Sarri giustamente teme il Cska Mosca. Eppure senza di loro ci sarebbe stato il Liverpool

I russi sono già in ritiro, inizieranno il campionato il 16 luglio. Sarri fa bene a preoccuparsi ma sono il male minore

Sarri giustamente teme il Cska Mosca. Eppure senza di loro ci sarebbe stato il Liverpool

L’articolo de Il Mattino

Chiave di lettura interessante, quella sviscerata da Il Mattino in un pezzo pubblicato sull’edizione di stamattina in edicola. Le vacanze (brevi) di Sarri sull’Adriatico sono condizionate dallo studio continuo delle avversarie per il preliminare di Champions. Tra quelli possibili, l’accoppiamento più temuto è quello con il Cska Mosca di Viktor Goncharenko.

In realtà, come spiega anche il quotidiano del Chiatamone, il motivo di tanta attenzione è soprattutto temporale. I vice-campioni di Russia inizieranno il campionato addirittura il 16 luglio, quindi arriverebbero all’appuntamento con i playoff di Champions con un mese di calcio vero nelle gambe. E anche con un turno eventualmente già superato (chi arriva secondo nella Russian Premier League accede al terzo turno preliminare).

Il Cska è già in ritiro, per questo rappresenta – insieme all’Hoffenheim, più delle varie Sporting Lisbona, Viktoria Plzen e Bruges – una vera e propria ossessione per Sarri. È un paradosso, però: i moscoviti, raggiungendo il secondo posto, hanno permesso al Napoli di evitare in ogni caso l’accoppiamento con il Liverpool. Se ai preliminari si fosse qualificato lo Zenit, i Reds sarebbero potuti finire nella seconda fascia del sorteggio dei playoff. Come dire: il Cska è uno spauracchio, oggi. Ieri è stato il male minore.

Preparazione

Nell’articolo del Mattino, si legge anche della gestione di Sarri in riferimento alla preparazione estiva. Quindi, anche al preliminare: «Per giocare al meglio il playoff a Ferragosto, Sarri è convinto che non bisognerà caricare troppo i giocatori: nei dettagli, Sarri sta valutando uno a uno gli avversari delle amichevoli estive: ha voluto 4 test match nei venti giorni in Val di Sole, con avversari di valore via via crescente. Fino ad adesso fissati già tre impegni: con una rappresentativa locale, con il Carpi e il Trento».

Più o meno il solito programma, almeno in Trentino. Poi l’Audi Cup, per alzare notevolmente (e giustamente) l’asticella fino ad altezze Champions. Il Cska, o simile, è praticamente dietro l’angolo. Sarri lo sa, e intanto studia.

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