Il progetto De Laurentiis per lo stadio a Bagnoli meritava di essere approfondito

Davvero ignoriamo il progetto solo per il traffico? È assurdo. Come il silenzio dei nostri governanti che si mettono in coda al ministro De Vincenti

Il progetto De Laurentiis per lo stadio a Bagnoli meritava di essere approfondito

Tutti in coda al ministro De Vincenti

Mi dispiace. De Laurentiis ha un’altra volta ragione. Dissento (pur stimandolo e ammirandolo) da Vezio De Lucia. Capite le macchine, la gente, i rumori a Bagnoli, oddio non se po’ fa’. Ma da quale pianeta arriva De Lucia?

De Laurentiis voleva costruire stadio, campi, centro sportivo a Bagnoli. Era una promessa, un impegno che una classe dirigente che si definisce tale sarebbe dovuta andare di corsa a vedere. E invece tutti muti. Muto il governatore De Luca, muto il sindaco de Magistris. Muti tutti e solo dopo che il ministro De Vincenti ha detto niente allo stadio, tutti hanno tirato un sospiro di sollievo.

Assurdo bocciare lo stadio per il traffico

Mi dispiace ma io sto dalla parte dei sogni del Presidente. Mi sarebbe piaciuto potere andarli a vedere, stringere in un angolo De Laurentiis per vedere se era un bluff. Immaginare di poter vedere che il taccagno, il tirchio DeLa finalmente staccava un assegnone.

E adesso dove lo costruiamo lo stadio? ci teniamo il San Paolo? ripristiniamo quello del Vomero? Questa storia mi ricorda il tassista palermitano che impreca per il traffico. Avete capito? Bagnoli no per le macchine che violererebbero il territorio. Non ci posso credere. E mi dispiace.

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  1. Potrebbe acquistare a 4 soldi il terreno limitrofo a pinetamare, verso castelvolturno, dove ci sono distese di terreni agricoli di km e km in mezzo al nulla. Hai voglia di costruire stadio centri commerciali e parcheggi…

  2. Musica Pertutti 13 luglio 2017, 0:18

    Ruotolo spero davvero che le dispiaccia tanto, ma proprio tanto….di avere avuto il coraggio di digitare un articolo del genere

  3. Un acquario, la città della musica, lo stadio ( mo ce vò!), la silicon valley europea, la cittadella dello sport, la cittadella della vela, il porto canale , l’incubatore di imprese di ricerca e tecnologia, l’edilizia residenziale , l’edilizia alberghiera…e chi più ne ha più ne metta, ma ne ho sentite molte di più.
    Sembra che quell’area sia la panacea e l’eldorado di tutte le aspettative di questa città. Manco fosse la California da recuperare a nuova vita . Del ripristino della linea di costa con l’arenile e una pineta alle spalle , no, eh!? Nessuno ne parla , eppure è la priorità da fare a Bagnoli ( previo bonifica dei suoli , of course). Gli avvocati delle cause perse , ecco cosa sono molti napoletani…

    • Concordo sulle priorita’ ecologiche e pure sul fatto che esistono altre zone per costruire la silicon valley de noantri.
      Ma non ci sarebbe comunque spazio a sufficienza per arenile/linea di costa ripristinati e annessa pineta alle spalle, oltre che lo stadio ed altre opere di interesse scientifico/turistico?

  4. Attimo Fuggente 12 luglio 2017, 22:11

    Adl pur avendo avuto la precedenza non ha presentato alcuna offerta formale per il Sanpaolo perché se ne frega di ristrutturare o costruire alcunché,anche se gli regalassero i suoli .Ma naturalmente vuole far credere il contrario.di cosa cavolo parlate?

  5. Quanti anni sono le si parla di bognifica bagnoli etc?
    che io ricordo almeno 10/15

    • Stefano Valanzuolo 13 luglio 2017, 7:41

      Più o meno quelli della stazione metro di piazza Municipio… Mi fa ridere che mio figlio, 24 anni, ogni tanto mi chieda come fosse la piazza veramente… Non l’ha mai vista senza cantiere. Bagnoli temo possa avere tempi non brevi. E non credo diventi Copacabana. L’idea di uno stadio moderno come punto di attrattiva aveva un senso. Non è la panacea di tutti i mali ma è plausibile.
      Paventare che Bagnoli possa morire di traffico per una partita di calcio, dopo che è stata violentata per decenni dalla stessa classe di burocrati politici tecnici che oggi proclama la necessità di riprenderne l’illibatezza, mi pare grottesco.

  6. Sig. Ruotolo, ma lei davvero preferisce il caos tipico dei dopopartita al San Paolo?
    Certo, bello immaginare uno stadio affacciato sul mare ma, in quanto in città, assolutamente anacronistico. Io la mia l’ho esternata anche su questo sito. Stadio nei pressi della stazione TAV. Ferrovia vicina, autostrada A1 vicina. Aeroporto poco distante e una volta raggiunto dalla metro, si dovrebbe/potrebbe estenderla fin sotto la stazione TAV ed il circuito sarebbe completo con il doppio effetto di scongiurare che la TAV di Afragola diventi la classica cattedrale nel deserto e decongestionare il centro città. A questo punto credo che anche investitori istituzionali (Trenitalia) e privati (Italo e imprenditori con attività sia nella TAV che negli spazi dello stadio) potrebbero trovare remunerativo finanziare la struttura polivalente dove magari prevedere anche il campo scorrevole (ce n’è uno così negli Stati Uniti ma al momento mi sfugge la città) con tetto mobile. Il campo scorrevole ha il doppio scopo di farlo fuoriuscire per manutenzione ed esporre l’erba alla luce del sole e lasciare libero il rettangolo da permettere lo svolgimento di concerti su superficie di cemento e non assistere agli scempi post concerti al San Paolo.

    • Sarebbe uno stadio con migliaia di parcheggi e non auto fermate selvaggiamente per tutta Fuorigrotta. Lo spazio per altro è tale che si potrebbero tranquillamente costruire dei canali stradali aggiuntivi.

      • Una volta per tutte si potrebbe arrivare a pochi minuti da un evento e andar via altrettanto facilmente senza sottostare ad estorsioni abusive e non (parcheggio del centro commerciale a 10 euro per le gare di Champion).

        • Io parlavo di Bagnoli. Ad Afragola in mezzo alle erbacce e quella stazione orribile ci andate voi.

          • Non preoccuparti, le erbacce le taglieranno per ospitare il marchese

          • Accontentatevi di tutte le schifezze voi. Quella stazione l’hanno fatta in mezzo al nulla ed è irraggiungibile senza auto.

          • Ma secondo te nei tempi che ci vorrebbero per progettare e erigere uno stadio non sarebbe facile prevedere collegamenti aggiuntivi sia metro che altri mezzi pubblici?
            Le erbacce sono un falso problema, addirittura suona pretestuoso; impensabile che le si lasci rigogliare in un progetto di tale respiro.

          • Ma che progetto vuoi che ci sia ad Afragola se neanche a Bagnoli riescono a farlo? Quella stazione è stato un lascito malsano dell’era bassoliniana costruita lì per fare un piacere al solito qualcuno, è mal collegata per l’obiettivo per il quale è stata pensata ed è mal collegata per lo stadio.

          • Ma hai capito bene ciò di cui si parla, oppure ho scritto in sanscrito? (Che può anche essere)

          • Usare la TAV regolare per far arrivare la gente da napoli ad Afragola è follia pura. Ci vuole il trasporto locale che attualmente versa ancora in piena crisi e fuori da Napoli è quasi assente tra crisi EAVBUS ctp etc. Però stranamente dovrebbe essere più facile costruire tutto nuovo per Afragola che rivalutare Bagnoli che è già ben servita da mezzi. Poi se mi viene detto che si investono centinaia di milioni per infrastrutture sviluppo urbano etc. mi va bene dappertutto, ad Afragola come a San Giovanni.

          • Per questioni di tempo rispondo sia a te che a Dr A alla cui risposta ti rimando.

