Abbiamo perso con merito, tra Napoli e Real Madrid ci sono quattro gol

L’acquaiolo catechista si affretta a dire che un primo tempo storico è una vittoria. Non è così. Alla fine sorrodiamo e appaludiamo, come Hamsik che rappresenta il nostro senso di inadeguatezza.

Abbiamo perso con merito, tra Napoli e Real Madrid ci sono quattro gol
Hamsik

Il sapore di straniamento

Tornare e andar via da Napoli in quarantott’ore dona uno strano sapore di straniamento. È un tempo sospeso di avvento. In aereo ci individuiamo di sottecchi, uno sguardo basta a intuire che siamo tutti diretti alla stessa Mecca. Per un attimo ci sentiamo insensati kamikaze del cuore, quasi fieri di incarnare una risposta percorribile ai tristi califfi dell’Isis – migliaia di affratellati che donano l’obolo per cosa? Per una sconfitta che è quasi inevitabile ma non si osa sfiorare con le parole, con un senso di pudore che immagino simile a quello degli occhi dei rabbini che sfiorano il tetragramma ebraico.

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Siamo tutti disposti a morire in un rito iniziatico che però è vivo e pulsa, lo senti mentre l’amico ti porta il pane con prosciutto e mozzarella ancora calda, col gesto di chi sa che se hai poche ore finali da spendere non si può non spezzare e dividere un latticino.

Il Real è il Picasso del pallone

Abbiamo visto davanti ai nostri occhi un vasto Picasso del pallone ed il suo nome era Real Madrid. Atleti di altri mondi lontani, déi che correvano su dure rotaie vestendo ai piedi docili scarpini da prime donne. I nostri figlioli prodighi che spendevano tutto il patrimonio nella fatica epica di sostenere il mondo sulle spalle di undici atlanti avevano vene gonfie e nodose sulle fronti esauste. Ho fischiato fino a sentirmi un pugno di sabbia in bocca. Erano fischi di paura.

Come le preghiere. Un soffio nella ripresa è servito a ricordare che si vive di una attesa di cinque ore su sediolini che sublimano la scomodità ad arte, fumando e conversando con un groppo in gola di argomenti eterei, come antichi padri della chiesa, e poi si muore in pochi secondi sul soffice urlo aristocratico e soffocato di una sparuta manciata di tifosi ospiti cui di te non interessa nulla. Zero. Uno. Due. Fine.

Abbiamo perso meritatamente

Poi c’è il resto. Stavolta conta poco. C’è l’acquaiolo catechista che si affretta a dire che un primo tempo storico è una vittoria. L’acqua è fresca. Ma neanche per idea. Abbiamo perso e meritatamente e questo non ci acquieta. Abbiamo visto che il nostro meglio non serve a porre meno di quattro reti di scarto tra noi e gli dei. Non serve a provare il brivido di una seppur piccola hybris. E questo mi ricorda che siamo in cammino eppure lontani anni luce, oggi, da un orizzonte diverso.

Hamsik e il nostro senso di inadeguatezza

L’uomo che più di tutti rappresenta questo ineludibile senso di inadeguatezza che tutti condividiamo alla fine, mentre rimaniamo in piedi ad applaudire e sorridere, è il capitano Marek Hamsik. Si è battuto con quanto aveva in corpo ed è stato insufficiente. Lo vedo uscire dal terreno di gioco quasi consacrasse la sua verità – se li volete grandi, li volete lontani da Napoli, dove è lecito crescere ma non oltre un limite. Amate i vostri traditori al soldo del nemico. Perché, agli dei sui binari d’acciaio, Napoli non basta neanche come spuntino.

Gli sguardi in aereo

Al gol di Mertens credo di aver intonato dei versi lirici in una lingua antica, forse sumera. Ho ricordato una pentecoste laica, quella in cui si racconta delle lingue di fuoco scendere dal cielo ma poi si ride perché non ci crede nessuno – chi potrebbe? E ringrazio Morata perché almeno lui il mio odio se lo merita, eleva questo nobile e bistrattato sentimento reinterpretando in chiave castigliana la geniale pipì sulla bandierina sotto la curva. Per essere grandi si deve saper incassare dal più forte, ed incasso volentieri per evitare di diventare anche io educanda.

