Se il comunicatore del Napoli fosse Mourinho (sui rapporti tra Juventus e Sassuolo)

Il Sassuolo ha concluso quindici operazioni con la Juventus negli ultimi quattro anni. E venti con la Roma. Se Mourinho gestisse la comunicazione del Napoli, avrebbe certamente risposto.

Se il comunicatore del Napoli fosse Mourinho (sui rapporti tra Juventus e Sassuolo)

Lavoro

Il discorso che abbiamo fatto ieri sul triangolo Juventus-Marotta-Bernardeschi è ovviamente riferito alla pura e semplice comunicazione. Nel senso: c’è stato e c’è e ci sarà sempre, da parte della Juventus, un lavoro con e sui media. Che non vuol dire “corruzione”, “condizionamento”, né altre strategie paracospirazioniste. Vuol dire gestire una rete di rapporti costruita e consolidata negli anni. Con altri club, ma soprattutto con i media. Fatta di interazioni e integrazioni, di scambio di favori. Insomma, torniamo al punto precedente. È un lavoro, è lavoro.

È bastato dare a Marotta la possibilità di rispondere su Politano (attenzione signori, Politano: non Sanchez, non Suarez, nemmeno Lucas Vazquez); è bastato far rilasciare un’intervista a Bernardeschi in cui si parla di Simone Verdi (attenzione signori, Simone Verdi: non Hazard, non Lukaku, nemmeno Lucas Moura). Due piccoli accorgimenti e una città e una tifoseria sono in fibrillazione. Divise, internamente, tra chi attacca la “mafia” bianconera, chi si scaglia contro i critici del Napoli, chi dice di fottersene. Quando invece basterebbe poco, proprio poco.

La conferenza stampa ideale

Non siamo la media home del Napoli, non vogliamo dare consigli di comunicazione. Vorremmo solo sottolineare che l’atteggiamento passivo, per quanto giustissimo per mantenere la concentrazione sul campo, ci esporrà ad altre situazioni del genere. Siamo in battaglia, sono in battaglia (mediatica e calcistica, s’intende). L’abbiamo scritto ieri. E qualche munizione in più all’interno del fucile non può che aiutare.

Qualcuno ha sostenuto che Il Napolista «ammiri l’arroganza della Juventus». No, non arriviamo a questo. Ci limitiamo a sottolineare come un approccio passivo alla battaglia mediatica possa essere poco o non funzionale.

Per un attimo, per esempio, ci siamo immaginati José Mourinho al posto di Sarri. Non per il lavoro sul campo, non fraintendeteci. Basterebbe una conferenza stampa, una sola. Andrebbe così:

«Buongiorno a tutti». Domanda immediata del giornalista di Sky sulle parole di Marotta.

Risposta: «Io non credo che un dirigente di una squadra che negli ultimi quattro anni ha messo insieme quindici operazioni ufficiali (fonte Transfermarktcol Sassuolo, possa parlare del mercato del Sassuolo con questa libertà. Io non credo che il dirigente di una squadra che ha Lirola e Rogerio in prestito al Sassuolo, e che qualche mese fa ha venduto Cassata al Sassuolo, possa parlare del mercato del Sassuolo con questa libertà. E non credo che il rapporto tra una particolare società di Serie A e il Sassuolo possa essere considerato “normale”. Specie se un dirigente del Sassuolo, a gennaio 2016, ha presentato un nuovo acquisto ai tifosi dicendo che tra il suo club e questa società di Serie A «c’è un rapporto particolare».

«Non sto dicendo che tutto questo è illegale, perché non c’è niente di illegale. Ma spero almeno che certi dirigenti vadano in tv e non prendano per idioti i tifosi e i giornalisti. O che il Sassuolo abbia un moto d’orgoglio, pure piccolo piccolo».

Tutto con chiara inflessione portoghese.

