Benitez: «Tifosi scettici? Anche lo scorso anno con Mertens e Callejon»

Benitez: «Tifosi scettici? Anche lo scorso anno con Mertens e Callejon»

È arrivato il giorno della prima conferenza stampa della stagione di Rafa Benitez. Da Dimaro, ovviamente. Ormai abbiamo imparato lo stile dell’allenatore spagnolo. Un po’ come i politici della prima repubblica, potrebbe parlare per ore senza dire nulla di rilevante. Ma capace anche di soffermarsi su concetti per lui importanti. Cominciamo col dire quel che non ha detto: nulla sulla tensione nel mondo del calcio né sui lavori a Castel Volturno. Ha ribadito che la squadra più forte resta sempre la Juventus, al di là delle dimissioni di Conte. E en passant, sul suo futuro a Napoli, ha risposto: “Il contratto? Io sono concentrato sul lavoro”.

Il recupero dei “vecchi” – Non ha dato grandi soddisfazioni agli affamati di mercato: “Per me recuperare Hamsik, Mesto, Zuniga, Maggio, significa che siamo più forti e poi ci sono quelli arrivati a gennaio e cerchiamo altri giocatori per migliorare, ma dipende anche da quelli che ci sono se trovano un accordo”. Non si è sbilanciato su Reina, ha detto che aiuterà Hamsik a fare passi avanti in questo senso perché “lui ha le capacità per essere un leader”. E ha vaticinato per lui 10-12 gol.

Michu e Koulibaly – Col suo stile, ha ricordato lo scetticismo con cui vennero accolti lo scorso anno Callejon e Mertens. E lo ha ricordato quando gli hanno chiesto di Michu e Koulibaly. Dello spagnolo ha detto che può giocare sia da prima sia da seconda punta. “Ha inserimento, sa giocare col compagno, lui ha grande tempo d’inserimento per fare gol”. Di Koulibaly ha detto: “E’ elastico, veloce, forte di testa e che gioca con due piedi. Ora devo lavorare perchè non è lo stesso giocare in Belgio o in Italia. E’ una questione di tempo e lavoro. Per me ha futuro”.

Mascherano – Non è stata una questione di prezzo, ha spiegato Benitez. Semplicemente, non era in vendita. Ha confermato che il Napoli cerca un centrocampista, uno che capisca il gioco, “che sappia se fare il regista, se darla di prima o difendere”. Il Napoli non cerca Diego Lopez ma non ha detto nulla di Kramer e Lucas Leiva. “Il Napoli non può spendere 300mln, ma deve costruirsi per mantenersi lì, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa, fatto il record di punti del club ma non è bastato. Restiamo così, miglioriamo e vediamo se capita l’occasione giusta..”.

Obiettivi – Ovviamente non si è sbilanciato sugli obiettivi. Ha ribadito che bisogna migliorare, e si può cominciare dal numero di gol subiti lo scorso anno: 39. Ha detto che sarà un Napoli un po’ più vicino alla sua idea di calcio.