Oggi non ho studiato, ho cercato questa giocata di Hamsik

È facile parlare del gol al Milan o la rimonta di Torino, eppure ricordavo l’amichevole Arsenal-Napoli e una palla che Mesto gli avrebbe dovuto passare rasoterra

Oggi non ho studiato, ho cercato questa giocata di Hamsik

Tra Weber e Marek

Caro Napolista, sono un giovane tifoso azzurro che in questo caldissimo 28 giugno avrebbe dovuto studiare per il proprio esame di Sociologia, ultimo prima della tanto agognata laurea. Ma sia io che tu (spero tu possa concedermi l’informalità) sappiamo benissimo che questo 28 giugno non è un giorno come gli altri.

Ne hai già parlato, se n’è già parlato un po’ ovunque (credo non abbastanza però), oggi è il decimo anniversario di matrimonio tra il Napoli ed il suo Capitano. Ma invece di trascorrere la giornata tra le teorie sui “sistemi-mondo” del buon Immanuel Wallerstein o “sull’etica protestante” Weberiana, non ho potuto esimermi dal trascorrere ore su youtube a guardare video sullo slovacco o a pensare ai momenti più memorabili nonché ai suoi gesti tecnici più incredibili che hanno costellato tutti questi lunghi, ma anche brevi (sembra ieri l’immagine di quel suo infradito affiancato dal Pocho in giacca) anni.

Il coast to coast contro il Milan

Avrei potuto concentrarmi su qualche momento in particolare, sul suo gol coast to coast al San Paolo contro il Milan, sulla sua esultanza dopo la doppietta nella leggendaria rimonta per 2 a 3 all’Olimpico di Torino, o sul suo sinistro dai 25 metri nell’inferno di Istanbul che ci ha permesso di riemergere dall’oblio e riprendere per i capelli un’ormai insperata qualificazione agli ottavi di Champions.

No, cercavo Arsenal-Napoli

Ma non chiedermi il perché se c’è stata una, ed una sola, giocata in particolare che mi ha tormentato per tutto il giorno e per la quale ho trascorso gran parte del pomeriggio a ricercarla. Correva l’estate del 2013, primo Napoli di Benitez. Triangolare all’Emirates Stadium. Arsenal-Napoli. Credo di aver visto quel gesto tecnico solo una volta prima di oggi: in diretta mentre guardavo il match, appunto.

Fortunatamente riesco a trovare su youtube (sempre là) il video dell’intera partita, ma sfortunatamente non ricordo nemmeno minimamente il momento in cui tale “miracolo” si sia avverato, e per tale motivo sono stato costretto a sorbirmi 53 minuti di Britos, Mesto, Armero (non voglio risultare borghese o irriconoscente, ma ammetterai, caro Napolista, che ora siamo abituati a ben altro), ma soprattutto sono stato costretto a sorbirmi l’esordio assoluto di quel “9”, ancora sbarbato e ancora (per poco) senza cerotto sul mento.

Gli occhi dietro le spalle

Fortunatamente dopo 53 minuti, sul 2 a 0 per il Napoli, ecco la luce: Mesto recupera palla dopo un contrasto tra Maggio e Podolski, la verticalizza subito ad Hamsik, ma lo fa in un modo che a Sarri farebbe venire l’orticaria: alzando la palla. Sì, invece di sfruttare il varco con un semplice passaggio rasoterra, lui la alza, mettendo in difficoltà Marek che spalle alla porta sente già ringhiare dietro di lui Wilshere. O forse no? No, infatti, perché Marek la stoppa di petto e con una naturalezza imbarazzante, e con chissà quale occhio nei pressi della propria cresta, vede Inler alle proprie spalle e gliela dà di prima permettendo di proseguire il contropiede.

MH17

Nonostante il mio agnosticismo, non vorrei risultare blasfemo, ma quanti giocatori nella storia del calcio, sarebbero stati capaci di fare questa giocata, o anche solo di pensarla? Ecco ora magari tu, mio caro Napolista, potresti accusarmi di esagerare, o semplicemente starai pensando che io sia un pazzo, che abbia trascorso 53 minuti del mio tempo a ricercare questa giocata (che poi non ha portato nemmeno ad un effettivo contropiede), più un’altra mezzora per scrivere questa “lettera”, quando avrei potuto e dovuto fare ben altro. Ma è inutile che io ti dica che a modo nostro, noi tifosi azzurri siamo tutti un po’ matti, e se questo era un modo per fare gli auguri e rendere omaggio al nostro MH17, beh allora ben venga questo pomeriggio trascorso tra il ventilatore e youtube.
Altri 10 di questi anni, Capitano!
In allegato il video della giocata, esattamente all’1:10:20
https://www.youtube.com/watch?v=PKQWfAbVc4w&t=4273s#t=1h10m16s

 

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