    • Premesso che non conosco le possibilità urbanistiche, concordo con te. Sarebbe l’unico modo per non farla rimanere una cattedrale nel deserto e realizzare un po’ di altre infrastrutture per arrivarci. Che poi sia nel comune di Afragola e non in quello di Napoli secondo me non è un problema

      • Ormai tra città metropolitana e ormai indefiniti confini tra Napoli ed il suo hinterland, sarebbe come dici, insignificante.

    • Pensata in questo modo sarebbe davvero perfetta, si risolverebbero tutte le criticità che uno stadio nel pieno della città per forza di cose porta. Poi tra il dire e il fare sappiamo come va a finire, speriamo prima o poi si muova qualcosa…

      • Se fiutano l’affare, lo fanno. Tutto qui. Io l’idea l’ho buttata. Servirebbe anche a riqualificare quella zona piena di nomadi e roghi.

        • Abito a Chiaiano e lavoro a Nola, ci passo tutti i giorni a fianco e, TAV a parte (che è spettacolare vista dall’asse mediano, non so da vicino, ancora non ci sono stato) non c’è molto altro, sarebbe un’ottima zona da riqualificare. Io ci spero, di sicuro è molto più adatta di Bagnoli da tutti i punti di vista.

          • Anche io ci passo ogni giorno (A1) e guardando quella zona è un po’ che ci penso. Anche i controlli sarebbero più agevoli.

    • giusto una cosa…secondo te un appuntamento bi-settimanale farebbe in modo di scongiurare che la fermata TAV di Afragola diventi una “cattedrale nel deserto”?

      • Non mi sembra di aver parlato di appuntamento. Devi fare in modo (come si è sempre detto quando si è affrontato il discorso degli stadi di proprietà) di rendere la struttura (o strutture, includendo la stazione TAV) fruibile 7/7. Non voglio esagerare dicendo h24, ma almeno 16/18 ore al giorno si.
        Non a caso ho citato il campo scorrevole, parlando dei concerti e di eventi in generale.

        • e secondo te chi si va a fare 1h di viaggio per andare allo stadio di martedi’? e chi se la accolla una fermata metro? Il comune di Napoli? gia’ la fermata TAV ad afragola non ha senso……

          Lo sai vero che al San Paolo deve arrivare una fermata della LTR che colleghi lo stadio con napoli nord (inizialmente, poi solo mergellina FS)….inizio lavori 1982, rimandati al 1984 e poi rimandati ancora al 1987 coi i soldi dei mondiali. Stiamo ancora aspettando….

          • La mia è una proposta basata su fatti.
            1. Una città con un milione di abitanti che con ‘area metropolitana arriva tranquillamente sui 2,5/3, riesce tranquillamente ad alimentare un polo attrattivo appena fuori l’area urbana (mi sembra che ci siano abbastanza cittadini di Napoli al Campania piuttosto che al Vulcano buono, leggerissimamente più lontani)
            2. Lo svilupppo della metro nuova procede con tempi molto più rapidi del passato (la mitologica LTR di Italia 90 mi risulta sia stata archiviata e se la stai ancora aspettando, rischi di invecchiare) e il tratto per capodichino è già previsto. Allungarlo da lì alla TAV, dovendo coprire non più di due/tre km i nostri linea d’aria non la vedo un’eresia e credo che il primo ente interessato a farlo possa essere Trenitalia.
            3. (domanda /risposta per il Boemo) chi ha mai parlato di utilizzare la linea TAV per portarti ad Afragola? Esistono anche le auto per arrivarci ed in quell’area di parcheggi seri (non abusivi gestiti da estorsori) ne avresti a sufficienza.
            4. Una considerazione per entrambi. La mia era una proposta, come dicevo all’inizio. I vostri invece ho l’impressione siano solo disfattismi che mirano a distruggere le idee altrui, piuttosto che proporre altro basato su fatti (es. l’erbaccia quale ostacolo citata da Boemo).

          • Voltiamo la frittata Shark, uno parla di stadio a bagnoli e voi dite che c’è traffico che è una balla per non costruire niente e accusi me di disfattismo. Poi proponete Afragola che è servita solo su gomma e per giunta con tutti i difetti dell’Asse Mediano solo sull’emotivita della nuova stazione che però non avrebbe nessun ruolo nel portare il trasporto urbano su ferro in quella zona. Mi sembra tutto abbastanza fumoso. Fare lo stadio fuori dalla metropoli darebbe respiro alla viabilità cittadina senz’altro, tuttavia per i tempi di napoli è del meridione sarebbe meglio costruire laddove c’è già sviluppo urbano senza aspettare gli interminabili lavori del trasporto pubblico senza contare che a mio avviso se dovrà essere uno stadio moderno con u museo le attività ricreative etc. sarebbe meglio che questo fosse nei pressi dei luoghi più importanti della città. Poi oh se si presenta un progetto dove il comune e la regione fanno le infrastrutture e dela lo stadio sono il primo a esserne contento ma già dobbiamo vedere se sto stadio lo vedremo mai, figurati il resto.

          • non appesantiamo la conversazione con polemiche ed attacchi inutili! Io non sono per niente un disfattista. La mia opinione e’ ed e’ sempra stata che il comune dovrebbe cedere il San Paolo e ho varie ragioni a riguardo:

            1 senza la SSC Napoli l’impianto di fuorigrotta e’ sovradimensionato per qualunque attivita’. (tranne olimpiadi/mondiali ma quelli sono ogni 60 anni).

            2 fino ad ora il comune ci sta rimettendo soldi ed ha aumentato il suo debito di 25mil (forse questi soldi sarebbero potuti essere usati per altri scopi)

            3 e’ gia’ collegato ottimamente, forse solo il vomero non ha strada ferrata di collegemento

            4 E’ lo stadio della SSC Napoli dal 1959

            5 lo stato di degrado in cui versa e’ dovuto ad incuria delle varie amministrazioni comunali, perche’ non c’era nessuno che spingesse e pungolasse per avere uno stadio alla minima decenza. Se va via la SSC che succede?

            6 Far costruire uno stadio ad ADL vorrebbe dire svalutare ancora di piu’ il San Paolo…..di cui poi si aspetterebbe solo la morte per abbandono

            ci sarebbero anche altri punti ma sono minori.
            certo ci sono anche aspetti negativi, soprattutto problema parcheggi e traffico. Ma questo e’ anche perche’ il napoletano e’ maleducato e wallaruso. Mio cognato potrebbe tranquillamente arrivarci con la cumana e fare 2 passi per scendere la panza. Ma preferisce prende la macchina, “tant’ ‘a cocc’ part’ a vott’!!”

            Per quanto riguarda LTR io ci ho perso le speranze dal Settembre 1990! Passat’ o Sant’ Passat’ a fest!
            ma come del resto per lo Sferisterio, Bagnoli (no ancora del tutto), L’ospizio dei poveri, la fermata intermedia tra piave e montesanto (per collegare cumana e metro collinare); e forse anche tu puoi aggiungerne qlc…..

          • Sul problema parcheggi però dico che se si fossero fatti per bene il problema wuallarosi non ci sarebbe e visto che anche ristrutturandolo sarebbe difficile farne questo è un punto a sfavore del San Paolo.

          • Il problema parcheggi è il principale del San Paolo, per me molto più grave dei tanto chiacchierati bagni. Devi muoverti ore prima, fare chilometri a piedi se non vuoi sottostare alla camorra dei parcheggi abusivi, nelle partite infrasettimanali non torni a casa prima dell’1 se ti va bene… Ogni volta che devo andare allo stadio sto con l’ansia quasi più per tutto questo che per la partita in sé, poi per il Napoli si fa tutto, ma potermela vivere meglio non mi dispiacerebbe.

