Quello tra Napoli e Sarri è un matrimonio felice: perdiamo e siamo contenti

POSTA NAPOLISTA / Non è un allenatore per una squadra che vuole crescere. È in atto una regressione tattica e i gol subiti lo dimostrano.

Quello tra Napoli e Sarri è un matrimonio felice: perdiamo e siamo contenti

Regressione tattica

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  1. Vito Romaniello 6 aprile 2017, 22:55

    L’arbitro della partita di andata si è qualificato per la finale.
    Il resto sono chiacchiere.

  2. Non capisco perché vengono pubblicate lettere di tifosi della Roma, che neppure si dichiarano apertamente tali. Non ha senso commentare senza trasparenza.
    Sarebbe auspicabile un maggior controllo della Redazione.

  3. Raffaele Napoli 6 aprile 2017, 19:36

    Io non penso che lei non capisca di calcio, o che sia juventino. Io penso lei sia semplicemente stupido e ancora più stupido chi le permette di scrivere tali fesserie

  4. Sono d’accordo piu’ con i commentatori pro-Sarri che con l’articolo,in cui pero’,purtroppo,vedo un fondo di verita’.
    Giochiamo il calcio migliore d’Italia e forse d’Europa,pero’ non certo il piu’ concreto.Non cambierei Sarri per mille Allegri,e’ vergognoso come fa giocare una squadra imbottita di campioni….pero’ alla fine nello sport conta il risultato.
    Certo,se Sarri avesse in difesa Bonucci,invece che Albiol,Chiriches,etc. la concretezza e la solidita’ difensiva arriverebbero da sole;come scrissero i giornali spagnoli dopo il ritorno di coppa,e’ impensabile far nascere il gioco dai centrali se questi sono Albiol e Koulibally.
    Questa colpa e’ attribuile al presidente,non all’allenatore.
    Pero’ e’ anche vero che Sarri ha perso quasi tutti gli scontri diretti,in campionato come in coppa…..quasi l’opposto di Mazzarri,che perdeva in periferia pero’ ci faceva divertire con le grandi.
    Sarri rischia di fare la fine di Prandelli,un gran maestro di calcio,ottimo per un progetto giovani tipo quello di De Laurentis,che pero’ non vincera’ mai niente.
    Al meno che,pero’,anche Sarri maturi e faccia l’ultimo step,abbinando allo spettacolo la concretezza,quindi portando a casa i risultati.Sempre al netto delle carenze tecniche dei giocatori che De Laurentis gli mettera’ a disposizione.
    Sacchi ci riusci’,abbino’ il calcio piu’ bello del mondo alle vittorie piu’ prestigiose….pero’ aveva in squadra Van Basten,Baresi,Gullit,Maldini….di che parliamo?Guardiola ci riusci’ al Barcellona,ma aveva Puyol,non Albiol….e Messi,Iniesta,Xavi….guardate che risultati a portato a casa a Monaco,e a Manchester…

    • Marchese di Carabàs 7 aprile 2017, 21:03

      Sarri ha dei limiti principalmente comunicativi e di personalità, ma come insegnante di calcio è una spanna sopra Prandelli (e due sopra Allegri). La difesa della Juve prima di Conte era finita due volte settima, poi con pochi ritocchi è arrivata prima cinque volte di fila, il problema è appunto avere buoni difensori o, come ha fatto Conte all’epoca, saperli far diventare buoni. In questo forse Sacchi ha ancora qualche limite. Dico forse perché del Napoli vedo solo le partite contro la Juve e quelle in Champions, quindi magari mi sbaglio.

  5. Attimo Fuggente 6 aprile 2017, 16:39

    Di nuovo con la finta posta.Abbiate il coraggio di dirle direttamente voi queste cose nauseanti che hanno come unico obiettivo coprire le lacune societarie dando colpe all’allenatore.

