La malinconia di Zidane, il fuoriclasse che non sapeva come dire addio al calcio

per Luigi
Gianni Montieri
Jean Philippe Toussaint – La malinconia di Zidane – ed. Casagrande, 2007 – trad. di Roberto Ferrucci

per Luigi
Jean Philippe Toussaint – La malinconia di Zidane – ed. Casagrande, 2007 – trad. di Roberto Ferrucci

Al Paìs: "Non discuto la loro competitività ma non sembra un paese che ami un calcio differente, artistico. Il City al Bernabeu sembrava intimidito"

In conferenza stampa: "Quello che gli è successo è molto raro. Nel corso della sua carriera ci saranno altri errori. Ma penso che abbia la forza e le qualità necessarie per superarli".

Si sta studiando una trattativa concreta. Da Espn Argentina si legge: “Il piano sarebbe ridurre la clausola intorno ai 9 milioni”. Una cifra molto più accessibile rispetto ai 20 milioni iniziali.

Numerosi i dubbi: il solito ballottaggio tra Stulic e Cheddira e uno tra Banda-Sottil (alle prese con la pubalgia). Da vedere se Gandelman recupererà e riuscirà a giocare.

Di Francesco preferisce Stulic a Cheddira. Juan Jesus non al meglio, in difesa pronto Beukema. In porta Meret favorito su Milinkovic-Savic.

Nell'intervista a Globoesporte: "Giocavo fino all'alba, mangiavo male, dormivo poco. Ho perso in prestazioni e sono ingrassato. È stata l'unica volta in cui mi sono allontanato dalla mia forma fisica"

A Televomero: "Con McTominay, Anguissa e Lukaku il Napoli avrebbe lottato per lo Scudetto"

In conferenza stampa: "Il campionato è un percorso lungo e vince la squadra più forte dell’anno. Champions? Format divertente, anche le squadre inglesi hanno difficoltà"

Il duro sfogo in conferenza: "Ci sono guerre e noi stiamo parlando di una partita; questo significa che non ci importa nulla. Il calcio a quanti dà da mangiare? Socialmente il mondo sta regredendo sotto tutti gli aspetti"

Alla Gazzetta: " Mi sono trovato benissimo: è un grande tecnico e grande uomo." Sul calcio italiano: "È rimasto negli anni Novanta. In Italia si usa troppo la difesa a tre e si attacca poco. Serve un progetto innovativo"

L'Italia, in 4 partite, ha raccolto 2 vittorie (Scozia e Inghilterra) e 2 sconfitte (Irlanda e Francia). Corsera: "Sarebbe la prima volta nella storia. Per anni ci hanno considerato un gruppo di intrusi, una squadra non all’altezza. Adesso ci temono"

Lo "sciopero" dei laziali verrà sospeso proprio in occasione del match di domani sera. "L'obiettivo è toccare almeno i 55.000 spettatori"