          • Esattamente. Non esiste che si mettono ancora le auto a via terracina di traverso

    • Mi pare una soluzione giusta anche se la mia idea è: offra il comune una serie di alternative alla società. Al momento mi pare che il comune sia bloccato e bocche pure la società. Un disastro. Le parole di Borrelli, poi, sono ridicole. Io non sono napoletano ma non capisco come la città tolleri simili prese di posizione. Mi pare questo sia l’assessore che ha rifatto il calendario dei lavori del San Paolo almeno dieci volte…

  7. De Laurentis sono anni che vuole costruire di tutto dappertutto. Poi arrivando a stringere, non costruisce mai un ca$$o ed è sempre colpa di qualcuno brutto che non glielo vuole far fare. Persino il suo carissimissimo amico Renzi gli aveva detto che poteva fare lo stadio a Bagnoli, come si permettono di dirgli di no senza vedere questo fantasmagorico progetto che avrebbe proiettato Napoli ed il Napoli nell’olimpo delle più fighe città/società dell’universo conosciuto, eh, cattivoni???

    P.S. De Laurentis ha fatto tanto finora per il Napoli, ma non capire che quella dello stadio a Bagnoli o in qualunque altra zona sono barzellette vi pone a metà tra i cecati e i provocatori.

    • Mi hai tolto le parole di bocca.

    • Attimo Fuggente 12 luglio 2017, 19:16

      Cecati no.sarebbero troppi,una intera redazione più i collaboratori più i troll.provocatori sicuro.però la provocazione è a senso unico,non il massimo dal punto di vista dei contatti.quindi sono anche asserviti per tornaconto

    • Hai ragione viva giggino

      • Ok ma non mi sembri stupido come altre persone qui, puoi evitare di fare il troll ed eventualmente contestarmi nel merito? Pensi davvero che De Laurentis abbia dei progetti e, soprattutto, dei finanziatori disposti a cacciare soldi che la società non possiede per costruire uno stadio? Credi davvero che quel rendering che ha presentato come “progetto” per la ristrutturazione dello stadio dicendo “ho dei finanziatori ma non posso dirvi chi sono” valga qualcosa senza un progetto nero su bianco con tanto di fondi già disponibili? Esempio, quello di Roma è un progetto, al netto che per me si tratta di pura speculazione, ma Pallotta ha portato carte e soldi, cosa che De Laurentis non ha mai fatto. Per ora ha solo aperto la bocca per favoleggiare di stadi, scugnizzerie e cittadelle, ma di concreto 0. Quindi se al contrario di me pensi ci sia qualcosa di concreto bloccato dal comune porta delle prove e sarò felice di discuterne con te, se devi fare il troll evita per favore che già abbiamo il prode Fimarciano e simili che bastano. Sia chiaro, sono un estimatore di De Laurentis come imprenditore e per quello che ha fatto per il Napoli, ma non ammettere che ha la bocca larga mi sembra, come scritto sopra, quantomeno cecità.

        • Ma che vuoi discutere. Fai lazzeccagarbugli con giggino e il complottista con adl. A itt bagnoli pecche nun vo spenner e sordi e vist a rom mo se fa o stadio e merican nun so perucchius e altri discorsi da popolino.

          • Ok, temo di dover inserire anche te nell’elenco di troll date le risposte piene di significato. Qui pare che discutere di fatti e non di favole sia difficile, se oltre a tifare per il Napoli non tifi per il partito politico del commentatore di turno allora hai automaticamente torto. Ok, cattivo De Magistris, tottò sul culetto perché non hai fatto fare lo stadio a De Laurentiis, cattivo, cattivo politico. Ma fammi il piacere.

          • Raffaele Sannino 12 luglio 2017, 20:39

            Il discorso più realistico era di affidare il S Paolo alla società per 99 anni a 20 milioni.Stai sicuro che in 5 anni Aurelio avrebbe trasformato l’attuale struttura in un gioiellino.Sarebbe stato insensato tenere lo stadio nelle attuali condizioni,non avendo più la parte pubblica ad interferire nella gestione.Perchè non lo hanno messo alla prova?

          • Perché non puoi mettere alla prova in un caso del genere, devi avere nero su bianco, non è che se poi non va bene puoi ritirare la concessione. Poi attento che per le concessioni di beni pubblici qualunque città è sottoposta a vincoli di bilancio ed alla sorveglianza della corte dei conti, non basta dire guarda, da questo bene ci perdi, dammelo in concessione che te lo miglioro e non ci perdi più, bisogna portare progetti seri. Quello del Napoli lo era? Io non lo so, non lo sa nessuno, abbiamo solo le dichiarazioni, ovviamente di parte, dei due soggetti, nessuno ha letto carte né è stato presente alle riunioni. Tu su queste basi te la senti di dare giudizi? Io no, mi limito a constatare che siamo di fronte a due bei chiacchieroni, questo provo a far capire mentre qualcuno mi accusa di fare propaganda. Poi se qualcuno invece ha certezze le tirasse fuori, a differenza di altri non ho problemi ad ammettere di aver torto, è capitato altre volte anche qui.

          • Hai ragione stiamo ai fatti: in che stto versa lo stadio? Chi ne fruisce? A chi tocca mantenerlo !? Le mie risposte sono pietoso,i cittadini tifosi, il comune… quindi anche un bullone fissato meglio da adl era sempre meglio del nulla cosmico del comune ma d altra prte il collana è un gioiello

          • Ribadisco la mia opinione al riguardo, se De Laurentis porta un progetto (indispensabile se vuoi prendere in concessione un bene pubblico) gli consegno le chiavi del San Paolo di persona. Ma per ora abbiamo ascoltato solo i litigi tra lui e De Magistris, fatti 0, quindi aspetterei a farmi un’idea della faccenda, tutto qui.

          • Raffaele Sannino 13 luglio 2017, 0:17

            L’Aurelio imprenditore ci sa fare.Questo ha dimostrato in dodici anni.Ritengo che in poco tempo avrebbe trattato il S Paolo come la squadra:ne avrebbe aumentato il valore.La corte dei conti viene usata come pezza d’appoggio.A Udine e Torino i giudici contabili non sono intervenuti,non lo avrebbero fatto neanche a Napoli,perchè il bene pubblico non verrebbe regalato e i benefici per le casse comunali sarebbero stati evidenti.I fatti dicono che le strutture pubbliche vanno tutte in malora(stadi,piscine,palazzetti…) e a nessun privato viene dato la possibilità di costruire qualcosa.I motivi si conoscono….

          • Lascia stare qui non capiscono che anche se il comune avesse detto: l affitto costa un milione all anno tu non mi paghi l affitto per vent anni ma spendi subito venti milioni sarebbe stato grasso che cola, visto che il comune non ha fatto non sta facendo e non farà nulla, perciò anche se adl avesse solo verniciato le pareti sarrebbe stato gia meglio del nulla assoluto purtroppo il napoletano medio è invidioso, guai se adl guadagna guai, io invece dico che se adl avesse guadagnato 100 mln e speso 20 era da fare subito visto che i 20 il comune non li mette, poi tra l altro se adl gudagna 100 magari ne mette in tasca anche 99 ma quel mln in piu lo mette nel napoli (che poi è molto piu quello che resterebbe) ma no!!! Piuttosto che lui guadagni preferisco non mangire nemmeno io

          • Guarda che a me non fa né caldo né freddo se De Laurentis guadagna, anzi, penso abbia comprato la società proprio per guadagnare e non perché sia tifoso o altro, e non c’è nulla di male in questo. Ma da qui a regalare (20 milioni per 99 anni questo è, un regalo) ad una società privata un bene pubblico ce ne passa, mi ha dato fastidio fastidio per la scolorita, mi dà fastidio qui, nessuna differenza. Sia chiaro che esprimo solo la mia opinione, mai detto di essere di certo nel giusto.

