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Napoli, senti Horncastle: «La Juventus è battibile, non c’è niente da temere»

L’analisi del giornalista inglese, cronista di Espnfc per il campionato italiano: «La Juventus ha dieci punti in più dell’anno scorso, ma il gioco di Sarri è più fluido».

Napoli, senti Horncastle: «La Juventus è battibile, non c’è niente da temere»
during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Fc Juventus. (Hermann)

Ottimismo, fiducia, consapevolezza. Nonostante i problemi, nonostante loro, la Juventus, siano (senza dubbio) più forti. Il Napoli deve provarci, deve andare a Torino per giocarsi la sua partita. Ce lo dice, dall’Inghilterra, anche una penna discretamente importante del giornalismo sportivo europeo, James Horncastle. Che, semplicemente, è il cronista di Espnfc che segue il campionato italiano. Come dire: una roba importante.

Il pezzo pubblicato in occasione di Juventus-Napoli è una cronologia dettagliata di fatti e sensazioni riferite a Gonzalo Higuain. Ci sta, ci mancherebbe: un sito di riferimento mondiale, che non tratta tutti i giorni del Napoli perché semplicemente non può farlo, racconta quello che è successo prima di questa partita. Anche se l’ha già fatto in passato, anche se ci siamo stufati di leggerlo. Quindi, non lo commenteremo. Sono cose che già sappiamo.

Andiamo all’attualità, a quello che Horncastle pensa su oggi e soprattutto su domani, ch’è il giorno della partita:

Il Napoli deve essere realista: la Juventus è battibile. I bianconeri hanno perso a Milano contro Inter e Milan in questa stagione e, anche se la difesa resta ancora la migliore d’Italia, Gigi Buffon e Giorgio Chiellini hanno commesso degli errori inusuali in diverse occasioni. Siamo a tre partite senza di campionato senza clean sheet per la Vecchia Signora e  per inciso, Higuain è reduce da 314 minuti senza gol e Paulo Dybala è infortunato.

Non c’è nulla da temere, allora. Certo, i bianconeri hanno dieci punti in più rispetto alla scorsa stagione, hanno recuperato Claudio Marchisio. Ma il calcio più fluido è quello del Napoli.

Semplice, secco, preciso. Niente paura, che non ce n’è bisogno. Certo, anche il giornalista inglese non dimentica i problemi di Sarri con gli infortuni: «Il vuoto che Higuain ha lasciato a Napoli non è mai stato così evidente come ora, anche se i numeri raccontano che la squadra di Sarri continua a segnare senza problemi, e ha una media di due punti a partita. Arkadiusz Milik ha segnato sei gol nelle prime quattro presenze con il club, aiutando il Napoli a dimenticare in fretta il Pipita, poi però si è infortunato in nazionale. Manolo Gabbiadini sembra a disagio nella posizione di centravanti e, incapace di nascondere la sua frustrazione, è stato squalificato dopo aver rimediato un’espulsione a Crotone. A questo punto, Dries Mertens è stato costretto ad adeguarsi nel ruolo di falso nueve ma, francamente, si è adattato come un’anatra all’acqua. Il belga è stato coinvolto in un gol (sei) o un assist (quattro) ogni 64 minuti in questa stagione, e presenta alla Juventus un problema diverso da quello che i difensori bianconeri hanno affrontato l’anno scorso: un attacco senza punti di riferimento».

La chiusura è bella, importante: «Immaginate la frustrazione del Napoli nel momento in cui dovesse segnare Higuain. Ma immaginate pure cosa succederebbe se fosse il Napoli a imporsi allo Stadium…». Ecco, appunto. Immaginiamolo, che ci fa bene.

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