  6. Luigi Cammarota 6 aprile 2017, 14:57

    Non mi interessa sapere se lei è filo-juventino o partigiano napoletano; non mi interessa sapere se in genere gli articoli devono essere obbligatoriamente provocatori perchè altrimenti non si indurrebbero tanti tifosi a commentare; non mi interessa neanche sapere se il ns. allenatore (l’unico vero direttore d’orchestra, neanche il grande mister Bianchi faceva giocare i suoi tanti fenomeni così bene!) sappia o meno cambiare modulo; l’unica certezza acquisita è guardare ogni singola partita della mia squadra e assistere quasi sempre ad una prima a teatro, nonostante il risultato non sia sempre favorevole; questa è goduria allo stato puro, oltretutto il risultato in termini di bel gioco è apprezzato anche dalla maggioranza della stampa europea. Ecco perchè, egr. sig. Ferola, sono contrario alla sua analisi.
    Mi si dirà: ma quando si vince? La risposta è semplice ma complessa:quando avremo una difesa all’altezza; ma i difensori buoni sono merce rara, ancor di più degli attaccanti…è costano tanto! E’ il Napoli (purtroppo) non ha una finanziaria alle spalle…
    Cordiali saluti.

    • Jacopo Carrucci 6 aprile 2017, 18:53

      ma giocar bene de che? Ancora co sto ritornello-foglia di fico? Il calcio è vincere o giocare? Ma se – sotto ipnosi, è chiaro – prendi 100 tifosi del Napoli e gli chiedi: ‘ vuoi il jogo bonito o vincere sporco’? Vuoi essere il Brasile di Zico o l’Italia di Pablito? secondo te cosa risponderebbero? Io un’idea ce l’ho

      • Anch’io ce l’ho.
        “Vincere è l’unica cosa che conta” lo diceva un signore con la divisa bianconera addosso.
        “Vincere giustifica i mezzi” lo diceva certa gente per giustificare gli arbitri chiusi negli armadietti.
        Noi siamo il Napoli, non abbiamo bisogno di 47 scudetti per giocare a chi ce l’ha più lungo con gli amici del bar.
        Noi non abbiamo frustrazioni da riscattare.
        A noi è una questione di appartenenza, non di palmares.
        Noi festeggiamo due giorni una coppetta Italia dopo 25 anni, altri fanno un quarto d’ora a Piazza Castello e tutti a nanna dopo Carosello che domani è lunedì.
        Io sono orgoglioso di appartenere ai primi.

        Al di là del risultato

        • Questa è proprio la visione dei perdenti…

          • Davide Vinci 6 aprile 2017, 21:41

            Ma perdenti di che?Ma lo volete capire o no che il calcio è un gioco?Il calcio non è la vita vera,almeno non per noi semplici tifosi.il calcio è una livella lo studente il professore, l’operaio,il padrone il nipote il nonno in quei novanta minuti tutti parte della stessa cosa e poco importa se si vince o si perde l importante è sentirsi un tutto uno con gli altri.Pensatela come volete ma io darei in cambio tutti i trofei del Napoli pur di vedere maradona in campo,nn per vincere ma per potere ammirare le sue magie.E ho detto tutto

        • Marchese di Carabàs 7 aprile 2017, 20:54

          Vincere giustifica i mezzi è un motto storpiato da chi non sa da che parte appigliarsi per poter ripetere un falso storico quale è la storiella dell’arbitro rinchiuso da Moggi. Riempirsi la bocca di sentenze di condanna senza saperle leggere è un’operazione che lascia il tempo che trova.
          Poi ci sarà sicuramente chi troverà questo rimbrotto offensivo e partirà a bloccare silenziare e invocare ban, ma ripeto, basta prendere in mano le sentenze che tanti non vedevano l’ora che venissero pronunciate, e si vedranno le motivazioni per cui la Juve è stata condannata. Non faccio spoiler, così la prima lettura sarà ancora più emozionante.

        • Jacopo Carrucci 8 aprile 2017, 15:14

          Peró non hai risposto: Brasile di Zico o Italia di Pablito?

      • lei è melma (semi cit.)

  7. Mario Pansera 6 aprile 2017, 14:45

    Beh che dire ancora una volta confermi di non capire niente di calcio 😉

  8. Di questo passo metto su un blog fantasma che supporti disqus dove ritrovarmi con gli amici (e non) che commentano qui, visto che gli unici competenti, gli unici degni di essere letti, l’unica parte piacevole e pregnante di questo posto ormai sono loro. Siccome sono stufo di retorica, analisi e prospettiva che potrei trovare su Juventibus, se fosse ciò che mi interessa, sono stufo anche de il Napolista, delle illuminate analisi del suo Egregio Direttore in primis, e giù a scendere, salvo rarissime eccezioni, di tutta la redazione. E sono stufo di contribuire indirettamente con i miei click al suo sostentamento. E’ come se io che sono di sinistra andassi a comprare ogni giorno Libero e il Giornale. Una contraddizione e un’incoerenza che comincio ad essere stanco di perdonarmi. Avete rotto, e l’idea di proporre a quanti commentano qui di “ritrovarci a bere insieme in un altro bar” potrebbe diventare estremamente concreta.
    Cliccateveli da soli st’articoli che fanno intossicare il sangue.