          • Ma infatti con te si puo parlare pero io penso che si poteva fare una trattativa perché adl aveva detto che i 20 mln erano una prima tranche .. insomma se uno dice ti sconto i 20 mln dall affitto e poi paghi l affitto o fai altri interventi e te li risconto l accordo si trovava il fatto è che de magistris ha dichiarato che “la ristrutturazione la fa lui” e a quanto mi risulta nn ha fatto niente ancora… non ragioniamo sempre di principio ripeto se adl mette 20 mln sono semprenpiu del comune

          • Su questo possiamo essere assolutamente d’accordo, De Laurentis ha detto di avere dei finanziatori pronti ad aiutarlo a mettere le cifre oltre i 20 milioni promessi, ma visto che è finita a pesci in faccia mi limito a constatare che forse qualcosa è andato storto. Aggiungo che purtroppo nel pubblico non puoi permetterti di scontare anche se hai un credito, prima si paga quello che si deve e con moooolta calma vieni ripagato, so che non è giusto ma vale per tutte le società (ci ho lavorato, fin troppo…). Per questo è finito, come si dice, a pisc fetient con cause ed accuse varie alla fine, fosse anche vero (non nego lo sia) che il Napoli aveva anticipato soldi per tornelli ed altro.

          • Sarebbe un “bene pubblico” se non fosse adibito per il 99% alle partite di calcio della SSCN.
            Se il Napoli si stufasse di aspettare veramente e facesse lo stadio da qualche altra parte altro che “bene pubblico”, il San Paolo diverrebbe un catafalco inutile e costosissimo da gestire salvo permettere a coppie di sposi di posare a pagamento, oppure ospitare club privati di atletica, hockey su prato e robe simili…
            20M (se questa era la cifra offerta per la concessione) tutti, maledetti e subito sarebbero stati una manna per le casse comunali, altroche’ “regalare” un bene pubblico.

          • Pochi, maledetti è subito è ciò che ci ha fatto finire dove siamo a livello economico, e parlo dell’Italia non solo di Napoli. Poi possiamo essere d’accordo che il San Paolo, per sua stessa natura, è ovviamente dedicato solo al calcio e le “funzioni accessorie” sono poche e mal sfruttate. Ma non è che il sindaco domani decide ok, diamo lo stadio a 20 milioni al Napoli, e sono tutti contenti. La corte dei conti ci farebbe a pezzi, a questo non pensa nessuno, siamo sottoposti a vincoli di bilancio pesantissimi. Pensa ad un’azienda con dei pesanti debiti ed in amministrazione controllata, è a quel punto che siamo, se questa azienda cominciasse a vendere a prezzi stracciati i propri beni immobili gli amministratori finirebbero direttamente in galera ed il risultato sarebbe solo accelerare il fallimento, con benefici risibili sui conti.

          • Raffaele Sannino 13 luglio 2017, 11:42

            Credo che tu non conosca la storia nazionale degli ultimi anni.La corte dei conti non ha nessun potere,altrimenti avrebbe fermato gli scempi che ha consumato la classe politica che ci ha governato.Ti pregherei di informarti su come hanno svenduto (ma siamo al limite del regalo) Telecom Italia o,ad esempio ,autostrade per l’Italia.Per non parlare del patrimonio immobialiare,per cui si è introdotto il termine “cartolarizzazione”,non facendo capire al popolo le schifezze che combinavano.Esempio:vendere edifici per pochi soldi (maledetti e subito) e poi rimanerci in affitto a prezzi esorbitanti,permettendo agli acquirenti di rientrare nel giro di pochi anni.Secondo te, i giudici contabili si dovrebbero preoccupare delle minuzie che potrebbe rappresentare la cessione a tempo determinato di uno stadio?

          • Il fatto che non abbia fatto finora il proprio lavoro in pieno non è una giustificazione, non è che se chi ti deve controllare non c’è allora puoi fare quello che ti pare. Inoltre informati anche tu, la corte dei conti ha dichiarato in più occasioni come le varie telecom, autostrade, ente tabacchi e simili siano state svendute per quattro soldi, c’è stata persino una commissione apposita che ha lavorato per anni, ma poi il problema si è magicamente risolto (leggi = insabbiato) perché non c’è stata la volontà politica di intervenire per far pagare i responsabili di questi veri e propri comportamenti criminali. Quindi non ci metterei le mani sul fuoco che un eventuale comportamento simile di De Magistris (che non mi sembra protetto dalla politica centrale come certa gentaglia) passi nello stesso modo sotto silenzio, e comunque non sarebbe giustificazione sufficiente per compiere quelli che tu stessi chiami scempi, ti pare?

          • Raffaele Sannino 13 luglio 2017, 18:02

            La corte dei conti ha una funzione consultiva,da pareri che possono essere accolti o meno.Non può imporre al governo di non cartolarizzare gli immobili pubblici.Anche se è stata una porcheria.Magari i governanti ragionassero come te,come buoni padri di famiglia.Il loro orizzonte è l’oggi,tanto è vero che scaricano su figli e nipoti le loro nefandezze.Chi si ricorda più di Cirino Pomicino o Di Lorenzo? Lo stesso accadrà per i vari Renzi,Fini,Bossi,tra 30 anni.

          • Lo so, appunto per quello parlavo di loro dichiarazioni al riguardo e della mancanza di volontà politica per perseguire certi comportamenti. Ma non mi sembra comunque un buon motivo per sperperare il fatto che chi deve controllare non abbia veri poteri.

          • Come ti ha gia’ spiegato Raffaele, la Corte dei Conti non ha i poteri che le attribuisci.
            Ma poi anche se fosse, si potrebbe sempre chiedere parere preventivo e sottoporre una proposta al vaglio di qualunque autorita’ fosse competente a farne le pulci su.
            Continuo a pensare comunque che un’iniezione una tantum di ben 20M nelle casse comunali possa essere una manna irrinunciabile, anche tenendo conto che tale somma andrebbe “aggiunta” al mancato indebitamento verso il Credito Sportivo.

          • E comunque adl disse i 20 mln sono l inizio io tra 20 mln di adl e 0 euriiiii del comune non ci penso un minuto

          • E comunque si confonde il dare in concessione al napoli con adl se lo dai al napoli e lui vende rimane in capo alla società calciatica mica lo stai dando solo ad adl … tutto è privato però poi il sindaco si vanta del napoli calcio e quando vince è la squadra della città… da la cittadinanza a maradona che in fondo ha lavora Per un azienda privata di napoli … dai lo sanno anche i muri che a napoli il 99 percento tifa napoli

          • Ma vuoi ancora discutere con il groupie?

          • De Magistris Pappò sei più contento così? Dormi meglio? Contento per te.

          • Per me sei tu il troll pensa. Ti manda gigino evidentemente.

          • Poiché ti comporti nello stesso indegno modo nel quale si comporta fimarciano che appena sente De Laurentis urla al pappone senza essere in grado di argomentare, e tu appena senti De Magistris urli al pappone senza essere in grado di argomentare, ti tratto nello stesso modo, imitandoti.

            Pappòòòò

          • Azzeccagarbugli imbroglione. Arrampicati sugli specchi che si bruciano le unghie.

          • Hai ragione, dovrei fare come te e urlare al De Magistris pappone, così la discussione ne guadagnerebbe in qualità. Pappò

          • Lo stadio è emblematico di nom saper attrarre nessun investimento nella città ma solo fare chiacchiere populiste. Ovviamente è de laurentiis con bocca larga non chi parlava di stadio e raccolta al 70%. Facc o piacere si.

    • Si, però queste sono solamente tue opinioni, fin’ora mi pare che ogni proposta che ADL ha accennato è stata stroncata senza nemmeno vedere di cosa si trattasse, e poi è ADL che fa le chiacchiere?
      Bisogna pure aiutarli un imprenditore che sta cercando di realizzare qualcosa di grande come uno stadio, a Torino hanno ceduto il delle Alpi alla Juventus ad un prezzo ragionevolissimo, nonostante fosse molto più nuovo e in condizioni molto migliori del SP, a Napoli invece gli hanno negato la concessione, perché “con 25 milioni ci fai soli i bagni”, salvo poi affermare che “stiamo ristrutturando lo stadio per i cittadini blah blah blah,…” con gli stessi 25 milioni, avuti dal credito sportivo.
      ADL disse chiaramente che 30 milioni erano l’investimento iniziale, e che eventualmente avrebbe coinvolto sponsor e partnership nel progetto, invece no, non si poteva fare, perché ADL voleva togliere la pista di atletica, che tanto serve ai cittadini…
      Fa fateci il piacere!

