihajlovic, Simeone, Almeyda, Salas, Stankovic, Marchegiani, S Inzaghi, Mancini, Boksic. Le grandi a quei tempi inciampavano molto più spesso con le medio piccole, dal Perugia al miracolo Chievo, oggi come li perde la Juve nove punti? Non è colpa del Napoli è un campionato che ormai è così. Il Napoli può fare ancora 100 punti ma la Juve può farne 100 e passa.

  10. Temo che più che la batosta con la Roma a fine stagione conteranno i 4 punti persi contro l’Inter (ovviamente a parte il gol di Higuain al San Paolo). Purtroppo bisognava contenere il distacco fino allo scontro diretto, arrivarci a -4 (e bisogna anche augurarsi che non aumenti) mette il Napoli in una situazione psicologica difficilissima. Si può anche vincere a Torino, in fondo é normale e giusto che un’eventuale scudetto passi da una vittoria contro la rivale diretta, ma sarà maledettamente difficile.

    Bisogna crederci, in ogni caso questa squadra e il suo allenatore meriteranno solo applausi. Lo scudetto sarebbe un’impresa epica.

    La società invece, com’è evidente, negli ultimi due anni ha operato in modo incomprensibile in sede di mercato. Spero almeno che i soldi risparmiati verranno investiti in strutture, magari in città.
    Infatti credo sia proprio questa la vera grande colpa di questa gestione: di dodici anni di calcio ad alti livelli la città di Napoli non ha beneficiato per niente. Non solo lo stadio ma anche il centro giovanile (la famosa “scugnizzeria”) mai realizzato o il centro sportivo in affitto fuori città. O la nascita di un canale televisivo (ma ADL che mestiere fa?!). Finanche la sede della società inesistente con la firma dei contratti dei calciatori a Roma. Insomma, una grande, ennesima occasione persa.

    P.S.: stendo un velo pietoso poi sulle varie iniziative di marketing della società con i vari orribili calendari (di cui mi piacerebbe conoscere le straordinarie cifre di vendita) o con le celebri “mostre” temporanee i cui allestimenti sembrano vetrine di un banco carni al supermercato (il fatto poi che un museo prestigioso come l’Archeologico si sia prestato a un’iniziativa così squallida rende l’idea di come sia ridotta la città e il paese in generale)

    • due 0-0 nei quali Sarri si è fatto imbrigliare senza pensare a delle contromosse. Incredibile…

  11. Francesco Sisto 15 marzo 2018, 17:36

    Mamma mia e che depressione e pessimismo qua dentro, e proprio vero che i ragazzi devono lottare contro tutto e tutti, pure contro i loro ‘tifosi”
    Ma come possiamo chiedere ai ragazzi di crederci ancora se siamo noi i primi a non crederci?, a non averci mai creduto?
    Purtroppo questo blooog é la dimostrazione della mentalita perdente dei Napoletani, lo so che in tanti si arrabbieranno per questa mia affermazione, ma é la verità.
    Prendete esempio dal Crotone e dai loro tifosi lo scorso anno. I
    Pero se per puro miracolo dovesse succedere, non voglio leggere nemmeno una parola di esultanza da questi individui, e fateci il piacere, non scendete per strada a festeggiare, che quela vittoria non vi apparterrebbe.

  12. Francesco Sisto 15 marzo 2018, 17:23

    Ma perche non si sapeva per chi tifavano??
    Ma avete visto che é successo per quel periodo che non riuscivano a superare il Napoli??
    Ne abbiamo viste di tutti i colori, dagli attacchi al VAR, fino alla sua eliminazione pratica, agli arbitri che “ho visto io”, agli attacchi a Sarri un giorno si e l’altro pure, alle 9 parire della Juve prima del Napoli, ai rigori non dati pure se la maglia, tirata, si allarga di 1 metro, a Verdi e Politano, ai ragazzini dell’Atalanta, and so on.
    Ma che ci facciano il piacere, direbbe Totò
    Solo un consiglio, perche non succede, ma se succedesse…conservate queste pagine, che ci divertiremmo assai.