La Roma

Per onore di cronaca, il rapporto Sassuolo-Juventus non è un unicum. In realtà, il club neroverde intrattiene una stretta partnership di mercato anche con la Roma. Addirittura, le operazioni siglate tra la società giallorossa e quella di Squinzi sono 20 in quattro anni – tra prestiti, comproprietà, riscatti vari. E non abbiamo esplorato il sottobosco delle “sinergie”, si pensi per esempio alle ultime notizie sull’esterno offensivo del Padova Cisco. Potete leggere qui.

Solo che, per quanto ricordiamo, Sabatini e Monchi non hanno mai parlato in televisione del mercato del Sassuolo. La Juventus, invece, l’ha fatto. Lo fa come lavoro. Mentre il Napoli, coinvolto indirettamente, non ha un Mourinho in grado di lavorare ai fianchi un’evidenza mediatica di questa portata. È così semplice, ma pure molto significativo.

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  1. Chissà come comunicherebbe il fatto che siamo al 21 gennaio, primi in classifica, con i titolari contati e il suo presidente non ha ancora chiuso 1 acquisto

  2. Non solo comunicazione. Ma implementare anche delle politiche commerciali più strutturate.
    Il Napoli si sta facendo delle simpatie in europa, è ora di fidelizzare quei tifosi.
    E creare delle strutture di allenamento e giovanili adeguate

  3. Giulio Valerio Maggioriano 21 gennaio 2018, 10:19

    La Juventus è una società commerciale, come il Napoli del resto. Quel quadro di valori che cita lei rappresenta un vincolo nel momento in cui è normato da un soggetto dotato dell’autorità di regolamentare il calcio. Ad oggi creare rapporti privilegiati con altre società è perfettamente legittimo, ed è il frutto di anni di mercato in cui la Juve ha immesso fior di quattrini nel mercato interno. Tutto questo genera rapporti privilegiati. Normale logica di mercato.

  4. Giulio Valerio Maggioriano 21 gennaio 2018, 10:12

    Quello morale é un metro di giudizio del tutto soggettivo. Non c’è nulla di sbagliato nel creare rapporti privilegiati con altre società di calcio, immagino che anche il Napoli abbia i suoi.

    • uii un’altro juventino terrone commentatore. Creare rapporti privilegiati e’ un conto, fare telefonate per porre veti su calciatori di altre squadre (cosa che come sembra faccia Marotta di routine) e’ un altro. E’ illegale? bah pare di no, ma non mi pare che aiuti a costriure un campionato sano

  5. Al che Marotta giurerebbe sulla madre che non sapeva che il suo interlocutore comprava e vendeva per conto del Sassuolo. Lo faceva a sua insaputa.

    Come Agnelli con i biglietti alla ndrangheta, sempre a sua insaputa.

  6. a poco più di 12 ore dall’incontro con l’Atalanta ci avete riempito le scatole con sti discorsi di strategia mediatica e con l’elogio della juve, ma neanche un articolo che spighi un po’ che partita sarà domani. Non so dove volete andare a parare ultimamente.

  7. Giovanni Pantolese 20 gennaio 2018, 18:41

    Sono d’accordissimo con te.
    C’è stato perfino chi si è permesso di dare del disonesto in diretta a Benitez.

  8. Vincenzo Barretta 20 gennaio 2018, 14:52

    Io credo che sarri, avesse mai fatto una conferenza stampa alla mou, sarebbe stato etichettato chiagnazzaro da voi. Ed al primo passo falso, accusato di aver tolto attenzione al campo. Deve intervenire la società nelle sue figure dirigenziali. Stop. Ma visto che anche il Napoli resta muto, allora le domande da porre sono ben altre. Non è che niente niente ci mangiano tutti? È possibile mai che un calciatore come politano non venga ceduto per 20 milioni di euro in un campionato in cui la società Sassuolo è già salva? Suvvia… purtroppo stanno facendo di tutto per allontanarmi da questo sport…

    • Giovanni Pantolese 20 gennaio 2018, 19:04

      Sicuramente sono OT ma qualcuno mi spiega perchè Inglese non arriva più?