      • Lo dici tu stesso, eh. De Laurentis ha detto. Ha detto che EVENTUALMENTE avrebbe coinvolto sponsor? No, i soldi si mettono sul piatto subito, voglio vederlo proprio, qualcuno viene da voi a chiedervi in affitto un bene per pochi soldi e voi glielo date solo perché vi costa mantenerlo, basta vedere la situazione delle case sfitte a migliaia per capire che nel mondo reale non funziona così, come dice lo stesso De Laurentis, pagare moneta vedere cammello, non bastano le promesse negli affari.

        • Gomblotto.

          • Sei sempre tu quello

          • Pensavo fosse De Magistris per te il pappò, già cambiato idea? No dai, non puoi farti battere da fimarciano! Resisti!

          • De Magistris va criticato in quanto politico eletto da cittadini de laurentiis un privato che può fare quello che gli pare. Chi si fissa con il presidente del napoli è perché è mancante di coscienza civica, solo a Napoli siamo al paradosso che si tratta il presidente del napoli come un politico che deve “cacciare i soldi” a vuoto a perdere e il sindaco come un imprenditore che poverino non può fare mai nulla.

          • Ecco, questa è una discussione civile, quindi ti rispondo in maniera civile, vedi che ce la possiamo fare?

            Non sono d’accordo sul fatto che si possa criticare un politico e non un imprenditore, ma lasciamo stare questo. Ti stai fissando con me, quando io non sono affatto uno di quelli che pretende che il pappone cacci i soldi, anzi, l’ho detto in più di un’occasione che per me De Laurentis è un grande imprenditore, e prima che arrivasse non me lo sognavo nemmeno un Napoli come quello che abbiamo ora, tanto è vero che sono stato abbonato i primi due anni di C ed ora vado a vedere le partite quando posso. Però permettimi di avere la mia opinione riguardo allo stadio, cioè che i 20 milioni proposti fossero una cifra troppo bassa per ottenere una concessione a 99 anni, e che nessun sindaco di destra, sinistra o qualunque schieramento l’avrebbe mai concessa. Poi ovviamente mi baso solo sulle informazioni che ho e magari in realtà hai ragione tu, De Laurentis aveva davvero dietro imprenditori disposti a finanziarlo per cifre molto maggiori che non sono stati resi pubblici e De Magistris l’ha fatto per cazzimma, pensiero politico o quello che ti pare a non concederla, ma finché le cose stanno come ora non me la sento di esprimere giudizi in merito.

            Inoltre, e concludo, penso che a De Laurentis sarebbero dati molti più meriti di quelli che gli vengono concessi dai tifosi più integralisti, fatti salvi i collioni come Fimarciano, se parlasse meno, perché a livello di fare sportivo, che è quello che dovrebbe interessare davvero ad un tifoso, è semplicemente stupido non dargli meriti.

            Ci siamo chiariti? Lo spero.

          • La questione come ho già detto è del negare l’evidenza con de magistris e fare le pulci a De Laurentiis. Un imprenditore lo critico se commette guai alla cittadinanza e irregolarità, non se investe. I napoletani invece vedono il calcio napoli come la politica (si critica come se noi fossimo dei cittadini governati dal presidente del napoli e pagassimo a lui le tasse) e la politica come il calcio (tifo da stadio per il sindaco populista). Per il pubblico secondo me è una spesa inutile mantenere stadi calcio, che è uno sport che vive di emolumenti e di spese che le amministrazioni non possono supportare, la città dovrebbe invece pensare a supportare lo sport fuori dal calcio che vive ancora di dilettantismo e di supporto statale, oltre che allo sport giovanile. De Magistris aveva fatto bene a rifare la pista d’atletica del Virgiliano e quella era la strada da seguire nello sport cittadino, il calcio ormai è un mondo a parte, inutile dire che De Laurentiis non arriva con centinaia di milioni, De Magistris ha portato il dialogo sul muro contro muro, non credo che l’offerta di De Laurentiis fosse insindacabile e con diplomazia si poteva fare di più invece che pretendere 80 mila spettatori (stadium 40 mila) e robe populiste del genere. Continuare invece con il San Paolo in queste condizioni non ha senso, neanche con il restyle. Peraltro è uno stadio che non ha misure sufficienti contro il terrorismo (vie di fuga etc.) e non sappiamo quanto possa tenere con un terremoto dopo 57 anni.

          • Ma io non faccio le pulci né nego l’evidenza, mi baso su quelli che sono i fatti e poi giudico in base a quella che è la mia esperienza, che immagino sia quello che fanno più o meno tutti, poi si può essere d’accordo o meno l’uno con l’altro, l’importante è discuterne civilmente così come stiamo facendo adesso. Che De Magistris debba occuparsi di tutte le strutture sportive della città e non solo dello stadio è insindacabile, qualcosa poi ha fatto bene come al Virgiliano, qualcosa male, qualcosa malissimo, qualcosa non ha proprio fatto, ma questo è normale per chiunque, indifferentemente che sia un imprenditore, un sindaco o un comune cittadino. Sul San Paolo ti ribadisco, non sappiamo quello che si sono detti a porte chiuse ma solo quello che hanno dichiarato pubblicamente, e a prescindere sono due chiacchieroni quindi bisogna prendere con le pinze tutto, quello che è uscito sono solo i 20 milioni, dei soci non si è saputo niente, del progetto (che a me piaceva in potenza) abbiamo visto solo dei rendering. Ora, non fraintendermi, non voglio che De Laurentis che cacci 40, 60 o 100, ma dico che per me i 20 prospettati non erano sufficienti, non se richiedi in cambio una concessione a 99 anni, poi posso avere ragione o sbagliare, è solo la mia opinione. Ora i fatti sono questi, il comune sta provvedendo a ristrutturare, mi limiterò a giudicare il risultato e nel caso dire De Magistris ha fatto bene o De Magistris ha fatto male, sempre se ci saranno davvero i soldi del Credito Sportivo e non sia tutta una palla come dice Jonebug, tranquillo che in quel caso scenderò anch’io in piazza (metaforicamente parlando che sto invecchiando troppo per le manifestazioni) per contestarlo.

          • Si può non starti bene e lo rispetto il complottismo da popolino che propone posti impossibili per non fare nulla no.

          • Qui non ti seguo. Per me De Laurentis se ne ha la forza economica può fare lo stadio dove crede, come vado ora 10/15 volte allo stadio ogni anno tra campionato e coppe, con questa frequenza continuerò ad andarci a prescindere dal posto. Poi ci possono essere zone più o meno adatte, quella di Bagnoli mi sembra un po’ utopistica per il semplice motivo che sono 20 anni che si parla di bonifica e non è stato fatto niente indipendentemente dagli schieramenti politici che si sono avvicendati. Quella di Afragola mi sembra quella più adatta per una semplice questione di collegamenti, spazi disponibili e vicinanza alla città, ma magari potrebbe avere altri mille problemi che non sono in grado di valutare al momento. Poi per me lo possono fare anche a Pomigliano, le cose non cambierebbero, andrei a tifare la squadra tutte le volte che posso.

          • Dalle co st afragola. Ma che collegamenti ci vedete? La Tav deve portarti in giro per l’Italia non fare servizio urbano e regionale.