Il resto conta poco. Sul volo di ritorno incontro gli stessi visi dell’andata. I sorrisi di conferma – ah! lo sapevo che andavi allo stadio. Ci si scrolla di dosso qualunque assurdo senso del ridicolo. Come canta il Boss, fa tutto quasi sorridere ma alla fine di ogni duro giorno di lavoro la gente cerca un motivo per credere. Lontano. Questo è il nostro.

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  1. Gianni Montieri 9 marzo 2017, 14:57

    Ranie’, tieni 99 commenti, ci tenevo a essere il centesimo. Cia’ 🙂

  2. Giuseppe Santoro 9 marzo 2017, 13:30

    #FACIMME ‘STU STADIO! (IL “VERO PROBLEMA” DEL NAPOLI È… IL SAN PAOLO)

    https://attiliodilauro.net/2017/03/09/facimme-stu-stadio-il-vero-problema-del-napoli-e-il-san-paolo/

  3. Comunque un applauso a Raniero che, finalmente, dopo mesi di tentativi a vuoto, ha sfornato un trollaggio acchiappaclick degno della sua fama (si scherza eh) 🙂

  4. comunque questa storia della sconfitta con merito non la capisco proprio……
    perdere contro una squadra più forte lo accetto. farlo per poi comportarmi in maniera tafazziana proprio no.

  5. Mah se vogliamo dire grazie hamsik per attacamento per essere un buon giocatore ok.Ma se poi bisogna esaltarlo come fanno molti tifosi del Napoli per me non ci siamo proprio.E’ stato il solito incompiuto in queste gare con il RM senza riuscire mai una volta a fare una differenza , una cosa decisiva.Su AdL invece per me e’ottimo tranne quando fa uscite per ingraziarsi tifosi.Fa bene a tenere i conti a posto però c’è il problema della crescita dei soldi che se non assicurano vittorie le aiutano sicuramente.Se non si trova il modo di avere strutture di proprietà, un stadio vero non gli aggiustamenti fatti, e di allargare il mercato delle vendite dei prodotti all’estero il Napoli non potrà fare di più.Per cui ora è fondamentale il 2 posto per i prossimi soldi.Per questo anno ha preso in totale 70 mln più o meno

    • Enrico Pessina 9 marzo 2017, 12:24

      Beh, in verità mi sembra che Hamsik abbia mandato Mertens in rete con una palla meravigliosa.

      • Io vorrei che tirasse di più e segnasse in queste partite.Ha passato quando non era necessario e poteva fare meglio anche sul contropiede anche se vero che era stanco per corsa.Comunque opinioni

        • Enrico Pessina 9 marzo 2017, 12:34

          Certo, opinioni. Ma, secondo te, Hamsik ha sfigurato tanto al cospetto di Modric e Casemiro?

          • Hai ragione ma lo vorrei più decisivo.Che abbia coraggio nel tiro che faccia un gol in queste gare oltre ad assist.

        • Ma guarda che ha tirato 3 VOLTE.

    • Diego della Vega 9 marzo 2017, 12:29

      Tu sarai “Tifoso” ma probabilmente di un altra squadra. Uno che dice queste cose di Hamsik, di pallone non capisce una mazza. Kroos, Casemiro e Modric al San Paolo non pervenuti. Vatti a ricontrollare quante partite ha vinto il napoli senza Hamsik nell’era Sarri. Anzi quante volte ha segnato il Napoli con Hamsik in panchina. Poi torni qua e ci dici “scusate, ho detto una caggggata”

      • Tu hai le tue e io ho le mie.Per me non è un grande giocatore.E ti dico che con me non funzionano le puttanate paranoiche secondo cui chi critica il Napoli o napoli,che sta nell’immondizia in tutti i sensi allora non si può definire questo o quell ‘altro.Se per te e grande giocatore tienitelo.Per me non lo e’.Ha segnato anche senza hamsik ma forse non hai capito.Mi riferisco a queste gare non al Bologna Torino o Cagliari.E che c’entrano quelli del RM? Proprio perché non erano ai loro massimi livelli poteva fare qualche cossa in più non solo lui in realtà ..