  9. Italia Mazzarella 20 gennaio 2018, 12:01

    Aggiunto a tutto questo, vorrei ricordare che Agnelli come presidente dell’ECA propose ad ADL la poltrona di responsabile del marketing…politica raffinata. ADL da allora è molto meno o per niente critico con la società bianconera. Certo anche ADL cerca di partecipare a certi giochi altrimenti non si spiegherebbe perché, con tutte le sue prese di posizioni sul rinnnovamento nel mondo del calcio , finisca poi col sostenere Lotito e votare per Tavecchio…

    • Giovanni Pantolese 20 gennaio 2018, 18:50

      Non è bello da dire ma ” se non puoi batterli , allora alleati con i tuoi nemici”

  10. Ernesto Cirillo 20 gennaio 2018, 10:22

    L’astinenza dalle partite ha coinciso con articoli forzati. La Juve ha partecipazioni in Sky e rappresenta il potere ma….co di questo paese. È storia e cronaca anche giudiziaria. Delinquenti in colletto bianco. Il caso Marotta lo conferma e si commenta da solo.

  11. Ma non Sarri, uno che possa gestire la comunicazione come Mou.
    Non l’allenatore in sé

  12. È l’ennesimo articoli dove si parla di Juve su un sito del Napoli Io lo dico per voi…così impazzirete

  13. Alfonso De Vito 20 gennaio 2018, 1:09

    Penso che Mou sarebbe molto più provocatorio e borderline 🙂
    Intanto anche il presidente dell’uefa ha detto che non è normale che in italia “c’è un club che controlla 103 giocatori”… ma allora perchè non cambiano i regolamenti e mettono un tetto!?
    https://www.tuttonapoli.net/in-evidenza/dal-presidente-uefa-frecciata-alla-juve-un-club-italiano-controlla-103-giocatori-basta-342350

  14. Ricordiamoci anche che al neo promosso Sassuolo di Squinzi il Napoli scippò Duvan Zapata che aveva firmato già per il Sassuolo

  15. Sono daccordo, prendere posizione su unica cosa mandare a fanc..strabico Marotta dicendogli MA CHI SIII!!!! Almeno lo avrebbe messo alla berlina e penso ci rifletteva la prossima volta. Un Juve messa alla berlina fantastico.

  16. Se mia nonna avesse il trolley, sarebbe un tram…

    “Dobbiamo limitare il numero di giocatori controllati dai grandi club e anche il numero di trasferimenti. E’ un modo per evitare che i grandi club aumentino sempre di più il loro dominio sul mercato, con i ricchi che finiscono sempre per comprare tutto ciò che vogliono. In questo modo si indebolisce le altre squadre. E’ un’aberrazione il numero di giocatori controllati da alcuni club, per esempio, in Italia, c’è una società che controlla 103 giocatori. Dobbiamo mettere dei limiti” (A. Ceferin, Presidente UEFA, La Tribune de Geneve, 19 gennaio 2018)

    «Les clubs les plus riches peuvent acheter tout le monde, ce qui affaiblit les autres équipes. Nous allons soit décider de limiter le nombre de prêts, soit les interdire. Et puis il y a l’aberration du nombre de joueurs sous contrat. Par exemple, un club italien en a 103 ! Là aussi nous pouvons fixer des limites»

