Juventus, Tuttosport apre alla cessione di Bonucci e Alex Sandro: «Il mercato ha le sue regole»

Dopo i retroscena post Real Madrid e il via libera di Marotta («non tratteniamo nessuno controvoglia»), il quotidiano vicino alla Juve getta la maschera

Juventus, Tuttosport apre alla cessione di Bonucci e Alex Sandro: «Il mercato ha le sue regole»

Il papponismo abita a Torino?

Chissà se il papponismo abita anche a Torino. Ovviamente la risposta è no: sei scudetti consecutivi, Coppe Italia come se piovesse. Ma, al di là degli articoli strombazzanti, sempre tanta attenzione ai conti. Soprattutto dopo la scorsa estate in cui ben novanta milioni di euro sono volati da Torino a Napoli per quell’Higuain che fin qui ha garantito gli stessi successi di Matri ed Estigarribia.

Ma veniamo all’oggi in casa Juventus ancora sotto choc dopo la sconfitta in finale di Champions. I retroscena che si sono susseguiti sull’intervallo della finale col Real Madrid avevano fatto sorgere più di un dubbio. Poiché è raro che sui giornali finisca qualcosa che la Juventus non voglia, una delle ipotesi più accreditata era il piano per mettere in cattiva luce Bonucci in vista di una sua cessione.

 

La rivoluzione bianconera

Ieri Beppe Marotta ha dato il via libera: “non tratteniamo nessuno controvoglia”. E oggi Tuttosport scrive: “A Bonucci invece (l’invece è riferito a Dani Alves, ndr) non mancherebbe l’appetito, ad Alex Sandro neppure, ma il mercato ha le sue regole: se arriva la maxiofferta e il giocatore si lascia intrigare, prego si accomodi”. E ancora: “Poi capita che, oltre a cercare di trattenere i propri gioielli, Marotta e Paratici trattino Darmian, lavorino per De Sciglio, accelerino per Bernardeschi potenziale numero 10, aspettino Douglas Costa. Coraggio, la nuova Juve in fieri non è così male. Un bel tuffo in mare aperto e il pessimismo cosmico serpeggiante andrà a farsi benedire”. Per Bonucci ci sarebbe l’offerta da 55 milioni del Chelsea e anche l’interesse del Manchester City di Guardiola; anche Alex Sandro è corteggiato da Conte e Abramovich potrebbe mettere sul piatto una cifra importante, anche superiore a 55 milioni.

Insomma, alla Juventus stanno preparando una rivoluzione mica male. Poi la condiranno, ovviamente. Così come condirono l’acquisto di Higuain che in realtà – ora è chiaro – si trattò di una mossa disperata per sopperire alla partenza di Pogba e alla perdita di Morata. Roberto Beccantini ha scritto qualche giorno fa sulla Gazzetta circa la sopravvalutazione di Dybala e Higuain e ha ricordato i gol decisivi di Morata nella Champions di due anni fa e anche nell’incontro perduto contro il Bayern lo scorso anno. Adesso l’obiettivo è ridimensionare il valore di Bonucci e Alex Sandro. Sarà un po’ dura, ma l’operazione è già partita.

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  1. Ma Bonucci ha un mercato al di fuori dell’Italia dove i cartellini gialli si tirano fuori quando e’ necessario?

  2. Barzagli e buffon sono alla frutta chiellini sempre stato un fabbro se cendono bonucci la vedo dura molto dura

    • Rugani e Caldara non sarebbero male, ma ci vorranno anni per far loro raggiungere il livello della BBC; anche se e’ prevedibile che, data la casacca che indossano, una expressway privilegiata ce l’hanno gia’ bella e spianata.

  3. la rivoluzione rubentina passa, inevitabilmente, dallo svecchiamento della difesa. incomprensibile che si privi dell’elemento titolare più giovane. io non ci credo. se lo facesse sarebbe la cerificazione che la finale di champions col real è stata persa da quello che è accaduto nello spogliatoio dello stadio di cardiff. città che mi sta diventando ogni giorno più simpatica.
    p.s. : in vacanza credo che andrò nell’isola della perfida albione, in scozia in particolare. vedrò come organizzare un pellegrinaggio in galles……
    DDDDD

  4. Bonucci odioso come giocatore (anche se umanamente non deve essere male, o forse da padre mi immedesimo e penso a quello che ha passato ….) ma secondo me un grande difensore, anche con piedi buoni.
    Una grinta e una caxximma da vero combattente.

    Anche i non particolarmente svegli tifosi incolori capiranno, in caso di cessione, che un degno sostituto é difficilmente rintracciabile. Possono manovrare la stampa, ma il cervello di tutti – proprio tutti – no…..

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