Deloitte Football Money League 2018: dominio della Premier, Napoli 19esimo (200 milioni di fatturato)

Dieci club inglesi nella Top 20, Manchester United primo con ricavi per 675 milioni di euro. Juventus e Inter sono davanti al Napoli.

Deloitte Football Money League 2018: dominio della Premier, Napoli 19esimo (200 milioni di fatturato)

L’economia del calcio europeo

Il bilancio 2017 del Napoli non è stato ancora pubblicato ufficialmente, ma intanto ecco la Deloitte Football Money League 2018. La famosa agenzia di consulenza economica stila ogni anno la classifica dei club europei più ricchi, e quest’anno il Napoli è all’interno della Top 20. Per poco, ma c’è: la società di De Laurentiis è 19esima in classifica, con un fatturato di poco superiore ai 200 milioni di euro. Ovviamente è una cifra composita: 147 milioni arrivano dai diritti tv, 34 dall’area commerciale e 19 dagli incassi da stadio.

Si tratta di cifre indicative, soprattutto in rapporto a quelle dei club che comandano la classifica. Il Manchester United, primo nonostante l’assenza dalla Champions League 2016/2017, ha incassato 325 milioni da sponsorizzazioni e merchandising, 225 milioni in diritti tv e 125 grazie alle partita giocate ad Old Trafford. Una percentuale ribaltata, che fa capire dove si trova la vera grande differenza tra il Napoli e le big del continente: se il modello sportivo funziona, la politica di marketing è ancora troppo lontana dal vertice.

Quello del Man United è un caso particolare, anche perché la classifica è letteralmente dominata dai club di Premier (10 nella Top 20) grazie agli introiti tv. Prima del Napoli ci sono Manchester United, City, Arsenal, Chelsea, Liverpool, Tottenham, Leicester City, West Ham e Southampton.

Le altre italiane

Nella Top 20, ci sono due club italiani prima del Napoli. Si tratta ovviamente della Juventus (decima in assoluto, con ricavi pari a 405 milioni) e dell’Inter (15esima, con ricavi pari a 262 milioni di euro). Al 22esimo posto il Milan, ancora più giù la Roma (24esima).

Anche il testo di accompagnamento di Deloitte spiega il legame troppo stretto tra i risultati del campo e il bilancio del Napoli: «Il ritorno del Napoli al vertice della Money League, per la prima volta dall’edizione 2015, coincide con una stagione di buon successo, segnata dal passaggio agli ottavi di Champions League. Le prospettive di rientrare in classifica anche per il prossimo anno non sono rosee. Questa situazione è legata all’eliminazione dai gironi dell’attuale Champions. Intanto, però, il club partenopeo è in piena corsa per il titolo nazionale italiano, che manca dal 1990».

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