John Cross (Mirror): «Mazzarri è un insulto alla Premier, non parla inglese»

Il tweet del giornalista britannico ha scatenato polemiche e suscitato reazioni, anche contrastanti. Qualcuno gli dà dello xenofobo. Il Napolista è dalla parte di Mazzarri.

John Cross (Mirror): «Mazzarri è un insulto alla Premier, non parla inglese»

Su Twitter

Non ci piace. Non può piacerci. Al di là dei gusti calcistici e puramente tattici, non possiamo che disapprovare il tweet di John Cross, giornalista del Mirror. Che, su un profilo da 261mila follower, attacca con parole anche dure Walter Mazzarri. Sotto, il tweet in lingua originale. La traduzione: «Mazzarri è un insulto alla Premier League. È in Inghilterra da un anno e non si è mai preoccupato di imparare l’inglese. Davvero mediocre»

Molti retweet, molte risposte. Alcune interazioni fanno sorridere, altre fanno riflettere. Qualche utente rimprovera a Cross di non aver avuto la sensibilità di capire che un tecnico può decidere di non esprimersi in pubblico, in una lingua che ancora non conosce bene, per evitare che le sue parole possano essere travisate. Comprensibile. Altri hanno addirittura accusato Cross di essere poco aperto allo straniero, xenofobo. Sotto, il retweet eloquente – ma significativo – di un tifoso inglese.

In questo caso, noi non possiamo che essere dalla parte di Walter. L’accoglienza allo straniero, dello straniero, è un momento fondamentale per misurare la civiltà di un Paese. Prescinde da critiche gratuite sulle difficoltà di adattamento. Avremmo anche capito un riferimento ai risultati non esaltanti del Watford, ma definire «un insulto» il mancato utilizzo della lingua inglese è quantomeno esagerato. Diciamo che, in questo caso, il signor Giovanni Traversone – per citare Niccolò Carosio -, giornalista dello Specchio, non ha brillato da questo punto di vista.

ilnapolista © riproduzione riservata
  • Antonio Baiano

    Perchè non hanno avuto il grande Trap…indimenticabile il suo tedesco maccheronico.
    Certo che se Mazzarri dopo un anno non sa ancora parlare inglese vuol dire che è proprio una capra (da quel punto di vista). E comunque lo straniero che si stabilisce in terra straniera ha secondo me l’obbligo di parlare la lingua locale.

    • artemisia

      non mi risulta che qui qualcuno abbia mai offeso schumaker perchè non parlava l’italiano..evidentemente siamo avanti (ma non per molto)!

      • Antonio Baiano

        A parte il fatto che non mi sembra che Schumacher abitasse in Italia, stiamo parlando di situazioni leggermente differenti perché nella Formula 1 si è sempre in giro per il mondo a preparare le gare, mentre Mazzarri vive fisso in Inghilterra e gioca le sue partite tutte lì. Poi Schumacher è quello che è e gli si perdonavano queste cose e noi tutto siamo tranne che sciovinisti, anzi pecchiamo di sensi di inferiorità. In ogni caso l’uscita del giornalista è sicuramente molto sgradevole e sciovinista, non lo intendo certo giustificare; ma non giustifico nemmeno Mazzarri che vive in un ambiente di lingua inglese e non ha imparato l’idioma locale decentemente. Anche il Trap era una capra, il suo tedesco era un’accozzaglia incomprensibile e lui era salvato secondo me dal suo personaggio.

        • Antonio Baiano

          Per curiosità sono andato ad informarmi circa Schumacher e questa fu la sua risposta alla domanda del perché non parlasse l’italiano:

          “E perché continua a non voler parlare in italiano?

          “Perché non lo parlo bene, e questo forse non vuol dire niente. Ma il fatto è che appena dici una parola sbagliata ecco che subito viene interpretata in chissà quale modo, e allora nascono polemiche a non finire. Così preferisco continuare a parlare in inglese, almeno so quello che dico”.

          E magari anche Mazzarri ha fatto un ragionamento del genere, sarebbe sicuramente più giustificato.

        • Il Boemo

          Trapattoni almeno si sforzava di parlare un tedesco abbastanza fluente pur con certi errori gravi, Mazzarri pare uno che non ha mai aperto un libro di inglese.