            De Laurentiis è evidente che non ha la forza politica di fare lo stadio dove vuole. Per questo tenta invano di circuire Renzi e di inserirsi nel piano Bagnoli, mentre de magistris non glielo farà fare da nessuna parte se non ci guadagna qualche amico suo (ricorda che la prima proposta era a napoli est ma lo stadio sarebbe stato costruito dai Mennella Faraone e non da Adl e fu dal rifiuto di dela che iniziò l’ostruzionismo del sindaco). L’unico che può aiutarlo è forse De Luca che è amico di Lotito, ma per ora se ne lava le mani. Ripeto che allusioni del tipo che dice bagnoli perché non vuole fare nulla sono assurdità gratuite da popolino.

          • Ci sono asse mediano ed autostrada oltre alla TAV, meglio dell’attuale stadio con metro e strade di città stratrafficate. Per Bagnoli saremmo in condizioni simili temo. Dello stadio a Napoli est non ne so molto, mi informerò.

          • Una strada collegata solo su gomma non è collegata. La Tav non è un servizio urbano. Si è fatto tanto per separare la linea veloce dal passante napoli formia ormai destinato ai regionali e noi ripristiniamo di nuovo il caos?

          • È del 2012 l’articolo, non mi risulta che l’inchiesta abbia avuto seguito, poi magari con i tempi della giustizia italiana tra un’altra decina d’anni si saprà qualcosa. Comunque ti ribadisco che non voglio lo stadio ad Afragola, e non mi risulta che se ne sia nemmeno parlato “ufficialmente”, è solo che la zona è nettamente meglio collegata delle altre di cui si parla, e dubito la mancanza della metropolitana sarebbe un problema, si eviterebbero le migliaia di auto che bloccano una città intera come avviene al San Paolo ed avverrebbe a Bagnoli, tutto qui. Renditi conto che ho amici che abitano nella zona che quando il Napoli gioca in infrasettimanale si fanno ospitare da amici, vivono la situazione come un inferno e non posso dargli torto, finché sei tifoso ti sta bene ogni sacrificio per la squadra che ami, altrimenti sono solo enormi problemi.

          • Lascia perdere l’inchiesta, all’interno c’è il link di cosa disse De Laurentiis. In sintesi: De Magistris alle elezioni parlava di un accordo con De Laurentiis su uno stadio nuovo o sulla ristrutturazione del San Paolo, ci sono i primi colloqui, fuoriesce il progetto Napoli Est, con un progetto di 100 milioni finanziato dai Faraone Mennella, volto a fare quindi non uno stadio di proprietà ma a farne un altro pubblico finanziato da altri privati che però guardacaso non sono il Napoli né ADL. Adl dichiara: “ma io che me ne faccio di uno stadio nuovo che non è il mio, voglio ristrutturare il San Paolo”, ma non conta che il sindaco è stato eletto anche con i finanziamento della famiglia di imprenditori di cui sopra, che perde una grossa occasione di investimento edilizio. Perciò Giggino si lega al dito il mancato progetto e fa mille commenti sul Napoli fa il prezioso sulla proposta di De Laurentiis etc. Ed ecco che stiamo da 5 anni con la sceneggiata Aurelio contro Giggino che non si risolverà mai. A De Magistris non interessa che il Napoli costruisca alcunché di proprietà sul suolo comunale, semmai avrebbe voluto costruire un nuovo impianto semi-pubblico da poter spendere come successo amministrativo. Lo stadio costruito da ADL sarebbe un successo privato che almeno per come ragiona questo sindaco e chi lo sostiene metterebbe in ombra l’operato dell’amministrazione (mentre sarebbe l’esatto contrario).

          • Ok, magari verosimile ma questa è una ricostruzione fatta dalle dichiarazioni, nei fatti nessuno di noi sa niente, quindi partire da quello per dire che a De Magistris sta sulle palle De Laurentis e per questo non gli fa fare lo stadio mi sembra poco credibile. Più che altro, se i soldi a disposizione della società sono solo quelli paventati (e non credo, bilanci alla mano, si possa permettere di spendere decine di milioni) sono insufficienti a costruire un nuovo stadio, qualunque sia il luogo. Poi la verità la scopriremo solo al termine del mandato di De Magistris, e vedremo le mosse di De Laurentis in base a chi salirà, se dovesse a quel punto riuscire a farsi dare il San Paolo e ristrutturarlo o costruire davvero il nuovo stadio, solo allora sapremo che è stata colpa di De Magistris lo stallo di questi anni, fino ad allora io voto 50 e 50 da quello che ho sentito.

          • Più che stare sulle palle in sé che comunque in politica non sottovaluterei come aspetto, credo che l’ideologia demagistrisiana e arancione non concepisca l’intervento del privato per le grandi opere pubbliche e in generale la vede come un fastidio al proprio operato politico e suscita timore di essere messi in ombra. Il discorso sullo stadio Napoli Est non furono chiacchiere, ma un qualcosa di abbastanza avviato come progetto; fu accantonato dopo le parole di De Laurentiis che si rifiutava di giocare nel nuovo stadio e minacciava di andare addirittura altrove. Strano che uno come te non si ricordi della vicenda, gli “appiccichi” e i dispettucci sono iniziati da lì.

            http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/11/26/news/nuovo_stadio_a_ponticelli_c_solo_faraone_mennella-47484800/

            http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/11/28/news/nuovo_stadio_il_comune_chiama_de_laurentiis-47584310/?refresh_ce

            “Il sindaco ha capito che il Napoli è una cosa importante ma ha sbagliato a fare i conti – disse il presidente della squadra -. Primo non c’è la legge, che io conosco a memoria. In base a questo disegno di legge può fare lo stadio solo il club, perchè i soldi servono per finanziare il club, che ha la possibilità di fare altre costruzioni collaterali commerciali investendo i ricavati nel club stesso. Il nostro sindaco non la conosce questa legge e poiché lui ha avuto i voti della Mennella, che è una torrese la quale ha da farsi uno sviluppo a Ponticelli”.

            “Lei – proseguì De Laurentiis – mi è venuta a

            trovare tre anni fa ed io le ho detto che a noi lo stadio serve per fare fatturato e non possiamo farlo fare ad un altro, altrimenti paghiamo pure il fitto. Lei se ne è fregata di questa chiarificazione ed ha fatto lo sponsor del sindaco, il quale deve adesso restituirle il favore. Ma io per adesso considero solo il San Paolo come la nostra casa”.

          • Si ma stiamo sempre lì, sono dichiarazioni di De Laurentis. All’epoca non seguii bene la vicenda perché ero a Roma a cercare di fare carriera militare, già era tanto se riuscivo a seguire la squadra… Ma qualunque cosa cerchi ora al riguardo trovo sempre e solo dichiarazioni di De Laurentis. Sia chiaro, non voglio dire che siano in toto bugie, ma ci ha abituato non raramente a parlare a vuoto, sopratutto riguardo alle infrastrutture, e in questo tra lui e De Magistris si possono stringere la mano perché sono moooolto simili. Quindi ti ribadisco che aspetterò di vedere i fatti per giudicare, per ora si sa che ha offerto 20 milioni per il San Paolo e sono stati ritenuti non sufficienti, a torto o a ragione non entro nel merito, ma per il resto stanno solo tutti e due a chiacchiere ma fatti 0.

          • ma le chiacchiere non c’entrano era la proposta di De Magistris per la questione stadio, e de laurentiis ha detto no, non ci gioco se lo fate lì. Anche se non avesse parlato restano le intenzioni del sindaco che erano quelle.

          • Se permetti, mettendola in questo modo anche De Laurentis allora ha sbagliato, magari avesse accettato ora avremo già il nuovo stadio. Ovvio che in fase di trattative ognuno tiri l’acqua al suo mulino, a me da tifoso creano problemi le posizioni chiuse di entrambi, non solo quella dell’uno o dell’altro.

          • Il problema del napoli non è avere un nuovo stadio ma uno stadio di proprietà per mettersi al passo con certi fatturati.

          • che sia meglio collegata delle altre lo dubito, molti lamentavano dal casertano e da altre zone all’infuori di Napoli città una difficoltà nel raggiungere la nuova stazione, il che né inficia anche la presunta utilità (piuttosto che una seconda stazione serviva fare il passante per le TAV come a Bologna).

