Ora Pallotta si arrende agli ultrà. E sollecita un incontro col prefetto per trovare un accordo per le curve dell’Olimpico

Ora Pallotta si arrende agli ultrà. E sollecita un incontro col prefetto per trovare un accordo per le curve dell’Olimpico

Avrà luogo domani, in Prefettura, un incontro tra Roma, Lazio, Coni servizi e Prefetto di Roma per una prima soluzione al problema delle curve dello Stadio Olimpico, da quest’anno divise con delle barriere su disposizione dell’autorità. Secondo il prefetto Franco Gabrielli, ci sarebbe «un accordo per trovare un percorso che concili gli interessi di tutti». L’accordo, ha detto Gabrielli, sarebbe stato «sollecitato dalla società giallorossa»; altre indiscrezioni riferiscono che questo riavvicinamento sia una ferma e precisa volontà del presidente James Pallotta, assecondata anche dai dirigenti italiani del club. Quindi una clamorosa marcia indietro da parte del presidente americano che si era distinto in Italia per la linea dura nei confronti della cosiddetta tifoseria organizzata.  

Sulla questione delle barriere, Gabrielli si è espresso così: «La divisione delle curve non è un’idea di Gabrielli, chi sostiene questo dice solo fregnacce. È un’indicazione del Ministero dell’Interno e di una specifica task force dell’aprile 2014, è una richiesta del questore, esaminata dal comitato per l’ordine e la sicurezza e siccome io sono uno che si assume le responsabilità, me ne sono fatto carico insieme ad altri. La mia preoccupazione era una sola: che in una curva da 8mila posti entrassero 12mila persone, fine». 

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