  13. il napoli purtroppo ha perso il campionato per vari fattori: la rosa meno competitiva é il primo, poi ci sono partite in cui la juve doveva e poteva perdere punti e non li ha persi per delle clamorose sviste arbitrali, basti pensare a cagliari lazio e fiorentina (tre rigori solari non dati) si parla tanto di crotone ma nelle partita del fallo di mano di mertens c era un rigore enorme su koulibaly, mentre negli episodi della juve non vi é stato il “controepisodio” e questi sono punti pesantissimi. cmq la squadra e l allenatore ci hanno creduto mentre la societá , che ha ceduto in due sessioni 6-7 giocatori per fare cassa da gabbiadini a zapata da strinic a pavoletti passando per giaccherini, gente che ha fruttato soldi non reinvestiti…

    • Francesco Sisto 15 marzo 2018, 17:30

      E questo che alla fine che fa la differenza, gli aiutini nei momenti opportuni.
      Con un pareggio con la Lazio col cavolo che erano davanti.
      Purtroppo gia si sapeva che dovevamo lottare controbtutti e tutto, proprio per questo non bisogna arrendersi.
      Io mi rifiuto di considerare il campionato chiuso, con 30 punti ancora in palio, lo scontro diretto da giocare, e 2 trasferte tostissime (contro le stesse squadre con le quali noi abbiamo perso punti) per loro, e chi lo dice mi fa incazzare parecchio, perche denota una mentalita perdente, perche di cio si tratta, altro che realismo!
      Il realismo è sapere che se vinciamo lo scontro diretto possiamo tornare ad 1 punto.

    • Il campionato è perso solo se rubano e sai chi li fa rubare. In galera.

  14. Incredibile, al 93esimo di Lazio Juve è cambiato il campionato, 0-0 e il Napoli avrebbe vinto (forse) con la Roma e oggi stavamo osannando Sarri che avrebbe potuto mandare a fare in culo anche tutte le donne del mondo…da un +3 ci siamo ritrovati ad un -4…quel gol è valso 7 punti!!!

  15. Per me non è mai iniziato.

  16. Tutto vero quello che dice il Vanni (compare di merende di Pacciani?), può cambiare qualcosa solo se il Napoli, sorprendemente, le vince tutte.
    Ma credo invece che al di là di quello che farà la Juve, il Napoli perderà altri punti, e oltretutto le partite più “difficili” la Juve le ha dopo lo scontro diretto, dove, bene che vada saremo a -7.

  17. Gli almanacchi di tutto il mondo sono pieni di rimonte impossibili.
    Detto questo,come mai per attaccare Sarri e i risultati nelle coppe il campionato e’ andato,e adesso che e’ un giornale(che deve vendere e voi lo sapete bene) a scriverlo c’e’ questa levata di scudi?
    Non e’ che anche voi,come tutti i media,vi fiondate non appena s’intravede la possibilita’ di sfruttare la situazione?

    • Ma dov’è l’attacco a Sarri? Nel ricordare che le gioie possono arrivare anche dall’Europa? È un dispiacere per Sarri e i suoi calciatori che si sono privati della possibilità di prendersi soddisfazioni importanti in Europa. Lo hanno fatto per inseguire un sogno? Ok. Sogno che tra l’altro non è ancora sfumato. Ma non è lesa maestà ricordare che le coppe non sono affatto una diminutio rispetto al campionato. Come detto ieri, vincere a Old Trafford è una medaglia che vale una carriera.

      • Luigi Ricciardi 16 marzo 2018, 2:11

        Perché è Champions League e non Europa League. (per quanto parlare di medaglia per una partita singola.. La Roma ha vinto al bernabeu, per dire, ma sai che lustro da quella medaglia?).
        L’importanza della vittoria è più per quanto riesce a incassare che per il risultato sportivo in se stesso.