  6. Tra l’Isis e a muzzarell giuro che mi sono perso. Pensavo si parlasse di pallone.

  7. Mettici 11 Hamsik contro il real poi ne parliamo se è inadeguato o no.

  8. Allora caro Raniero ricapitoliamo:
    1) quella del Napoli non è bellezza;
    2) quelli (tifosi) che vogliono vincere sono il cancro macchietto/folkloristico di questa deprimente città ;
    3) al cospetto dei capibastone della Champions (pur non ‘apparando’ le figure di ? di psg e altri) siamo risultati inadeguati.
    In pratica di questa brutta squadra non possiamo anelare a vincere ma ci possiamo lamentare constatando la ns adeguatezza.
    E quale soluzione suggerisci a questo punto ? Perche tutto ciò mette in crisi anche il concetto di avanguardia culturale (trascurando le esternazioni del lupo di wall street) o no ?

    • Raniero Virgilio 9 marzo 2017, 12:25

      Il Napoli e’ nei fatti avanguardia culturale.
      In Europa l’agenda Napoli la detta il Napoli, che e’ l’unica realtà attiva, di vasta scala, popolare e con l’accesso ai grandi palcoscenici di cui si parla in Europa circa la nostra città. Fara’ strano, ma il nostro lungomare e’ come altri cento altri. La nostra squadra no.
      Questo e’ merito della presidenza, che ha i suoi limiti, che sono correlati ma non paragonabili a quelli ben piu’ stringenti della citta’.

      • Però scusami l’avanguardia culturale a cui fai riferimento ora è diversa da quella memorabile di tempo fa. La diversità della squadra è figlia diretta di Sarri non di Dela. Anzi quest’ultimo ha avuto di che criticare l’uno e l’altra e tu stesso,se non sbaglio, hai avuto da ridire su questa diversità . Per te la bellezza del calcio era altra cosa rispetto al ns gioco o no ?
        E anche L’apprezzamento di questa Napoli popolare e attiva mi pare, sinceramente, in controtendenza con precedenti espressioni.

        • Raniero Virgilio 9 marzo 2017, 13:32

          Non credo. Il Napoli e’ anzitutto diretta emanazione del presidente, che detta quasi tutta l’agenda, nel bene e nel male. Credo che la caratterizzazione che si attribuisce a Sarri sia sopravvalutata, fermo restando il suo ottimo lavoro. Per popolare intendo vasta, di larga scala. Il Napoli non e’ il museo che conoscono in diecimila intorno al mondo. E’ una realta’ molto grande, gigante se confrontata con la scala media delle attivita’ della citta’. Quindi e’ avanguardia.

          • Nessun’altra azienda napoletana ha il vantaggio competitivo che gode una squadra di calcio.

          • E perché il Napoli lo ha preso ADL? Perché nessuno ci credeva. Però tutti a criticarlo per 1000 motivi che non hanno nulla a che fare con cose serie come: impresa, profitto e competitività…

  9. Non è mai stato realmente in corsa il Napoli contro il Real. Questi 180′ sono stati il manifesto dell’inferiorità e del vorrei ma non posso, ed Hamsik è la fedele incarnazione del nanismo caratteriale napoletano. Di una tifoseria nella sua maggioranza è perdente nell’animo ed ignorante nella testa. L’eliminazione del PSG ha certificato che anche con gli sceicchi che comprano, il calcio che conta è inaccessibile ai più. Le potenze sono 3-4, di cui una in disgrazia (Milan). Poi una borghesia medio alta che partecipa di tanto in tanto ed infine una sequela di straccioni che si accontentano delle briciole. Ma vi rendete conto che il Madrid ha concesso al Napoli di giocare? Avete mai avuto la sensazione di potercela veramente fare ??? Non c’è mai stato nemmeno un momento in cui si è avuta questa sensazione. Poi volete parlare parlate pure. Ma più parlate e più le vostre convinzioni vi allontanano dalla realtà. Com’è stato con Higuaìn, com’è nella percezione del presidente.

    • giancarlo percuoco 9 marzo 2017, 11:08

      Insomma viviamo una vita che non meritiamo di vivere?

