Tra Napoli e Udinese è questione di feeling. Gli azzurri cercano alleati contro la minaccia-Liverpool

Tra Napoli e Udinese è questione di feeling. Gli azzurri cercano alleati contro la minaccia-Liverpool

Ci sono canzoni destinate a restare scolpite nella memoria collettiva. Il duetto Mina-Cocciante è una di queste, e oggi è perfetto come sottofondo soft per parlare delle vicende di mercato del Napoli, che storicamente si intrecciano con quelle dell’Udinese. Succede anche quest’anno, anche se i vari giornali non sembrano proprio concordi su molti punti. Meglio così: spesso, i capolavori della musica sono contrversi.

Iniziamo della Gazzetta, che scrive “feeling” e ci fornisce l’idea per il pezzo. Grazie, intanto. Poi leggiamo: «I friulani, oltre a Di Natale, hanno praticamente perso pure Duvan Zapata, per cui il Napoli ha esercitato il diritto di “Recompra”. Il club dei Pozzo, del resto, ha un ottimo feeling con il Napoli, al quale non dispiace l’esterno destro Widmer. L’Udinese incasserebbe un indennizzo per Zapata, e intanto punta due centrocampisti azzurri per rafforzare il parco italiani: Valdifiori e Dezi».

Usciamo giusto un attimo fuori tema: il Messaggero Veneto, intanto, scrive che Valdifiori avrebbe già scelto il Bologna. Solo che il Veneto non è proprio vicinissima alla città delle due torri, quindi facciamo finta che non ci crediamo.

Ritornando al discorso-Udinese, è da notare come la sytessa Gazzetta spenga subito gli entusiasmi derivanti dal feeling: «Nonostante l’affare Zapata, i friulani non rinunceranno nemmeno a un euro dei 15 milioni chiesti per Zielinski». Quando il gioco si fa duro, non c’è amore che tenga. Diversa, invece, l’interpretazione del Corriere dello Sport, che lancia in prima pagina il titolone a effetto: «Napoli-Zielinski, siamo a un passo dal sì». Vai, approfondiamo: «Le richieste delll’Udinese sono importanti (si parla di circa 18 milionidi euro), ma i buoni rapporti tra le due società possono facilitare l’affare. Importante anche l’inserimento nella trattativa di Camilo Zuniga: Walter Mazzarri ha chiesto il colombiano per il suo Watford, altro club dei Pozzo, e un eventuale sì delle parti potrebbe avvicinare la chiusura come fece l’anno scorso Britos, fondamentale per il colpo Allan. Si va avanti step by step, ma siamo vicini alla chiusura».

Capitolo-Herrera: per la Gazzetta è «tutta colpa dell’intransigenza del Porto, che non si muove dalle sue richieste iniziali»; idem per il Corsport, che però fa comparire un’opzione morale per il ragazzo messicano, “promessosi” al Napoli dopo avrebbe accettato con entusiasmo il quinquennale offerto da Giuntoli. Più difficile trovare l’accordo con il club lusitano, che non si muove dalle richieste iniziali (20 milioni) anche a causa dell’interesse espresso dal Liverpool per il calciatore. Se l’Udinese e il Napoli sono Mina e Cocciante, Klopp è una specie di Toto Cutugno tinto di biondo: la concorrenza. 

Sì, perché dall’Inghilterra e ora anche dall’Italia rimbalzano forti le voci sull’interesse per Gonzalo Higuain: il manager dei Reds avrebbe visto il match tra Argentina e Cile accanto al fratello-agente del Pipita, per poi lasciare il campo al momento della sostituzione con Aguero. Secondo la Gazzetta, la clausola di 94 milioni non spaventerebbe il club di Anfield, ma la strategia di De Laurentiis è quella di proporre il rinnovo al suo centravanti: 7 milioni fino al 2020 per convincerlo a sposare il Napoli e a rinunciare a un’offerta dall’Inghilterra che avrebbe solo vantaggi economici, anche perché l’anno prossimo il Liverpool non giocherà nemmeno l’Europa League. Non è prorio questione di feeling, questa, ma di euro o sterline. Ma a noi va benissimo così.

Note a margine: Vrsaljko è lontano dal Napoli a causa della «offerta pazzesca dell’Atletico Madrid», ma il Napoli ha messo nel mirino Fabinho del Monaco e De Sciglio come sostituti (Corriere dello Sport). E poi, Lapadula: secondo la Gazzetta, Napoli favorito ma attenti al Leicester che ha appena perso Vardy. Sarebbero pronti 10 milioni per convincere Sebastiani a cedere il suo attaccante. Anche in questo caso non è proprio legato al feeling.

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