          • Che ti devo dire, io abito non distante e, lavori a parte, la zona è estremamente accessibile, l’asse mediano copre un’ampia zona della città, l’autostrada è a due passi, la circumvallazione è facilmente raggiungibile, la TAV è solo l’ultima delle alternative, quindi si può dire qualunque cosa sulla zona ma non che non sia collegata bene.

          • appunto, abiti non distante.

          • Che c’entra? Quindi lo stadio va bene se resta dov’è perché va bene a chi ci abita ora vicino? Ti ribadisco che attualmente arrivi in metro (tra l’altro con tutti i problemi di orari notturni) o passando per la città e di fatto bloccandola, lí avresti autostrada, asse mediano, circumvallazione, TAV, sarebbe “leggermente” meglio collegato… Senza parlare dei parcheggi, preferisci quelli abusivi? Contento tu…

          • No sto dicendo che a te sembra ben collegata perché ci abiti a pochi chilometri, ma per la campania non lo è. C’è viabilità du gomma ma manca il trasporto urbano. Inoltre essendo fuori città la gente sarebbe poco invogliata a rimanerci dopo la partita e creare indotto non essendoci nulla.

          • Ma guarda che il trasporto su gomma è forse il 90% delle persone che frequentano lo stadio, e molti di quelli che usano altri mezzi (fondamentalmente solo la metro, autobus anche a volerlo non ne potrebbero circolare) userebbe volentieri l’auto avendo un parcheggio comodo. Poi a parte il fatto che in zona ci sono già centri commerciali e un grande cinema in zona (che al momento sono frequentati 0, la mia azienda ha appena aperto un enorme negozio lì e guadagna solo nel weekend) ci sarebbe lo spazio per costruire la qualunque tra strutture sportive e qualunque cosa ti venga in mente. Poi ovvio, si fa per parlare, dubito succederà davvero.

          • Troll pappò

      • Hai perfettamente ragione. E in più aggiungo (e te lo garantisco da insider) che per adesso i 25 milioni del Credito Sportivo sono una balla. Non esiste neanche la domanda di mutuo. Inoltre anche questo fantomatico progetto di ristrutturazione esiste solo nella fantasia degli amministratori. Per adesso sta per partire una gara (dal costo di 600 mila euro) solo per definire il progetto da attuare con i futuri (tutti ancora da chiedere e ottenere) 25 milioni dal Credito Sportivo. Insomma, per adesso siamo a livello di presa in giro. E si sono permessi di rifiutare il progetto realizzato da Zavanella per ristrutturare lo stadio presentato da DeLa. Assurdo e ridicolo.

        • Sia chiaro che non ti sto dando del bugiardo, ma il commissario del Credito Sportivo ti ha smentito in più di un’occasione. Se poi l’iter non è concluso e con il prossimo arrivo di Abodi alla presidenza dovesse bloccarsi tutto, che dire, tanto di cappello alle tue fonti. Certo, fosse così saremmo davvero al livello Totòtruffa.

          • Credimi, è come dico, la questione è esattamente nei termini che ti ho descritto. Io non ho fonti indirette, la fonte sono io, direttissima. Però non voglio dire altro sul punto, il tema è delicato. Quando tra un po’ uscirà il bando per il progetto dal costo di 600k (cifra che sarà leggibile sui bilanci comunali) allora mi dirai. Per adesso il Credito Sportivo finanzia questi 600k insieme ai lavori sui bagni, un altro paio di milioni mi pare. Il Commissario non ha MAI detto di aver concesso (né tanto meno erogato) quei soldi. D’altra parte se controlli sul bilancio comunale non esiste alcun debito, ma solo un impegno di spesa che per adesso è stato spostato al 2018. Nulla di più.

            Il punto però che a me sta cuore è un altro. Perché devono essere messi a carico della collettività (qualora fossero davvero ottenuti) 25 milioni di euro quando un privato si era detto disposto a spenderli in prima persona? E non erano chiacchiere, c’era un progetto concreto e un iter amministrativo iniziato attraverso i passaggi previsti dalla L.147 (legge sugli stadi) che è stato bocciato da De Magistris che non gli ha concesso l’interesse pubblico.

            Altrove, leggasi Bergamo, amministrazioni intelligenti cedono la proprietà dello stadio (non il diritto di superficie, attenzione, proprio la proprietà) per poco più di dieci milioni di euro, facendo poi impegnare l’acquirente ad investire altri 20 milioni di euro.

            Qui invece, in una situazione delle casse comunali disastrata, con l’impiantistica sportiva della città che cade a pezzi, si pensa a spendere 25 milioni di euro a spese dei cittadini su uno stadio senza avere in mente un vero progetto. Non sarebbe meglio risparmiarsi questi soldi e investirli in altro lasciando ai privati quello che si sono dichiarati disposti a fare? Io sono basito.

          • Se la metti così non so che dirti, aspetto di leggere le carte perché sarebbe davvero gravissimo. Riguardo la concessione ribadisco le mie remore, ed inoltre non puoi confrontare realtà così diverse tra loro come Bergamo, Udine o Napoli, basta vedere le condizioni da strozzini del “prestito” dello stato che non ha subito nessun’altra città italiana (non parlo di quello sportivo) e gli occhi addosso della commissione bilancio. Vediamo inoltre come si mette anche con le infrastrutture per le universiadi, che potrebbero essere un altro bagno di sangue come un risollevamento, seppur minimo.

          • Sarai sorpreso allora quando leggerai.
            Riguardo il confronto, io non faccio paralleli tra le città ma tra lo spirito con il quale l’amministrazione comunale di Bergamo ha affrontato la questione stadio e quello con il quale lo ha fatto quella di Napoli. La prima ha pensato al bene della comunità e della città, la seconda…
            Riguardo alle considerazioni che fai sulle condizioni da strozzino, mi trovi assolutamente d’accordo. Ma proprio per l’attuale situazione di pre-dissesto del Comune di Napoli, trovo un DELITTO questa volontà (anche solo manifestata perché per adesso non si vede neanche l’inizio della cosa) di spendere 25 milioni su una infrastruttura sola sulla quale invece altrove si lascia che siano i privati ad investire e la si trasforma in un risparmio clamoroso di costi futuri ed in un guadagno immediato per le casse comunali.

          • Ti dirò, io faccio lo stesso ragionamento che farei se fossi proprietario di un bene in cattive condizioni. Hai due scelte: lo svendi, o lo rimetti a nuovo sperando ti renda di più sul lungo periodo dei pochi soldi che prenderesti ragionando sul breve. Per come la penso, ad averne l’opportunità chiunque sceglierebbe la seconda. Il ragionamento, se ci pensi, ha senso: al momento il Napoli praticamente non paga perché ha messo soldi nella manutenzione che non gli spettava mettere pur di poter utilizzare lo stadio e ha deciso unilateralmente (da qui le cause) di scontarli non pagando il canone. Il pensiero dell’attuale amministrazione è che se Napoli ristruttura lo stadio, il Napoli dovrà ricominciare a pagare senza ulteriori scuse, e sul lungo si dovrebbe rientrare del prestito con i canoni e cominciare (chi sa quando, spero loro lo sappiano) a guadagnare dall’affitto dello stadio. D’altronde qualunque apparato pubblico dovrebbe ragionare sul lungo, ragionare sul guadagno a breve è ciò che ha portato l’intero paese sull’orlo della bancarotta. Che poi vada così o sia una mossa fallimentare vorrei essere in grado di prevederlo, ma nel caso giocherei dei buoni numeri al superenalotto piuttosto che scommettere sulle politiche di chicchessia. Questa è la mia idea, giusta o sbagliata lo dirà il tempo.