  18. È finito, è finito…

  19. In teoria il campionato e’ ancora vivo, e la Juve ha 4 partite dure ancora da giocare. Pero’ credo ci sia la sensazione diffusa che quando la Juve rimonta, per gli avversari e’ finita. Forse deriva dalla strapotenza mostrata negli ultimi 6 anni. Sul campo il Napoli ha ancora possibilita’ di spuntarla. Resta da vedere quanto ci creda l’ambiente e soprattutto Sarri ed i giocatori. Vedremo gia’ da domenica. Se il Napoli arriva allo scontro diretto a -4 o peggio, Allegri parcheggia l’autobus e il pallone non entra, su questo ci potete giurare. Se il Napoli riesce a limare lo svantaggio di 2-3 punti, allora invece la Juve tirera’ a vincere e si scoprirra’un tantinello, quindi per il Napoli e’ davvero importante non perdere la testa come ha fatto negli anni precedenti. Deve vincerle tutte prima del 22/4, ed ha l’abilita’ di farlo.

    • Se arriviamo a -4 o -3 o -2, Allegri metterà lo stesso i pullman, perché a quel punto a loro basterà un pareggio, ma temo che i punti allo scontro diretto saranno di più, e a quel punto…adios

  20. Giulio Valerio Maggioriano 15 marzo 2018, 13:42

    La Gazzetta ha perso tutta la sua autorevolezza fa tempo immemore, assieme al resto della categoria dei giornalisti (sportivi e non). È un quotidiano cerchiobottista, fa quasi tenerezza, oltre ad essere estremamente povero nei contenuti.

    • quindi ho capito bene che i giornalisti hanno perso autorevolezza, tutti insieme? anche quelli che vengono ammazzati per quello che scrivono, quindi? anche quelli a cui bruciano casa, uccidono parenti, quelli che vengono querelati da filocamorristi tipo De Luca?

      • Giulio Valerio Maggioriano 16 marzo 2018, 13:38

        Sant’Iddio che pesantezza.
        Esistono in tutti i campi pecore nere e pecore bianche. Nel giornalismo abbondano le pecore nere, con qualche eccezione…

  21. Ora che la Juve passava davanti esce fuori la vera natura subdola di questi giornali allineati al potere. Non avevamo dubbi, hanno sofferto per troppo tempo e sono esplosi addirittura non reggendo oltre a10 giornate dalla fine, a 30 punti dalla fine no due giornate per fare i galli sulla m…. come si dice a Napoli.Dimenticano che il Napoli dopo 10 vittorie consecutive sudate e non regalate abbia incontrato Roma e Inter. Nemmeno i conti fanno, troppo ad ingraziarsi il padrone la solita vergogna nazionale che invece di fare cronaca si fa campanile. Ringraziate il Napoli, se no tra scansamenti e cose varie avreste assistito ad altro schifoso annoiato Campionato. Parlate piuttosto dei rigori contro negati alla nuova capilista che fare fanfare sulla mo……questo è il livello serio del “giornalismo” italiano, il posto è salvo ma fino a quando, vergogantevi.

  22. Ritengo improbabile la possibilità che la Juve possa perdere punti e che il Napoli la possa sopravanzare ed i motivi sono diffusi:

    1. Complesso d’inferiorità nei confronti della Juve
    2. Incapacità di gestire la pressione
    3. Mancanza di un giocatore in grado di fare la differenza (extra schemi)
    4. Zero punti e solo due gol in campionato dal 2011 ad oggi allo Stadium.
    5. Possibile divario in classifica aumentato.
    6. Incapacità del Napoli di indirizzare la partita a proprio favore, ma subire la Juve in tutte le sue caratteristiche. Sarri aveva dato impressione con Gasperini ed altri di aver individuato della contromosse. Ma erano Atalanta e Roma, con i giallorossi cosi sembrava, salvo prendere 4 schiaffoni al San Paolo,
    7. Depressione ambientale vera, facciata di felicità a parte, per il “bel giuoco” di Sarri.
    8. Silenzio societario, squadra sola. A differenza della juve che dal presidente all’usciere di Vinovo che quando c’è da fare quadrato, lo fanno.

    Poi le alleanze. In pochi se ne sono accorti della corrispondenza di amorosi sensi tra la Juve e la ROma. Entrambe le società si soccorrono reciprocamente quando c’è bisogno. Pagamento clausla Pjani, acquisto Pellegrini, rapporti al miele Buffon – De Rossi, la partita dell’anno scorso a Roma 3-1 per la Roma con un Buffon abbastranza allegrotto. Insomma a Roma la Juve prenderà i punti che le servono. E non ci saranno troppe domande. .A Milano con l’Inter potrebbero pareggiare, ma è da vedere l’Inter a che punto sarà dalla zona Champions e poi la Juve è più forte. Il campionato è finito nel momento in cui il Napoli ha perso punti.