    • Marchese di Carabàs 7 aprile 2017, 21:14

      Sono felice di poter smentire, al di là dell’inevitabile faziosità di Juventibus, gli articoli sono di qualità di gran lunga migliore, e nella stragrande maggioranza dei casi sono ben distanti dall’istigare i lettori o sfruttare meccanismi di clickbaiting (anche se la qualità sta leggermente calando rispetto a qualche anno fa).
      Sul Napolista credo che abbiano colto la possibilità, esacerbando questa rivalità con la Juve (a mio parere costruita a tavolino, sul nulla, per avere un bersaglio su cui sfogarsi), di sfornare articoli che più o meno direttamente coinvolgono la Juve, anche per attirare sul sito tifosi come me che spesso e volentieri si sentono chiamati in causa.
      Questa (al di là che la presenza di tifosi di altre squadre sia più o meno benvoluta dai supporter del Napoli) è una pratica editoriale disonesta nei confronti degli utenti e molto propensa a scivolare nella provocazione e nella disinformazione dei lettori. Purtroppo il buon giornalismo richiene buoni stipendi, mentre il clickbaiting costa meno e fa guadagnare di più.

  9. Insomma, a furia di andare avanti con questa storia siete riusciti a far commentare anche me.
    1 – A inizio stagione il Napoli sulle testate nazionali era dato mediamente al 4 posto in campionato dopo Juve,Roma e Inter, non mi sembra fossimo dati per favoriti da nessuno.

    2 – Siamo usciti in Champions con il Real Madrid, con qualche leggerezza d’accordo, ma non ho mai sentito nessun giornalista o tifoso prima della partita dire che per il Real eliminare il Napoli sarebbe stata l’impresa del secolo.

    3 – Stringi stringi la Juve cinica e pragmatica ha passato il turno grazie al simpatico arbitraggio dell’andata.

    4 – C’avete rotto gli zebedei con questa storia del bel gioco, ma secondo voi il Barcellona è bello perchè in quel modo vince le partite oppure perchè punta ad esibirsi al Bolshoi di Mosca?
    Ah… ma c’hanno Messi, quindi loro si, meno male che sono così idioti da non capire che se cominciassero a giocare come il Catanzaro farebbero il triplete tutti gli anni.

    5 – Parlo per me ma credo di interpretare l’idea di buona parte dei tifosi, qui nessuno si accontenta, ciononostante abbiamo visto una squadra in crescita sotto il profilo caratteriale e che non fosse stato per quei 20 secondi dell’andata avremmo portato a casa una qualificazione contro una squadra che viene considerata di un’altra categoria, salvo poi, che quando ci giochiamo, se non li surclassiamo, Sarri è un perdente e il Napoli non è maturo.
    Ognuno è libero di dire la sua, ma c’avete veramente rotto, possibile che oltre al pensiero unico filo Juventino dobbiamo sorbirci anche voi?

  10. seguo il Napoli da 50 anni e più. vorrei che questo disco rotto continuasse ancora per tanti anni a venire.e ti assicuro che l’insieme di banalità che sostieni non hanno nulla a che vedere con una cultura del vincere.

  11. Sinceramente non sono d’accordo. Non è questione di Sarri o non Sarri, nel calcio moderno si vince con i soldi, con tanti tanti soldi e Napoli non potrà mai avere tanti tanti soldi da concorrere con le Big d’Europa, è un dato di fatto ragazzi, per noi Napoli è la piazza più bella del mondo e lo sarà per sempre ma non è così per i grossi investitori altrimenti non sarebbero andati a Milano (vedi i cinesi) o a Manchester o a Parigi ma sarebbero venuti da noi. Il Napoli però nonostante non possa vincere potrà però avere, grazie a Sarri, un gioco tale da farci divertire e godere del calcio come accade in poche realtà. Quelli che urlano presidente Pappone….Sarri integralista….a mio modo di vedere sono persone che non hanno una vera percezione della realtà. Anche io vorrei vincere ma sono consapevole dell’impossibilità di farlo per mancanza dei soldi necessari e allora mi godo Sarri ed il suo calcio sperando e sognando che un giorno, esclusivamente grazie al bel gioco, Davide potrà battere Golia!

