Nainggolan trequartista muscolare, Borriello è a quota 11 in campionato

Top e flop della 26esima giornata: il belga della Roma è stato perfetto. Bene Birsa del Chievo. Male Maksimovic, Berardi e Verre.

Nainggolan trequartista muscolare, Borriello è a quota 11 in campionato
Nainggolan
Top e flop della 26esima giornata di Serie A

Top

Nainggolan (Roma): sovrasta fisicamente e tecnicamente Gagliardini. Recupera ben undici palloni. Realizza due gol di ottima fattura. Incarna, nel migliore dei modi possibili, il ruolo di trequartista muscolare, decisivo.
Immobile (Lazio): in una partita bloccata, destinata a uno scialbo 0-0, il merito della vittoria della Lazio è tutto suo. Infatti si conquista al minuto 72 un calcio di rigore che realizza spiazzando il portiere. Prezioso in fase di copertura nel finale.
Borriello (Cagliari): uomo della provvidenza. Cambia il volto alla partita con un guizzo da vero bomber. Realizza l’undicesimo goal in campionato.
Birsa (Chievo): realizza uno splendido gol, un secondo gli viene ingiustamente annullato, infine colpisce una traversa. È il top player della squadra clivense, sempre nel vivo del gioco.
Caldara (Atalanta): prima doppietta in serie A, e sono già 5 i gol realizzati in questo campionato. Ma oltre alle pregevoli doti in fase offensiva, conferma di essere un difensore pronto per un club di prima fascia. Due chiusure in spaccata su Mertens, abile nel gioco aereo, preciso nella fase di impostazione.

Flop

Maksimovic (Napoli): distratto e impreciso. Viene graziato da Petagna dopo uno svarione ad inizio secondo tempo. Debole fisicamente spesso e volentieri sovrastato dal centravanti orobico.
Dos Santos (Crotone): anello debole della terza peggiore difesa della serie A. Riapre la partita con un “buco” nella azione del pareggio. Non c’è nel gol di Borriello.
Brozovic (Inter): non è al massimo della condizione e si vede. Gira a vuoto per tutta la partita. Perde quasi tutti i duelli a centro campo. A ragione viene sostituito da Pioli ad inizio secondo tempo.
Berardi (Sassuolo): la voglia di confermarsi l’anti Milan, dopo 8 gol ai rossoneri, lo tradisce. Sentendosi capro espiatorio di Calvarese, si innervosisce e calcia in malo modo un rigore. Il primo sbagliato in questo campionato.
Verre (Pescara): il peggiore in campo della squadra di Zeman. Se gli abruzzesi mancano di idee e di fantasia, è colpa della sua scarsa vena. Una sua palla persa causa il 2-0 per la squadra clivense.
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