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Napoli-Carpi 1-0, pagelle / Callejon migliore in campo con Koulibaly. Higuain mostra due zebedei enormi. Sabato menù a base di identità partenopea

Napoli-Carpi 1-0, pagelle / Callejon migliore in campo con Koulibaly. Higuain mostra due zebedei enormi. Sabato menù a base di identità partenopea

REINA – Disoccupato. Ma quell’uscita, semplice, nel finale libera un urlo dal petto di tutti noi – senza voto

Non mi impensieriva tanto la sua porta, quanto quella del Carpi. Ma hai visto che traffico, in area? Sembrava quando alle 16, fuori scuola, piove: tutti con gli ombrelli aperti davanti all’ingresso, che neppure riesci a vedere l’entrata e uno stuolo di macchine parcheggiate davanti al cancello, che per raggiungere la strada con i pargoli per mano o devi volare o penetrare le linee avversarie all’urlo di Towanda – sv

HYSAJ – Il ragazzo è sveglio e abile. Fa il maratoneta ma tende a imbottigliarsi nel traffico di maglie nere. Si svicola per il cross poche volte, quando serve una magnifica palla per la cabeza pettinata di Callejon – 6,5

Per un attimo ho pensato potesse intonarlo lui l’urlo di battaglia, il Towanda della riscossa. Quando lo perdi di vista per una partita ti rendi poi conto di quanto è necessario in campo. Sei stato ingiusto, secondo me, merita di più – 7

ALBIOL – È la domenica di Carnevale e Lasagna poteva essere un piatto indigesto per lui. Rincorre anche Mancosu, che poi gli sfugge ma lui, ispanico caparbio, recupera e chiude – 6,5

Lo confesso: a pranzo ho mangiato la lasagna. Ma sono stata male per tutti e novanta i minuti. Ho creduto che sarei stata punita, che sì, va bene sentirci forti, ma non bisogna esagerare a sfidare la sorte. Invece no, mi sbagliavo, dobbiamo osare. Ho vacillato, non lo farò più – 7

KOULIBALY – Una giornata memorabile per lui, con tutte quelle maschere con il suo faccione sugli spalti. Il campo contribuisce ai ricordi con, nell’ordine: un cross da terzino per Callejon; un gol sfiorato su angolo; il rigore procurato; una serie di interventi da divina provvidenza, tra cui uno su Martinho e uno per rimediare a un erroraccio in appoggio di Hamsik – 8

Mi sono commossa a vedere tutti quei faccioni neri sugli spalti e secondo me pure lui quando è entrato in campo ha provato un’emozione grande. Napoli risponde così: Napoli a volte sa come renderti invincibile – 10

GHOULAM – La fascia sinistra s’intasa da subito e lui c’è, diligente e propulsivo. Qualche incomprensione con Insigne, i due si pestano i piedi più di una volta. Tenta il tiro dalla distanza, centrando la porta ed è una notizia – 7

Veloce e attivo. Qualche errore, certo, ma più addebitabili alla foja di Lorenzo, secondo me – 7

ALLAN – Natale è passato da un po’, siamo quasi al Mercoledì delle Ceneri e lui sembra ancora una lucina intermittente sull’albero. Rimane spesso imbrigliato nella rete degli All Blacks carpigiani ma quando può riesce a scappare e seminare il panico. Essenziale il suo pressing nel finale, con il muro nero in inferiorità numerica – 6

A me l’All Blacks sembrava lui, a un certo punto. E il Sarracino, e il Monaciello, pure: sembrava restituirti palle che ormai erano dichiarate perse e portarle avanti con nonchalance – 8

VALDIFIORI – In una partita del genere la tela si tesse e si ritesse con pazienza, ma lui è una Penelope troppo lenta. Non dico, Ilaria, dovesse passare alla frenesia, ma più velocità certamente sì. Fa il regista verticale solo una volta. Non è stato esaltante, mettiamola così – 6

Mi è mancato moltissimo Jorginho. Bravo sui calci piazzati, ma la quantità di palloni che muove Jorginho è ineguagliabile. Non passavano, mancava lui – 6

HAMSIK – Dopo Higuain è il giocatore più asfissiato dalle maglie nere. Le troppe attenzioni inducono a errori talvolta grossolani. Però “apre” un corridoio geniale a Insigne, invano – 6

