Il Napoli si raduna, dopodomani il via al ritiro: le sensazioni (positive) del primo giorno

Milik e Zielinski sorridono in foto, il Napoli comincia la nuova stagione: la squadra di Sarri dà l’impressione di essere pronta e serena, così come l’ambiente.

Il Napoli si raduna, dopodomani il via al ritiro: le sensazioni (positive) del primo giorno

Scene da un raduno

L’ultimo raduno del Napoli, 361 giorni fa, non era iniziato sotto i migliori auspici. Era viva, sotto la cenere di un second posto facilmente dimenticato, la polemica per un calciomercato lento e senza colpi. Non avevamo visto ancora niente, doveva ancora scoppiare la bomba-Higuain.

In realtà, la polemica sui soli undici tifosi al ritrovo della squadra fu esclusivamente giornalistica. Sì, perché quest’anno il mercato non ha ancora partorito operazioni ufficiali (l’anno scorso c’era almeno Tonelli, che però disertò il raduno con il permesso della società) eppure non sembra esserci polemica strisciante. Oggi il Napoli si raduna, Milik e Zielinski appaiono sorridenti in una foto pubblicata dal sito ufficiale e Ounas fa le visite mediche a Villa Stuart.

La volubilità del tifoso

Se ci pensi, è una storia strana. O forse razionale, ci viene da dire “magari” o “speriamo”: il Napoli non ha ancora messo a segno acquisti, Ounas è in realtà un colpo laterale rispetto al valore dell’organico, ma il pubblico sembra tranquillo. Soddisfatto sarebbe un termine eccessivo, ma forse l’aver rinnovato e blindato certi contratti (Insigne e Mertens su tutti, in ultimo) ha avuto un effetto preventivo sulla (classica, storica, immarcescibile) rabbia preventiva di certi tifosi per il calciomercato.

Il Napoli è una squadra completa, che va solo puntellata in certi subreparti. Ounas sarà il primo intervento in questo senso, Mario Rui e Berenguer faranno tutto il resto o comunque una buonissima parte. Ci saranno da piazzare gli esuberi, tantissimi in realtà. Un numero elevato, tanto che la Gazzetta anticipa stamattina la lista dei convocati per Dimaro e non include Grassi, De Guzman, Zuniga. Tutti e tre, seppure con modalità diverse (prestito, cessione, rescissione) sembrano destinati a lasciare Napoli. Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte del club, si saprà qualcosa di più nelle prossime ore. I rumors delle ultime settimane parlavano di un Sarri deciso a dare una chance all’ex atalantino.

Ma la sostanza cambia poco: il Napoli sembra pronto, forse lo è di più, realmente, rispetto al passato. Secondo le cronache da Castel Volturno, Sarri e Hamsik sono stati i primi ad arrivare. La retorica dei condottieri che si verifica nella realtà. È un (altro) segnale che si sta iniziando nel modo giusto, tutti insieme.

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  1. Se non vinciamo e solo perché forze esterne ce lo impediranno ???

  2. Non vorrei essere blasfemo, ma in certi gol di Milik, vedo la veemenza del tedesco Gerd Mueller uno dei più grandi centravanti della storia del calcio.

  3. Reina
    voleva garantirsi la vecchiaia a Napoli a suon di milioni, ma non ha
    fatto i conti con Don Aiurelio memore della fregatura ZUNIGA lo
    spaccatore di caffè colombiano. Ora non si scherza, dobbiamo affrontare tra
    breve un preliminare che vuol dire tanti soldi
    prestigio e non come l’altra volta fallire e regalare i soldi in
    spartenze a ROMA e JUVENTUS, o fai l’omm te tien ‘o cuntratt e nat ann o
    il Napoli non ha scelta e ti sostituisce con il primo scarparo che
    capita. Il tempo stringe e noi facciamo tarantelle del c…….? Cos’è sta faccia funerea, Reina, non fare il guastafeste, affronta e chiarisci, hai un procuratore allineati agli ordini di Mister Sarri, le guarattelle, lasciamole alla Juve con Dani Alves..?

  4. …per quanto Reina c’ha ‘na faccia che pare che sta a un funerale con le coliche renali

    • ho visto. Ma sta a lui accettare la proposta di DeLa che, se é vero ció che si legge, non é affatto male.

      Detto questo, per me il mancato arrivo di un portiere FORTE é veramente un peccato, Soprattutto se si pensa che il Napoli si era mosso per tempo e bloccato il polacco dal cognome inscrivibile.

      Ora meglio arrivare al preliminare con Reina tra i pali ed evitare azzardi dell’ultimo minuto…. ma il buon Pepe – che peraltro stimo – non mi lascia tranquillo. E soprattutto la smettesse di fare moine via twitter… dopo questa estate si é capito – per chi avesse avuto ancora dubbi – che é soprattutto un grande parakool….

      • diciamo che siamo sulla stessa linea d’onda. Gli voglio bene ma mo’ ha rotto le scatole. Se è davvero attaccato alla maglia e alla città accettasse quanto propone ADL che non mi pare proprio pane e cicoria e la finisse di fare l’adolescente scontroso.

        • premettendo l’affetto che in ogni caso sento (sentiamo) per Reina francamente, pur non volendolo perdere, non mi da affidamento ne’ con ne’ senza rinnovo. sull’impegno invece non ho dubbi ne’ con ne’ senza rinnovo (al peggio il giocatore in scadenza dovrà fare prestazioni per ottenere l’ultimo contratto l’anno venturo). l’ideale per vincere lo scudetto sarebbe un portiere decisamente più forte di Reina ma questo pare che non ce lo possiamo permettere quindi… incrociamo le dita perchè la fortuna sarà determinante per raggiungere il risultato di cui tanto abbiamo bisogno.
          la cosa strana è che con la squadra e l’allenatore probabilmente migliori dell’era de laurentiis sono 2 anni che non vinciamo niente.

  5. Franco Sisto 3 luglio 2017, 13:37

    A memoria, dal ritorno in serie A che non ricordo un inizio di stagione così “pacifico”, per gli azzurri, nonostante ci sia il turno playoff di CL da giocare tra poco più di un mese.
    Non sono sicuro se ciò è dovuto principalmente al fatto di avere una rosa già, per la massima parte, completa, o se finalmente si e appreso che il trio ADL-Sarri-Giuntoli merita fiducia (visto anche il mercato della passata stagione, partito (e concluso) tra le polemiche, ma rivelatori poi positivo.
    Non importa, ciò che invece è importante e che ci sia questo spirito nuovo, questa “positività”, che si avverte nell’ambiente, senza per forza esaltarsi, positività che sarà avvertita anche dai calciatori e squadra tutta, e che non potrà che far bene.
    La Società è riuscita a tenere tutti i migliori (almeno per ora), e chirurgicamente sta operando per migliorare quelle slot dove , per qualità, o per età, sono necessitato interventi.
    Senza voler cadere nella retorica, c’è veramente un’aria nuova rispetto al passato, e, forse per la prima volta, c’è la consapevolezza REALE di potersela giocare per il titolo.
    Forza Napoli, avanti, spalla a spalla.

    • Amen. E speriamo che anche il Napolista ci metta del suo, limando qualxhe

      • Enrico Pessina 3 luglio 2017, 15:57

        Plovelbio cinese: quando uno è mandliano dentlo, pensa tutti altli come piecoli.

      • È un po’ che il Napolista ci propina la farsa dello “Spalla a spalla” per poi menare fendenti un po’ alla cecata. Vediamo se quest’anno si appaciano…

        • Vediamo , sarei il primo a dargliene atto. Vediamo se mantengono questo registro al primo passo falso

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