    • Jacopo Carrucci 6 aprile 2017, 18:56

      ‘divertire e godere’, ma cosa dici? Qui si vuol vincere, mica siamo la Fiorentina o l’Atalanta

      • Se non erro in oltre 90 anni di storia abbiamo vinto solo 2 scudetti e 1 coppa uefa, e ringrazio iddio per averli vissuti di persona anche se ero bambino…. non saremo la Fiorentina o l’Atalanta ma non mi pare che poi abbiamo vinto molto di più…ripeto per arrivare a livelli più alti di quelli attuali ci vogliono un pacco di soldi, per avere tanti tanti soldi servono investimenti esteri importanti e ove mai arrivassero sarei il primo a godere ancora di più ma tu hai amici cinesi o sceicchi arabi da proporre a De laurentiis? Se si dimmelo che glieli andiamo a proporre assieme!

        • Jacopo Carrucci 8 aprile 2017, 15:13

          Ma se cediamo al fatalismo è finita. Never give up. Poi si puó godere – e si gode – dei 7-1 al Bologna, ma che non sia un atteggiamento da La volpe e l’uva

  12. Vogliamo allora pure ricordare che Reina è oggi un ex-portiere, che nei 55 gol subiti ci azzecca abbastanza l’assenza di Koulibaly per la Coppa d’Africa, che anche Albiol ormai ha la sua età?
    Forse il limite di Sarri è un altro: è un tifoso in panchina, uno che si lega, forse troppo, ai suoi beniamini.
    D’altro canto, le riserve: Chiriches (anche lui infortunato durante l’assenza di KK), Tonelli, Maksimovich e Raphael non è che diano tutto questo affidamento…
    La perforabilità della difesa del Napoli quest’anno ha molti padri. Sarri mi sembra l’ultimo responsabile. Se poi vogliamo ragionare come gli juventini – “vincere è l’unica cosa che conta” – è un’altra storia…

  13. Marco Dambra 6 aprile 2017, 13:23

    Sarri ha vinto la Panchina d’Oro per la scorsa stagione, non per questa.
    Pare evidente che la soddisfazione di Sarri dopo le eliminazioni dalle coppe sia un pugno nello stomaco per i tifosi azzurri, allo stesso tempo al momento è difficile fare meglio di quello che sta facendo Sarri.
    Con Real Madrid e Juventus siamo usciti, come da pronostico, così come era da pronostico che lo facessimo a testa alta.
    Non può andarci bene ma è più facile distruggere quello che di buono si ha al momento piuttosto che migliorarsi.

    • Jacopo Carrucci 6 aprile 2017, 18:54

      Mi pare un commento sensato. Il fatto è che nel 2016 ci siamo illusi (campioni d’inverno!) che lo scatto decisivo fosse stato fatto. Invece ci ritroviamo ancora sul ‘come da pronostico ma a testa alta’. Da Benitez pretendevamo di più

  14. scusa ma perchè il napoli dovrebbe cambiare allenatore? cambia tu squadra..

  15. finalmente abbiamo un nuovo vate dalle cui labbra pendere…..

  16. Antonio Ricciardi 6 aprile 2017, 12:49

    Ma quale sarebbe questa solidità e concretezza di chi vince? La cattiva coscienza è con voi. Liberatevene.

    • Jacopo Carrucci 6 aprile 2017, 18:55

      La vittoria logora chi non ce l’ha (lo dico da partenopeo, eh)

      • essere partenopeo non è sinonimo di intelligente.
        e lei non lo è. si rassegni.

        • Jacopo Carrucci 8 aprile 2017, 15:18

          Visto il sillogismo, allora sono partenopeo-inintelligente. Mi rassegno come la beata Teresa in estasi

  17. giancarlo percuoco 6 aprile 2017, 12:44

    Ok, cambiamo. Vogliamo fare qualche nome del o dei papabili sostituti?

    • Le novità di giornata: Mediaset dà Sarri alla Roma e per il Napoli le elettrizzanti ed eccitanti ipotesi di Mancini e Ranieri. Sono tutto un brivido.

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