Da una sua paperetta nasce anche una ripartenza del Carpi, ma per me resta fondamentale – 7

CALLEJON – Quella sponda per il Pipita al 14’ del primo tempo sarebbe stata apprezzata anche da Einstein, che d’intelligenza se ne intendeva. La necessità di questa prima grigia domenica di febbraio lo rende un insolito falso nueve, pronto come un avvoltoio, soprattutto di testa. Non a caso i difensori del Carpi gli manifestano il loro affetto con abbracci ripetuti in area, quasi fino a togliergli la maglietta, manco fosse una canzone d’amore di Baglioni. Anche se sostituito, è il migliore in campo, insieme con Koulibaly – 8

Solo per l’idiosincrasia che ha scatenato nell’arbitro merita qualcosa in più. Inspiegabile. Ha fatto bene Sarri a sostituirlo – 9

MERTENS dal 17’ del secondo tempo – Altruista quando avrebbe dovuto fare l’egoista, egoista quando ci sarebbe voluto un po’ di altruismo. I belgi sono un popolo enigmatico ed è per questo che Agatha Christie fece nascere lì Hercule Poirot – 6

Secondo me ha fatto bene a mettere quella palla al centro: voleva darla ad Hamsik ma non gli è andata bene, peccato. In ogni caso, nel calcio, ho sempre preferito gli altruisti agli egoisti, alla fine raccolgono sempre – 6,5

HIGUAIN – Ciondola quasi sempre ai margini del muro nero, invocando e cercando la zampata vincente. Un paio di volte gli riesce quasi ma Eupalla e il destino gli mettono un pallone sul dischetto in una giornata da brividi. E lui, incurante di spettri e paure, mostra due zebedei enormi, grandi come l’amore che gli palpita intorno. I campioni si vedono anche da questo – 7

Una partita difficilissima, un muro da penetrare, errori arbitrali come se piovesse. Non era facile tirare quel rigore. Hai ragione, anche da questo si capisce quanto sta cambiando – 7

GABBIADINI dal 36’ del secondo tempo – senza voto

Speravo qualcosa di più. Ma il tempo effettivamente era pochissimo – s.v.

INSIGNE – Talvolta predica nel deserto, fiondando palle belle e inutili in un’area avversaria vuota. Scalpita, spesso a vuoto e non trova la giocata che può risolvere – 6

Mi fa arrabbiare quando Lorenzo fa così. Ha detto bene Mario Piccirillo su Twitter, “Insigne è in modalità ‘è solo il Carpi, e io sono Maradona’”. Sono tutte uguali, Lorenzì, anzi, questa era più importante – 6

EL KADDOURI – senza voto

Mi dispiace vederlo così poco in campo. Sono certa che potrebbe aiutarci moltissimo a far rifiatare qualcuno, ma Sarri sa e noi ubbidiamo – sv

ARBITRO DOVERI – Un disastro. Il suo bersaglio è Callejon, prima con il rigore non visto, poi con il gol annullato ma regolare. Per fortuna che Koulibaly è grande e grosso e il fallo su di lui è visibile a un chilometro di distanza. Sbaglia finanche l’espulsione di Bianco, per il Carpi – 3

Secondo me l’errore è stato più egli aiutanti che il suo. E poi Doveri non è mai stato un arbitro fazioso, mi pare. Certo, su Bianco è stato inspiegabile: grottesco Zaccardo che si smanacciava per dire che era stata colpa sua – 3

SARRI – Un uomo, un profeta (in tuta). Aveva previsto tutto e il Carpi si è confermato mezza bestia nera. Adesso però dovrà pronunciare la parola Juventus – 7

Lo aveva detto alla vigilia: “Castori ed io siamo arrivati tardi perché mettiamo la tuta e perché non è facile uscire da certe categorie e divisioni”. Qualcosa del genere, mi pare. Mi aveva strappato un sorriso. Sai, Fabrizio, la straordinarietà è già grandissima. Abbiamo battuto un altro record, e quelli dopo 12 vittorie sono sempre due punti dietro. Per sabato mi preparo un menù a base di identità partenopea. Perché a questo punto è questione di principio, come ha detto il Mister: “Andremo lì a difendere l’orgoglio della nostra gente”. Mi piace. Devo studiare cosa mettere in tavola. Sarà una lunga settimana – 8

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