      • No, cerchiamo con le nostre menzogne di proteggerci da una realtà che ci vede irrilevanti.

        • giancarlo percuoco 9 marzo 2017, 12:05

          Ma i’ quann vec ‘a vuje me vest a lutt…

          • Enrico Pessina 9 marzo 2017, 12:20

            … pecchè parlate semp’ a vocc’ ‘e raja …

          • vestiti normale e nutriti delle tue illusioni

          • giancarlo percuoco 9 marzo 2017, 12:35

            Ma la vita è un sogno oppure i sogni agliutano a vivere meglio?

          • E’ l’ora di chi non dorme è l’ora di chi si fa domande, Giancarlo quali sono i suoi sogni ??? scherzo eh….

    • Mario Pansera 9 marzo 2017, 11:52

      Ok va bene hai ragione.. eh mo? C’amma fa? Seguire la palla a mano? Aiutaci tu

    • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 11:54

      la Realta’ e’ che il Napoli e’ una buona squadra, ma, ovviamente, non ancora all’ altezza del Real Madrid, e forse non lo sara’ mai.
      E non c’ entra la citta’, l’ orizzonte temporale, la storia, gli straccioni: De Laurentiis fattura quanto iil Real? No. E’ colpa sua? No. Ci dobbiamo mettere a piangere e gridare al destino cinico e baro, sperare in San Gennaro e/o nello sceicco di turno?
      Il PSG e’ uscito perche’ il Barcellona e’ fortissimo, e ha piu’ o meno gli stessi soldi. Vediamo chi esce tra Monaco e Manchester City, paradisi fiscali contro sceicchi: semp’sord’so’.
      Hamisk e’ l’ unico adeguato a questo livello (o uno dei pochi), lo sa lui e lo sa tutta Napoli.
      Se sai di essere nano non ti offendi se ti chiamano cosi’.
      Che vuol dire per te tifoseria vincente?
      Il Real ha concesso al Napoli di giocare?
      Vedi che ne pensava Ronaldo.
      https://www.youtube.com/watch?v=YvdMzTi8fAE

      • Ciao Luigi,
        secondo me il Napoli ha concrete possibilità di crescita ulteriore, sul piano organizzativo e su quello tecnico (e, naturalmente, i due piani s’intersecano). Il punto è: dove vuole arrivare davvero? Perché è chiaro che un conto è fare bene, un altro è provare a vincere. Provarci significa costruire la squadra per questo – naturalmente entro ragionevoli limiti di budget – secondo le indicazioni dell’allenatore. La questione dei “danè”, poi, non è dirimente, perché non è del tutto episodico nel calcio che si affermi una squadra meno ricca e blasonata di altre, quando è ben organizzata e sceglie bene ciò che effettivamente le serve. Vero è che gli ultimi anni paiono smentire l’assunto; ma ciò, a mio parere, più che dal fatturato dipende dalla mancanza di innovazioni tattiche, le quali hanno spesso consentito di colmare e superare il gap tecnico con squadre sulla carta più attrezzate. E il Napoli questa carta da giocarsi ce l’ha, perché Sarri è uno dei pochi innovatori in circolazione. Proposta: diamogli certezza di continuare il lavoro intrapreso per almeno un quinquennio e, senza tanti giri di parole, chiediamogli quali sono i 18 giocatori con i quali pensa di poter fare il colpo di stato.

        • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 12:47

          Ciao,
          il problema-progetto (la parola su cui gioca anche il direttore nell’ altro articolo) e’ quello piu’ importante: se i calciatori giovani ci useranno per farsi vedere a livelli alti e poi andarsene a livelli ancora piu’ alti e’ un conto, se invece saranno convinti a restare grazie alla qualita’ della societa’ , alle prospettive future, a varie ed eventuali che possono esserci allora e’ un altro discorso.
          Quando a Sarri fu chiesto cosa ne pensasse del mercato di giovani prospettive, disse che era contentissimo di lavorare coi givoani, a patto che pero’ una volta diventati forti non se ne andassero tutti: e’ praticamente quello che dici tu.
          Una cessione ogni tanto sara’ fisiologica, un flusso continuo ovviamente darebbe un senso diverso al tutto.
          Le parole del procuratore di Koulibaly di oggi, al netto delle sue sparate, sono proprio brutte da sentire.