          • Ti dico perché, secondo la mia opinione, il tuo ragionamento non è applicabile al comune e al bene stadio, soprattutto per la situazione attuale in cui versano le casse comunali e, soprattutto, gli altri impianti cittadini.
            L’orizzonte temporale che tu consideri è quello del “lungo periodo”. Ma quanto lungo deve essere affinché si possa rientrare dall’investimento complessivo (quindi considerando quanto già speso, gli interessi e i necessari interventi di ristrutturazione straordinaria nel tempo) e iniziare a guadagnare? Stiamo parlando di almeno 25/30 anni. E’ un tempo compatibile con la situazione della città attuale? Io penso di no. Inoltre, non credo che il comune debba cercare il guadagno in quanto tale, ma sempre puntare a migliorare il benessere della comunità. E questo lo massimizzerebbe puntando sul San Paolo o puntando a migliorare in maniera diffusa gli impianti sportivi comunali diffusi in città?
            Se invece cedesse lo stadio, almeno in convenzione, al posto di indebitarsi per 25 milioni e oltre potrebbe incassarne una quindicina. La differenza è circa 40 milioni di euro, e ottenendo lo stesso risultato, vale a dire la ristrutturazione del San Paolo, del quale ne usufruirebbero tutti i cittadini. +15 al posto di -25. E inoltre potrebbe investire e concentrare i propri sforzi in altri beni.

            Lo stadio diventerebbe di proprietà (o in concessione) di una società privata? E qual è il problema? La concezione che lo stadio di calcio debba essere pubblico la trovo antiquata, non legata al tempo attuale. Tanto più che l’amministrazione sta infatti pensando a progetti di dismissione simile per altri edifici comunali, quali l’albergo dei poveri, per il quale sta studiando con Invimit la cessione dell’immobile ad un fondo di investimento immobiliare per la ristrutturazione e la messa a reddito. Perché con lo stadio no? Perché lo si vuole usare come strumento elettorale, ecco perché.

            Io spero davvero (o almeno ci speravo fino a poco tempo fa) che questa dei 25 milioni di euro fosse una mossa propagandistica che l’amministrazione voleva usare per trattare da una posizione di forza con DeLa, anche perché era appunto basata sul nulla. E ciò me lo portavano a credere anche le decine di annunci ripetuti proprio su questi fantomatici 25 milioni di euro, nonché gli annunci continui sul fatto che i lavori grossi sarebbero iniziati a fine campionato nel 2017 (bluff clamoroso che nessuno sta rinfacciando adeguatamente all’amministrazione).

            Ma adesso vogliono spendere 600 mila euro per iniziare una progettazione e poi chiedere (se tutto va bene ci riuscirebbero nel 2018) i famosi 25 milioni e, se ottenuti, iniziare i lavori nella seconda metà del 2018. Una follia, una partita dove ci perderebbero tutti, innanzitutto i cittadini e lo stesso calcio Napoli che perderebbe tempo preziosissimo senza poter davvero programmare uno stadio moderno secondo le sue necessità.

            Oltretutto, dovendo necessariamente seguire tutte le farraginosità delle procedure pubbliche, un progetto del genere diretto dal Comune porterebbe a sprechi enormi di tempo e di denaro, per inefficienze operative inevitabili su ogni aspetto del cantiere.

            Mi rimane un’ultima speranza. Che stiano cercando solo di fare i lavori minimi sul San Paolo per le universiadi (questa è un’altra follia, ma ci porterebbe su altre strade, è chiarissimo che lo stadio che si sarebbe dovuto ristrutturare e utilizzare per le Universiadi sarebbe dovuto essere il Collana, cosa che avrebbe davvero portato benefici alla città di Napoli, ma per contrasti tra comune e regione non si è potuto fare) e poi riaprire le trattative con il Calcio Napoli senza imbarcarsi un progetto di investimento profondo, complicato e costoso che, almeno a me, sembra senza prospettive, senza ragion d’essere alcuna.

            Scusa la lunghezza, ma, da tifosissimo del Napoli e amante della città, è un tema al quale tengo troppo.

          • Non te la prendere ma ti rispondo domani mattina che devo alzarmi alle 6 e ho gli occhi che si chiudono XD cmq a prescindere dalle idee che ovviamente non possono coincidere essendo tutti persone provenienti da esperienze di vita diverse è un piacere discutere con persone come te, capaci di argomentare e non limitate alle solite frasi prefatte da papponisti. A domani!

          • Veramente si dicono le stesse cose da sempre. Ma vediamo l’azzercagarbugli me su quale specchio si arrampica stavolta…

          • Vedi, esattamente come con fimarciano che continua a ripetere come un mantra “abbiamo fatturato 300 milioni, il doppio, De Laurentis compra Mario Rui e si mangia il resto, pappone!” e se provo a spiegargli cosa sia un fatturato non riesce a capirlo, si tappa le orecchie e fa “lalalala sei un aziendalista!” così fai tu, dimostrandoti immaturo, incapace di discussione e un troll. Per fortuna che esistono anche persone come Jonebug qui, che pur non essendo d’accordo sono in grado di discutere civilmente.

          • Visto che sembri addentro e informatissimo, mi puoi gentilmente spiegare come sono stati finanziati i lavori gia’ effettuati su spogliatoi, sottopassaggi, tribuna stampa, servizi della medesima, impianto elettrico e annessa impiantistica di supporto?
            E da dove arriveranno i soldi per rifare i seggiolini, piu’ altre imminenti opere di ristrutturazione gia’ previste, se non addirittura appaltate?
            Mi pare di avere sentito molte dichiarazioni pubbliche che asseerivano che i lavori di cui sopra potevano essere messi in opera solo dopo che il credito sportivo fosse divenuto operativo?
            Grazie

          • Allora, sono stati effettuati lavori per 1,4 milioni di euro si spogliatoi, ingresso e tribuna stampa, finanziati dal Credito Sportivo.

            Per il 2017, per adesso nessuno ha dato un solo euro. Vorrebbero fare dei lavori sui bagni e altre cose minori (non i seggiolini) per circa 3 milioni di euro e spendere 600k per una progettazione più ampia sul fantomatico progetto da 25 milioni euro. Di questi 3,6 milioni di euro esiste un impegno di spesa nel previsionale del 2016 del Comune, ma non è stata ancora fatta alcuna richiesta di finanziamento anche perché manca il progetto tecnico preciso di spesa. Chi li dovrebbe finanziare? Forse il Credito Sporitvo, forse altri, non lo so perché per adesso non si ha la certezza neanche che vengano veramente spesi.

            Per la ristrutturazione più ampia, quella dei 25 milioni euro (ma che in realtà sarebbero 20 se tieni conto del fatto che 5 risulterebbero in teoria già spesi), come dicevo più sopra, prima della seconda metà del 2018 è impossibile pensare che possa iniziare qualcosa. Chi tirerà fuori i soldi? Non si sa, perché ovviamente il Comune non ha neanche fatto la domanda, né al Credito Sportivo né a Cassa Depositi e Prestiti né ad altri soggetti. Come potrebbe fare domanda di un finanziamento per un progetto inesistente? Sulla base di cosa verrebbe valutato? Questi sono mutui di scopo, se il progetto non esiste non si possono prendere in considerazione.

            Per tutto il 2016 e l’inizio del 2017 hanno preso in giro tutti, dicendo che era tutto pronto e che si dovevano solo sbloccare i fondi. Tutto falso. Per adesso, ripeto, non c’è nulla. E questo, infatti, mi ha sempre fatto pensare che si trattasse di un bluff giocato sia per motivi di campagna elettorale sia per motivi strategici nella trattativa con DeLa.

          • Grazie per il chiarimento.
            Non che io mi permetta di dubitare quello che scrivi, ma non sarebbe il caso che tu scriva chi sei e come hai queste informazioni cosi’ dettagliate?
            Ne guadagnerebbe il dibattito e saremmo tutti stra-convinti che quanto affermi sia a prova di bomba.
            Saluti.

      • No quann maje de laurentiis non vuole fare niente meglio l’eroe dell’america’s cup.

  8. No perché il piano regolatore è intoccabile, anche se i fatti lo certificano irrealizzabile. Dobbiamo morire così.

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