Condò: «La comunicazione di Sarri è rivoluzionaria, mai vista neanche con Mourinho»

L’opinionista di Sky parla della «strategia di dire sempre quello che ti passa per la testa, senza preoccuparti delle conseguenze»

Condò: «La comunicazione di Sarri è rivoluzionaria, mai vista neanche con Mourinho»

Il duello in vetta tra Napoli e Juventus continua. Così come si continua a parlare molto degli allenatori dei due club, Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri, e del loro modo di affrontare quest’avvincente sfida. Ieri, nel corso di “Calciomercato, l’Originale”, sull’argomento è intervenuto Paolo Condò: “In quale dei due la toscanità prevale sulla razionalità? In Sarri, senza dubbio – esordisce il giornalista SkyIl tecnico del Napoli è più effervescente, contesta e discute tutto, mentre quello dei bianconeri è freddo, un collezionatore di titoli”.

In seguito, Condò si “concentra” sull’allenatore del Napoli: “Sarri deve ancora essere scoperto, abbiamo appena dato una grattatina in superficie. Credo usi i media con una strategia assolutamente rivoluzionaria e mai vista prima, neanche con Mourinho. Parlo della strategia di dire sempre quello che ti passa per la testa, senza preoccuparsi granché delle possibili conseguenze. Una cosa che, ripetuta dieci, cento o mille volte… diventa una vera e propria strategia, non più spontaneità. Credo che Sarri sia più vicino ai giocatori di quanto lo sia Allegri. Quando ho visto il rimprovero a Insigne, mi è sembrato di vedere un padre che sgrida il figlio”.

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  1. Frédéric Moreau 24 gennaio 2018, 8:56

    Se non altro perché – vado a memoria – due anni fa si lamentò del contrario, ossia del fatto che il Napoli giocasse sempre dopo la Juve.

  2. Senza paura delle conseguenze… per forza non ce ne sono….

  3. Per me Sarri è un genio anche della comunicazione.
    Gustatevi questo finale di intervista a Premium, io quando la guardo ancora mi scompiscio dalle risate
    https://youtu.be/G_uhiB86zMk?t=291

  4. …e il mio pensiero è molto più vicino a quello di Condò che a quello dell’Agenzia di Comunicazione il Napolista che ha spesso bisogno di impartire lezioni di strategia comunicativa.
    Sarri è intelligente, furbo, navigato, maniacale, metodico, pignolo, puntiglioso. Mi rifiuto di credere che sia davvero un rozzo campagnolo buono solo a sciorinare turpiloquio e pianti greci fini a sé stessi. Sarri per me è un maestro anche nella comunicazione, invece. Tiene alta la tensione e l’attenzione. Da una parte lancia stoccate perché, da amante del calcio, vorrebbe che le cose cambiassero per il bene del calcio stesso (querelle sulle soste per la nazionale, per orari di gioco decenti, per campi di gioco decorosi,per calendari più sensati). Dall’altra lo fa per puntare il dito su cose mai abbastanza evidenziate (piccoli e grandi vantaggi impliciti della Juve, dal fatturato ai calendari benevoli etc). Ha imparato a fare casino per tenere i riflettori su di sé e toglierli dai calciatori. Fa da parafulmine, attira le polemiche sgravando il resto della squadra. Difende e protegge i suoi ragazzi. Voi ritenete che debba crescere. Opinione legittima ma secondo me superficiale e miope. Per me è perfetto così.

    • Frédéric Moreau 23 gennaio 2018, 16:34

      Semplicemente è molto ingenuo pensare che Sarri faccia qualsiasi cosa senza averci prima ragionato sopra.

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