          • Per fare quello che dici ci vogliono più soldi che sono conseguenze di strutture e altro.Altrimenti metterà sempre clausole dando poi la colpa delle cessioni ad altri e si dovrà ricominciare

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 12:57

            Ciao,
            il senso della clausola spropositata posso anche capirlo: se un giocatore deve andare via contro la mia volonta’, almeno che me lo strapaghino.
            Ma il calciatore potrebbe anche rifiutare la cessione perche’ crede, appunto, in un progetto: ma e’ veramente raro mi sa.

    • Mi sembra che le analisi manchino di contesto:

      1. Nel girone il
      Napoli si é dimostrato nettamente SUPERIORE a tutte le altre squadre
      del suo gruppo. Oggi non c’è dubbio che il Napoli è davvero fra le
      migliori 18 d’Europa (con un fatturato di gran lunga inferiore).
      2.
      Nel sorteggio al Napoli è capitato il Real Madrid. Adesso: cosa avrebbe
      significato battere il Real Madrid? Avrebbe significato che il Napoli
      era ormai arrivato al livello di poter competere per la Champions (non
      c’è UNA squadra in Europa oggi che sia nettamente superiore al Real).
      Avrebbe significato che l’anno prossimo nella lista delle contendenti
      per la vittoria finale avremmo dovuto mettere… il Napoli! Una
      assurdità.
      3. Ora, come sappiamo, il Napoli non ha vinto. Non ha
      dimostrato di essere ancora al livello per vincere la Champions. E però,
      e secondo me questa è una realtà pazzesca e bellissima, il Napoli ci è
      andato DAVVERO vicino. Perchè essere a mezzo centimetro dalla
      qualificazione a 50minuti dalla fine del doppio confronto vuol dire
      esserci andati vicini. Essere ad un gol – con la sensazione di poterlo
      fare – a trenta e rotti minuti dalla fine vuol dire ESSERSELA GIOCATA.
      Quante squadre possono giocarsela con il Real oggi? Forse solo le
      migliori dieci d’Europa. Questo Napoli ha dimostrato di avere davvero il
      potenziale di passare il turno con un Psg, Borussia, Benfica, Arsenal,
      Porto, Juventus, Siviglia, Manchester City etc.

      • Il Napoli ha anche rischiato di uscire dal girone. Ha vinto a Lisbona perchè era interesse del Benfica arrivare secondo alla luce del risultato di Kiev. Il terzo punto è assolutamente fuori dalla realtà, il che rafforza la mia tesi.

        • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 12:51

          Infatti la faccia dell’ allenatore del Benfica quando ha perso era felicissima.
          A proposito, ti pare da persona normale chiamare “minus habens” Koulbialy?

          • uno che ha un procutatore come Satin che parla a schiovere può essere solo un “minus habens”… Forse tu pensavi che volessi dire nero=minus habens???

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 14:01

            No, perche’ prima di dare del Minus Habens a una persona credo ci vogliano elementi di certezza piuttosto forti.

          • Allora ti consiglio di non scrivere più…

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 14:09

            Grazie del consiglio, ma continuero’ a scrivere.

          • Allora in quel caso la certezza l’avrò su di te.

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 14:10

            Mai quanto quella che posso avere su di te, ma che mi riservo di esprimere per decenza al sito e ai moderatori.

          • come sei aggressiva…

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 14:23

            Credi di provocarmi dandomi prima indirettamente del minus habens e poi della checca isterica? Sei piu’ stupido di quanto pensassi, ed il livello dimostrato era gia’ bassissimo. Complimenti.
            Vado a chiacchierare con gente che ne sa, non con poveri cristi come te.

          • sei tu che mi sei venuta sotto… Sei tu che cercavi lo scontro

          • Luigi Ricciardi 9 marzo 2017, 14:40

            Perche’ ti ho chiesto se e’ normale dare del minus habens a qualcuno? Hai un livello di isteria piuttosto basso, mio caro trolletto da quattro soldi.
            Vabbe’, mi sono rotto, torna a scrivermi baggianate con un altro nick se ti va. Ti sei qualificato per la persona che sei, cone me e con altri. Mi dispiace per il livello del sito, che abbassi a livelli infimi. Ma come diceva il compianto Roberto Freak Antoni, una volta cominciato il fondo si puo’ sempre cominciare a scavare.

