La conferenza stampa di Maurizio Sarri al termine di Lazio-Napoli: «Qualche volta abbiamo vinto senza giocar bene, ma giocando male abbiamo sempre perso».
In conferenza stampa
Maurizio Sarri in conferenza stampa al termine di Lazio-Napoli: «Fa piacere che i ragazzi stiano segnando tutti. Per noi questa era una stagione difficile, non era facile rimanere ad alti livelli. Invece abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso e gli stessi punti della Juve nel girone di ritorno. Non bisogna accontentarsi, ma se la Juve compra il migliore della seconda in classifica e della terza c’era rischio che potesse vincere a ottobre. Invece, Roma e Napoli hanno fatto bene.
Strinic
Sta facendo bene nell’ultimo periodo, ha fatto una buona prestazione anche stasera. Brillante, attento dal punto di vista tattico.
Il calo dopo lo 0-2
Non è dovuto a un fattore fisico, probabilmente è subentrata la convinzione di aver già vinto. Ci è già successo negli ultimi due anni, è un problema che ci portiamo dietro.
Il prossimo step
A sentire gli altri, sembra che dobbiamo giocar peggio per far più punti. Invece dobbiamo crescere in mentalità, subire qualche gol in meno sicuramente. A patto che questo non modifichi il nostro modo di giocare, potrei annoiarmi. Comunque vorrei contare meno gol incassati, è il nostro limite. Anche se molte reti degli avversari sono arrivate a partite già decise, come contro Empoli e Torino. Non sono d’accordo sul fatto che per vincere si debba giocar male. La Juve non gioca male, ma a sprazzi, e fa la squadra fisica. Ma fa parte delle caratteristiche di una squadra. A volte non abbiamo vinto giocando bene, ma giocando male abbiamo sempre perso. Non possiamo che proseguire sulla nostra strada.
Gli eventuali preliminari
Servirà tanta fortuna ai sorteggi, anche perché i numeri parlano chiaro: le squadre italiane soffrono le partite estive. Da noi non si può giocare, è già un azzardo pensare al 20 agosto. Questo è un limite.