  17. quasi rimpiango il conteggio dei passaggi riusciti fra albiol e koulibaly

  18. felice d'amora 19 gennaio 2018, 20:48

    davvero incomprensibile questa farsa polemica del napolista. Marotta Arrogante? avete fatto la scoperta dell’acqua fresca. Marotta fu quello che si presentò in lega con il cartellino di Pereyra in cambio di Higuain + qualche milione, Adl gli rispose caccia i soldi, e così fu. Scusate ma che discorso del ca… quando poi oggi si espone l’agente di Politano dicendo che il giocatore vuole Napoli e ci proveranno fino alla fine. Logico che il Sassuolo voglia tenere il giocatore fino a Giugno, cosa gli cambierebbe? NULLA, anzi perdendo subito Politano rischiano la serie A. In secondo luogo se Adl o chi per lui entrasse in polemica oltre ad alzare il prezzo del giocatore, scatenerebbe la stampa strisciata. In fine rendiamoci conto che stiamo parlando di un giocatore che non giocherebbe e che certamente non sposta gli equilibri, perchè farsi trascinare in una polemica inutile, e a che pro? i rapporti di Squinzi con Agnelli? altra scoperta dell’acqua fresca, ma impossibile da portare in tribunale, o all’attenzione dei media, o in qualsiasi sede istituzionale sportiva. Il caso Verdi non esiste, come il caso Bernardeschi che ha risposto a domanda precisa nell’unico modo in cui poteva e doveva rispondere. Verdi è rimasto a Bologna perchè a Napoli non avrebbe giocato, e a Giugno va all’Inter, scusate se il ragazzo pensa alla sua carriera. Guagliù ma in fin dei conti dico ma sto mercato a che serve e questo vivere così male in questo dualismo bianconero, ma noi siamo il Napoli, l’azzurro. Comunicare per litigare è da perdenti, questo lo dovrebbe capire anche Sarri, che è il nostro Mourinho e non le manda certo a dire. Anche il presidente che stavolta ha fatto bene a tacere, anche perchè siamo in pieno mercato. Dealurantis o delega qualcuno di credibile per comunicare o quando lo fa deve perdere quel maledetto tono da saccente e grande uomo, è bravo, come Sarri, ma dovrebbero davvero rivedere il modo in cui comunicano, radicalmente

  19. se non si trattasse di semplice “comunicazione” a Marotta basterebbe fare una telefonata alla dirigenza del Sassuolo, senza scomodare le telecamere. Smettetela di torturarvi

  20. e ancora “i tifosi non hanno l anello al naso e vedono

  21. Luigi Ricciardi 19 gennaio 2018, 19:35

    Caro Michele, però una domanda te la voglio fare: ti sembrano normali domanda e risposta del caso Marotta-Politano?
    Di Marzio gli ha chiesto del carattere del DS del Sassuolo: domanda diciamo poco tecnica e più di “colore”, comunque irrituale, ma anche niente di strano, via.
    Marotta non ha risposto al punto, ma ha da DS del Sassuolo: secondo te è normale come atteggiamento?
    Grazie.

    • No, per me è stata una risposta completamente sbagliata, e anzi quello è un esempio di errore di comunicazione.
      Quello su cui il Napoli deve prendere esempio dal punto di vista comunicativo è tutto il resto.

  22. Giulio Valerio Maggioriano 19 gennaio 2018, 19:30

    Secondo me vi state facendo una sega mentale di proporzioni bibliche. Marotta non ha detto nulla di che, ha chiuso molte operazioni con il Sassuolo, si è anche beccato dei no sempre dai neroverdi.
    Così come si è beccato dei no da altre società medio piccole della Serie A.
    E’ ovvio che business is business e se sono un’operatore che deve stare sul mercato (qualsiasi genere di mercato) i clienti (=Juve) che pagano tanto e compravendono spesso sono privilegiati. Ma questa è la normale logica degli affari.

    • e no se tu fai lo stesso nel mercato azionario ti becchi una bella inchiesta aggiotaggio e se scoprono anche una relazione informale, amicizie, telefonate o commenti so cazzi. Se e’ vero, come sembra, che Marotta fa e disfa nel mercato italiano ed e’ capace di bloccare un acquisto, allora e’ un fatto gravissimo che va condannato non elogiato

      • Giulio Valerio Maggioriano 20 gennaio 2018, 10:57

        Paragone errato, il mercato azionario è regolato. Il mercato dei calciatori (tecnicamente il mercato dei diritti pluriennali alla prestazione sportiva dei calciatori) non lo è.

      • Giulio Valerio Maggioriano 20 gennaio 2018, 12:24

        Il mercato azionario è regolato, c’è un’autorità di settore. Paragone poco attinente…

    • Giovanni Pantolese 20 gennaio 2018, 18:44

      La cosa che a me lascia stupefatto non è il numero di operazioni che la Juve fa coll Sassuolo possono essere anche un miliardo,ma il fatto che un dirigente della Juve ad una domanda che ritengo inopportuna ha dato una risposta come se fosse il presidente del Sassuolo.
      Se questo per lei è normale allora viviamo in due mondi diversi.