          • Caspiterina e l’isterico sarei io ??? Altri nick non ho a differenza tua…

        • L’idea che il Benfica abbia perso volontariamente è, scusami, davvero ridicola. Se ragioni su questi parametri irrazionali è difficile fare un discorso. Ma comunque, il Benfica perdendo ha perso prestigio, soldi, punti nel ranking internazionale, ed ha rischiato di finire accoppiato con le squadre più forti. Tu dirai: ‘ma il Real è arrivato secondo!’… peccato che il gol che li ha condannati al secondo posto l’ha preso al novantesimo. Il Benfica non poteva saperlo… spero di averti chiarito la situazione.

          Il Napoli ha vinto il girone perchè ha dimostrato di essere più forte.

          • Però i risultati degli ottavi ti danno la dimensione della comptetività del girone del Napoli. Ma non dico che il Benfica ha perso di propropsito. E’ il napoli che ha vinto senza far fatica perchè era più un’amichevole che una partita di champions tirata. Con i turchi che vincevano avemmo visto un’altra partita.

          • Ma tifi Napoli o cosa? Sembra che ti roda ammettere che il Napoli ha vinto meritatamente il girone di Champions. Invece è oggettivamente cosí.

            Sembra che ti roda ammettere che a 3/4 della doppia sfida con il Real eravamo ad un gol da passare il turno (con l’impressione di poterlo fare). Ed invece, é oggettivamente cosí.

            Siamo MERITATAMENTE tra le migliori diciotto squadre al mondo. Secondo me tra le migliori dieci. Se non fossimo stati sfortunati nei sorteggi potevamo arrivare tranquillamente ai quarti. Squadre come Siviglia, Manchester City, Leicester, Arsenal, Benfica, PSG sono battibilissime per questo Napoli. Onore a Sarri.

          • Non mi rode. Anzi. Però un minimo di comprensione della realtà non sarebbe una cosa inaccettabile. E comunque tra le prime 16 non 18…. Ma il sorteggio ci ha fatto prendere il real. E menomale dico io. Altrimenti uscire chessò contro un Siviglia avrebbe dato voce a quelli che “presidè cacc’ e’ sord’…”

        • Ma per favore, senza la partita sciagurata col besiktas eravamo qualificati tre giornate prima, cosa mai accaduta.

          • le partite sciagurate fanno parte del calcio. Ma non voglio criticare la vittoria del girone. Ma dico che ci vorrebbe maggiore consapevolezza degli avvenimenti.

  10. Diego della Vega 9 marzo 2017, 10:25

    Il “nostro” senso d’inadeguatezza: nostro di chi? Al limite il tuo, e su quello non metto bocca. Pensa come si sentono inadeguati i parigini, hanno lo sceicco, i milioni, i campioni e la Torre Eiffel ma hanno preso sei scoppole dal Barça. O gli aristocratici londinesi dell’Arsenal, che hanno usato il pallottoliere per contare i palloni presi dal Bayern.

  11. Spesso il male di vivere ho incontrato.

    • dimmi: ove tende questo vagar mio breve…Tra Montale e Leopardi potremmo darci una speranza almeno calcistica?

  12. Forse il miglior contributo di Raniero Virgilio tra quelli che ricordo. Il senso d’inadeguatezza, i limiti di Hamsik, il cammino intrapreso e la distanza siderale. Così possiamo crescere, se chi vo’ capì capisce, di certo non con l’avanguardia culturale.

  13. giancarlo percuoco 9 marzo 2017, 9:21

    Un Malfitano filosofo.