      • Il Boemo

        Ma Schumacher non doveva gestire un team di 25 giocatori o parlare coi giornalisti se non le solite interviste del circuito, al massimo doveva parlare dell’auto con gli ingegneri, che presumibilmente in quell’ambiente masticano l’inglese.

  • Sergio Travi

    Nessuna sorpresa. Ci vivo qua. E il clima è quello di uno sciovinismo sfrenato. Pronto a tracimare senza vergogna.
    Riguardo ai risultati di Mazzarri. Badate che il Watford è davvero poca cosa e aver raggiunto una comoda salvezza è già un gran risultato. Inoltre va considerato che la settima in classifica, l’Everton, che vai ai preliminari di Europa League, ha 61 punti, l’ottava, il WBA, con una partita in meno, ne ha 45! Più di 15 punti di differenza! Poi le altre e il Watford ne ha 40. Non poi così lontano. Non credo potesse fare di più.

    • Il Boemo

      sì ma questi hanno i miliardi, Mazzarri è da quando è a Napoli che lo trovarono col libro di grammatica inglese e neanche due parole. Conte e Ancelotti pure con un inglese base qualcosa sanno dire, non credo si pretenda che recitino Shakespeare.

    • Antonio Baiano

      MI sembra che il Mirror (DAILY Mirror?) sia fra i giornali più populisti e di basso livello, che ha appoggiato la Brexit.

      • Enrico Pessina

        Mi sa che hai ragione.

      • Sergio Travi

        Il Daily Mirror è un popolare giornale a larga tiratura, ma è da sempre vicino ai Laburisti. Purtroppo l’atteggiamento spocchioso è elemento quasi connaturato in molti inglesi.

        • Antonio Baiano

          Quando sono stato in Inghilterra per i corsi estivi ho trovato sempre abbastanza ostilità dai nostri coetanei inglesi.
          “Una tempesta ha isolato il Continente dalla Gran Bretagna” come diceva un notiziario…

          • Jean Paul Sartre

            Per fortuna, però, in Italia voi napoletani siete sempre molto rispettati.

  • Il Boemo

    Anche in Inghilterra hanno capito chi è pure quest’altro…

  • Jean Paul Sartre

    Quanta cattiveria verso Mazzarri. Totti non parla italiano, eppure lo accettiamo tranquillamente.

  • Enrico Pessina

    Bella quella di “Giovanni Traversone”!

  • Luigi Pezzella

    “Mazzarri è un insulto alla Premier League. È in Inghilterra da un anno e non si è mai preoccupato di imparare l’inglese. Davvero mediocre”.
    “non si è mai preoccupato” forse sta qui il problema

  • drnice

    bella l’isola della perfida albione. e quanta bella gente. boris johnson, john cross, theresa may……..

  • Mauri Franksson

    Il signor Cross non è stato particolarmente delicato, ma non ha tutti i torti. Ricordo che già tre anni fa Mazzarri affermava di voler fare un’esperienza in Inghilterra e aveva rivelato di studiare inglese. Il fatto che non lo parli e che debba ricorrere ancora al traduttore per le interviste la dice lunga su come abbia affrontato questa esperienza. Tra l’altro gli allenatori di Premiership sono in gran parte stranieri eppure parlano quasi tutti un inglese quantomeno decente. Compreso Conte.
    Quanto al Mirror è un giornale tendenzialmente di sinistra, non particolarmente xenofobo (non ai livelli dei fascisti Sun e Mail, per citarne un paio) e da quanto ricordo era sicuramente anti Brexit.
    E concordo con Antonio: il paragone con Schumacher è fuorviante. Non viveva in Italia e lavorava per una scuderia che già allora, come tutte quelle di Formula 1, erano vere e proprie multinazionali nelle quali l’inglese è da sempre la lingua franca.

  • marco

    E allora? E’ stato a Napoli tre anni e non ha mai fatto un’intervista in napoletano….manco con l’interprete!!!!

  • Fabio Milone

    Mah… che dire?
    Sono sicuro che Mazzarri l’inglese lo capisca e parli piu’ che decentemente, magari pero’, al contrario di Conte ed altri stranieri di provenienza diversa, si vergogna della pronuncia, in alcuni casi veramente atroce, oppure e’ solo una scusa per sottrarsi al fuoco incrociato dei media.
    Anche in Italia, un po’ come Sarri, mal sopportava il dialogo con la stampa.