Napoli, non capisco tutto questo astio per noi tifosi occasionali

Napoli, non capisco tutto questo astio per noi tifosi occasionali

“M’innamorai di te dal primo giorno che sono nato … ho difeso il tuo nome ovunque sei stato! Un giorno all’improvviso sei in testa al campionato … e di amarti in molti se lo sono ricordato.” 

Così recita lo striscione esposto ieri in Curva A durante Napoli-Milan. Uno striscione che mi ha da subito colpito in quanto “occasianale” da divano ma pur sempre presente. Invidio davvero chi c’è sempre stato allo stadio, sia in casa che fuori, sia in Italia che in Europa. I motivi per non essere presenti potrebbero essercene tanti ma diamo per anche per buone la classifica attuale ed i risultati.

Perché il tifoso che ha residenza fissa allo stadio non è felice di veder accorrere altra gente, seppur guidata dai risultati, a sostenere la squadra? Dove si ritira il patentino di Tifoso Doc? Eppure i tanti dovrebbero sapere come questa società vende i prodotti: pubblicizzandoli anche oltre il dovuto. Un film fa record di incassi quando viene ben sponsorizzato, la lettura di un libro fa breccia tra alcuni solo perché c’è la curiosità di comprendere di cosa gli altri parlano, un prodotto viene sdoganato solo quando iniziano a parlarne bene gli altri, un’auto viene venduta sponsorizzando una App che legge gli sms (chi invia più sms?) invece di mostrare l’affidabilità o la potenza del suo motore, la Coca-Cola non è certo la BenCola perché nell’immaginario di quella bevanda quel gusto è ormai acclarato; “se in pizzeria chiedi una Coca-Cola e ti dicono di avere una Pepsi, si scusano”. Ecco, questi e centinaia di altri esempi possono far comprendere alla curva che ritrovarsi con uno stadio pieno non è e non deve essere un pretesto per accendere una polemica. Chi va meno allo stadio conosce bene la sua posizione, certamente non condivido chi ci va per fischiare ma alcuni poi risponderebbero che ne hanno il diritto avendo pagato per uno spettacolo poi dimostratosi pessimo.

Lo striscione ha avuto approvazioni e condivisioni sui social ma risulta essere bigotto e pure tanto. Piuttosto, perché non mostrare agli occasionali uno striscione di SUPPORTO alla squadra? Nel recente passato si sono letti anche striscioni di proteste contro la Ssc Napoli e se fossero stati anche quelli il motivo dell’allontanamento di parte della tifoseria “occasionale”? Fare gli “interessi della maglia”, a mio avviso, non significa marcare il territorio… certo non è dalle Curve che arrivano i fischi e non è da lì che mancano i cori, non è lì l’esclusiva del tifo però; sappiamo bene che esistono abbonati decennali tra i distinti e le tribune che forse sono lì perché non sposano “la mentalità”: sono meno tifosi di altri? Anche loro non hanno il patentino Tifoso DOC perché, sembrerà strano, ma ognuno difende la propria squadra e la propria città in modo diverso, ogni giorno, anche non facendosi squalificare la Curva o senza mettere a rischio trasferte.

Seguire il calcio senza essere un tifoso presente o esserlo quando si vede un traguardo non dev’essere metro di giudizio… provateci voi a vedere un film brutto oppure, dato che di “fede” pare che si parli, provateci a saltare la messa di Natale. Ci sono situazioni che spingono ed allora accoglieteci, mostrateci gli striscioni che ci fanno emozionare e cantare insieme a voi, insegnateci la vostra passione SOLO per quei 90 minuti.
Francesco Grasso

ilnapolista © riproduzione riservata