  14. Mario Pansera 9 marzo 2017, 8:31

    madonna quanti sturci per una partita di pallone… e quanto filosofeggiare. Il Napoli con una valanga di milioni si comprerebbe giocatori come quelli del Madrid e infrastrutture serie. Tutto sto filosofeggiare senza dire pero che la differenza tra ‘gli dei’ e gli sporchi terroni napoletani sta nel vile denaro. Il calcio chest’ e’… che ben venga un ragazzo semplice e onesto come Hamsik che almeno mi fa divertire

    • Ma te l’ha prescritto il medico di leggere pezzi che non ti piacciono? Se non capisci gli “sturci” passa appresso e non imbrattare i muri.
      Cose di pazzi, mo’ dobbiamo leggere i componimenti di terza elementare perché il signorino non gradisce le cose complicate.

      • mica gli deve dire lei quali post leggere eo commentare……..
        e poi, tra parentesi, mica dice cose sbagliate.
        imho.

      • Mario Pansera 9 marzo 2017, 9:30

        Ferdinà come lo so se un pezzo mi piace o no se non lo leggo prima?;) io leggo e se mi va commento…. di questo si tratta

        • Sì Marittie’ ma non si offende. Si propone un punto di vista diverso ma con rispetto. Specialmente con uno come Virgilio che le sue due cosine sotto ce le ha non quadrate ma ottagonali, può capitare che il messaggio non sia proprio immediatamente comprensibile a tutti.

          • Mario Pansera 9 marzo 2017, 9:44

            Oh ggesu e dove offeso? Moh filosoffeggiare è un’offesa…e cmq io con 3 lauree en un phd non ho capito quello che virgilio vuole dal Napoli… a parte l esercizio di stile onanistico…per carita scritto bene eh

          • “Onanistico”, un’altra offesa. A cosa servono le lauree se poi uno non riesce a scrivere due righe da persona civile?

          • Mario Pansera 9 marzo 2017, 9:59

            Ahah che noia… non ti offendere… ma credo che tu non abbia molto chiaro il concetto di ‘offesa’… tranquillo si impara col tempo a distinguere l ironia dalle offese

          • Certe persone non ci riuscirebbero neanche se vivessero 2 vite

    • E forse, più prosaicamente ancora, la differenza è anche nella fiscalità assurdamente avvantaggiata dei cafonotti spagnoli.

      • ahahahahahahahahahahahahaha

        • Prova ad essere competitivo con un regime fiscale che ti dimezza le spese, prima di ridere

          • Ma ti eserciti ad essere simpatico? Ti rendi conto della forchetta che c’è tra i vari regimi fiscali, sei al corrente della concorrenza fiscale?
            Sai cosa vuol dire dover pagare un dipendente 2 volte tanto il tuo concorrente?

          • Ma la differenza non la fa il regime fiscale. La differenza la fa la storia, la capcità di gestire la tensione l’abitudine… Tu vuoi ridurre tutto a due regimi fiscali diversi… E non è questo tra i primissimi punti da constatare. Ma è tra gli ultimi….

          • La capacità di comprendere un semplice testo in italiano ce l’hai, da cosa desumi che io voglio ridurre tutto al regime fiscale? Eppure penso sia ineccepibile individuare un vantaggio competitivo lì dove un regime fiscale ti consente di non dover dare il doppio dello stipendio netto.

          • ma da cosa dovrei dedurre il contrario di quello che dici, se poni come prima discriminante per le differenze tra italia e spagna il regime fiscale?

          • Ma chi l’ha posta come prima discriminante?

          • Tu nel tuo commento iniziale hai parlato solo di quello… poi che ce ne siano altre, e che tu lo sappia, mi rincuora.

          • Ah, quindi l’hai letto. E non l’hai capito. Conosci il significato di anche?

          • vai a cakare

          • Che signore!

    • Mario Pansera 9 marzo 2017, 11:45

      Caro venio non esattamente. Se perdeva il barca avresti detto lo stesso.perche al barca so poverelli? Alla fine una delle 2 doveva passare. Io non dico che solo contano i soldi. Solo dico che il gap di cui parla virgilio è soprattutto un gap economico. Non puoi dire, secondo me, che uno come hamsik che ha dato l anima per la squadra è inadeguato. È una partita di pallone… inadeguato x cosa?! Per me è adeguato alla mia idea di etica dello sport e mi basta. Se poi vuoi trasformare il napoli nel madrid ti ci vogliono 50 anni un dittatore come Franco varie banche e tanti soldi…e chest è

