Sconcerti: «I giovani giocatori non vanno a Napoli perché vogliono il posto fisso»

L’editorialista del Corriere: «Oggi Giotto non andrebbe a lezione da Cimabue ma pubblicherebbe su Instagram. Il Napoli e Sarri sono un po’ fuori dal tempo»

Sconcerti: «I giovani giocatori non vanno a Napoli perché vogliono il posto fisso»

Sarri non dà il posto fisso

Dopo Crosetti, anche Sconcerti oggi batte sulla diversità del Napoli. Scrive che si fa fatica a stare dietro a tutte le polemiche di Sarri – l’ultima è quella sul calendario – lo definisce “rustico e sincero fino alla piccola volgarità quotidiana”. E nell’esultanza a fine partita ha colto il sollievo di chi temeva la sfida con Gasperini.

E poi passa al clou, il problema che ha il Napoli di attrarre calciatori, sottolinea la fatica che fa il club a rendere la squadra completa.

I soldi ci sono, le idee pure, ma qualcosa non porta a Napoli. È un problema di tanti giovani campioni, vogliono giocare, ma in quanto giovani non hanno un posto fisso, solo contratti a termine. Sarri non dà il posto a nessuno, per arrivarci si può solo mettersi nelle sue mani lente. Ma è un principio di altre generazioni, di altre maestrie artigiane. Oggi Giotto non andrebbe a lavorare da Cimabue, vorrebbe pubblicare i suoi blu da solo su Instagram e cercare un mercante personale. Forse un po’ fuori da questo tempo, il Napoli continua nella sua differenza.

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