    • onofrio marino 15 marzo 2018, 12:31

      Certo che non dare al Napoli nemmeno l’1% di possibilità non dico di vincere ma almeno lottare per lo scudetto, credo che sia quanto meno inopportuno dopo un campionato condotto sempre in testa. Che gli strisciati fossero più forti lo si sapeva dall’inizio del campionato però è pur vero che quando il gioco si è fatto pesante la Var è sparita. Quindi posso essere d’accordo solo se le regole del gioco non vengono più rispettate perché se giochiamo con un solo mazzo di carte è ancora tutto in gioco.

      • Infatti è paradossale, ma il Napoli ha dato l’impressione di essere regredito mentalmente e di non aver saputo reggere la pressione, dopo un anno passato in testa con autorevolezza. Alla fine Sarri non aveva tutti i torti sulla questione calendario e sul fatto di giocare sempre dopo. Mi ero illuso che eravamo cresciuti e invece più o meno siamo quelli di due anni fa, quelli che dopo il gol di Zaza non sono riusciti a battere un Milan e una Fiorentina a pezzi e hanno perso la testa a Udine.

      • Ma se il Napoli che deve fare sei punti contro due squadre comunque forti, che colpe ha il VAR? Noi guardiamo sempre gli altri. Perché non guardiamo a noi stessi?

        • onofrio marino 15 marzo 2018, 16:53

          Non voglio fare del vittimismo perché non è nel mio stile, resta comunque il fatto che perdere due partite in 28 partite di campionato e pareggiare con l’Inter non è sintomo di debolezza o di mancanza di testa. Sono le stesse partite che la Juventus avrebbe perso o pareggiato solo se la Var fosse stata usata (a Roma con la Lazio e a Firenze con la Fiorentina). Io resto fiducioso perché rispetto a prima non è cambiato molto, ci toccava e ci tocca vincere a Torino. Se poi 100 punti o giù di li non saranno sufficienti per vincere lo scudetto non potrò che essere comunque fiero di tifare per una squadra dalla rosa risicata che gioca al calcio e non a calci.

          • La differenza tra uno scudetto ed il secondo posto passa da quel insignificante, ma pregnante “solo se…” che automaticamente scarica la responsabilità del solito Napolicchio scippato e sbeffeggiato

          • ci sono le immagini. guardale. il Napoli non sarà stato scippato, ma la juventicchia è stata favorita. del resto, avviene ogni anno.

          • Campann cu sta capì se mor’… Come sta avvenendo.

      • Il VAR? boicottato, per servitù. Ci sarà qualche mangianza.

    • in estrema sintesi il vero problema sei tu!

      • Ah il problema sono io? Che porto seccia? Analisi pro fonda, dettagliata ma sopratutto che smonta tutto ciò che ho scritto.

    • Purtroppo è un’analisi condivisibile in tutto. Ci resta solo l’imponderabile del calcio: non è tanto, direi che come percenutale è proprio un barlume, però esiste… Peccato.

    • Pietro Avossa 15 marzo 2018, 14:38

      Ecco, quello che mi piace di te è l’ottimismo.

      • E’ molto “ottimista”…..

      • Contro la Juve sai dove ce lo mettiamo l’ottimismo???

      • Antonio Baiano 15 marzo 2018, 17:28

        No, il problema è che detesta Sarri, quindi ogni appiglio è buono. In questi giorni meno felici sta invadendo di post il sito, fra una coppa di champagne e l’altra.

    • Questo si che è fare quadrato…

    • Il campionato è finito nel momento in cui il Napoli si è fatto superare dalla Juve…è triste, ma è così…

    • Diciamo che Venio dipinge plasticamente lo scenario peggiore che può realizzarsi (punti 1-8) e che tutti stiamo forse cercando di esorcizzare. Purtroppo è una cosa che può accadere e sotto sotto io ne sono terrorizzato.

      Per quanto mi ripeta ogni spiegazione/alibi possibile, ne verrei fuori tremendamente triste e frustato.