      • Mario non è solo economico. E’ storico. Culturale. Di attitudine ed abitudine a certi livelli. E la sconfitta del PSG lo certifica. Perchè oltre i soldi, le strutture, ci vuole anche la consapevolezza cosa che il PSG ha dimostrato di non avere. Ha subito gol dopo 2′. Ha cercato di salvarsi e non ci è riuscito. Hamsik per competere realmente a questi livelli è inadeguato, altrimenti stanne certo non giocherebbe nel Napoli. Quelli che sono andati via vedi Cavani, Higuain etc etc comunque non sono andati a fare sfracelli in champions. Hamsik per rimanere a Napoli sa di non poter competere sportivamente. Poi parlare di etica, parlare di una dittatura sepolta 40 anni fa e un esercizio pleonastico. Fossi tifoso del Real non faresti certi discorsi. Lo fai perchè sei come la volte e l’uva.

        • Mario Pansera 9 marzo 2017, 12:47

          Si ma al final il tuo messaggio qual’è? Che mi devo mettere a tifare Madrid? Perche marek non è un campione?
          PS io vivo in spagna e conosco gente che pur tifando madrid schifa quello che il madrid rapresenta nella storia spagnola…secondo la dittatura non è affatto sepolta…purtroppo

          • che il napoli sta alla champions come il crotone alla serie A

          • Luigi Ferrara 9 marzo 2017, 14:22

            Il Napoli è tra le 16 più forti d’Europa. Questo è il suo status attuale. E visto che alle spalle non abbiamo colossi industriali con sede fiscale in Olanda mi sta bene così. Noi siamo epicurei e campiamo alla giornata delle piccole grandi gioie. Si sa che domani potresti uscire da casa con i piedi in avanti.

      • Diego della Vega 9 marzo 2017, 12:40

        Per me uno che usa l’aggettivo “inadeguato” per descrivere Hamsik semplicemente non capisce nulla di questo sport.

    • Il Barca prende caterve di soldi dal Qatar. Non è solo il psg.

    • Diego della Vega 9 marzo 2017, 12:38

      Semplice, onesto e migliore centrocampista della storia del Napoli e prossimo capocannoniere davanti a uno che si chiama Maradona.

  15. Enrico Pessina 9 marzo 2017, 8:31

    Per favore, qualcuno provi a spiegare al sig. Virgilio la partita che è venuto a vedere.
    E, visto che si trova, gli racconti anche delle ultime mete raggiunte dall’avanguardia culturale.

  16. più riguardo la partita più mi convinco che a napoli sarri poteva mettere un centrocampo diverso.

    • Enrico Pessina 9 marzo 2017, 10:53

      Secondo me, a Madrid.

    • Ma tu veramente pensi che sarebbe cambiato qualcosa ????? Hai preso 6 palloni senza nemmeno bisogno di giocare sul serio e pensi al centrocampo…. Mamma mia che grettezza….

    • cioè, hai preso 2 gol da calcio d’angolo, su 3 calci d’angolo concessi… e il problema è il centrocampo? ahahahahahahahhahahahahahahaha
      Dopo il 3-1 di Madrid, l’unica era non prendere gol. I gol si fanno in 3 modi: tiro da fuori, azione manovrata e calci da fermo. Suoi primi due ilcentrocampo e la difesa hanno fatto pienamente il loro dovere, anzi, potevamo fare ben piu’ di un gol. Sul terzo, dici che Zie e Rog avrebbero aiutato Albiol a fermare il terzo tempo mostruoso di Ramos? E’ concessa fare la touche nel calcio 🙂

      • io dico che per come si è giocato nel primo tempo si poteva andare, nel primo tempo, anche 2-0 grazie anche ad un centrocampo più aggressivo.
        allan non giocava da qualche turno e con diawara la squadra gioca non bene, volendo usare un eufemismo.
        so bene che nel calcio la controprova non c’è, però mi resta il dubbio. si può fare ?

        • certo. Ma mertens ha prso il palo, quindi con questo centrocampo il 2-0 era quasi fatto.

          Il problema è che, da statistiche, è possibile non condere piu’ di un calcio d’angolo al Real? Non credo, con qualunque centrocampo.

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