      • Giulio Valerio Maggioriano 21 gennaio 2018, 10:15

        Buongiorno. Le parole di Marotta mi sembrano l’espressione di un’opinione, tant’è che esordisce con “credo che”.
        Se poi parliamo di sportività, dovrà ammettere che si leggono dichiarazioni molto peggiori da questo punto di vista,fermo restando che ognuno misura secondo la propria sensibilità.
        Le auguro una buona domenica.

  23. dino ricciardi 19 gennaio 2018, 19:01

    Avevamo un grande comunicatore,si chiamava Benitez,eppure Sig.Gallo si ricorda le prese per culo su Sky della Signora Buffon e Mauro?
    Mauro si permise il lusso di dare del disonesto a Benitez e nessuno fece una piega.
    Benitez per la rabbia e l’indignazione a momenti piangeva….ma di che parliamo….

  24. Vediamo se ho capito.
    Imputate a Sarri un atteggiamento passivo sulle uscite di Marotta, che, secondo voi, uno come Mourinho non avrebbe avuto.
    Mi premetto di osservare due cose:
    1) Anche un bambino capirebbe che sarebbe compito della società e non dell’allenatore prendere posizione sulle ingerenze di Marotta nel mercato di altre società.
    2) Se Sarri avesse detto le cose che, secondo voi, uno come Mourinho avrebbe detto, probabilmente lo avreste messo in croce per sei mesi (vittimista, lamentoso, cerca alibi, non sa comunicare, è un attacco alla società e compagnia bella).

    • Scusami se mi permetto, Pietro, ma la SSCN non avrebbe neanche lei alcun titolo per prendere posizione su dichiarazioni di un dirigente che parla (sia pure indirettamente riferendosi ad un affare cui il Napoli sarebbe interessato) di una societa’ terza (il Sassuolo).

  25. Presente, Gallo! sono io quello che ha scritto che sembra lei ammiri la tracotanza di quei ceffi.
    E confermo in questa sede quanto scrivo da un po’ (e non solo qui su Il Napolista).
    Posto che siamo d’accordo sul fatto che la comunicazione aziendale ha in generale una sua certa importanza nell’arena della competizione tra imprese, traslando il tutto al calcio italiano, come si puo’ ignorare che il principale veicolo, il megafono tramite il quale essa viene esercitata, ovvero i media nazionali, sono in larga parte (se non del tutto) o di proprieta’ oppure – come lei stesso velatamente ammette – da anni ed anni asserviti all’unico vero e incontestato padrone?
    Lo chiami pure vittimismo, chiagnazzamento Napoletano, ma resto convinto che un’immaginaria conferenza stampa di Mourinho, come da lei ipotizzata, non potrebbe mai avvenire nella realta’ del calcio in Italia.
    Oppure, anche ammettendo che la SSCN abbia voglia di emettere un comunicato dalle stesse parole (sacrosante) scritte da lei, l’impatto sarebbe pari al peto di una formica (mi si perdoni la scurrilita’).
    So che Il Napolista non e’ SKY e nemmeno il Mattino (in dimensioni e peso politico) ma almeno voi e qualcun altro con cui siete in sintonia, invece di scrivere articoli che inneggiano alla tracotanza del potere e spingono la SSCN a cercare di imitarli, potreste schierarvi dalla parte “giusta” e non nascondervi dietro ad un’immaginifica conferenza stampa di Mourinho, con annesso accento portoghese, per sostenere la sacrosanta verita’.
    A caratteri cubitali dovreste scrivere quel virgolettato!

    • Tracotanza di quei ceffi; meraviglioso. Non è ironico.

    • Giovanni Pantolese 20 gennaio 2018, 18:46

      Sottoscrivo parola per parola.
      Aggiungo che l’eventuale comunicato stampa del Napoli oltre ad avere l’impatto che dici sicuramente provocherebbe un’ondata di sdegno e critiche da parte dei media di proprietà o collaterali della JUve con forse conseguenze negative per il Napoli in termini di possibili sanzioni .

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