      Però alla pars destruens, aggiungerei quella costruens in due versioni. Una ottimista:mancano 10 giornate e siamo a -4. E’ molto molto difficile, ma non è impossibile. Una più realista: perderemo, ma a testa alta, senza crollare, senza arrendersi. E tutto l’ambiente ne verrà fuori più forte e maturo. Anche questi due scenari sono possibili.

    • e gli arbitri a favore, ne vogliamo parlare? la Var morta?

      • Complottista. Per te meglio dalle 12:00 Porompompero con Carlo Alvino.

    • Il problema non è solamente il Napoli. Questa squadra anche nell’ipotesi che tirasse fuori le palle e vincesse le prossime dieci, battendo la Juve, potrebbe perdere lo scudetto facendo CENTO PUNTI. Il problema è il campionato, il Napoli sta facendo una stagione simile a quelle della juve in questi anni, purtroppo nel calcio ne vince una sola e se c’è già una squadra che perde pochissimi punti e inoltre ha pure il blasone e il potere alle spalle purtroppo nello sport ne vince una sola. In serie A tornerà a vincere una squadra diversa dalla juve quando si alzerà il livello medio del campionato, la speranza per il Napoli quest’anno era che anche Roma, Inter e Milan lottassero per lo scudetto, solo così per la juventus le cose sarebbero diventate più difficili.

    • Mario Fabrizio Guerci 16 marzo 2018, 12:17

      👏🏻👏🏻
      ..Partendo da Inter e Juve dell’andata.

    • antonietta61 16 marzo 2018, 13:09

      condivido soltanto la parte sulle alleanze, ma credo che molto dipenda dalla posizione in campionato quando si giocheranno quelle partite, in quanto credo che più la roma che l’inter se c’è ancora in ballo il 3^ posto, la lazio potrebbe recuperare, anche se andando avanti il EL potrebbero perdere ancora qualche punto, ma si vedrà

  23. Juve in evidente vantaggio, ma il campionato non è finito. L’unica cosa che potrebbe tradire la corazzata Juve sarebbe un calo di tensione/concentrazione, quindi se il clima generale è quello del titolo della Gazzetta, meglio per il Napoli. Io non amo le carloalvinate, ma a volte la rosea sembra carlo alvino versione nazionale.

  24. Sinceramente non capisco di che cosa vi meravigliate…la rosea, a partire da Vernazza a scendere, e’ (oserei dire quasi militarmente) schierata con Torino (sponda solo strisciata ovviamente) e Milano (entrambe le sponde) e, anche se non (forse) non lo ammetterebbero neanche sotto tortura, tutte le loro firme non vedevano l’ora di questo sorpasso e del distacco non potendo fare altro che piangere sulle altre due compagini meneghini (cfr. titoli della rosea in estate “Milan e Inter da scudetto” e “Napoli da quarto-quinto posto” dopo anche la Roma)…cio’ detto penso di non offendere nessuno dicendo che: a) il 99% di questi personaggi non capisce una mazza di calcio b) nel meglio dell’Alciato-style la cosa migliore che riescono a fare e’ storcere scandalizzati la boccuccia se uno come Sarri è scurrile in conferenza stampa oppure fa battute tronfie e da caserma ad una donna invece di stringergli la mano e dirgli grazie per tenere vivo un campionato di una bruttezza disarmante c) la loro ipocrisia e’ qualcosa di talmente profondo che rasenta quella della casta politica: se Sarri sbattesse il cranio per terra, si vestisse come Allegri ed allenasse gli strisciati da toscanaccio grezzo diverrebbe il piccolo lord, scommettiamo???
    E poi qualcuno si lamenta che da Firenze a scendere nessuno compra la Gazza, chissa’ perchè:-)

    • Raffaele Sannino 15 marzo 2018, 16:45

      Mi chiedo quale vantaggio editoriale ne avranno con un campionato già finito.Tesseranno per mesi paginate di lodi agli invincibili bianconeri?Salvo rimangiarsi tutto alla inevitabile delusione Champions?

      • Caro sig. Sannino per me campano di rendita tutto il campionato sperando in fiumi di inchiostro da versare per la vittoria strisciata in CL…

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