Ancora pioggia di soldi sulla Premier League: l’iraniano Moshiri è il nuovo proprietario dell’Everton

Ancora pioggia di soldi sulla Premier League: l’iraniano Moshiri è il nuovo proprietario dell’Everton

Ancora rivoluzioni straniere in Premier League. L’Everton, secondo club della città di Liverpool, è stato infatti acqsuitato da Farhad Moshiri, che ha trovato l’accordo per acquisire il 49,9% delle quote societarie. L’iraniano Moshiri, 26esimo uomo più ricco del Regno Unito secondo Forbes (per un patrimonio personale di circa 1,79 miliardi di dollari), possiede quote anche dell’Arsenal, in cui era entrato nel 2007 al 14% e spingendosi fino all’attuale 30%.

In realtà, l’affare aspetta ancora il sì definitivo della Lega, ma non sembrano esserci all’orizzonte degli intoppi in questo senso. La cifra spesa da Moshiri per l’acquisto dei Tooffees sarebbe di circa 200 milioni di sterline. La gestione della società, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, resterebbe comunque appannaggio dell’attuale presidente Bill Kenwright, che aveva acquistato il club nel 1999 per 20 milioni di sterline e che commenta così il passaggio di testimone: «Dopo una lunga ricerca, crediamo di aver trovato il partner ideale per far crescere il club. Ho avuto modo di conoscere e apprezzare Farhad  negli ultimi 18 mesi, e di capire quanto fossero importanti la sua conoscenza di calcio, i suoi mezzi finanziari e il suo “true blue spirit”. È l’uomo giusto per sostenere l’Everton».

Moshiri diventa il 12esimo proprietario straniero della Premier dopo gli americani Kroenke (Arsenal), Lerner (Aston Villa), Henry (Liverpool), Glazer (Manchester United) e Short (Sunderland), i russi Demin (Bournemouth) e Abramovich (Chelsea), lo sceicco Mansour (Manchester City), la svizzera Katharina Liebherr (Southampton), il thailandese Srivaddhanaprabha (Leicester) e l’italiano Pozzo (Watford)

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