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Il recupero in scivolata di Mertens sul 3-1 è la foto del Napoli di Sarri

Decima vittoria in undici partite. Show ma non solo contro il mai rinunciatario Sassuolo. Forse troppi errori sotto porta. Hamsik vicino al gol numero 115

Il recupero in scivolata di Mertens sul 3-1 è la foto del Napoli di Sarri

Fantasia, geometria e sacrificio

La fotografia della partita e della stagione del Napoli viene scattata al sessantesimo minuto. Siamo tre a uno per il Napoli. Il Sassuolo, che non ha mai rinunciato a giocare, parte in contropiede in superiorità numerica. Siamo nella metà campo azzurra. Mertens rincorre: in scivolata ferma la squadra di Bucchi e recupera il pallone. Anche questo è il Napoli di Sarri che è fantasia, qualità, geometria ma è anche sacrificio e spirito di squadra. Pochi minuti prima, proprio Mertens aveva segnato il 3-1 e firmato il decimo gol personale in campionato. In doppia cifra dopo appena undici giornate di campionato. Sono ottanta per lui i gol con la maglia del Napoli, ottanta in duecento presenze proprio oggi.

Il Napoli batte il Sassuolo 3-1, vince la decima partita su undici, resta imbattuto in campionato e ovviamente si conferma in testa alla classifica. Sfodera il solito gioco e dimostra ancora una volta di non spaventarsi nei rari corpo a corpo durante la partita.

Sassuolo mai rinunciatario

Il Sassuolo non rinuncia mai a giocare. Non appena ne ha la possibilità, la formazione di Bucchi prova a far male agli azzurri. Colpisce una traversa sullo 0-0, pareggia momentaneamente al 41esimo del primo tempo e poi colpisce un altro palo al 66esimo, sul 3-1, dopo un rigore che giustamente l’arbitro Pairetto commuta – grazie al Var, in punizione dal limite.

Il progressivo adattamento di Sarri al turn over

Il Napoli offre spettacolo. Avrebbe potuto largheggiare sia nella parte centrale del primo tempo sia all’inizio della ripresa. Il Napoli offre per un’ora buona intensità, gioco palla a terra, aggressività per il recupero della palla, uno-due letali al limite dell’area per mettere un calciatore davanti alla porta. Il limite sta proprio nel non aver segnato qualche gol in più nella prima ora di gioco. Poi c’è stato un calo, anche perché è inutile giocare a tutta per novanta minuti.  

Sarri prosegue il suo progressivo adattamento al turn over e cambiato tre calciatori rispetto alla vittoria di Marassi contro il Genoa. Due rispetto alla formazione dei titolarissimi. Torna la mediana tipo, con Allan Hamsik e Insigne. In difesa, confermato Chiriches (stavolta al posto di Koulibaly) e Maggio al posto di Hysaj.

Azione modello dopo cento secondi

Dopo 100 secondi, il Napoli offre un saggio del suo repertorio. Callejon, dalla metà campo del Napoli, per Maggio che rimette in vetrina la falcata dei bei tempi che furono, cross arretrato per Hamsik che prova a raggiungere Maradona con un gol da ricordare.

Sensi colpisce una traversa, poi si addormenta

Il Sassuolo, come detto, non rinuncia a dire la sua. E con Sensi colpisce una traversa su punizione dal lato corto dell’area. Punizione conquistata da Ragusa dopo un coast to coast di Politano. Il Napoli sembra quasi preso in contropiede dalla foga del Sassuolo. C’è anche un atterraggio dubbio di Allan su Cassata in area.

Da questo momento in poi, è solo Napoli. Che prima va in porta con un’azione che nel rugby sarebbe alla mano. Mertens tocca per Hamsik che si presenta da solo davanti a Consigli, lo spiazza ma non fa i conti con il piede di ritorno del portiere. Poi il Napoli va in vantaggio. Grazie a Sensi fin lì uno dei migliori. Il centrocampista avversario si addormenta al limite dell’area, Allan gli ruba palla e di destro batte Consigli tra la disperazione di Paolo Cannavaro. Il Sassuolo non si affaccia più nella metà campo azzurra.

L’esordio del Var al San Paolo

Il Napoli è padrone assoluto del campo. Accelera, allunga, gioca, disegna geometrie. Colpisce un palo con Ghoulam di destro. Poi, d’improvviso, subisce il gol del pareggio. Politano crossa in area per Falcinelli che anticipa tutti e batte Reina sul primo palo. È il 41esimo. Tre minuti e il Napoli torna in vantaggio direttamente su calcio d’angolo. Batte Callejon, Insigne non la tocca, Consigli la sfiora e la palla finisce in rete. Ci sarebbe tempo anche per il 3-1, con un’azione made in Napoli. Tocco di Mertens per Callejon e altra bell’intervento di Consigli.

Nella ripresa, il terzo gol di Mertens su assist di Albiol e l’avvento del Var al San Paolo: Pairetto prima assegna un rigore e poi lo commuta – giustamente – in punizione da fuori area. Sugli sviluppi dell’azione, il Sassuolo colpisce il palo. Di fatto, finisce la partita. Restano le sostituzioni. La prima, come al solito, è quella Hamsik-Zielinski. Proprio il polacco colpisce un doppio palo con un gran tiro da fuori area.

Il Napoli resta lassù, in testa alla classifica. E mercoledì al San Paolo ci sarà il Manchester City di Guardiola.

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